Fondamenti di Didattica delle Lingue Moderne LM

Codice: 20710579

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GLOT-01/B / L-LIN/02

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
European Master in Lexicography, Orientamento unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260005877

Programma

Il programma affronta in modo progressivo e sistematico i fondamenti teorici e applicativi della didattica delle lingue moderne ed è calibrato sul numero di CFU dell’insegnamento. In una prima parte vengono introdotti i concetti di lingua seconda e lingua straniera, con riferimento ai principali modelli teorici dell’acquisizione delle lingue e alla distinzione tra acquisizione spontanea e acquisizione guidata. Particolare attenzione è dedicata ai fattori linguistici, cognitivi e sociocontestuali che influenzano il percorso acquisizionale degli apprendenti.
Successivamente il corso approfondisce il concetto di interlingua, analizzandone le caratteristiche fondamentali, le sequenze di acquisizione, i fenomeni di variabilità e sistematicità e lo sviluppo della competenza d’uso, sia nella lingua parlata sia in quella scritta. Viene inoltre esaminato il ruolo dell’interazione nei processi di apprendimento linguistico, con riferimento ai rapporti tra parlanti nativi e non nativi, alla modificazione e negoziazione dell’input e al ruolo dell’output e del feedback correttivo nell’acquisizione della L2.
Un’ulteriore parte del corso è dedicata allo sviluppo delle abilità linguistiche di ascolto, parlato, lettura e scrittura, attraverso esempi tratti dalle lingue insegnate nel Dipartimento e dall’italiano come lingua seconda. In questa prospettiva, ampio spazio è riservato alla riflessione metalinguistica e al confronto interlinguistico, considerati come risorse didattiche fondamentali per la valorizzazione del repertorio linguistico individuale degli apprendenti e per lo sviluppo della consapevolezza linguistica.
Il programma affronta inoltre i temi del plurilinguismo, degli approcci plurali all’educazione linguistica e dell’intercomprensione tra lingue affini, presentandone i principali riferimenti teorici e alcune applicazioni didattiche. La parte conclusiva del corso è dedicata al ruolo dell’insegnamento nei processi di apprendimento linguistico, alle principali metodologie didattiche sviluppate dalla ricerca e all’uso delle tecnologie digitali nella didattica delle lingue.

Prerequisiti

L’insegnamento di Didattica delle lingue moderne è rivolto a studenti che non hanno una precedente familiarità con la disciplina e ha l’obiettivo di fornire una formazione di base nei metodi e negli strumenti di analisi e di riflessione propri della didattica delle lingue. È richiesta una adeguata conoscenza della lingua italiana; sono inoltre preferibili conoscenze di base di linguistica generale o applicata, utili alla comprensione dei principali concetti teorici affrontati durante il corso. Qualora tali conoscenze non fossero già possedute, il corso fornirà comunque gli strumenti introduttivi necessari per consentire agli studenti di seguire le attività didattiche e raggiungere i risultati di apprendimento attesi.

Testi adottati

ELisabetta Bonvino, Diego Cortés Velasquez, Anna De Meo e Elisa Fiorenza (2023) "Agire in L2. Processi e strumenti nella linguistica educativa". Milano: Hoepli.
Elisabetta Bonvino, Edith Cognigni e Sandra Garbarino (2024) "Didattica dell'intercomprensione fra lingue affini" .Milano: Mondadori.
Dispense messe a disposizione dalla docente.

Modalità di erogazione

L’insegnamento si svolge in lingua italiana e prevede prevalentemente didattica frontale in presenza, con il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso momenti di analisi guidata, riflessione metalinguistica e discussione collettiva. A supporto della didattica possono essere utilizzati materiali digitali e risorse online.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria. I non frequentanti potranno usufruire dei molti materiali che resteranno on-line. Tuttavia, solo i frequentanti potranno partecipare alle attività e alla valutazione in itinere.

