Cinema, media ed estetica del paesaggio

Codice: 20711402

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
PEMM-01/B

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Lorenzo Marmo
Curriculum
Master Internazionale di Studi sul Cinema e gli Audiovisivi
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
40
CUIN
260007771

Programma

Cinema, paesaggio e desiderio.

Il corso indagherà le diverse modalità dell’esperienza paesaggistica fornita dal cinema, in particolare in relazione al desiderio. Il cinema, infatti, ha da sempre adoperato luoghi, ambienti, territori e atmosfere per raccontare sia l’amore romantico che il piacere fisico-sensoriale. Rifletteremo perciò, tramite un approccio transnazionale dalla portata cronologica ampia, sugli intrecci tra forme della spazialità e forme dell’eros. Il paesaggio (urbano, rurale, naturale) può farsi specchio della soggettività e del legame intersoggettivo, scenario della mancanza e della sublimazione o ancora mappa del desiderio e dei suoi percorsi tortuosi. L’attenzione all’estetica del cinema, alle metamorfosi tecnologiche (il colore, il formato panoramico) e agli immaginari di genere (il melodramma su tutti) sarà accompagnata da una prospettiva intermediale e interdisciplinare, attenta a interpretare il discorso filmico in relazione a quello geografico, cartografico, psicoanalitico, letterario, pittorico. Le considerazioni di ordine estetico verranno altresì integrate da quelle di stampo culturale e politico, investigando il progressivo emergere di forme plurali e non eteronormative dell’identità.

Il syllabus con il programma definitivo del corso sarà pubblicato in prossimità dell'inizio del corso stesso.

Prerequisiti

Non vi sono prerequisiti obbligatori per accedere al corso.

Testi adottati

Raccolta di saggi a cura del docente.

Modalità di erogazione

Il corso si svolge interamente tramite lezioni frontali di 3 ore, corredate da power points. Parte integrante delle lezioni è costituita anche dalla proiezione di materiali audiovisivi (film nella loro interezza o spezzoni).

Modalità di frequenza

Lezioni in presenza con frequenza non obbligatoria, ma fortemente consigliata.

Modalità di valutazione

L'esame si svolgerà in modalità orale.
La prova si svolge in lingua italiana. Gli/le studenti Erasmus possono, al limite, sostenere l’esame in inglese.
Oltre ai testi di riflessione storico-teorica, anche la visione della filmografia nella sua interezza è considerata parte integrante del programma ed è oggetto di verifica.

Prove previste

  • Prova orale

Docente
Lorenzo Marmo
Curriculum
curriculum standard
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
40
CUIN
260011580

Programma

Cinema, paesaggio e desiderio.

Il corso indagherà le diverse modalità dell’esperienza paesaggistica fornita dal cinema, in particolare in relazione al desiderio. Il cinema, infatti, ha da sempre adoperato luoghi, ambienti, territori e atmosfere per raccontare sia l’amore romantico che il piacere fisico-sensoriale. Rifletteremo perciò, tramite un approccio transnazionale dalla portata cronologica ampia, sugli intrecci tra forme della spazialità e forme dell’eros. Il paesaggio (urbano, rurale, naturale) può farsi specchio della soggettività e del legame intersoggettivo, scenario della mancanza e della sublimazione o ancora mappa del desiderio e dei suoi percorsi tortuosi. L’attenzione all’estetica del cinema, alle metamorfosi tecnologiche (il colore, il formato panoramico) e agli immaginari di genere (il melodramma su tutti) sarà accompagnata da una prospettiva intermediale e interdisciplinare, attenta a interpretare il discorso filmico in relazione a quello geografico, cartografico, psicoanalitico, letterario, pittorico. Le considerazioni di ordine estetico verranno altresì integrate da quelle di stampo culturale e politico, investigando il progressivo emergere di forme plurali e non eteronormative dell’identità.

Il syllabus con il programma definitivo del corso sarà pubblicato in prossimità dell'inizio del corso stesso.

Prerequisiti

Non vi sono prerequisiti obbligatori per accedere al corso.

Testi adottati

Raccolta di saggi a cura del docente.

Modalità di erogazione

Il corso si svolge interamente tramite lezioni frontali di 3 ore, corredate da power points. Parte integrante delle lezioni è costituita anche dalla proiezione di materiali audiovisivi (film nella loro interezza o spezzoni).

Modalità di frequenza

Lezioni in presenza con frequenza non obbligatoria, ma fortemente consigliata.

Modalità di valutazione

L'esame si svolgerà in modalità orale.
La prova si svolge in lingua italiana. Gli/le studenti Erasmus possono, al limite, sostenere l’esame in inglese.
Oltre ai testi di riflessione storico-teorica, anche la visione della filmografia nella sua interezza è considerata parte integrante del programma ed è oggetto di verifica.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline dello spettacolo, della musica e della costruzione spaziale

Il corso si propone di indagare le modalità con cui il cinema, e le narrazioni audiovisive più in generale, producono l’esperienza del paesaggio (urbano, rurale, naturale). Per farlo, verrà adottata una prospettiva storica e intermediale, che metta in relazione il discorso cinematografico con quello pittorico, fotografico e anche cartografico. Al tempo stesso, coinvolgendo altre categorie fondamentali del dibattito (il territorio, l’ambiente, l’atmosfera), il corso si interrogherà sul rapporto tra percezione spaziale e spettatorialità.

Risultati di apprendimento attesi — Lorenzo Marmo

Al termine del percorso formativo, l* studente dovrà dimostrare di saper riflettere in modo complesso sul rapporto tra esperienza spettatoriale e percezione del paesaggio. Tramite l’individuazione di categorie teoriche pertinenti ed esempi appropriati, l* studente dovrà essere capace di orientarsi in relazione tanto alle ricadute estetiche che a quelle politico-culturali del discorso.

Risultati di apprendimento attesi — Lorenzo Marmo

Al termine del percorso formativo, l* studente dovrà dimostrare di saper riflettere in modo complesso sul rapporto tra esperienza spettatoriale e percezione del paesaggio. Tramite l’individuazione di categorie teoriche pertinenti ed esempi appropriati, l* studente dovrà essere capace di orientarsi in relazione tanto alle ricadute estetiche che a quelle politico-culturali del discorso.

Obiettivi di sostenibilità

  • 17 Partnership per gli obiettivi
  • 4 Istruzione di qualità
  • 15 Vita sulla Terra
  • 12 Consumo e produzione responsabili
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 14 Vita sott’acqua
  • 5 Parità di genere
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 3 Salute e benessere
  • 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
  • 7 Energia pulita e accessibile
  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
  • 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture
  • 10 Ridurre le disuguaglianze

Esempi di domande d’esame

Lorenzo Marmo

La discussione orale all'esame verterà innanzitutto sulla dimensione comparativa: discutendo analogie e differenze ed operando collegamenti, l* student* dimostrerà la sua conoscenza degli argomenti trattati e soprattutto la sua capacità di riflessione critica autonoma.

Lorenzo Marmo

La discussione orale all'esame verterà innanzitutto sulla dimensione comparativa: discutendo analogie e differenze ed operando collegamenti, l* student* dimostrerà la sua conoscenza degli argomenti trattati e soprattutto la sua capacità di riflessione critica autonoma.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

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