Economia e Gestione delle Imprese

Codice: 21210073

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Economia
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
SECS-P/08

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Michela Addis
Curriculum
Lavoro, impresa e mercati
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260000268

Programma

Il corso affronta i fondamenti dell’economia e della gestione delle imprese, integrando i principali modelli teorici con casi aziendali, letture e problemi manageriali contemporanei. Il programma si articola nei seguenti nuclei tematici:

Comprendere l’impresa e la creazione di valore
Natura, finalità e caratteristiche dell’impresa; l’impresa come sistema; soggetti coinvolti nella gestione; stakeholder e creazione di valore.
Interpretare l’ambiente competitivo
Analisi del macroambiente e del settore; evoluzione del contesto competitivo; relazioni con concorrenti, clienti, fornitori e altri stakeholder; individuazione delle opportunità e delle minacce ambientali.
Costruire e difendere il vantaggio competitivo
Risorse e competenze dell’impresa; fonti del vantaggio competitivo; strategie competitive; condizioni per la sua sostenibilità nel tempo.
Scegliere come crescere e trasformarsi
Strategie di sviluppo; crescita interna ed esterna; alleanze e acquisizioni; internazionalizzazione; innovazione e trasformazione dei modelli di business.
Tradurre la strategia in valore per il mercato
Catena del valore e processi aziendali; marketing e creazione di valore per il cliente; produzione e supply chain; coordinamento tra le principali funzioni aziendali.
Governare dati, tecnologia e intelligenza artificiale
Trasformazione digitale delle imprese; utilizzo strategico dei dati; applicazioni dell’intelligenza artificiale; conseguenze sulle decisioni manageriali, sulle competenze e sui modelli di business.
Organizzare il futuro dell’impresa
Strutture organizzative e processi decisionali; gestione delle persone e delle competenze; evoluzione del lavoro; sostenibilità, responsabilità ed etica nelle scelte manageriali.

I contenuti delle singole sessioni, le letture, i casi aziendali e gli ulteriori materiali didattici saranno specificati nel programma analitico del corso e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).

Prerequisiti

Per sostenere l’esame di Economia e gestione delle imprese è necessario aver superato l’esame di Economia aziendale. Si richiede inoltre la conoscenza dei concetti fondamentali relativi al funzionamento dell’impresa, alla contabilità e all’organizzazione aziendale. Eventuali lacune dovranno essere colmate attraverso lo studio individuale, anche utilizzando i materiali di supporto indicati dalla docente.

Testi adottati

Studenti frequentanti
Sciarelli, La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale.
Letture, casi aziendali e altri materiali didattici indicati durante il corso e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).
Appunti delle lezioni.

Studenti non frequentanti
Sciarelli, La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale.
Letture, casi aziendali e altri materiali didattici indicati nel programma e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).

Gli studenti interessati ad approfondire specifici temi affrontati nel corso possono rivolgersi alla docente durante l’orario di ricevimento per ricevere ulteriori indicazioni bibliografiche.

  • Sciarelli, Sergio, La gestione dell'impresa, Cedam, 2024, ISBN 978-8813385965

Bibliografia di riferimento

Sciarelli, S., La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale, ultima edizione disponibile.
Materiali condivisi dalla docente sulla classe virtuale (Microsoft Teams) e appunti del corso.
Letture obbligatorie aggiuntive

1. Draghi, M. (2024a), The Future of European Competitiveness-A, European Commission.
2. Draghi, M. (2024b), The Future of European Competitiveness-B, European Commission.
3. Farronato, C., Fradkin, A., Hagiu, A. e Lomax, D. (2024), “Understanding the Tradeoffs of the Amazon Antitrust Case”, Harvard Business Review, 11 gennaio. Materiale del Decision Lab 1 - Amazon
4. Flyvbjerg, B., & Gardner, D. (2023). How Frank Gehry delivers on time and on budget. Harvard Business Review, 101(1), 128-137.
5. Kerr, W.R. (2025), “Do We Reskill or Replace Our Workforce?”, Harvard Business Review, luglio-agosto, pp. 141–146. Materiale del Decision Lab 5 – Reskill or Replace?
6. Luca, M. e Edmondson, A.C. (2024), “Where Data-Driven Decision-Making Can Go Wrong”, Harvard Business Review, settembre-ottobre.
7. Mankins, M. e Crupi, M. (2026), “Bring Back Managing for Value”, Harvard Business Review, luglio-agosto.
8. McCarthy, D. e Fader, P. (2020), “How to Value a Company by Analyzing Its Customers”, Harvard Business Review, gennaio-febbraio.
9. McGrath, R. (2026), “The Power of Strategic Centering”, Harvard Business Review, luglio-agosto, pp. 68–79.
10. Moreno, A. (2025). How Digital Integration Is Reconfiguring Value Chains, Harvard Business Review, September-October, 51-59.
11. Murty, R.N. e Kumar, R.S. (2026), “When Every Company Can Use the Same AI Models, Context Becomes a Competitive Advantage”, Harvard Business Review, 18 febbraio.
12. Pidun, U., Szekasy, V., Havelková, B. e Job, A. (2025), “Growth Isn’t the Only Way for Companies to Create Value”, Harvard Business Review, 3 giugno.
13. Pine II, B.J. e Dubois, L.-É. (2024), “How Starbucks Devalued Its Own Brand”, Harvard Business Review, 26 giugno. Materiale del Decision Lab 2 – Starbucks
14. Rigby, D. e First, Z. (2025), “The Power of Strategic Fit”, Harvard Business Review, marzo-aprile.
15. Rodríguez-Vilá, O., Nickerson, D. e Bharadwaj, S. (2024), “How Inclusive Brands Fuel Growth”, Harvard Business Review, maggio-giugno, pp. 114–123. Materiale del Decision Lab 4 – Barbie
16. Sull, D., Davis, C., Golakia, N., Joison, S., Parikh, A. e Vorndran, K. (2025), Ferrari in 2025: Balancing Tradition and Innovation to Grow, caso n. 25-237, The Case Centre. Materiale del Decision Lab 3 – Ferrari
17. Villena, V.H. e Gioia, D.A. (2020), “A More Sustainable Supply Chain”, Harvard Business Review, marzo-aprile.
18. Visnjic, I., Monteiro, F. e Tushman, M.L. (2025), “Sustainability as a Business-Model Transformation”, Harvard Business Review, maggio-giugno.

Modalità di erogazione

Il corso si articola attraverso:
- lezioni frontali;
- discussioni di casi aziendali;
- esercitazioni;
- testimonianze esterne;
- attività integrative.

Laddove specificato, agli studenti è richiesto di presentarsi in aula avendo preventivamente studiato il materiale indicato per la relativa sessione. Le indicazioni saranno fornite attraverso il programma dettagliato, aggiornato durante il corso, la classe virtuale e le comunicazioni in aula.
La frequenza regolare è fortemente consigliata ed è fondamentale per la piena comprensione dei contenuti e la partecipazione alle attività didattiche. Ciò vale in particolare per le testimonianze esterne, che costituiscono un’importante occasione di approfondimento e di confronto diretto con manager e professionisti.
La frequenza sarà rilevata mediante QR code in 10 delle 30 sessioni del corso. Saranno considerati frequentanti gli studenti che risulteranno presenti ad almeno il 70% delle sessioni in cui sarà effettuata la rilevazione, corrispondente ad almeno 7 presenze su 10.
Il raggiungimento di tale soglia costituisce requisito necessario per accedere alla valutazione in itinere. Gli studenti che non raggiungeranno la soglia prevista saranno considerati non frequentanti e sosterranno la prova scritta complessiva sull’intero programma.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata. La presenza sarà rilevata mediante QR code in 10 delle 30 sessioni del corso. Saranno considerati frequentanti gli studenti presenti ad almeno 7 delle 10 sessioni oggetto di rilevazione. Il raggiungimento di tale soglia è requisito necessario per accedere alla valutazione in itinere. Gli studenti che non raggiungeranno la soglia prevista saranno considerati non frequentanti e sosterranno la prova scritta complessiva sull’intero programma.

Modalità di valutazione

La valutazione delle conoscenze avviene attraverso prove scritte individuali. Gli studenti possono scegliere tra le seguenti modalità:
1. Valutazione in itinere, articolata in:
Gli studenti frequentanti possono accedere alla valutazione in itinere, articolata in una prima prova intermedia individuale e in una prova finale individuale, relativa alla seconda parte del programma, riservata agli studenti che hanno superato la prima prova intermedia. Sono considerati frequentanti gli studenti che abbiano ottenuto almeno 7 presenze nelle 10 sessioni in cui la frequenza viene rilevata mediante QR code. Solo chi supera la prima prova intermedia può sostenere la prova finale. Qualora la prova finale non venga superata, lo studente dovrà sostenere l’esame sull’intero programma. Gli esiti delle prove della valutazione in itinere sono validi esclusivamente per tutti gli appelli della prima sessione d’esame.

