Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Economia
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
SECS-P/01

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Curriculum
Lavoro, impresa e mercati
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260000269

Programma

I. Moneta, istituzioni monetarie e mercati finanziari

1.1 Le funzioni della moneta – 1.2 L’evoluzione del mercato del credito – 1.3 Grado di sostituibilità delle attività finanziarie e definizione degli aggregati monetari – 1.4 Perché esiste una Banca Centrale? - 1.5 La realtà istituzionale dell’Unione Monetaria Europea

II. La domanda di moneta

2.1 Perché detenere moneta? – 2.2 Giacenza media e velocità di circolazione della moneta – 2.3 La domanda di moneta nelle formulazioni di Fisher e Pigou – 2.4 La domanda di moneta come fondo di valore – 2.5 La valutazione delle attività patrimoniali – 2.6 La preferenza per la liquidità di Keynes – 2.7 La teoria delle scelte di portafoglio – 2.8 Il modello media-varianza di Tobin – 2.9 Tipologie di investitori e scelte di portafoglio – 2.10 La domanda di moneta in Friedman e nella teoria monetarista.

III. L’offerta di moneta e di attività finanziarie e l’equilibrio del settore monetario e finanziario

3.1 Base monetaria e moltiplicatore dei depositi e del credito – 3.2 Razionamento del credito e collaterali - 3.3 Gli strumenti di intervento delle Banche Centrali – 3.4 Operazioni di mercato aperto, tassi di rifinanziamento e tassi interbancari – 3.5 Il ruolo della Banca Centrale come “prestatore di ultima istanza” – 3.6 Volatilità dei tassi di interesse ed obiettivi e vincoli della politica monetaria – 3.7 Approccio classico ed approccio postkeynesiano all’offerta di moneta: dal confronto tra la scuola metallica e la scuola bancaria al rapporto Radcliffe – 3.8 La posizione di Kaldor e Moore.

IV. Moneta, prezzi e produzione

4.1 Moneta, prezzi e produzione nella teoria neoclassica – 4.2 La relazione tra moneta, prezzi e produzione in Keynes e la critica keynesiana alla teoria quantitativa della moneta - 4.4 Gli effetti della politica monetaria nei modelli IS-LM e AD-AS –4.5 La riproposizione di Friedman della teoria quantitativa – 4.6 Aspettative razionali e nuova macroeconomia classica – 4.7 I modelli New-Keynesian – 4.8 Il modello di Minsky - 4.9 Inflazione da costi ed inflazione da domanda

V. I meccanismi di trasmissione della politica monetaria

5.1 Il dibattito sugli effetti della politica monetaria: le ipotesi sulle funzioni del consumo e degli investimenti –– 5.2 Il canale diretto di trasmissione della politica monetaria nella teoria monetarista – 5.3 Moneta interna, moneta esterna e ricchezza netta del settore privato - 5.4 Effetti ricchezza, ‘crodwing out’ e ‘crowding in’ nel modello di Tobin – 5.5 La credit view di Blinder e Bernanke – 5.6 Il canale di costo della politica monetaria

VI. Regole e discrezionalità

6.1 Regole fisse e regole flessibili – 6.2 La critica di Lucas - 6.3 La regola di Taylor e l’inflation targeting – 6.4 I costi della disinflazione ed i suoi effetti distributivi – 6.5 L’inflazione strutturale, l’inflazione importata e il conflitto distributivo – 6.6 La necessità di coordinamento con la politica fiscale e la politica dei redditi – 6.7 Sull’indipendenza delle Banche Centrali

Prerequisiti

E' un prerequisito per il corso una buona conoscenza dei principali modelli macroeconomici

Testi adottati

M. Arcelli, L’economia monetaria e la politica monetaria dell’Unione Europea, Cedam, 2007

E.S. Levrero, Slides e Dispense integrative di economia monetaria

Modalità di erogazione

Il corso prevede 60 ore di didattica frontale, seminari e la possibilità di tesine scritte presentate dagli studenti di cui si terrà conto nella valutazione finale

