Cinema, televisione e produzione multimediale
Cod 198283
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-65 R
Codice: 20710267
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Forme e pratiche dell’archivio nell’arte contemporanea.
L’Archivio come spazio di raccolta di materiali eterogenei, come snodo di attraversamento di pratiche che vanno dalla ricerca, alla scrittura espositiva alla creazione artistica, è un tema cruciale nell’ambito dell’arte contemporanea, che ha sollecitato un dibattito teorico fiorente. Attorno alle forme di esposizione o di iper-esposizione del documento si possono definire posizioni politiche e pratiche storiografiche opposte, tra costruzione di narrazioni dominanti e prospettive che mettono a vario modo in atto teorie che decolonizzano le narrazioni e che smuovono canoni dominanti come quello modernista o quello patriarcale. Il corso intende portare l’attenzione su questi temi e in particolare si propone di mettere a fuoco:
- ricerche artistiche che a partire dagli anni Settanta hanno esplorato e ripensato i modi dell’archivio anche come finzione narrativa;
- modalità con cui la scrittura curatoriale si è confrontata e si confronta nel presente con la pratica dell’Archivio nell’esposizione del documento come traccia tangibile del discorso storico o come possibilità di “performare l’Archivio”, anche in una dimensione installativa e immersiva in relazione alla dematerializzazione dell’opera e alle pratiche di reenactment;
- Performance Art e Archivio;
- Forme e pratiche dell’Archivio orale e dell’Archivio digitale.
Si richiede una conoscenza di base della storia dell’arte contemporanea fornita normalmente dai corsi di laurea triennale (dall'Impressionismo agli anni Sessanta del Secolo XX). Durante il corso si consiglia di visitare musei, collezioni d'arte contemporanea, mostre e spazi espositivi la cui programmazione è strettamente connessa ai temi del corso.
1) M. Majorino, M. G. Mancini, F. Zanella (a cura di), Archivi esposti. Teorie e pratiche dell’arte contemporanea, Quodlibet, Macerata 2022
2) C. Baldacci, Archivi impossibili. Un’ossessione dell’arte contemporanea, Johan & Levi, Milano 2016
3) Un testo a scelta (per i frequentanti) /3-4) due testi a scelta (per i non frequentanti) tra:
- L. Conte, F. Gallo, Territori della Performance. Percorsi e pratiche in Italia (1967-1982), Quodlibet, Macerata 2023
- Marco Scotini, Marco Scotini, L’inarchiviabile. L’archivio contro la storia, Meltemi, Milano 2022
- Giovanna Zapperi (a cura di), L’avenir du passé. Art contemporain et politique de l’archive, PUR, Rennes 2016;
- Elvira Vannini, Femminismi contro. Pratiche artistiche e cartografie di genere, Meltemi, Milano 2023;
- Simone Osthoff, Performing the archive: The transformation of the archive in Contemporary art from repository of documentes to art medium, Atropos, New York 2009.
- A.C. Cimoli, C. Baldacci (a cura di), Archivio è potere, “Roots-Routes” (monographic issue), a. X, n. 33, maggio-agosto 2020 (tutti i contributi; https://www.roots-routes.org/anno-10-n-33-maggio-agosto-2020-archivio-e-potere/)
Manuale di approfondimento per frequentanti e non frequentanti:
H. Foster, R. Krauss, Y.A. Bois, B.H.D. Buchloh, Arte dal 1900. Modernismo, Antimodernismo, Postmodernismo, Zanichelli, Milano 2006 /H. Foster, R. Krauss, Y.A. Bois, B.H.D. Buchloh Art since 1900. Modernism, Antimodernism, Postmodernism, Thames & Hudson, London 2016
Il corso è organizzato in lezioni frontali svolte mediante presentazioni di opere e documenti proiettati su schermo e strumenti multimediali. Alcuni argomenti vengono approfonditi attraverso la lettura e il commento di testi critici e programmatici. Durante il corso saranno organizzate visite a mostre e musei o incontri in aula con professionisti del settore. È inoltre previsto il coinvolgimento delle/degli studenti con la presentazione in aula di seminari.
La frequenza è fortemente consigliata. Le/gli studenti frequentanti potranno accedere a una prova intermedia le cui modalità saranno spiegate dalla docente a lezione.
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova scritta della durata di 2 ore. L’esame si propone di verificare la capacità di presentare e analizzare temi oggetto del corso. Saranno proposte tre domande aperte.
Le/gli studenti frequentanti saranno coinvolti in una esercitazione intermedia la cui valutazione costituirà parte integrante della valutazione.
Ambito disciplinare: Discipline delle arti
IL CORSO MIRA ALL’ACQUISIZIONE DI AUTONOME CAPACITÀ DI ANALISI STORICA E INTERPRETAZIONE CRITICA DEI FENOMENI ARTISTICI DELL’ETÀ CONTEMPORANEA.
Alla fine del corso lo/la studente acquisirà capacità teoriche e metodologiche per l’interpretazione dei fenomeni e dei linguaggi dell’arte contemporanea, con particolare attenzione all'arte postbellica, alla storia delle esposizioni, ai rinnovamenti della critica e alle geopolitiche dell'arte. Inoltre L* student* sarà in grado di impostare la ricerca bibliografica necessaria per la redazione di una presentazione e di un paper scientifico.
Saranno proposte tre domande aperte su temi trattati a lezione e nei testi d'esame che permetteranno allo/a studente di argomentare snodi cruciali della ricerca artistica in considerazione al tema dell'archivio, luoghi della sperimentazione, mostre che hanno rinnovato i formati espositivi e avviato modalità di scrittura espositiva collegata all'emergenza della figura del curatore, nonché momenti del dibattito critico e del rinnovamento di processi e dei metodi della critica.
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