2. Prova scritta complessiva, relativa all’intero programma del corso, destinata agli studenti che non partecipano alla valutazione in itinere, non superano la prima prova intermedia o non completano positivamente il percorso articolato nelle due prove.
Durante il corso potranno inoltre essere proposte attività interattive integrative e facoltative, individuali o di gruppo, quali discussioni di casi, presentazioni di articoli e field project. La partecipazione e la qualità del lavoro svolto potranno comportare l’attribuzione complessiva di un massimo di 3 punti aggiuntivi. L’eventuale valutazione del field project sarà valida esclusivamente per tutti gli appelli della prima sessione d’esame.
Le prove sono finalizzate ad accertare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso, la capacità di applicare concetti e strumenti manageriali all’analisi di situazioni aziendali e l’abilità di formulare valutazioni motivate utilizzando un linguaggio appropriato.

Prove previste

  • Prova scritta
  • Prove intermedie

Docente
Michela Addis
Curriculum
Economia e commercio
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260000281

Programma

Il corso affronta i fondamenti dell’economia e della gestione delle imprese, integrando i principali modelli teorici con casi aziendali, letture e problemi manageriali contemporanei. Il programma si articola nei seguenti nuclei tematici:

Comprendere l’impresa e la creazione di valore
Natura, finalità e caratteristiche dell’impresa; l’impresa come sistema; soggetti coinvolti nella gestione; stakeholder e creazione di valore.
Interpretare l’ambiente competitivo
Analisi del macroambiente e del settore; evoluzione del contesto competitivo; relazioni con concorrenti, clienti, fornitori e altri stakeholder; individuazione delle opportunità e delle minacce ambientali.
Costruire e difendere il vantaggio competitivo
Risorse e competenze dell’impresa; fonti del vantaggio competitivo; strategie competitive; condizioni per la sua sostenibilità nel tempo.
Scegliere come crescere e trasformarsi
Strategie di sviluppo; crescita interna ed esterna; alleanze e acquisizioni; internazionalizzazione; innovazione e trasformazione dei modelli di business.
Tradurre la strategia in valore per il mercato
Catena del valore e processi aziendali; marketing e creazione di valore per il cliente; produzione e supply chain; coordinamento tra le principali funzioni aziendali.
Governare dati, tecnologia e intelligenza artificiale
Trasformazione digitale delle imprese; utilizzo strategico dei dati; applicazioni dell’intelligenza artificiale; conseguenze sulle decisioni manageriali, sulle competenze e sui modelli di business.
Organizzare il futuro dell’impresa
Strutture organizzative e processi decisionali; gestione delle persone e delle competenze; evoluzione del lavoro; sostenibilità, responsabilità ed etica nelle scelte manageriali.

I contenuti delle singole sessioni, le letture, i casi aziendali e gli ulteriori materiali didattici saranno specificati nel programma analitico del corso e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).

Prerequisiti

Per sostenere l’esame di Economia e gestione delle imprese è necessario aver superato l’esame di Economia aziendale. Si richiede inoltre la conoscenza dei concetti fondamentali relativi al funzionamento dell’impresa, alla contabilità e all’organizzazione aziendale. Eventuali lacune dovranno essere colmate attraverso lo studio individuale, anche utilizzando i materiali di supporto indicati dalla docente.

Testi adottati

Studenti frequentanti
Sciarelli, La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale.
Letture, casi aziendali e altri materiali didattici indicati durante il corso e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).
Appunti delle lezioni.

Studenti non frequentanti
Sciarelli, La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale.
Letture, casi aziendali e altri materiali didattici indicati nel programma e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).

Gli studenti interessati ad approfondire specifici temi affrontati nel corso possono rivolgersi alla docente durante l’orario di ricevimento per ricevere ulteriori indicazioni bibliografiche.

  • Sciarelli, Sergio, La gestione dell'impresa, Cedam, 2024, ISBN 978-8813385965

Bibliografia di riferimento

Sciarelli, S., La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale, ultima edizione disponibile.
Materiali condivisi dalla docente sulla classe virtuale (Microsoft Teams) e appunti del corso.
Letture obbligatorie aggiuntive

1. Draghi, M. (2024a), The Future of European Competitiveness-A, European Commission.
2. Draghi, M. (2024b), The Future of European Competitiveness-B, European Commission.
3. Farronato, C., Fradkin, A., Hagiu, A. e Lomax, D. (2024), “Understanding the Tradeoffs of the Amazon Antitrust Case”, Harvard Business Review, 11 gennaio. Materiale del Decision Lab 1 - Amazon
4. Flyvbjerg, B., & Gardner, D. (2023). How Frank Gehry delivers on time and on budget. Harvard Business Review, 101(1), 128-137.
5. Kerr, W.R. (2025), “Do We Reskill or Replace Our Workforce?”, Harvard Business Review, luglio-agosto, pp. 141–146. Materiale del Decision Lab 5 – Reskill or Replace?
6. Luca, M. e Edmondson, A.C. (2024), “Where Data-Driven Decision-Making Can Go Wrong”, Harvard Business Review, settembre-ottobre.
7. Mankins, M. e Crupi, M. (2026), “Bring Back Managing for Value”, Harvard Business Review, luglio-agosto.
8. McCarthy, D. e Fader, P. (2020), “How to Value a Company by Analyzing Its Customers”, Harvard Business Review, gennaio-febbraio.
9. McGrath, R. (2026), “The Power of Strategic Centering”, Harvard Business Review, luglio-agosto, pp. 68–79.
10. Moreno, A. (2025). How Digital Integration Is Reconfiguring Value Chains, Harvard Business Review, September-October, 51-59.
11. Murty, R.N. e Kumar, R.S. (2026), “When Every Company Can Use the Same AI Models, Context Becomes a Competitive Advantage”, Harvard Business Review, 18 febbraio.
12. Pidun, U., Szekasy, V., Havelková, B. e Job, A. (2025), “Growth Isn’t the Only Way for Companies to Create Value”, Harvard Business Review, 3 giugno.
13. Pine II, B.J. e Dubois, L.-É. (2024), “How Starbucks Devalued Its Own Brand”, Harvard Business Review, 26 giugno. Materiale del Decision Lab 2 – Starbucks
14. Rigby, D. e First, Z. (2025), “The Power of Strategic Fit”, Harvard Business Review, marzo-aprile.
15. Rodríguez-Vilá, O., Nickerson, D. e Bharadwaj, S. (2024), “How Inclusive Brands Fuel Growth”, Harvard Business Review, maggio-giugno, pp. 114–123. Materiale del Decision Lab 4 – Barbie
16. Sull, D., Davis, C., Golakia, N., Joison, S., Parikh, A. e Vorndran, K. (2025), Ferrari in 2025: Balancing Tradition and Innovation to Grow, caso n. 25-237, The Case Centre. Materiale del Decision Lab 3 – Ferrari
17. Villena, V.H. e Gioia, D.A. (2020), “A More Sustainable Supply Chain”, Harvard Business Review, marzo-aprile.
18. Visnjic, I., Monteiro, F. e Tushman, M.L. (2025), “Sustainability as a Business-Model Transformation”, Harvard Business Review, maggio-giugno.

Modalità di erogazione

Il corso si articola attraverso:
- lezioni frontali;
- discussioni di casi aziendali;
- esercitazioni;
- testimonianze esterne;
- attività integrative.

Laddove specificato, agli studenti è richiesto di presentarsi in aula avendo preventivamente studiato il materiale indicato per la relativa sessione. Le indicazioni saranno fornite attraverso il programma dettagliato, aggiornato durante il corso, la classe virtuale e le comunicazioni in aula.
La frequenza regolare è fortemente consigliata ed è fondamentale per la piena comprensione dei contenuti e la partecipazione alle attività didattiche. Ciò vale in particolare per le testimonianze esterne, che costituiscono un’importante occasione di approfondimento e di confronto diretto con manager e professionisti.
La frequenza sarà rilevata mediante QR code in 10 delle 30 sessioni del corso. Saranno considerati frequentanti gli studenti che risulteranno presenti ad almeno il 70% delle sessioni in cui sarà effettuata la rilevazione, corrispondente ad almeno 7 presenze su 10.
Il raggiungimento di tale soglia costituisce requisito necessario per accedere alla valutazione in itinere. Gli studenti che non raggiungeranno la soglia prevista saranno considerati non frequentanti e sosterranno la prova scritta complessiva sull’intero programma.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata. La presenza sarà rilevata mediante QR code in 10 delle 30 sessioni del corso. Saranno considerati frequentanti gli studenti presenti ad almeno 7 delle 10 sessioni oggetto di rilevazione. Il raggiungimento di tale soglia è requisito necessario per accedere alla valutazione in itinere. Gli studenti che non raggiungeranno la soglia prevista saranno considerati non frequentanti e sosterranno la prova scritta complessiva sull’intero programma.

