Architettura - Progettazione architettonica
Cod 198301
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-4 R
Codice: 21002035
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il corso affronta le esperienze più significative dell’architettura occidentale tra XIX e XX secolo, a partire da una valutazione critica dei concetti di classico e moderno in architettura e delle implicazioni che tali concetti hanno avuto nel disegno dello spazio, nella sperimentazione sui materiali e sulle tecniche costruttive.
Le lezioni, in sequenza cronologicamente ordinata, si concentrano sui singoli protagonisti e sulle esperienze collettive, i movimenti, le associazioni e le scuole che hanno alimentato il dibattito architettonico internazionale. Delle opere più rilevanti verranno analizzati i programmi funzionali e le soluzioni distributive, formali e strutturali, cercando di individuare la loro importanza rispetto alla pratica odierna. Si delinea così un percorso che, attraverso genealogie più o meno dirette, ricostruisce i rapporti tra alcune tendenze della più recente attualità e le esperienze del passato, tanto a scala architettonica quanto a dimensione urbana, dall'architettura 'parlante' di Ledoux a quella di Le Corbusier, dal movimento Arts & Craft all'approccio organico di Wright in America, dalle Neo-avanguardie del secondo Dopoguerra ai progetti diagrammatici degli architetti olandesi nei decenni più recenti.
Si consiglia di seguire l’insegnamento dopo aver frequentato almeno un corso istituzionale di Storia dell’architettura antica, medievale e moderna, in quanto l’articolazione e i contenuti del corso richiedono conoscenze di base della Storia dell’architettura occidentale.
W.J.R. Curtis, L’architettura moderna dal 1900, Milano 1999 (1982)
R. Middleton, D. Watkin, Architettura dell’Ottocento, Milano 1977
N. Pevsner, J. Fleming, H. Honour, Dizionario di architettura, Torino 1981 (1966)
H. Sedlmayr, Perdita del centro: le arti figurative del diciannovesimo e ventesimo secolo come sintomo e simbolo di un'epoca, Torino 1967 (1947)
L. Mumford, Architettura e cultura in America. Dalla guerra civile all’ultima frontiera, a c.d. F. Dal Co, Padova 1977 (1931)
E. Kaufmann, Da Ledoux a Le Corbusier: origine e sviluppo dell'architettura autonoma, Milano 1973 (1933)
H. Focillon, Vita delle forme, Torino 1987 (1934)
N. Pevsner, I pionieri dell’architettura moderna, 1983 (1936)
P. Burger, Teoria dell’avanguardia, Torino 1990 (1974)
P. R. Banham, Le tentazioni dell'architettura: Megastrutture, Roma 1980 (1976)
P. R. Banham, Le tentazioni dell'architettura: Megastrutture, Roma 1980 (1976)
C. E. Schorske, Vienna fin de siècle: politica e cultura, Milano 1981 (1980)
M. Tafuri, La sfera e il labirinto, Torino 1980
F. Jameson, Il postmoderno o la logica culturale del tardo capitalismo, Milano 1989 (1984)
M. Baxandall, Forme dell’intenzione, Torino 2000 (1985)
Gli studenti devono aver seguito almeno il 75% delle lezioni per essere ammessi all'esame.
L’esame consiste in una verifica orale individuale sulla bibliografia generale e specifica fornita durante il corso e su un saggio a scelta tra quelli proposti a complemento dei temi affrontati a lezione (Saggi). È inoltre necessaria la redazione di un taccuino di disegni a mano libera contenente rappresentazioni schematiche preferibilmente in pianta delle opere ritenute più significative dallo studente, al quale è richiesto di argomentare le ragioni della selezione e di contestualizzare l’arco cronologico individuato.
ESAME ORALE (70%): l'esame verte sulla bibliografia assegnata e sul programma affrontato durante il corso. Per gli studenti che hanno svolto il seminario, l'elaborato conta 20% dell'esame orale.
