Economia Internazionale

Codice: 21201503

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Storia e società
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
ECON-01/A

Moduli

  • Economia Internazionale — 3 CFU SECS-P/01
  • Economia Internazionale — 3 CFU SECS-P/01
  • Economia Internazionale — 3 CFU SECS-P/01

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
Storia internazionale e Global History
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
40
CUIN
260009838

Programma

Economia internazionale. Prof. A. Trezzini

Introduzione
- L’economia internazionale: la distinzione tra teoria e politica del commercio internazionale e l’economia monetaria internazionale. Lo schema del corso.
Le registrazioni delle relazioni economiche e finanziarie con l’estero
- La contabilità nazionale in economia aperta
- La bilancia dei pagamenti
Tassi di cambio e mercati valutari. Un approccio di portafoglio
- Tassi di cambio e transazioni internazionali
- Il mercato dei cambi
- La domanda di attività denominate in valuta estera
- Equilibrio sul mercato dei cambi
- Tassi di interesse, aspettative e tassi di cambio
Moneta tassi di interesse e tassi di cambio
- Tassi di interesse di equilibrio: domanda e offerta di moneta
- Offerta di moneta e tassi di cambio nel “breve periodo”
- Moneta, prezzi e tasso di cambio nel “lungo periodo”
- Inflazione e tasso di cambio
- Considerazioni critiche sulla interpretazione delle locuzioni “breve periodo” e “lungo periodo”: gli assunti teorici circa la tendenza al pieno impiego

Livello dei prezzi e tasso di cambio nel lungo periodo
- La legge del prezzo unico
- La parità del potere di acquisto: esposizione e critica
- Un modello del tasso di cambio di lungo periodo basato sulla PPP (approccio monetario/monetarista)
- Evidenza empirica sulla PPP e sulla legge del prezzo unico.
- Spiegazione dei problemi relativi alla PPP.
- Un modello “generale” di lungo periodo per i tassi di cambio

Produzione e tassi di cambio nel breve periodo
- L’equilibrio del mercato dei beni in economia aperta (La curva DD)
- L’equilibrio del mercato delle attività finanziarie (la curva AA)
- L’equilibrio di Breve periodo in economia aperta
- Le politiche monetarie e fiscali in economia aperta
- Le politiche macroeconomiche e il saldo del conto corrente
- La curva a J e la condizione di Marshall-Lerner
- La trappola della liquidità in economia aperta
Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato dei cambi
- Perché studiare i cambi fissi
- In che modo la Banca Centrale tiene fisso il cambio
- Politiche di stabilizzazione con tassi di cambio fissi
- Crisi della bilancia dei pagamenti e fuga dei capitali
- Fluttuazioni manovrate e interventi di sterilizzazione
- Valute di riserva nel sistema monetario internazionale
- Il Gold Standard
Il Sistema Monetario Internazionale: una panoramica storica
- Obiettivi di politica macroeconomica in economia aperta
- Classificazione dei sistemi monetari: il trilemma di economia aperta
- La politica macroeconomica internazionale durante il Gold Standard
- Gli anni tra le due guerre (1918-1939)
- Il sistema di Bretton Woods e il Fondo Monetario Internazionale
- Un’analisi delle opzioni di politica economica per l’equilibrio interno ed esterno
- Il problema dell’equilibrio esterno degli Stati Uniti nel sistema di Bretton Woods
- L’importazione dell’inflazione
- Argomentazioni a favore dei cambi flessibili
- Interdipendenza macroeconomica nel regime di cambi flessibili
- Che cosa abbiamo imparato dal 1973 a oggi?
- I tassi di cambio fissi sono davvero un’opzione per molti paesi?
Le aree valutarie ottimali e l’esperienza europea
- L’evoluzione della moneta unica europea
- L’euro e la politica economica dell’area euro
- La teoria delle aree valutarie ottimali
- Il futuro dell’UME
- Crisi di bilancia dei pagamenti all’interno dell’area euro
- Le riforme dell'UME

Prerequisiti

Per seguire il corso e superare il relativo esame è necessaria la conoscenza della Macroeconomia di base.

Testi adottati

Testo di Base: P. Krugman, M. Obstfeld, M. Melitz, Economia internazionale 2 - Economia monetaria internazionale, Dodicesima Edizione Pearson, 2023.

Modifiche del programma potranno essere decise durante il corso e saranno opportunamente comunicate; eventuali letture integrative potranno essere indicate durante il corso e anch’esse opportunamente comunicate.

Modalità di erogazione

Le attività didattiche si svolgono mediante lezioni frontali in aula. Nei casi previsti dall’Ateneo, su richiesta e in presenza di circostanze documentate, le lezioni possono essere trasmesse in diretta tramite Microsoft Teams.