Modalità di valutazione

La valutazione delle conoscenze avviene attraverso prove scritte individuali. Gli studenti possono scegliere tra le seguenti modalità:
1. Valutazione in itinere, articolata in:
Gli studenti frequentanti possono accedere alla valutazione in itinere, articolata in una prima prova intermedia individuale e in una prova finale individuale, relativa alla seconda parte del programma, riservata agli studenti che hanno superato la prima prova intermedia. Sono considerati frequentanti gli studenti che abbiano ottenuto almeno 7 presenze nelle 10 sessioni in cui la frequenza viene rilevata mediante QR code. Solo chi supera la prima prova intermedia può sostenere la prova finale. Qualora la prova finale non venga superata, lo studente dovrà sostenere l’esame sull’intero programma. Gli esiti delle prove della valutazione in itinere sono validi esclusivamente per tutti gli appelli della prima sessione d’esame.

2. Prova scritta complessiva, relativa all’intero programma del corso, destinata agli studenti che non partecipano alla valutazione in itinere, non superano la prima prova intermedia o non completano positivamente il percorso articolato nelle due prove.
Durante il corso potranno inoltre essere proposte attività interattive integrative e facoltative, individuali o di gruppo, quali discussioni di casi, presentazioni di articoli e field project. La partecipazione e la qualità del lavoro svolto potranno comportare l’attribuzione complessiva di un massimo di 3 punti aggiuntivi. L’eventuale valutazione del field project sarà valida esclusivamente per tutti gli appelli della prima sessione d’esame.
Le prove sono finalizzate ad accertare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso, la capacità di applicare concetti e strumenti manageriali all’analisi di situazioni aziendali e l’abilità di formulare valutazioni motivate utilizzando un linguaggio appropriato.

Prove previste

  • Prova scritta
  • Prove intermedie

Docente
Michela Addis
Curriculum
Economia dell'ambiente e dello sviluppo
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260000247

Programma

Il corso affronta i fondamenti dell’economia e della gestione delle imprese, integrando i principali modelli teorici con casi aziendali, letture e problemi manageriali contemporanei. Il programma si articola nei seguenti nuclei tematici:

Comprendere l’impresa e la creazione di valore
Natura, finalità e caratteristiche dell’impresa; l’impresa come sistema; soggetti coinvolti nella gestione; stakeholder e creazione di valore.
Interpretare l’ambiente competitivo
Analisi del macroambiente e del settore; evoluzione del contesto competitivo; relazioni con concorrenti, clienti, fornitori e altri stakeholder; individuazione delle opportunità e delle minacce ambientali.
Costruire e difendere il vantaggio competitivo
Risorse e competenze dell’impresa; fonti del vantaggio competitivo; strategie competitive; condizioni per la sua sostenibilità nel tempo.
Scegliere come crescere e trasformarsi
Strategie di sviluppo; crescita interna ed esterna; alleanze e acquisizioni; internazionalizzazione; innovazione e trasformazione dei modelli di business.
Tradurre la strategia in valore per il mercato
Catena del valore e processi aziendali; marketing e creazione di valore per il cliente; produzione e supply chain; coordinamento tra le principali funzioni aziendali.
Governare dati, tecnologia e intelligenza artificiale
Trasformazione digitale delle imprese; utilizzo strategico dei dati; applicazioni dell’intelligenza artificiale; conseguenze sulle decisioni manageriali, sulle competenze e sui modelli di business.
Organizzare il futuro dell’impresa
Strutture organizzative e processi decisionali; gestione delle persone e delle competenze; evoluzione del lavoro; sostenibilità, responsabilità ed etica nelle scelte manageriali.

I contenuti delle singole sessioni, le letture, i casi aziendali e gli ulteriori materiali didattici saranno specificati nel programma analitico del corso e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).

Prerequisiti

Per sostenere l’esame di Economia e gestione delle imprese è necessario aver superato l’esame di Economia aziendale. Si richiede inoltre la conoscenza dei concetti fondamentali relativi al funzionamento dell’impresa, alla contabilità e all’organizzazione aziendale. Eventuali lacune dovranno essere colmate attraverso lo studio individuale, anche utilizzando i materiali di supporto indicati dalla docente.

Testi adottati

Studenti frequentanti
Sciarelli, La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale.
Letture, casi aziendali e altri materiali didattici indicati durante il corso e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).
Appunti delle lezioni.

Studenti non frequentanti
Sciarelli, La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale.
Letture, casi aziendali e altri materiali didattici indicati nel programma e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).

Gli studenti interessati ad approfondire specifici temi affrontati nel corso possono rivolgersi alla docente durante l’orario di ricevimento per ricevere ulteriori indicazioni bibliografiche.

  • Sciarelli, Sergio, La gestione dell'impresa, Cedam, 2024, ISBN 978-8813385965

Bibliografia di riferimento

Sciarelli, S., La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale, ultima edizione disponibile.
Materiali condivisi dalla docente sulla classe virtuale (Microsoft Teams) e appunti del corso.
Letture obbligatorie aggiuntive

1. Draghi, M. (2024a), The Future of European Competitiveness-A, European Commission.
2. Draghi, M. (2024b), The Future of European Competitiveness-B, European Commission.
3. Farronato, C., Fradkin, A., Hagiu, A. e Lomax, D. (2024), “Understanding the Tradeoffs of the Amazon Antitrust Case”, Harvard Business Review, 11 gennaio. Materiale del Decision Lab 1 - Amazon
4. Flyvbjerg, B., & Gardner, D. (2023). How Frank Gehry delivers on time and on budget. Harvard Business Review, 101(1), 128-137.
5. Kerr, W.R. (2025), “Do We Reskill or Replace Our Workforce?”, Harvard Business Review, luglio-agosto, pp. 141–146. Materiale del Decision Lab 5 – Reskill or Replace?
6. Luca, M. e Edmondson, A.C. (2024), “Where Data-Driven Decision-Making Can Go Wrong”, Harvard Business Review, settembre-ottobre.
7. Mankins, M. e Crupi, M. (2026), “Bring Back Managing for Value”, Harvard Business Review, luglio-agosto.
8. McCarthy, D. e Fader, P. (2020), “How to Value a Company by Analyzing Its Customers”, Harvard Business Review, gennaio-febbraio.
9. McGrath, R. (2026), “The Power of Strategic Centering”, Harvard Business Review, luglio-agosto, pp. 68–79.
10. Moreno, A. (2025). How Digital Integration Is Reconfiguring Value Chains, Harvard Business Review, September-October, 51-59.
11. Murty, R.N. e Kumar, R.S. (2026), “When Every Company Can Use the Same AI Models, Context Becomes a Competitive Advantage”, Harvard Business Review, 18 febbraio.
12. Pidun, U., Szekasy, V., Havelková, B. e Job, A. (2025), “Growth Isn’t the Only Way for Companies to Create Value”, Harvard Business Review, 3 giugno.
13. Pine II, B.J. e Dubois, L.-É. (2024), “How Starbucks Devalued Its Own Brand”, Harvard Business Review, 26 giugno. Materiale del Decision Lab 2 – Starbucks
14. Rigby, D. e First, Z. (2025), “The Power of Strategic Fit”, Harvard Business Review, marzo-aprile.
15. Rodríguez-Vilá, O., Nickerson, D. e Bharadwaj, S. (2024), “How Inclusive Brands Fuel Growth”, Harvard Business Review, maggio-giugno, pp. 114–123. Materiale del Decision Lab 4 – Barbie
16. Sull, D., Davis, C., Golakia, N., Joison, S., Parikh, A. e Vorndran, K. (2025), Ferrari in 2025: Balancing Tradition and Innovation to Grow, caso n. 25-237, The Case Centre. Materiale del Decision Lab 3 – Ferrari
17. Villena, V.H. e Gioia, D.A. (2020), “A More Sustainable Supply Chain”, Harvard Business Review, marzo-aprile.
18. Visnjic, I., Monteiro, F. e Tushman, M.L. (2025), “Sustainability as a Business-Model Transformation”, Harvard Business Review, maggio-giugno.

Modalità di erogazione

Il corso si articola attraverso:
- lezioni frontali;
- discussioni di casi aziendali;
- esercitazioni;
- testimonianze esterne;
- attività integrative.

Laddove specificato, agli studenti è richiesto di presentarsi in aula avendo preventivamente studiato il materiale indicato per la relativa sessione. Le indicazioni saranno fornite attraverso il programma dettagliato, aggiornato durante il corso, la classe virtuale e le comunicazioni in aula.
La frequenza regolare è fortemente consigliata ed è fondamentale per la piena comprensione dei contenuti e la partecipazione alle attività didattiche. Ciò vale in particolare per le testimonianze esterne, che costituiscono un’importante occasione di approfondimento e di confronto diretto con manager e professionisti.
La frequenza sarà rilevata mediante QR code in 10 delle 30 sessioni del corso. Saranno considerati frequentanti gli studenti che risulteranno presenti ad almeno il 70% delle sessioni in cui sarà effettuata la rilevazione, corrispondente ad almeno 7 presenze su 10.
Il raggiungimento di tale soglia costituisce requisito necessario per accedere alla valutazione in itinere. Gli studenti che non raggiungeranno la soglia prevista saranno considerati non frequentanti e sosterranno la prova scritta complessiva sull’intero programma.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata. La presenza sarà rilevata mediante QR code in 10 delle 30 sessioni del corso. Saranno considerati frequentanti gli studenti presenti ad almeno 7 delle 10 sessioni oggetto di rilevazione. Il raggiungimento di tale soglia è requisito necessario per accedere alla valutazione in itinere. Gli studenti che non raggiungeranno la soglia prevista saranno considerati non frequentanti e sosterranno la prova scritta complessiva sull’intero programma.

