Ingegneria civile per la protezione dai rischi naturali
Cod 198300
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-23 R
Codice: 20810511
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
L’insegnamento di Materiali innovativi e sostenibili per l’ingegneria Civile rientra nell'ambito delle attività caratterizzanti del settore IMAT/01-A.
Il programma dell’insegnamento è strutturato come segue:
Metodi e modelli per la selezione ragionata dei materiali nell’ingegneria civile: utilizzo del “Cambridge Engineering Selector” e delle procedure ad esso correlate. Casi di studio applicati agli ambiti delle costruzioni civili, strade, ingegneria delle acque e mobilità sostenibile.
Degrado dei materiali per l’ingegneria civile e corrosione ad umido. Aspetti elettrochimici del degrado, forme di corrosione ad umido, diagrammi di Pourbaix, cinetica della corrosione, ddp e teoria
dei potenziali misti – passività, corrosione in ambienti naturali e in ambienti ostili, metodi di prevenzione, protezione, diagnosi e monitoraggio. Casi di studio di interesse per l’ingegneria civile (e.g. ponte Morandi). Concetti di base di Life-Cycle-Analysis (LCA), risorse rinnovabili, efficientamento energetico e utilizzo degli scarti, relativamente all’uso dei materiali nell’ingegneria civile.
Sviluppi recenti relativi ai materiali avanzati per l’ingegneria civile:
a) Calcestruzzi avanzati: dal tradizionale al verde
b) Acciai ad alte prestazioni
c) Innovazioni nei materiali compositi
d) Nanotecnologie e ingegneria delle superfici applicate all’ingegneria civile
e) Plastiche riciclate e materiali naturali
f) Materiali innovativi e intelligenti per il trasporto sostenibile.
g) Materiali innovativi e intelligenti per l'ingegneria delle acque.
h) Materiali innovativi e intelligenti per l'ingegneria delle costruzioni e la mitigazione dei rischi naturali
Non sono previsti prerequisiti particolari, qualsiasi studente laureato triennale in ingegneria civile può completare con successo il corso.
TESTI ADOTTATI
Testo: W.D. Callister, Materiali per l’Ingegneria Civile ed Industriale - EdiSES Gestione del corso: https://ingegneriacivileinformaticatecnologieaeronautiche.el.uniroma3.it Esercitazioni: su dispense del docente e su Moodle Slide proiettate a lezione: in pdf su Moodle Dispense online sul sito STM, www.stm.uniroma3.it
https://www.edises.it/default/callister-materiali-per-l-ingegneria-civile-e-industriale.html
Bibliografia di riferimento
W.D. Callister, Materiali per l’Ingegneria Civile ed Industriale – EdiSES
Il corso consiste in circa 25 lezioni frontali in aula, cui si aggiungono alcune lezioni di esercitazione e/o di pratica in laboratorio.
E' raccomandato (anche se non obbligatorio) seguire le lezioni in presenza, anche per le attività di laboratorio e sessioni pratiche sui materiali avanzati studiati.
La preparazione degli studenti viene valutata tramite una prova scritta, seguita da una prova orale (facoltativo, se la prova scritta è sufficiente). Verrà valutata anche la possibilità di un esonero da effettuarsi a metà del corso, a seconda delle esigenze specifiche degli studenti.
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
L’insegnamento mira a fornire gli elementi e i metodi utili per una scelta critica dei materiali utilizzati nei vari ambiti dell’ingegneria civile valutando oltre alle caratteristiche fondamentali quali prestazioni, aderenza alla normativa e costi, anche quelli legati ad aspetti che recentemente hanno acquisito maggiore importanza, come l’utilizzo sostenibile, l’impatto sul carbon footprint e il water footprint, i criteri “nRe” (Reduce, Reuse, Repair, Refurbish, Remanufacture, Recycle, Recover) il wellbeing, gli aspetti green e digital.
Saranno descritte le proprietà complessive dei materiali di interesse con focus sui materiali avanzati e illustrate le potenzialità della scelta assistita da calcolatore (DDD, Data Driven Decision) a parità di requisiti di base soddisfatti.
Argomenti:
• sostenibilità nella scelta dei materiali per l’ingegneria civile
• Life-Cycle-Analysis (LCA), risorse rinnovabili, efficientamento energetico e utilizzo degli scarti, relativamente all’uso dei materiali nell’ingegneria civile
• Aspetti fenomenologici del degrado (per corrosione e/o usura) nei materiali per applicazioni civili, di interesse applicativo per un ingegnere specialistico industriale
• Focus sui materiali avanzati per l’ingegneria civile:
a) Calcestruzzi avanzati: dal tradizionale al verde
b) Acciai ad alte prestazioni
c) Innovazioni nei materiali compositi
d) Nanotecnologie e ingegneria delle superfici applicate all’ingegneria civile
e) Plastiche riciclate e materiali naturali
f) Materiali innovativi e intelligenti per il trasporto sostenibile.
g) Materiali innovativi e intelligenti per l'ingegneria idrica.
h) Materiali innovativi e intelligenti per l'ingegneria delle costruzioni e la mitigazione dei rischi naturali
Gli studenti acquisiranno le competenze necessarie per (1) selezionare i materiali più idonei in base alle specifiche progettuali, (2) comprendere quali le innovazioni più recenti per miglioramento delle prestazioni di materiali avanzati per l’ingegneria civile, (3) comprendere come i fenomeni di degrado possano alterare le prestazioni in esercizio di materiali avanzati per l’ingegneria civile.
Domande scritte (sia teoriche che numeriche) mirate a valutare la capicaità dello studente di selezionare materiali avanzati per specifiche applicazioni nell'ingegneria civile.
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