PARTECIPAZIONE ATTIVA (10%): per gli studenti che partecipano al seminario con elaborati, domande e interventi, è previsto un riconoscimento sul voto finale del 10%.
TACCUINO (20%): Ogni studente deve presentare in sede d’esame un taccuino di schizzi e disegni analitici elaborati con tecnica libera, esito di una selezione ragionata tra le architetture discusse o citate a lezione.
La selezione deve includere almeno n. 20 soggetti e prediligere disegni che consentano di ragionare sull’inserimento nel contesto (orientamento degli affacci, attacco a terra, etc. ), sulla distribuzione interna (pianta), sullo sviluppo verticale delle architetture (sezione), indicando per ogni architettura SOGGETTO, LUOGO, AUTORE e ANNO.
Il corso propone di fornire agli studenti una conoscenza critica e approfondita dell'evoluzione dell’architettura contemporanea, seguendo un percorso cronologico compreso tra la Rivoluzione francese agli anni immediatamente successivi alla Seconda Guerra Mondiale. Le lezioni prevedono l’analisi delle opere più significative e l’approfondimento della biografia professionale dei protagonisti della storia dell’architettura del XIX e del XX secolo, con l’obiettivo di evidenziare sia le relazioni di continuità con il passato che i processi di innovazione formale, tecnica e teorica.
All’interno di un percorso articolato secondo un criterio cronologico, si inseriranno alcune lezioni di tipo tematico e seminariale, che potranno anche essere trattate secondo una prospettiva diacronica. Le lezioni frontali saranno affiancate da visite didattiche.
Conoscenza della Storia dell’architettura antica, medievale, moderna e contemporanea. È inoltre auspicabile una conoscenza di base della storia contemporanea.
Conoscenza del lessico fondamentale relativo alla storia dell’architettura e della costruzione.
E. Kaufmann, Tre architetti rivoluzionari: Boullee–Ledoux–Lequeu, introduzione di G. Teyssot, Franco Angeli, Milano 1993
E. Kaufmann, Da Ledoux a Le Corbusier: origine e sviluppo dell'architettura autonoma, Milano 1973 (1933)
N. Pevsner, I pionieri dell’architettura moderna, 1983 (1936)
W.J.R. Curtis, L’architettura moderna dal 1900, Milano 1999 (1982)
E. Della Piana, G. Montanari, Una storia dell’architettura contemporanea, Utet, Torino 2023
K. Frampton, Storia dell’architettura moderna, Zanichelli, Bologna 2022
Ulteriori riferimenti saranno forniti a lezione.
Il corso si svolge attraverso una lezioni frontali in aula, che seguiranno un criterio di sequenza cronologia. Le lezioni saranno dedicate sia a singole opere architettoniche o architetti, che a periodi e contesti storici. Sono previste visite didattiche, il cui calendario sarà comunicato in itinere.
È previsto lo svolgimento di conferenze didattiche e seminari, la cui articolazione sarà spiegata all’inizio del corso.
I materiali didattici saranno caricati nel Team del corso, che sarà utilizzato anche per la pubblicazione di eventuali avvisi.
La frequenza è obbligatoria, per un minimo del 75% delle lezioni, sia per quanto riguarda le attività di didattica frontale che per le attività seminariali, come stabilito dal regolamento didattico.
La valutazione avverrà in occasione di un esame orale, durante il quale sarà verificata la conoscenza del programma e della bibliografia. La valutazione finale terrà conto della partecipazione attiva alle lezioni e ai seminari.
Per sostenere l’esame studentesse e studenti dovranno preparare due elaborati:
1. un taccuino di disegni (minimo 20 elaborati grafici). Il formato e la tecnica del disegno sono a scelta dello/a studente/essa.