Modalità di valutazione

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova orale finale, volta ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. Per gli studenti frequentanti sono previste forme di valutazione in itinere, che possono includere attività svolte durante il corso e la presentazione di un progetto individuale o di gruppo; tali attività non sono selettive rispetto alla prova finale ma concorrono alla formazione del giudizio complessivo. La prova orale, della durata indicativa di 20 minuti, consiste in domande aperte finalizzate a verificare la conoscenza dei contenuti teorici del programma, la capacità di comprensione e rielaborazione critica, l’applicazione dei concetti a esempi linguistici e didattici concreti e l’uso di un lessico disciplinare appropriato. La determinazione del voto finale tiene conto del livello e della qualità delle conoscenze acquisite, della chiarezza espositiva, della capacità di analisi critica e di riflessione metalinguistica e dell’adeguatezza del linguaggio disciplinare.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prove intermedie
  • Valutazione di un progetto

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline semiotiche, linguistiche e informatiche

L’insegnamento di Fondamenti di Didattica delle Lingue Moderne LM rientra nell’ambito delle attività formative caratterizzanti del Corso di Studio Magistrale in Lingue e letterature per la didattica e la traduzione e specificamente tra le attività volte ad approfondire le competenze nell’ambito della didattica delle lingue.
Il corso fornisce:
Conoscenza dei fondamenti della didattica delle lingue, introduzione alle principali ipotesi teoriche relative all'apprendimento linguistico e dei diversi approcci e metodi da esse ispirati nel corso del tempo. Introduzione alle conoscenze relative al all’insegnamento delle lingue seconde e alle attuali tendenze glottodidattiche.
Conoscenze e competenze nell’ambito della progettazione e sviluppo di attività di insegnamento delle lingue.
Analisi critica delle potenzialità e dell’uso di strumenti tecnologici e digitali per l’insegnamento e apprendimento delle lingue.
Risultati di apprendimento attesi: gli studenti conosceranno i fondamenti della disciplina, le principali ipotesi teoriche relative all'apprendimento linguistico e i diversi approcci e metodi da esse ispirati nel corso del tempo; conosceranno gli aspetti principali della didattica delle lingue seconde; comprenderanno i processi legati allo sviluppo delle abilità linguistiche; saranno in grado di di valutare criticamente i materiali didattici, le attività di insegnamento e le tecnologie didattiche digitali.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento, lo/la studente/ssa dovrà aver acquisito conoscenze e competenze di base nell’ambito della didattica delle lingue moderne, con particolare riferimento ai processi di acquisizione e apprendimento delle lingue seconde e straniere.
In particolare, lo/la studente/ssa sarà in grado di:
• conoscere i principali modelli teorici dell’acquisizione delle lingue e distinguere tra acquisizione spontanea e apprendimento guidato;
• comprendere i concetti fondamentali di interlingua, sequenze di acquisizione, variabilità e sistematicità nello sviluppo linguistico;
• analizzare il ruolo dell’input, dell’output, dell’interazione e del feedback nei processi di apprendimento linguistico;
• descrivere i processi di sviluppo delle abilità linguistiche di ascolto, parlato, lettura e scrittura in lingue seconde e straniere, compreso l’italiano L2;
• sviluppare capacità di riflessione metalinguistica e di confronto interlinguistico, valorizzando il repertorio linguistico individuale e il plurilinguismo;
• conoscere i principali approcci metodologici per l’insegnamento delle lingue, inclusi gli approcci plurali e l’intercomprensione;
• applicare le conoscenze teoriche acquisite all’analisi di esempi linguistici e di contesti didattici, utilizzando un lessico disciplinare appropriato.

Obiettivi di sostenibilità

  • 4 Istruzione di qualità
  • 10 Ridurre le disuguaglianze

Esempi di domande d’esame

Le domande riguardano tutti gli argomenti che fanno parte del programma, sia quelli approfonditi durante le lezioni frontali, sia quelli lasciati allo studio e alla riflessione personale dello studente.

Es.
1) L'interlingua e delle sue caratteristiche.
2) Che cosa sono gli approcci plurali?

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

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