Dams Teatro, musica, danza
Cod 198281
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-65 R
Codice: 20710281
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Il corso affronta i fenomeni organizzativi del teatro e dello spettacolo dal vivo in relazione all’evoluzione della dimensione urbana e territoriale nelle componenti morfologiche, sociali, percettive e culturali. Accanto alle strutture e alle pratiche tradizionali dello spettacolo vengono evidenziate le nuove forme di organizzazione della produzione culturale urbana e la relazione con le trasformazioni della città sul piano della rigenerazione, dell’innovazione sociale, della sostenibilità, degli eventi nello spazio pubblico, della risposta alle questioni urbane attuali. Utilizzando case-studies, anche internazionali, con particolare riguardo alle Capitali della Cultura e alle città creative, viene altresì illustrato il ruolo delle organizzazioni teatrali e culturali nella pianificazione strategica della città.
• Economia della cultura, politiche culturali e politiche urbane
• L’evoluzione della città e del territorio
• La lettura della città nelle sue diverse dimensioni
• L’impresa culturale e dello spettacolo
• La geografia organizzativa dello spettacolo dal vivo
• Gli spazi teatrali tradizionali
• I festival
• La politica dei grandi eventi e l’Estate Roma
• Le iniziative culturali bottom up e l’innovazione sociale
• Le residenze teatrali
• I nuovi spazi culturali e la rigenerazione urbana
• Le Capitali della Cultura e le città creative
• La pianificazione strategica culturale e il cultural planning
Nessun prerequisito richiesto
Per gli studenti frequentanti – libro per l’esame:
Lucio Argano, Guida alla progettazione della città culturale, FrancoAngeli, Milano, 2021 (pp. 514)
Per gli studenti non frequentanti:
Lucio Argano, Guida alla progettazione della città culturale, FrancoAngeli, Milano, 2021 (pp. 514).
Oliviero Ponte di Pino, Un teatro per il XXI secolo. Lo spettacolo dal vivo ai tempi del digitale, Franco Angeli, Milano, 2021
Charles Landry, City making. L'arte di fare la città, Codice Edizioni, Torino, 2009
Greg Richards, Robert Palmer, Eventful cities. Cultural management and urban revitalisation, Elsevier, Oxford, 2010
Andrea Minetto, Silvia Tarassi, I festival diffusi. Un nuovo formato organizzativo per le politiche culturali, FrancoAngeli, Milano, 2024
Cristina Carlini, Mimma Gallina, Oliviero Ponte di Pino (a cura di), Reinventare i luoghi della cultura contemporanea. Nuovi spazi, nuove creatività, nuove professioni, nuovi pubblici, FrancoAngeli, Milano, 2017
Fabio Biondi, Lorenzo Donati (a cura di), Futuro. I teatri delle residenze in Italia: una inchiesta, L’arboreto edizioni, Mondaino, 2024
Vittorio Fiore, Francesca Castagneto, Ripensare innovare lo spazio del teatro: progetto, recupero, riuso,
Letteraventidue, Siracusa, 2024
Vittorio Fiore, Simona Scattina, La città teatrale. Per un recupero di spazi e memorie, Cue, Imola, 2024
Lezione frontale con esercitazioni, analisi di casi di studio, incontri con operatori.
Facoltativa. Non saranno rilevate le assenze ma, in ogni caso, è raccomandata la presenza alle lezioni
La valutazione finale del Corso prevede una discussione orale legata al libro di testo del Corso e la stesura di un breve project work sulla base di una griglia di cultural planning.
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
Il corso intende approfondire la conoscenza critica delle funzioni che le organizzazioni culturali e teatrali possono svolgere nei processi di valorizzazione dei territori, delle città e dei paesaggi urbani.
Al termine del Corso lo studente dovrà:
• conoscere i principali concetti, approcci e strumenti del cultural planning;
• comprendere il funzionamento dei settori culturali e dello spettacolo all’interno dei territori, con particolare riguardo ai luoghi e agli spazi, ai festival, alle residenze artistiche, ai nuovi contenitori culturali;
• saper mettere in atto pratiche progettuali sui territori considerando i diversi contesti sociali e urbani, con attenzione ai processi di rigenerazione fisica e immateriale dei luoghi;
• saper comunicare verso gli stakeholder pubblici e privati, con le strumentazioni del caso, le azioni culturali che hanno influenza nelle trasformazioni e nella promozione delle città e dei territori;
• aver appreso consapevolezze, conoscenze e metodi comportamentali riguardo le politiche culturali, gli impatti multidimensionali ed i fenomeni organizzativi e gestionali legati alla costruzione di una relazione tra territorio e attività di spettacolo dal vivo.
Il Corso intende fornire le conoscenze teoriche, storiche e critiche relativamente alla relazione tra performing arts e dimensione urbana e territoriale.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e comprensione -
conoscere le differenti forme e pratiche organizzative che hanno contraddistinto l’evoluzione dello spettacolo dal vivo all’interno della città
Capacità di applicare conoscenza e comprensione -
saper attivare iniziative progettuali e di pianificazione culturale urbana considerando il ruolo delle politiche pubbliche;
Autonomia di giudizio -
procedere autonomamente all’interno dei processi culturali che incidono nello spazio pubblico sapendo esprimere valutazioni e scelte pertinenti;
Abilità comunicative -
comunicare efficacemente verso gli stakeholder territoriali usando le strumentazioni del caso;
Capacità di apprendimento -
valorizzare le lezioni apprese rispetto del Corso, sapendo anche attivare un processo di aggiornamento continuo e permanente.
Quali sono le dimensioni della città culturale?
Cosa intendiamo per politica culturale?
Definire il concetto di residenza teatrale?
Cosa è l’azione di Capitale Europea della Cultura?
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