Modalità di frequenza

Non c'è obbligo di frequenza

Modalità di valutazione

La prova scritta si compone di 6 domande, due relative alla parte istituzionale del corso sulle funzioni della moneta e gli strumenti della politica monetaria, tre domande con risposta breve sulla parte teorica e una domanda su un argomento del programma a cui rispondere in modo più approfondito. Il superamento della prova scritta è un prerequisito per l'ammissione alla valutazione finale.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prova scritta

Curriculum
Economia e commercio
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260000286

Programma

I. Moneta, istituzioni monetarie e mercati finanziari

1.1 Le funzioni della moneta – 1.2 L’evoluzione del mercato del credito – 1.3 Grado di sostituibilità delle attività finanziarie e definizione degli aggregati monetari – 1.4 Perché esiste una Banca Centrale? - 1.5 La realtà istituzionale dell’Unione Monetaria Europea

II. La domanda di moneta

2.1 Perché detenere moneta? – 2.2 Giacenza media e velocità di circolazione della moneta – 2.3 La domanda di moneta nelle formulazioni di Fisher e Pigou – 2.4 La domanda di moneta come fondo di valore – 2.5 La valutazione delle attività patrimoniali – 2.6 La preferenza per la liquidità di Keynes – 2.7 La teoria delle scelte di portafoglio – 2.8 Il modello media-varianza di Tobin – 2.9 Tipologie di investitori e scelte di portafoglio – 2.10 La domanda di moneta in Friedman e nella teoria monetarista.

III. L’offerta di moneta e di attività finanziarie e l’equilibrio del settore monetario e finanziario

3.1 Base monetaria e moltiplicatore dei depositi e del credito – 3.2 Razionamento del credito e collaterali - 3.3 Gli strumenti di intervento delle Banche Centrali – 3.4 Operazioni di mercato aperto, tassi di rifinanziamento e tassi interbancari – 3.5 Il ruolo della Banca Centrale come “prestatore di ultima istanza” – 3.6 Volatilità dei tassi di interesse ed obiettivi e vincoli della politica monetaria – 3.7 Approccio classico ed approccio postkeynesiano all’offerta di moneta: dal confronto tra la scuola metallica e la scuola bancaria al rapporto Radcliffe – 3.8 La posizione di Kaldor e Moore.

IV. Moneta, prezzi e produzione

4.1 Moneta, prezzi e produzione nella teoria neoclassica – 4.2 La relazione tra moneta, prezzi e produzione in Keynes e la critica keynesiana alla teoria quantitativa della moneta - 4.4 Gli effetti della politica monetaria nei modelli IS-LM e AD-AS –4.5 La riproposizione di Friedman della teoria quantitativa – 4.6 Aspettative razionali e nuova macroeconomia classica – 4.7 I modelli New-Keynesian – 4.8 Il modello di Minsky - 4.9 Inflazione da costi ed inflazione da domanda

V. I meccanismi di trasmissione della politica monetaria

5.1 Il dibattito sugli effetti della politica monetaria: le ipotesi sulle funzioni del consumo e degli investimenti –– 5.2 Il canale diretto di trasmissione della politica monetaria nella teoria monetarista – 5.3 Moneta interna, moneta esterna e ricchezza netta del settore privato - 5.4 Effetti ricchezza, ‘crodwing out’ e ‘crowding in’ nel modello di Tobin – 5.5 La credit view di Blinder e Bernanke – 5.6 Il canale di costo della politica monetaria

VI. Regole e discrezionalità

6.1 Regole fisse e regole flessibili – 6.2 La critica di Lucas - 6.3 La regola di Taylor e l’inflation targeting – 6.4 I costi della disinflazione ed i suoi effetti distributivi – 6.5 L’inflazione strutturale, l’inflazione importata e il conflitto distributivo – 6.6 La necessità di coordinamento con la politica fiscale e la politica dei redditi – 6.7 Sull’indipendenza delle Banche Centrali