Modalità di valutazione

La valutazione delle conoscenze avviene attraverso prove scritte individuali. Gli studenti possono scegliere tra le seguenti modalità:
1. Valutazione in itinere, articolata in:
Gli studenti frequentanti possono accedere alla valutazione in itinere, articolata in una prima prova intermedia individuale e in una prova finale individuale, relativa alla seconda parte del programma, riservata agli studenti che hanno superato la prima prova intermedia. Sono considerati frequentanti gli studenti che abbiano ottenuto almeno 7 presenze nelle 10 sessioni in cui la frequenza viene rilevata mediante QR code. Solo chi supera la prima prova intermedia può sostenere la prova finale. Qualora la prova finale non venga superata, lo studente dovrà sostenere l’esame sull’intero programma. Gli esiti delle prove della valutazione in itinere sono validi esclusivamente per tutti gli appelli della prima sessione d’esame.

2. Prova scritta complessiva, relativa all’intero programma del corso, destinata agli studenti che non partecipano alla valutazione in itinere, non superano la prima prova intermedia o non completano positivamente il percorso articolato nelle due prove.
Durante il corso potranno inoltre essere proposte attività interattive integrative e facoltative, individuali o di gruppo, quali discussioni di casi, presentazioni di articoli e field project. La partecipazione e la qualità del lavoro svolto potranno comportare l’attribuzione complessiva di un massimo di 3 punti aggiuntivi. L’eventuale valutazione del field project sarà valida esclusivamente per tutti gli appelli della prima sessione d’esame.
Le prove sono finalizzate ad accertare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso, la capacità di applicare concetti e strumenti manageriali all’analisi di situazioni aziendali e l’abilità di formulare valutazioni motivate utilizzando un linguaggio appropriato.

Prove previste

  • Prova scritta
  • Prove intermedie

Docente
Michela Addis
Curriculum
Economia politica
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260000314

Programma

Il corso affronta i fondamenti dell’economia e della gestione delle imprese, integrando i principali modelli teorici con casi aziendali, letture e problemi manageriali contemporanei. Il programma si articola nei seguenti nuclei tematici:

Comprendere l’impresa e la creazione di valore
Natura, finalità e caratteristiche dell’impresa; l’impresa come sistema; soggetti coinvolti nella gestione; stakeholder e creazione di valore.
Interpretare l’ambiente competitivo
Analisi del macroambiente e del settore; evoluzione del contesto competitivo; relazioni con concorrenti, clienti, fornitori e altri stakeholder; individuazione delle opportunità e delle minacce ambientali.
Costruire e difendere il vantaggio competitivo
Risorse e competenze dell’impresa; fonti del vantaggio competitivo; strategie competitive; condizioni per la sua sostenibilità nel tempo.
Scegliere come crescere e trasformarsi
Strategie di sviluppo; crescita interna ed esterna; alleanze e acquisizioni; internazionalizzazione; innovazione e trasformazione dei modelli di business.
Tradurre la strategia in valore per il mercato
Catena del valore e processi aziendali; marketing e creazione di valore per il cliente; produzione e supply chain; coordinamento tra le principali funzioni aziendali.
Governare dati, tecnologia e intelligenza artificiale
Trasformazione digitale delle imprese; utilizzo strategico dei dati; applicazioni dell’intelligenza artificiale; conseguenze sulle decisioni manageriali, sulle competenze e sui modelli di business.
Organizzare il futuro dell’impresa
Strutture organizzative e processi decisionali; gestione delle persone e delle competenze; evoluzione del lavoro; sostenibilità, responsabilità ed etica nelle scelte manageriali.

I contenuti delle singole sessioni, le letture, i casi aziendali e gli ulteriori materiali didattici saranno specificati nel programma analitico del corso e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).

Prerequisiti

Per sostenere l’esame di Economia e gestione delle imprese è necessario aver superato l’esame di Economia aziendale. Si richiede inoltre la conoscenza dei concetti fondamentali relativi al funzionamento dell’impresa, alla contabilità e all’organizzazione aziendale. Eventuali lacune dovranno essere colmate attraverso lo studio individuale, anche utilizzando i materiali di supporto indicati dalla docente.

Testi adottati

Studenti frequentanti
Sciarelli, La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale.
Letture, casi aziendali e altri materiali didattici indicati durante il corso e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).
Appunti delle lezioni.

Studenti non frequentanti
Sciarelli, La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale.
Letture, casi aziendali e altri materiali didattici indicati nel programma e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).

Gli studenti interessati ad approfondire specifici temi affrontati nel corso possono rivolgersi alla docente durante l’orario di ricevimento per ricevere ulteriori indicazioni bibliografiche.

  • Sciarelli, Sergio, La gestione dell'impresa, Cedam, 2024, ISBN 978-8813385965

Bibliografia di riferimento

Sciarelli, S., La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale, ultima edizione disponibile.
Materiali condivisi dalla docente sulla classe virtuale (Microsoft Teams) e appunti del corso.
Letture obbligatorie aggiuntive

1. Draghi, M. (2024a), The Future of European Competitiveness-A, European Commission.
2. Draghi, M. (2024b), The Future of European Competitiveness-B, European Commission.
3. Farronato, C., Fradkin, A., Hagiu, A. e Lomax, D. (2024), “Understanding the Tradeoffs of the Amazon Antitrust Case”, Harvard Business Review, 11 gennaio. Materiale del Decision Lab 1 - Amazon
4. Flyvbjerg, B., & Gardner, D. (2023). How Frank Gehry delivers on time and on budget. Harvard Business Review, 101(1), 128-137.
5. Kerr, W.R. (2025), “Do We Reskill or Replace Our Workforce?”, Harvard Business Review, luglio-agosto, pp. 141–146. Materiale del Decision Lab 5 – Reskill or Replace?
6. Luca, M. e Edmondson, A.C. (2024), “Where Data-Driven Decision-Making Can Go Wrong”, Harvard Business Review, settembre-ottobre.
7. Mankins, M. e Crupi, M. (2026), “Bring Back Managing for Value”, Harvard Business Review, luglio-agosto.
8. McCarthy, D. e Fader, P. (2020), “How to Value a Company by Analyzing Its Customers”, Harvard Business Review, gennaio-febbraio.
9. McGrath, R. (2026), “The Power of Strategic Centering”, Harvard Business Review, luglio-agosto, pp. 68–79.
10. Moreno, A. (2025). How Digital Integration Is Reconfiguring Value Chains, Harvard Business Review, September-October, 51-59.
11. Murty, R.N. e Kumar, R.S. (2026), “When Every Company Can Use the Same AI Models, Context Becomes a Competitive Advantage”, Harvard Business Review, 18 febbraio.
12. Pidun, U., Szekasy, V., Havelková, B. e Job, A. (2025), “Growth Isn’t the Only Way for Companies to Create Value”, Harvard Business Review, 3 giugno.
13. Pine II, B.J. e Dubois, L.-É. (2024), “How Starbucks Devalued Its Own Brand”, Harvard Business Review, 26 giugno. Materiale del Decision Lab 2 – Starbucks
14. Rigby, D. e First, Z. (2025), “The Power of Strategic Fit”, Harvard Business Review, marzo-aprile.
15. Rodríguez-Vilá, O., Nickerson, D. e Bharadwaj, S. (2024), “How Inclusive Brands Fuel Growth”, Harvard Business Review, maggio-giugno, pp. 114–123. Materiale del Decision Lab 4 – Barbie
16. Sull, D., Davis, C., Golakia, N., Joison, S., Parikh, A. e Vorndran, K. (2025), Ferrari in 2025: Balancing Tradition and Innovation to Grow, caso n. 25-237, The Case Centre. Materiale del Decision Lab 3 – Ferrari
17. Villena, V.H. e Gioia, D.A. (2020), “A More Sustainable Supply Chain”, Harvard Business Review, marzo-aprile.
18. Visnjic, I., Monteiro, F. e Tushman, M.L. (2025), “Sustainability as a Business-Model Transformation”, Harvard Business Review, maggio-giugno.

Modalità di erogazione

Il corso si articola attraverso:
- lezioni frontali;
- discussioni di casi aziendali;
- esercitazioni;
- testimonianze esterne;
- attività integrative.