2. l’esercitazione individuale “ArchiLetture”. L'esercitazione consiste nella lettura di un libro selezionato dallo/a studente/ssa all’interno di una lista fornita all’inizio del corso. La scelta del testo deve essere preventivamente concordata con le docenti. Obiettivo dell’esercitazione è l’approfondimento di un argomento rilevante nel panorama dell’architettura contemporanea attraverso la lettura di una fonte canonica per la disciplina.
Dopo aver scelto il libro, lo/a studente/ssa preparerà una presentazione PowerPoint in cui illustrerà i principali temi trattati nel testo, supportando la discussione con una selezione di immagini significative. La presentazione (della durata di 10 minuti) dovrà essere chiara ed efficace, così da comunicare in modo sintetico ma esaustivo i contenuti del libro. L'esercitazione ArchiLetture intende sviluppare le capacità di analisi critica, di sintesi e di comunicazione visiva degli studenti, che saranno valutate in occasione del colloquio orale. Le modalità di elaborazione e le linee guida specifiche saranno fornite all’inizio del corso, per garantire uniformità e qualità nel lavoro finale.
La mancata consegna di uno o entrambi gli elaborati non consentirà di sostenere l’esame.
Criteri di ripartizione del voto
Esame orale: 70%
Taccuino: 20%
ArchiLetture: 10%
Studenti con disabilità o studenti con DSA
Gli/le studenti/sse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), accreditati/e presso il Centro servizi per studenti disabili e studenti con DSA, possono rivolgersi direttamente alla docente e al/la referente di Dipartimento per la disabilità/DSA, per concordare le modalità di svolgimento delle prove intermedie, degli esami e l’uso di strumenti compensativi previsti dalla normativa vigente e dalle apposite Linee guida dell’Ateneo.
Il corso propone di fornire agli studenti una conoscenza critica e approfondita dell'evoluzione dell’architettura contemporanea, seguendo un percorso cronologico compreso tra la Rivoluzione francese agli anni immediatamente successivi alla Seconda Guerra Mondiale. Le lezioni prevedono l’analisi delle opere più significative e l’approfondimento della biografia professionale dei protagonisti della storia dell’architettura del XIX e del XX secolo, con l’obiettivo di evidenziare sia le relazioni di continuità con il passato che i processi di innovazione formale, tecnica e teorica.
All’interno di un percorso articolato secondo un criterio cronologico, si inseriranno alcune lezioni di tipo tematico e seminariale, che potranno anche essere trattate secondo una prospettiva diacronica. Le lezioni frontali saranno affiancate da visite didattiche.
Conoscenza della Storia dell’architettura antica, medievale, moderna e contemporanea. È inoltre auspicabile una conoscenza di base della storia contemporanea.
Conoscenza del lessico fondamentale relativo alla storia dell’architettura e della costruzione.
E. Kaufmann, Tre architetti rivoluzionari: Boullee–Ledoux–Lequeu, introduzione di G. Teyssot, Franco Angeli, Milano 1993
E. Kaufmann, Da Ledoux a Le Corbusier: origine e sviluppo dell'architettura autonoma, Milano 1973 (1933)
W.J.R. Curtis, L’architettura moderna dal 1900, Phaidon, Milano 1999 (1982).
E. Della Piana, G. Montanari, Una storia dell’architettura contemporanea, Utet, Torino 2023 (2015).
M. Biraghi, A. Ferlenga, Architettura del Novecento. Opere, progetti, luoghi, Einaudi, Torino 2013.
M. Biraghi, Storia dell’architettura contemporanea II 1945-2023, Torino, Piccola Biblioteca Einaudi, 2023 (2008).
La frequenza è obbligatoria, per un minimo del 75% delle lezioni, sia per quanto riguarda le attività di didattica frontale che per le attività seminariali, come stabilito dal regolamento didattico.
La valutazione avverrà in occasione di un esame orale al termine del corso, durante il quale sarà verificata la conoscenza del programma e della bibliografia. La valutazione finale terrà conto della partecipazione attiva alle lezioni e ai seminari.