Prerequisiti

E' un prerequisito per il corso una buona conoscenza dei principali modelli macroeconomici

Testi adottati

M. Arcelli, L’economia monetaria e la politica monetaria dell’Unione Europea, Cedam, 2007

E.S. Levrero, Slides e Dispense integrative di economia monetaria

Modalità di erogazione

Il corso prevede 60 ore di didattica frontale, seminari e la possibilità di tesine scritte presentate dagli studenti di cui si terrà conto nella valutazione finale

Modalità di frequenza

Non c'è obbligo di frequenza

Modalità di valutazione

La prova scritta si compone di 6 domande, due relative alla parte istituzionale del corso sulle funzioni della moneta e gli strumenti della politica monetaria, tre domande con risposta breve sulla parte teorica e una domanda su un argomento del programma a cui rispondere in modo più approfondito. Il superamento della prova scritta è un prerequisito per l'ammissione alla valutazione finale.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prova scritta

Curriculum
Economia dell'ambiente e dello sviluppo
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260000303

Programma

I. Moneta, istituzioni monetarie e mercati finanziari

1.1 Le funzioni della moneta – 1.2 L’evoluzione del mercato del credito – 1.3 Grado di sostituibilità delle attività finanziarie e definizione degli aggregati monetari – 1.4 Perché esiste una Banca Centrale? - 1.5 La realtà istituzionale dell’Unione Monetaria Europea

II. La domanda di moneta

2.1 Perché detenere moneta? – 2.2 Giacenza media e velocità di circolazione della moneta – 2.3 La domanda di moneta nelle formulazioni di Fisher e Pigou – 2.4 La domanda di moneta come fondo di valore – 2.5 La valutazione delle attività patrimoniali – 2.6 La preferenza per la liquidità di Keynes – 2.7 La teoria delle scelte di portafoglio – 2.8 Il modello media-varianza di Tobin – 2.9 Tipologie di investitori e scelte di portafoglio – 2.10 La domanda di moneta in Friedman e nella teoria monetarista.

III. L’offerta di moneta e di attività finanziarie e l’equilibrio del settore monetario e finanziario

3.1 Base monetaria e moltiplicatore dei depositi e del credito – 3.2 Razionamento del credito e collaterali - 3.3 Gli strumenti di intervento delle Banche Centrali – 3.4 Operazioni di mercato aperto, tassi di rifinanziamento e tassi interbancari – 3.5 Il ruolo della Banca Centrale come “prestatore di ultima istanza” – 3.6 Volatilità dei tassi di interesse ed obiettivi e vincoli della politica monetaria – 3.7 Approccio classico ed approccio postkeynesiano all’offerta di moneta: dal confronto tra la scuola metallica e la scuola bancaria al rapporto Radcliffe – 3.8 La posizione di Kaldor e Moore.

IV. Moneta, prezzi e produzione

4.1 Moneta, prezzi e produzione nella teoria neoclassica – 4.2 La relazione tra moneta, prezzi e produzione in Keynes e la critica keynesiana alla teoria quantitativa della moneta - 4.4 Gli effetti della politica monetaria nei modelli IS-LM e AD-AS –4.5 La riproposizione di Friedman della teoria quantitativa – 4.6 Aspettative razionali e nuova macroeconomia classica – 4.7 I modelli New-Keynesian – 4.8 Il modello di Minsky - 4.9 Inflazione da costi ed inflazione da domanda

V. I meccanismi di trasmissione della politica monetaria

5.1 Il dibattito sugli effetti della politica monetaria: le ipotesi sulle funzioni del consumo e degli investimenti –– 5.2 Il canale diretto di trasmissione della politica monetaria nella teoria monetarista – 5.3 Moneta interna, moneta esterna e ricchezza netta del settore privato - 5.4 Effetti ricchezza, ‘crodwing out’ e ‘crowding in’ nel modello di Tobin – 5.5 La credit view di Blinder e Bernanke – 5.6 Il canale di costo della politica monetaria