Modalità di frequenza

Le Lezioni, di due ore, si svolgono su tre giorni a settimana. La frequenza non è obbligatoria rende tuttavia molto più semplice l'apprendimento e consente di sviluppare maggiormente capacità critiche e mette in grado le studentesse di sviluppare collegamenti tra i diversi temi del programma e con le nozione apprese in altri corsi economici.

Modalità di valutazione

La valutazione sarà basata su una prova orale.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline storiche, sociali e del territorio

Il corso ha lo scopo di presentare i principali temi della macroeconomia monetaria internazionale. Il corso inizia con la definizione delle modalità di registrazione delle relazioni internazionali nella contabilità nazionale e nella bilancia dei pagamenti. In questo modo, il corso fornisce un quadro di riferimento per comprendere le conseguenze per un paese che presenta grandi eccedenze o disavanzi delle partite correnti.
Il corso si concentra poi su diverse teorie di determinazione dei tassi di cambio.
Vengono inoltre discussi gli effetti sull'economia reale e sul livello dei prezzi delle relazioni commerciali e finanziarie di un paese con il resto del mondo.
L'assetto istituzionale dell'area dell'euro sarà presentato in relazione alle teorie considerate, sottolineandone le peculiarità rispetto ai dibattiti teorici sull'alternativa tra tassi di cambio fissi e flessibili e sulla questione delle aree valutarie ottimali.
Tutti gli argomenti saranno analizzati cercando di evidenziare le differenze che stanno alla base dei principali modelli teorici. Saranno inoltre analizzati i principali documenti ufficiali e rapporti economici pubblicati dalle istituzioni nazionali e internazionali sulle relazioni internazionali del nostro paese.
Il materiale trattato non è matematicamente complesso, ma viene insegnato in modo formale e rigoroso, che presuppone una buona conoscenza dei concetti economici di base.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito gli strumenti teorici necessari per comprendere le principali interazioni tra gli scambi internazionali di merci e di attività finanziarie, la produzione, la distribuzione del reddito e lo sviluppo economico. Saranno inoltre in grado di comprendere le determinanti dei tassi di cambio tra le diverse valute e di analizzare criticamente il funzionamento del sistema monetario internazionale, collegando i modelli teorici all’interpretazione dei fenomeni economici e riconoscendo l’origine delle diverse posizioni che animano il dibattito economico.

Esempi di domande d’esame

Di seguito riportiamo le tracce di temi assegnati nelle ultime prove. La prova scritta consiste nello svolgimento di tre, a scelta su cinque o sei tracce proposte, di questo tipo:

UNO
La condizione di parità dei tassi di rendimento sugli investimenti finanziari è fondamentale per determinare il tasso di cambio nominale. Illustrare quali sono le forze che spingono alla continua realizzazione di questa condizione determinando il tasso di cambio di equilibrio.

DUE
Cosa determina il tasso di cambio nominale secondo la teoria della Parità del Potere d’Acquisto? Cosa le sue variazioni?

TRE
Illustrare il modello AA DD argomentando cosa rappresentano le due curve, che cosa ne determina la pendenza e cosa ne può determinare spostamenti del livello di ciascuna di esse. Assumendo un punto di vista neoclassico, si afferma che se le due funzioni si intersecano in corrispondenza di un livello del reddito che implica disoccupazione si stia rappresentano una situazione transitoria, di breve periodo. Per considerare le tendenze di lungo periodo, secondo la teoria dominante/neoclassica cosa si deve considerare?

QUATTRO
Generalmente si assume che un deprezzamento abbia un effetto positivo sulla domanda aggregata (questo assunto è alla base dell’andamento della DD). Questo effetto positivo non è necessariamente realizzato. Quali sono le condizioni in cui esso prevale? A cosa conducono in generale le analisi empiriche? Cosa è l’effetto J o la curva a J.

CINQUE
Spiegare che cosa è il fenomeno dell’overshooting, in quale contesto si verifica e come lo abbiamo studiato?

SEI
Definire un regime di cambi fissi, facendo gli opportuni riferimenti ai sistemi effettivamente esistiti nella storia. Considerare come si deve comportare la Banca centrale e analizzare l’efficacia delle politiche monetaria con lo schema AA DD. Quale problema pone la speculazione sui cambi in un regime di cambi fissi? Crisi finanziarie e fughe di capitali. Quali provvedimenti possono impedire il manifestarsi di queste situazioni? Come si pone il sistema di cambi fissi rispetto al trilemma di politica economica?

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Economia

Economia

Cod 198305

  • Laurea triennale
  • 3 anni
  • 180 CFU
  • L-33 R
Studi Umanistici

Storia e società

Cod 198279

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-84 R
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