Archeologia e Storia dell’Arte
Cod 198270
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-1
Codice: 20710185
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il Laboratorio vuole offrire una conoscenza teorica e pratica sugli strumenti per il riconoscimento, la valorizzazione e la patrimonializzazione dei beni culturali, attraverso l’acquisizione di competenze tecniche e informatiche. In particolare, ciascuno studente sarà introdotto all’uso dei software GIS per la realizzazione di un geodatabase per il censimento e la geolocalizzazione dei beni oggetto di studio, che tenga presente anche i processi di territorializzazione che si sono susseguiti nel corso del tempo nel contesto geografico indagato.
Nessuno
Testo di riferimento:
Grava Massimiliano, Camillo Berti, Nicola Gabellieri e Arturo Gallia (2020), Historical GIS. Strumenti digitali per la geografia storica in Italia. Trieste, EUT. Disponibile al seguente link: https://www.openstarts.units.it/entities/publication/1c8649d3-39ae-42d1-af8d-0ce53f40c69d/details
Lezioni in presenza della durata di 36 ore (6 CFU), che si svolgono in aula con l'ausilio di proiezioni. Le lezioni sono strutturate in modo tale da offrire momenti di confronto e di continua partecipazione. Qualora le condizioni organizzative lo consentano, il corso potrà prevedere anche un'escursione didattica sul campo, finalizzata all'osservazione diretta del territorio e all'applicazione pratica delle metodologie e degli strumenti illustrati durante le lezioni.
Frequenza obbligatoria
Presentazione orale di una relazione realizzata da parte del singolo studente/studentessa.
Il Laboratorio vuole offrire una conoscenza teorica e pratica sugli strumenti per il riconoscimento, la valorizzazione e la patrimonializzazione dei beni culturali, attraverso l’acquisizione di competenze tecniche e informatiche. In particolare, ciascuno studente sarà introdotto all’uso dei software GIS per la realizzazione di un geodatabase per il censimento e la geolocalizzazione dei beni oggetto di studio, che tenga presente anche i processi di territorializzazione che si sono susseguiti nel corso del tempo nel contesto geografico indagato.
Nessuno
Testo di riferimento:
Grava Massimiliano, Camillo Berti, Nicola Gabellieri e Arturo Gallia (2020), Historical GIS. Strumenti digitali per la geografia storica in Italia. Trieste, EUT. Disponibile al seguente link: https://www.openstarts.units.it/entities/publication/1c8649d3-39ae-42d1-af8d-0ce53f40c69d/details
Lezioni in presenza della durata di 36 ore (6 CFU), che si svolgono in aula con l'ausilio di proiezioni. Le lezioni sono strutturate in modo tale da offrire momenti di confronto e di continua partecipazione. Qualora le condizioni organizzative lo consentano, il corso potrà prevedere anche un'escursione didattica sul campo, finalizzata all'osservazione diretta del territorio e all'applicazione pratica delle metodologie e degli strumenti illustrati durante le lezioni.
Frequenza obbligatoria
Presentazione orale di una relazione realizzata da parte del singolo studente/studentessa.
Il Laboratorio vuole offrire una conoscenza teorica e pratica sugli strumenti per il riconoscimento, la valorizzazione e la patrimonializzazione dei beni culturali, attraverso l’acquisizione di competenze tecniche e informatiche. In particolare, ciascuno studente sarà introdotto all’uso dei software GIS per la realizzazione di un geodatabase per il censimento e la geolocalizzazione dei beni oggetto di studio, che tenga presente anche i processi di territorializzazione che si sono susseguiti nel corso del tempo nel contesto geografico indagato.
Nessuno
Testo di riferimento:
Grava Massimiliano, Camillo Berti, Nicola Gabellieri e Arturo Gallia (2020), Historical GIS. Strumenti digitali per la geografia storica in Italia. Trieste, EUT. Disponibile al seguente link: https://www.openstarts.units.it/entities/publication/1c8649d3-39ae-42d1-af8d-0ce53f40c69d/details
Lezioni in presenza della durata di 36 ore (6 CFU), che si svolgono in aula con l'ausilio di proiezioni. Le lezioni sono strutturate in modo tale da offrire momenti di confronto e di continua partecipazione. Qualora le condizioni organizzative lo consentano, il corso potrà prevedere anche un'escursione didattica sul campo, finalizzata all'osservazione diretta del territorio e all'applicazione pratica delle metodologie e degli strumenti illustrati durante le lezioni.
Frequenza obbligatoria
Presentazione orale di una relazione realizzata da parte del singolo studente/studentessa.
Ambito disciplinare: Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Il Laboratorio vuole offrire una conoscenza teorica e pratica sugli strumenti per il riconoscimento, la valorizzazione e la patrimonializzazione dei beni culturali, attraverso l’acquisizione di competenze tecniche e informatiche. In particolare, ciascuno studente sarà introdotto all’uso dei software GIS per la realizzazione di un geodatabase per il censimento e la geolocalizzazione dei beni oggetto di studio, che tenga presente anche i processi di territorializzazione che si sono susseguiti nel corso del tempo nel contesto geografico indagato.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:
-comprendere i principi fondamentali dei Sistemi Informativi Geografici (GIS) applicati ai beni culturali;
-utilizzare un software GIS per l'acquisizione, la gestione, l'analisi e la rappresentazione dei dati territoriali;
-georeferenziare cartografia storica e integrare dati provenienti da fonti differenti;
-produrre carte tematiche e semplici elaborati cartografici finalizzati all'analisi e alla valorizzazione dei beni culturali;
-interpretare criticamente dati spaziali e cartografici per supportare attività di ricerca e tutela del patrimonio culturale.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:
-comprendere i principi fondamentali dei Sistemi Informativi Geografici (GIS) applicati ai beni culturali;
-utilizzare un software GIS per l'acquisizione, la gestione, l'analisi e la rappresentazione dei dati territoriali;
-georeferenziare cartografia storica e integrare dati provenienti da fonti differenti;
-produrre carte tematiche e semplici elaborati cartografici finalizzati all'analisi e alla valorizzazione dei beni culturali;
-interpretare criticamente dati spaziali e cartografici per supportare attività di ricerca e tutela del patrimonio culturale.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:
-comprendere i principi fondamentali dei Sistemi Informativi Geografici (GIS) applicati ai beni culturali;
-utilizzare un software GIS per l'acquisizione, la gestione, l'analisi e la rappresentazione dei dati territoriali;
-georeferenziare cartografia storica e integrare dati provenienti da fonti differenti;
-produrre carte tematiche e semplici elaborati cartografici finalizzati all'analisi e alla valorizzazione dei beni culturali;
-interpretare criticamente dati spaziali e cartografici per supportare attività di ricerca e tutela del patrimonio culturale.
Domande teoriche sui principi e sulle applicazioni dei GIS ai beni culturali e esercizi pratici di georeferenziazione, gestione di dati geografici e produzione di carte tematiche mediante software GIS.
Domande teoriche sui principi e sulle applicazioni dei GIS ai beni culturali e esercizi pratici di georeferenziazione, gestione di dati geografici e produzione di carte tematiche mediante software GIS.
Domande teoriche sui principi e sulle applicazioni dei GIS ai beni culturali e esercizi pratici di georeferenziazione, gestione di dati geografici e produzione di carte tematiche mediante software GIS.
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