Laddove specificato, agli studenti è richiesto di presentarsi in aula avendo preventivamente studiato il materiale indicato per la relativa sessione. Le indicazioni saranno fornite attraverso il programma dettagliato, aggiornato durante il corso, la classe virtuale e le comunicazioni in aula.
La frequenza regolare è fortemente consigliata ed è fondamentale per la piena comprensione dei contenuti e la partecipazione alle attività didattiche. Ciò vale in particolare per le testimonianze esterne, che costituiscono un’importante occasione di approfondimento e di confronto diretto con manager e professionisti.
La frequenza sarà rilevata mediante QR code in 10 delle 30 sessioni del corso. Saranno considerati frequentanti gli studenti che risulteranno presenti ad almeno il 70% delle sessioni in cui sarà effettuata la rilevazione, corrispondente ad almeno 7 presenze su 10.
Il raggiungimento di tale soglia costituisce requisito necessario per accedere alla valutazione in itinere. Gli studenti che non raggiungeranno la soglia prevista saranno considerati non frequentanti e sosterranno la prova scritta complessiva sull’intero programma.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata. La presenza sarà rilevata mediante QR code in 10 delle 30 sessioni del corso. Saranno considerati frequentanti gli studenti presenti ad almeno 7 delle 10 sessioni oggetto di rilevazione. Il raggiungimento di tale soglia è requisito necessario per accedere alla valutazione in itinere. Gli studenti che non raggiungeranno la soglia prevista saranno considerati non frequentanti e sosterranno la prova scritta complessiva sull’intero programma.

Modalità di valutazione

La valutazione delle conoscenze avviene attraverso prove scritte individuali. Gli studenti possono scegliere tra le seguenti modalità:
1. Valutazione in itinere, articolata in:
Gli studenti frequentanti possono accedere alla valutazione in itinere, articolata in una prima prova intermedia individuale e in una prova finale individuale, relativa alla seconda parte del programma, riservata agli studenti che hanno superato la prima prova intermedia. Sono considerati frequentanti gli studenti che abbiano ottenuto almeno 7 presenze nelle 10 sessioni in cui la frequenza viene rilevata mediante QR code. Solo chi supera la prima prova intermedia può sostenere la prova finale. Qualora la prova finale non venga superata, lo studente dovrà sostenere l’esame sull’intero programma. Gli esiti delle prove della valutazione in itinere sono validi esclusivamente per tutti gli appelli della prima sessione d’esame.

2. Prova scritta complessiva, relativa all’intero programma del corso, destinata agli studenti che non partecipano alla valutazione in itinere, non superano la prima prova intermedia o non completano positivamente il percorso articolato nelle due prove.
Durante il corso potranno inoltre essere proposte attività interattive integrative e facoltative, individuali o di gruppo, quali discussioni di casi, presentazioni di articoli e field project. La partecipazione e la qualità del lavoro svolto potranno comportare l’attribuzione complessiva di un massimo di 3 punti aggiuntivi. L’eventuale valutazione del field project sarà valida esclusivamente per tutti gli appelli della prima sessione d’esame.
Le prove sono finalizzate ad accertare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso, la capacità di applicare concetti e strumenti manageriali all’analisi di situazioni aziendali e l’abilità di formulare valutazioni motivate utilizzando un linguaggio appropriato.

Prove previste

  • Prova scritta
  • Prove intermedie

Docente
Michela Addis
Curriculum
Economia e finanza
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260000332

Programma

Il corso affronta i fondamenti dell’economia e della gestione delle imprese, integrando i principali modelli teorici con casi aziendali, letture e problemi manageriali contemporanei. Il programma si articola nei seguenti nuclei tematici:

Comprendere l’impresa e la creazione di valore
Natura, finalità e caratteristiche dell’impresa; l’impresa come sistema; soggetti coinvolti nella gestione; stakeholder e creazione di valore.
Interpretare l’ambiente competitivo
Analisi del macroambiente e del settore; evoluzione del contesto competitivo; relazioni con concorrenti, clienti, fornitori e altri stakeholder; individuazione delle opportunità e delle minacce ambientali.
Costruire e difendere il vantaggio competitivo
Risorse e competenze dell’impresa; fonti del vantaggio competitivo; strategie competitive; condizioni per la sua sostenibilità nel tempo.
Scegliere come crescere e trasformarsi
Strategie di sviluppo; crescita interna ed esterna; alleanze e acquisizioni; internazionalizzazione; innovazione e trasformazione dei modelli di business.
Tradurre la strategia in valore per il mercato
Catena del valore e processi aziendali; marketing e creazione di valore per il cliente; produzione e supply chain; coordinamento tra le principali funzioni aziendali.
Governare dati, tecnologia e intelligenza artificiale
Trasformazione digitale delle imprese; utilizzo strategico dei dati; applicazioni dell’intelligenza artificiale; conseguenze sulle decisioni manageriali, sulle competenze e sui modelli di business.
Organizzare il futuro dell’impresa
Strutture organizzative e processi decisionali; gestione delle persone e delle competenze; evoluzione del lavoro; sostenibilità, responsabilità ed etica nelle scelte manageriali.

I contenuti delle singole sessioni, le letture, i casi aziendali e gli ulteriori materiali didattici saranno specificati nel programma analitico del corso e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).

Prerequisiti

Per sostenere l’esame di Economia e gestione delle imprese è necessario aver superato l’esame di Economia aziendale. Si richiede inoltre la conoscenza dei concetti fondamentali relativi al funzionamento dell’impresa, alla contabilità e all’organizzazione aziendale. Eventuali lacune dovranno essere colmate attraverso lo studio individuale, anche utilizzando i materiali di supporto indicati dalla docente.

Testi adottati

Studenti frequentanti
Sciarelli, La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale.
Letture, casi aziendali e altri materiali didattici indicati durante il corso e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).
Appunti delle lezioni.

Studenti non frequentanti
Sciarelli, La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale.
Letture, casi aziendali e altri materiali didattici indicati nel programma e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).

Gli studenti interessati ad approfondire specifici temi affrontati nel corso possono rivolgersi alla docente durante l’orario di ricevimento per ricevere ulteriori indicazioni bibliografiche.

  • Sciarelli, Sergio, La gestione dell'impresa, Cedam, 2024, ISBN 978-8813385965

Bibliografia di riferimento

Sciarelli, S., La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale, ultima edizione disponibile.
Materiali condivisi dalla docente sulla classe virtuale (Microsoft Teams) e appunti del corso.
Letture obbligatorie aggiuntive

1. Draghi, M. (2024a), The Future of European Competitiveness-A, European Commission.
2. Draghi, M. (2024b), The Future of European Competitiveness-B, European Commission.
3. Farronato, C., Fradkin, A., Hagiu, A. e Lomax, D. (2024), “Understanding the Tradeoffs of the Amazon Antitrust Case”, Harvard Business Review, 11 gennaio. Materiale del Decision Lab 1 - Amazon
4. Flyvbjerg, B., & Gardner, D. (2023). How Frank Gehry delivers on time and on budget. Harvard Business Review, 101(1), 128-137.
5. Kerr, W.R. (2025), “Do We Reskill or Replace Our Workforce?”, Harvard Business Review, luglio-agosto, pp. 141–146. Materiale del Decision Lab 5 – Reskill or Replace?
6. Luca, M. e Edmondson, A.C. (2024), “Where Data-Driven Decision-Making Can Go Wrong”, Harvard Business Review, settembre-ottobre.
7. Mankins, M. e Crupi, M. (2026), “Bring Back Managing for Value”, Harvard Business Review, luglio-agosto.
8. McCarthy, D. e Fader, P. (2020), “How to Value a Company by Analyzing Its Customers”, Harvard Business Review, gennaio-febbraio.
9. McGrath, R. (2026), “The Power of Strategic Centering”, Harvard Business Review, luglio-agosto, pp. 68–79.
10. Moreno, A. (2025). How Digital Integration Is Reconfiguring Value Chains, Harvard Business Review, September-October, 51-59.
11. Murty, R.N. e Kumar, R.S. (2026), “When Every Company Can Use the Same AI Models, Context Becomes a Competitive Advantage”, Harvard Business Review, 18 febbraio.
12. Pidun, U., Szekasy, V., Havelková, B. e Job, A. (2025), “Growth Isn’t the Only Way for Companies to Create Value”, Harvard Business Review, 3 giugno.
13. Pine II, B.J. e Dubois, L.-É. (2024), “How Starbucks Devalued Its Own Brand”, Harvard Business Review, 26 giugno. Materiale del Decision Lab 2 – Starbucks
14. Rigby, D. e First, Z. (2025), “The Power of Strategic Fit”, Harvard Business Review, marzo-aprile.
15. Rodríguez-Vilá, O., Nickerson, D. e Bharadwaj, S. (2024), “How Inclusive Brands Fuel Growth”, Harvard Business Review, maggio-giugno, pp. 114–123. Materiale del Decision Lab 4 – Barbie
16. Sull, D., Davis, C., Golakia, N., Joison, S., Parikh, A. e Vorndran, K. (2025), Ferrari in 2025: Balancing Tradition and Innovation to Grow, caso n. 25-237, The Case Centre. Materiale del Decision Lab 3 – Ferrari
17. Villena, V.H. e Gioia, D.A. (2020), “A More Sustainable Supply Chain”, Harvard Business Review, marzo-aprile.
18. Visnjic, I., Monteiro, F. e Tushman, M.L. (2025), “Sustainability as a Business-Model Transformation”, Harvard Business Review, maggio-giugno.

Modalità di erogazione

Il corso si articola attraverso:
- lezioni frontali;
- discussioni di casi aziendali;
- esercitazioni;
- testimonianze esterne;
- attività integrative.