Per sostenere l’esame studentesse e studenti dovranno preparare due elaborati: 1. un taccuino di disegni (numero 20). Il formato e la tecnica del disegno sono a scelta dello/a studente/essa. 2. l’esercitazione individuale “ArchiLetture”. L'esercitazione consiste nella lettura di un libro selezionato dallo/a studente/ssa all’interno di una lista fornita all’inizio del corso. La scelta del testo deve essere preventivamente concordata con le docenti. Obiettivo dell’esercitazione è l’approfondimento di un argomento rilevante nel panorama dell’architettura contemporanea attraverso la lettura di una fonte canonica per la disciplina.
Dopo aver scelto il libro, lo studente preparerà una presentazione PowerPoint in cui illustrerà i principali temi trattati nel testo, supportando la discussione con una selezione di immagini significative. La presentazione (della durata di 10 minuti) dovrà essere chiara ed efficace, così da comunicare in modo sintetico ma esaustivo i contenuti del libro.
La esercitazione intende sviluppare le capacità di analisi critica, di sintesi e di comunicazione visiva degli studenti, che saranno valutate in occasione del colloquio orale. Le modalità di elaborazione e le linee guida specifiche saranno fornite all’inizio del corso, per garantire uniformità e qualità nel lavoro finale.
La mancata consegna di uno o entrambi gli elaborati non consentirà di sostenere l’esame.
Criteri di ripartizione del voto
Esame orale: 70%
Taccuino: 20%
ArcHiLetturE: 10%
Studenti con disabilità o studenti con DSA
Gli/le studenti/sse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), accreditati/e presso il Centro servizi per studenti disabili e studenti con DSA, possono rivolgersi direttamente alla docente e al/la referente di Dipartimento per la disabilità/DSA, per concordare le modalità di svolgimento delle prove intermedie, degli esami e l’uso di strumenti compensativi previsti dalla normativa vigente e dalle apposite Linee guida dell’Ateneo.
Ambito disciplinare: A scelta dello studente
Il corso prende in esame l'architettura del XX secolo, in Europa e negli Stati Uniti, mettendo in evidenza le diverse modernità del Novecento: quella legata alle avanguardie ma anche quella costituita dall’intreccio di rapporti tra tradizioni regionali e nuovi linguaggi. Saranno inoltre analizzate le politiche riformatrici dell’abitazione e dell'urbanistica e l’importanza dell’affermarsi del calcestruzzo armato. Il corso affronta anche la crisi del Movimento Moderno, fino ad accennare ai temi di frontiera dell'ultimo decennio del secolo.
- Acquisizione di una conoscenza avanzata e criticamente consapevole della storia dell’architettura contemporanea, con particolare riferimento alle principali opere realizzate dalla fine del XIX secolo alla seconda metà del XX secolo, in Europa e a livello globale.
- Sviluppo della capacità di analizzare criticamente le opere architettoniche studiate, con attenzione alle condizioni storiche che ne hanno determinato la realizzazione, alle scelte formali e tecnologiche, nonché al più ampio contesto culturale, sociale, economico e politico in cui sono state prodotte.
- Capacità di identificare, descrivere e discutere criticamente le principali opere ed edifici esaminati nel corso, collocandoli nel loro quadro cronologico
- Capacità di produrre disegni analitici ed esplicativi che illustrino efficacemente le caratteristiche architettoniche e strutturali degli edifici studiati, garantendo chiarezza e accuratezza nella rappresentazione grafica.
Potenziamento delle capacità di esposizione dei contenuti in modo chiaro e coerente, utilizzando una terminologia appropriata per l’analisi e il commento
- Domande sulla cronologia degli edifici e sull’opera degli architetti trattati durante il corso
- Domande che verifichino la capacità di inquadrare i principali temi storici e storiografici
- Domande sulle tecniche costruttive
- Esecuzione di disegni ex tempore relativi alle principali opere architettoniche trattato durante il corso
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