Laddove specificato, agli studenti è richiesto di presentarsi in aula avendo preventivamente studiato il materiale indicato per la relativa sessione. Le indicazioni saranno fornite attraverso il programma dettagliato, aggiornato durante il corso, la classe virtuale e le comunicazioni in aula.
La frequenza regolare è fortemente consigliata ed è fondamentale per la piena comprensione dei contenuti e la partecipazione alle attività didattiche. Ciò vale in particolare per le testimonianze esterne, che costituiscono un’importante occasione di approfondimento e di confronto diretto con manager e professionisti.
La frequenza sarà rilevata mediante QR code in 10 delle 30 sessioni del corso. Saranno considerati frequentanti gli studenti che risulteranno presenti ad almeno il 70% delle sessioni in cui sarà effettuata la rilevazione, corrispondente ad almeno 7 presenze su 10.
Il raggiungimento di tale soglia costituisce requisito necessario per accedere alla valutazione in itinere. Gli studenti che non raggiungeranno la soglia prevista saranno considerati non frequentanti e sosterranno la prova scritta complessiva sull’intero programma.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata. La presenza sarà rilevata mediante QR code in 10 delle 30 sessioni del corso. Saranno considerati frequentanti gli studenti presenti ad almeno 7 delle 10 sessioni oggetto di rilevazione. Il raggiungimento di tale soglia è requisito necessario per accedere alla valutazione in itinere. Gli studenti che non raggiungeranno la soglia prevista saranno considerati non frequentanti e sosterranno la prova scritta complessiva sull’intero programma.

Modalità di valutazione

La valutazione delle conoscenze avviene attraverso prove scritte individuali. Gli studenti possono scegliere tra le seguenti modalità:
1. Valutazione in itinere, articolata in:
Gli studenti frequentanti possono accedere alla valutazione in itinere, articolata in una prima prova intermedia individuale e in una prova finale individuale, relativa alla seconda parte del programma, riservata agli studenti che hanno superato la prima prova intermedia. Sono considerati frequentanti gli studenti che abbiano ottenuto almeno 7 presenze nelle 10 sessioni in cui la frequenza viene rilevata mediante QR code. Solo chi supera la prima prova intermedia può sostenere la prova finale. Qualora la prova finale non venga superata, lo studente dovrà sostenere l’esame sull’intero programma. Gli esiti delle prove della valutazione in itinere sono validi esclusivamente per tutti gli appelli della prima sessione d’esame.

2. Prova scritta complessiva, relativa all’intero programma del corso, destinata agli studenti che non partecipano alla valutazione in itinere, non superano la prima prova intermedia o non completano positivamente il percorso articolato nelle due prove.
Durante il corso potranno inoltre essere proposte attività interattive integrative e facoltative, individuali o di gruppo, quali discussioni di casi, presentazioni di articoli e field project. La partecipazione e la qualità del lavoro svolto potranno comportare l’attribuzione complessiva di un massimo di 3 punti aggiuntivi. L’eventuale valutazione del field project sarà valida esclusivamente per tutti gli appelli della prima sessione d’esame.
Le prove sono finalizzate ad accertare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso, la capacità di applicare concetti e strumenti manageriali all’analisi di situazioni aziendali e l’abilità di formulare valutazioni motivate utilizzando un linguaggio appropriato.

Prove previste

  • Prova scritta
  • Prove intermedie

Docente
Michela Addis
Curriculum
Economia della cultura
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260000261

Programma

Il corso affronta i fondamenti dell’economia e della gestione delle imprese, integrando i principali modelli teorici con casi aziendali, letture e problemi manageriali contemporanei. Il programma si articola nei seguenti nuclei tematici:

Comprendere l’impresa e la creazione di valore
Natura, finalità e caratteristiche dell’impresa; l’impresa come sistema; soggetti coinvolti nella gestione; stakeholder e creazione di valore.
Interpretare l’ambiente competitivo
Analisi del macroambiente e del settore; evoluzione del contesto competitivo; relazioni con concorrenti, clienti, fornitori e altri stakeholder; individuazione delle opportunità e delle minacce ambientali.
Costruire e difendere il vantaggio competitivo
Risorse e competenze dell’impresa; fonti del vantaggio competitivo; strategie competitive; condizioni per la sua sostenibilità nel tempo.
Scegliere come crescere e trasformarsi
Strategie di sviluppo; crescita interna ed esterna; alleanze e acquisizioni; internazionalizzazione; innovazione e trasformazione dei modelli di business.
Tradurre la strategia in valore per il mercato
Catena del valore e processi aziendali; marketing e creazione di valore per il cliente; produzione e supply chain; coordinamento tra le principali funzioni aziendali.
Governare dati, tecnologia e intelligenza artificiale
Trasformazione digitale delle imprese; utilizzo strategico dei dati; applicazioni dell’intelligenza artificiale; conseguenze sulle decisioni manageriali, sulle competenze e sui modelli di business.
Organizzare il futuro dell’impresa
Strutture organizzative e processi decisionali; gestione delle persone e delle competenze; evoluzione del lavoro; sostenibilità, responsabilità ed etica nelle scelte manageriali.

I contenuti delle singole sessioni, le letture, i casi aziendali e gli ulteriori materiali didattici saranno specificati nel programma analitico del corso e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).

Prerequisiti

Per sostenere l’esame di Economia e gestione delle imprese è necessario aver superato l’esame di Economia aziendale. Si richiede inoltre la conoscenza dei concetti fondamentali relativi al funzionamento dell’impresa, alla contabilità e all’organizzazione aziendale. Eventuali lacune dovranno essere colmate attraverso lo studio individuale, anche utilizzando i materiali di supporto indicati dalla docente.

Testi adottati

Studenti frequentanti
Sciarelli, La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale.
Letture, casi aziendali e altri materiali didattici indicati durante il corso e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).
Appunti delle lezioni.

Studenti non frequentanti
Sciarelli, La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale.
Letture, casi aziendali e altri materiali didattici indicati nel programma e resi disponibili nella classe virtuale (Microsoft Teams).

Gli studenti interessati ad approfondire specifici temi affrontati nel corso possono rivolgersi alla docente durante l’orario di ricevimento per ricevere ulteriori indicazioni bibliografiche.

  • Sciarelli, Sergio, La gestione dell'impresa, Cedam, 2024, ISBN 978-8813385965

Bibliografia di riferimento

Sciarelli, S., La gestione dell’impresa. Tra teoria e pratica aziendale, ultima edizione disponibile.
Materiali condivisi dalla docente sulla classe virtuale (Microsoft Teams) e appunti del corso.
Letture obbligatorie aggiuntive

1. Draghi, M. (2024a), The Future of European Competitiveness-A, European Commission.
2. Draghi, M. (2024b), The Future of European Competitiveness-B, European Commission.
3. Farronato, C., Fradkin, A., Hagiu, A. e Lomax, D. (2024), “Understanding the Tradeoffs of the Amazon Antitrust Case”, Harvard Business Review, 11 gennaio. Materiale del Decision Lab 1 - Amazon
4. Flyvbjerg, B., & Gardner, D. (2023). How Frank Gehry delivers on time and on budget. Harvard Business Review, 101(1), 128-137.
5. Kerr, W.R. (2025), “Do We Reskill or Replace Our Workforce?”, Harvard Business Review, luglio-agosto, pp. 141–146. Materiale del Decision Lab 5 – Reskill or Replace?
6. Luca, M. e Edmondson, A.C. (2024), “Where Data-Driven Decision-Making Can Go Wrong”, Harvard Business Review, settembre-ottobre.
7. Mankins, M. e Crupi, M. (2026), “Bring Back Managing for Value”, Harvard Business Review, luglio-agosto.
8. McCarthy, D. e Fader, P. (2020), “How to Value a Company by Analyzing Its Customers”, Harvard Business Review, gennaio-febbraio.
9. McGrath, R. (2026), “The Power of Strategic Centering”, Harvard Business Review, luglio-agosto, pp. 68–79.
10. Moreno, A. (2025). How Digital Integration Is Reconfiguring Value Chains, Harvard Business Review, September-October, 51-59.
11. Murty, R.N. e Kumar, R.S. (2026), “When Every Company Can Use the Same AI Models, Context Becomes a Competitive Advantage”, Harvard Business Review, 18 febbraio.
12. Pidun, U., Szekasy, V., Havelková, B. e Job, A. (2025), “Growth Isn’t the Only Way for Companies to Create Value”, Harvard Business Review, 3 giugno.
13. Pine II, B.J. e Dubois, L.-É. (2024), “How Starbucks Devalued Its Own Brand”, Harvard Business Review, 26 giugno. Materiale del Decision Lab 2 – Starbucks
14. Rigby, D. e First, Z. (2025), “The Power of Strategic Fit”, Harvard Business Review, marzo-aprile.
15. Rodríguez-Vilá, O., Nickerson, D. e Bharadwaj, S. (2024), “How Inclusive Brands Fuel Growth”, Harvard Business Review, maggio-giugno, pp. 114–123. Materiale del Decision Lab 4 – Barbie
16. Sull, D., Davis, C., Golakia, N., Joison, S., Parikh, A. e Vorndran, K. (2025), Ferrari in 2025: Balancing Tradition and Innovation to Grow, caso n. 25-237, The Case Centre. Materiale del Decision Lab 3 – Ferrari
17. Villena, V.H. e Gioia, D.A. (2020), “A More Sustainable Supply Chain”, Harvard Business Review, marzo-aprile.
18. Visnjic, I., Monteiro, F. e Tushman, M.L. (2025), “Sustainability as a Business-Model Transformation”, Harvard Business Review, maggio-giugno.

Modalità di erogazione

Il corso si articola attraverso:
- lezioni frontali;
- discussioni di casi aziendali;
- esercitazioni;
- testimonianze esterne;
- attività integrative.

Laddove specificato, agli studenti è richiesto di presentarsi in aula avendo preventivamente studiato il materiale indicato per la relativa sessione. Le indicazioni saranno fornite attraverso il programma dettagliato, aggiornato durante il corso, la classe virtuale e le comunicazioni in aula.
La frequenza regolare è fortemente consigliata ed è fondamentale per la piena comprensione dei contenuti e la partecipazione alle attività didattiche. Ciò vale in particolare per le testimonianze esterne, che costituiscono un’importante occasione di approfondimento e di confronto diretto con manager e professionisti.
La frequenza sarà rilevata mediante QR code in 10 delle 30 sessioni del corso. Saranno considerati frequentanti gli studenti che risulteranno presenti ad almeno il 70% delle sessioni in cui sarà effettuata la rilevazione, corrispondente ad almeno 7 presenze su 10.
Il raggiungimento di tale soglia costituisce requisito necessario per accedere alla valutazione in itinere. Gli studenti che non raggiungeranno la soglia prevista saranno considerati non frequentanti e sosterranno la prova scritta complessiva sull’intero programma.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata. La presenza sarà rilevata mediante QR code in 10 delle 30 sessioni del corso. Saranno considerati frequentanti gli studenti presenti ad almeno 7 delle 10 sessioni oggetto di rilevazione. Il raggiungimento di tale soglia è requisito necessario per accedere alla valutazione in itinere. Gli studenti che non raggiungeranno la soglia prevista saranno considerati non frequentanti e sosterranno la prova scritta complessiva sull’intero programma.

Modalità di valutazione

La valutazione delle conoscenze avviene attraverso prove scritte individuali. Gli studenti possono scegliere tra le seguenti modalità:
1. Valutazione in itinere, articolata in:
Gli studenti frequentanti possono accedere alla valutazione in itinere, articolata in una prima prova intermedia individuale e in una prova finale individuale, relativa alla seconda parte del programma, riservata agli studenti che hanno superato la prima prova intermedia. Sono considerati frequentanti gli studenti che abbiano ottenuto almeno 7 presenze nelle 10 sessioni in cui la frequenza viene rilevata mediante QR code. Solo chi supera la prima prova intermedia può sostenere la prova finale. Qualora la prova finale non venga superata, lo studente dovrà sostenere l’esame sull’intero programma. Gli esiti delle prove della valutazione in itinere sono validi esclusivamente per tutti gli appelli della prima sessione d’esame.

2. Prova scritta complessiva, relativa all’intero programma del corso, destinata agli studenti che non partecipano alla valutazione in itinere, non superano la prima prova intermedia o non completano positivamente il percorso articolato nelle due prove.
Durante il corso potranno inoltre essere proposte attività interattive integrative e facoltative, individuali o di gruppo, quali discussioni di casi, presentazioni di articoli e field project. La partecipazione e la qualità del lavoro svolto potranno comportare l’attribuzione complessiva di un massimo di 3 punti aggiuntivi. L’eventuale valutazione del field project sarà valida esclusivamente per tutti gli appelli della prima sessione d’esame.
Le prove sono finalizzate ad accertare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso, la capacità di applicare concetti e strumenti manageriali all’analisi di situazioni aziendali e l’abilità di formulare valutazioni motivate utilizzando un linguaggio appropriato.

Prove previste

  • Prova scritta
  • Prove intermedie

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: A scelta dello studente

Il corso di Economia e Gestione delle Imprese si pone i seguenti obiettivi formativi:
1) Leggere e interpretare l’operare delle imprese nel mondo attuale;
2) Conoscere e discutere i processi di base della gestione delle imprese;
3) Conoscere e applicare gli strumenti per l’analisi dell’evoluzione del contesto competitivo in cui si trovano ad operare le imprese;
4) Conoscere e applicare gli strumenti operativi di base per assumere le decisioni manageriali;
5) Creare le basi per poter approfondire, successivamente nei corsi di interesse degli studenti, specifici processi gestionali.

Per raggiungere questi obiettivi il corso si avvale di una didattica attiva e interattiva. La frequenza è fortemente consigliata.

Risultati di apprendimento attesi — Michela Addis

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze e strumenti utili per comprendere il funzionamento dell’impresa e interpretarne le principali decisioni strategiche, organizzative e operative in un ambiente competitivo, tecnologico e sociale in trasformazione. In particolare, lo studente sarà in grado di:

- comprendere la natura dell’impresa come sistema economico e sociale, le sue finalità, i suoi principali attori e le relazioni con gli stakeholder;
- analizzare il macroambiente, il settore e il contesto competitivo, considerando anche reti, ecosistemi, piattaforme digitali, processi di globalizzazione e condizioni di incertezza;
- riconoscere le fonti del vantaggio competitivo e valutare il ruolo di risorse, competenze, posizionamento, sistema di offerta e modello di business;
- analizzare le principali strategie di crescita, internazionalizzazione, innovazione e trasformazione dell’impresa;
- comprendere il contributo delle principali funzioni aziendali alla creazione di valore, con particolare riferimento a marketing, operations, supply chain e finanza;
- valutare il ruolo strategico dei dati, delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali e nella trasformazione dei modelli di business;
- interpretare le principali scelte relative a strutture organizzative, persone, leadership, controllo e futuro del lavoro.
• applicare modelli e concetti teorici all’analisi di casi e problemi aziendali reali;
• confrontare alternative decisionali, formulare valutazioni motivate e comunicarle utilizzando un linguaggio manageriale appropriato;
• sviluppare autonomia di giudizio rispetto alle implicazioni economiche, sociali ed etiche delle decisioni d’impresa.

Risultati di apprendimento attesi — Michela Addis

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze e strumenti utili per comprendere il funzionamento dell’impresa e interpretarne le principali decisioni strategiche, organizzative e operative in un ambiente competitivo, tecnologico e sociale in trasformazione. In particolare, lo studente sarà in grado di:

- comprendere la natura dell’impresa come sistema economico e sociale, le sue finalità, i suoi principali attori e le relazioni con gli stakeholder;
- analizzare il macroambiente, il settore e il contesto competitivo, considerando anche reti, ecosistemi, piattaforme digitali, processi di globalizzazione e condizioni di incertezza;
- riconoscere le fonti del vantaggio competitivo e valutare il ruolo di risorse, competenze, posizionamento, sistema di offerta e modello di business;
- analizzare le principali strategie di crescita, internazionalizzazione, innovazione e trasformazione dell’impresa;
- comprendere il contributo delle principali funzioni aziendali alla creazione di valore, con particolare riferimento a marketing, operations, supply chain e finanza;
- valutare il ruolo strategico dei dati, delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali e nella trasformazione dei modelli di business;
- interpretare le principali scelte relative a strutture organizzative, persone, leadership, controllo e futuro del lavoro.
• applicare modelli e concetti teorici all’analisi di casi e problemi aziendali reali;
• confrontare alternative decisionali, formulare valutazioni motivate e comunicarle utilizzando un linguaggio manageriale appropriato;
• sviluppare autonomia di giudizio rispetto alle implicazioni economiche, sociali ed etiche delle decisioni d’impresa.

Risultati di apprendimento attesi — Michela Addis

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze e strumenti utili per comprendere il funzionamento dell’impresa e interpretarne le principali decisioni strategiche, organizzative e operative in un ambiente competitivo, tecnologico e sociale in trasformazione. In particolare, lo studente sarà in grado di:

- comprendere la natura dell’impresa come sistema economico e sociale, le sue finalità, i suoi principali attori e le relazioni con gli stakeholder;
- analizzare il macroambiente, il settore e il contesto competitivo, considerando anche reti, ecosistemi, piattaforme digitali, processi di globalizzazione e condizioni di incertezza;
- riconoscere le fonti del vantaggio competitivo e valutare il ruolo di risorse, competenze, posizionamento, sistema di offerta e modello di business;
- analizzare le principali strategie di crescita, internazionalizzazione, innovazione e trasformazione dell’impresa;
- comprendere il contributo delle principali funzioni aziendali alla creazione di valore, con particolare riferimento a marketing, operations, supply chain e finanza;
- valutare il ruolo strategico dei dati, delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali e nella trasformazione dei modelli di business;
- interpretare le principali scelte relative a strutture organizzative, persone, leadership, controllo e futuro del lavoro.
• applicare modelli e concetti teorici all’analisi di casi e problemi aziendali reali;
• confrontare alternative decisionali, formulare valutazioni motivate e comunicarle utilizzando un linguaggio manageriale appropriato;
• sviluppare autonomia di giudizio rispetto alle implicazioni economiche, sociali ed etiche delle decisioni d’impresa.

Risultati di apprendimento attesi — Michela Addis

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze e strumenti utili per comprendere il funzionamento dell’impresa e interpretarne le principali decisioni strategiche, organizzative e operative in un ambiente competitivo, tecnologico e sociale in trasformazione. In particolare, lo studente sarà in grado di:

- comprendere la natura dell’impresa come sistema economico e sociale, le sue finalità, i suoi principali attori e le relazioni con gli stakeholder;
- analizzare il macroambiente, il settore e il contesto competitivo, considerando anche reti, ecosistemi, piattaforme digitali, processi di globalizzazione e condizioni di incertezza;
- riconoscere le fonti del vantaggio competitivo e valutare il ruolo di risorse, competenze, posizionamento, sistema di offerta e modello di business;
- analizzare le principali strategie di crescita, internazionalizzazione, innovazione e trasformazione dell’impresa;
- comprendere il contributo delle principali funzioni aziendali alla creazione di valore, con particolare riferimento a marketing, operations, supply chain e finanza;
- valutare il ruolo strategico dei dati, delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali e nella trasformazione dei modelli di business;
- interpretare le principali scelte relative a strutture organizzative, persone, leadership, controllo e futuro del lavoro.
• applicare modelli e concetti teorici all’analisi di casi e problemi aziendali reali;
• confrontare alternative decisionali, formulare valutazioni motivate e comunicarle utilizzando un linguaggio manageriale appropriato;
• sviluppare autonomia di giudizio rispetto alle implicazioni economiche, sociali ed etiche delle decisioni d’impresa.

Risultati di apprendimento attesi — Michela Addis

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze e strumenti utili per comprendere il funzionamento dell’impresa e interpretarne le principali decisioni strategiche, organizzative e operative in un ambiente competitivo, tecnologico e sociale in trasformazione. In particolare, lo studente sarà in grado di:

- comprendere la natura dell’impresa come sistema economico e sociale, le sue finalità, i suoi principali attori e le relazioni con gli stakeholder;
- analizzare il macroambiente, il settore e il contesto competitivo, considerando anche reti, ecosistemi, piattaforme digitali, processi di globalizzazione e condizioni di incertezza;
- riconoscere le fonti del vantaggio competitivo e valutare il ruolo di risorse, competenze, posizionamento, sistema di offerta e modello di business;
- analizzare le principali strategie di crescita, internazionalizzazione, innovazione e trasformazione dell’impresa;
- comprendere il contributo delle principali funzioni aziendali alla creazione di valore, con particolare riferimento a marketing, operations, supply chain e finanza;
- valutare il ruolo strategico dei dati, delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali e nella trasformazione dei modelli di business;
- interpretare le principali scelte relative a strutture organizzative, persone, leadership, controllo e futuro del lavoro.
• applicare modelli e concetti teorici all’analisi di casi e problemi aziendali reali;
• confrontare alternative decisionali, formulare valutazioni motivate e comunicarle utilizzando un linguaggio manageriale appropriato;
• sviluppare autonomia di giudizio rispetto alle implicazioni economiche, sociali ed etiche delle decisioni d’impresa.

Risultati di apprendimento attesi — Michela Addis

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze e strumenti utili per comprendere il funzionamento dell’impresa e interpretarne le principali decisioni strategiche, organizzative e operative in un ambiente competitivo, tecnologico e sociale in trasformazione. In particolare, lo studente sarà in grado di:

- comprendere la natura dell’impresa come sistema economico e sociale, le sue finalità, i suoi principali attori e le relazioni con gli stakeholder;
- analizzare il macroambiente, il settore e il contesto competitivo, considerando anche reti, ecosistemi, piattaforme digitali, processi di globalizzazione e condizioni di incertezza;
- riconoscere le fonti del vantaggio competitivo e valutare il ruolo di risorse, competenze, posizionamento, sistema di offerta e modello di business;
- analizzare le principali strategie di crescita, internazionalizzazione, innovazione e trasformazione dell’impresa;
- comprendere il contributo delle principali funzioni aziendali alla creazione di valore, con particolare riferimento a marketing, operations, supply chain e finanza;
- valutare il ruolo strategico dei dati, delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali e nella trasformazione dei modelli di business;
- interpretare le principali scelte relative a strutture organizzative, persone, leadership, controllo e futuro del lavoro.
• applicare modelli e concetti teorici all’analisi di casi e problemi aziendali reali;
• confrontare alternative decisionali, formulare valutazioni motivate e comunicarle utilizzando un linguaggio manageriale appropriato;
• sviluppare autonomia di giudizio rispetto alle implicazioni economiche, sociali ed etiche delle decisioni d’impresa.

Obiettivi di sostenibilità

  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture
  • 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 12 Consumo e produzione responsabili
  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere
  • 17 Partnership per gli obiettivi
  • 3 Salute e benessere

Esempi di domande d’esame

Michela Addis

Come si articola la catena del valore di LEGO? (10 punti complessivi)
a) Presentare brevemente il modello teorico della catena del valore. (2 punti)
b) Descrivere le principali attività della catena del valore di LEGO. (6 punti)
c) Illustrare le implicazioni strategiche che ne derivano per il futuro dell’impresa. (2 punti)

Esempio di domanda chiusa
Le richieste di Confindustria al Governo italiano e all’Unione europea per una maggiore flessibilità normativa riguardano principalmente quale componente dell’ambiente dell’impresa?
a) Il macroambiente
b) I consumatori
c) I fornitori
d) I concorrenti
Risposta corretta: a) Il macroambiente.

Michela Addis

Come si articola la catena del valore di LEGO? (10 punti complessivi)
a) Presentare brevemente il modello teorico della catena del valore. (2 punti)
b) Descrivere le principali attività della catena del valore di LEGO. (6 punti)
c) Illustrare le implicazioni strategiche che ne derivano per il futuro dell’impresa. (2 punti)

Esempio di domanda chiusa
Le richieste di Confindustria al Governo italiano e all’Unione europea per una maggiore flessibilità normativa riguardano principalmente quale componente dell’ambiente dell’impresa?
a) Il macroambiente
b) I consumatori
c) I fornitori
d) I concorrenti
Risposta corretta: a) Il macroambiente.

Michela Addis

Come si articola la catena del valore di LEGO? (10 punti complessivi)
a) Presentare brevemente il modello teorico della catena del valore. (2 punti)
b) Descrivere le principali attività della catena del valore di LEGO. (6 punti)
c) Illustrare le implicazioni strategiche che ne derivano per il futuro dell’impresa. (2 punti)

Esempio di domanda chiusa
Le richieste di Confindustria al Governo italiano e all’Unione europea per una maggiore flessibilità normativa riguardano principalmente quale componente dell’ambiente dell’impresa?
a) Il macroambiente
b) I consumatori
c) I fornitori
d) I concorrenti
Risposta corretta: a) Il macroambiente.

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Come si articola la catena del valore di LEGO? (10 punti complessivi)
a) Presentare brevemente il modello teorico della catena del valore. (2 punti)
b) Descrivere le principali attività della catena del valore di LEGO. (6 punti)
c) Illustrare le implicazioni strategiche che ne derivano per il futuro dell’impresa. (2 punti)

Esempio di domanda chiusa
Le richieste di Confindustria al Governo italiano e all’Unione europea per una maggiore flessibilità normativa riguardano principalmente quale componente dell’ambiente dell’impresa?
a) Il macroambiente
b) I consumatori
c) I fornitori
d) I concorrenti
Risposta corretta: a) Il macroambiente.

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Come si articola la catena del valore di LEGO? (10 punti complessivi)
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b) Descrivere le principali attività della catena del valore di LEGO. (6 punti)
c) Illustrare le implicazioni strategiche che ne derivano per il futuro dell’impresa. (2 punti)

Esempio di domanda chiusa
Le richieste di Confindustria al Governo italiano e all’Unione europea per una maggiore flessibilità normativa riguardano principalmente quale componente dell’ambiente dell’impresa?
a) Il macroambiente
b) I consumatori
c) I fornitori
d) I concorrenti
Risposta corretta: a) Il macroambiente.

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Come si articola la catena del valore di LEGO? (10 punti complessivi)
a) Presentare brevemente il modello teorico della catena del valore. (2 punti)
b) Descrivere le principali attività della catena del valore di LEGO. (6 punti)
c) Illustrare le implicazioni strategiche che ne derivano per il futuro dell’impresa. (2 punti)

Esempio di domanda chiusa
Le richieste di Confindustria al Governo italiano e all’Unione europea per una maggiore flessibilità normativa riguardano principalmente quale componente dell’ambiente dell’impresa?
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Risposta corretta: a) Il macroambiente.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

Economia

Economia

Cod 198305

  • Laurea triennale
  • 3 anni
  • 180 CFU
  • L-33 R
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