VI. Regole e discrezionalità

6.1 Regole fisse e regole flessibili – 6.2 La critica di Lucas - 6.3 La regola di Taylor e l’inflation targeting – 6.4 I costi della disinflazione ed i suoi effetti distributivi – 6.5 L’inflazione strutturale, l’inflazione importata e il conflitto distributivo – 6.6 La necessità di coordinamento con la politica fiscale e la politica dei redditi – 6.7 Sull’indipendenza delle Banche Centrali

Prerequisiti

E' un prerequisito per il corso una buona conoscenza dei principali modelli macroeconomici

Testi adottati

M. Arcelli, L’economia monetaria e la politica monetaria dell’Unione Europea, Cedam, 2007

E.S. Levrero, Slides e Dispense integrative di economia monetaria

Modalità di erogazione

Il corso prevede 60 ore di didattica frontale, seminari e la possibilità di tesine scritte presentate dagli studenti di cui si terrà conto nella valutazione finale

Modalità di frequenza

Non c'è obbligo di frequenza

Modalità di valutazione

La prova scritta si compone di 6 domande, due relative alla parte istituzionale del corso sulle funzioni della moneta e gli strumenti della politica monetaria, tre domande con risposta breve sulla parte teorica e una domanda su un argomento del programma a cui rispondere in modo più approfondito. Il superamento della prova scritta è un prerequisito per l'ammissione alla valutazione finale.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prova scritta

Curriculum
Economia politica
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260003378

Programma

I. Moneta, istituzioni monetarie e mercati finanziari

1.1 Le funzioni della moneta – 1.2 L’evoluzione del mercato del credito – 1.3 Grado di sostituibilità delle attività finanziarie e definizione degli aggregati monetari – 1.4 Perché esiste una Banca Centrale? - 1.5 La realtà istituzionale dell’Unione Monetaria Europea

II. La domanda di moneta

2.1 Perché detenere moneta? – 2.2 Giacenza media e velocità di circolazione della moneta – 2.3 La domanda di moneta nelle formulazioni di Fisher e Pigou – 2.4 La domanda di moneta come fondo di valore – 2.5 La valutazione delle attività patrimoniali – 2.6 La preferenza per la liquidità di Keynes – 2.7 La teoria delle scelte di portafoglio – 2.8 Il modello media-varianza di Tobin – 2.9 Tipologie di investitori e scelte di portafoglio – 2.10 La domanda di moneta in Friedman e nella teoria monetarista.

III. L’offerta di moneta e di attività finanziarie e l’equilibrio del settore monetario e finanziario

3.1 Base monetaria e moltiplicatore dei depositi e del credito – 3.2 Razionamento del credito e collaterali - 3.3 Gli strumenti di intervento delle Banche Centrali – 3.4 Operazioni di mercato aperto, tassi di rifinanziamento e tassi interbancari – 3.5 Il ruolo della Banca Centrale come “prestatore di ultima istanza” – 3.6 Volatilità dei tassi di interesse ed obiettivi e vincoli della politica monetaria – 3.7 Approccio classico ed approccio postkeynesiano all’offerta di moneta: dal confronto tra la scuola metallica e la scuola bancaria al rapporto Radcliffe – 3.8 La posizione di Kaldor e Moore.

IV. Moneta, prezzi e produzione

4.1 Moneta, prezzi e produzione nella teoria neoclassica – 4.2 La relazione tra moneta, prezzi e produzione in Keynes e la critica keynesiana alla teoria quantitativa della moneta - 4.4 Gli effetti della politica monetaria nei modelli IS-LM e AD-AS –4.5 La riproposizione di Friedman della teoria quantitativa – 4.6 Aspettative razionali e nuova macroeconomia classica – 4.7 I modelli New-Keynesian – 4.8 Il modello di Minsky - 4.9 Inflazione da costi ed inflazione da domanda

V. I meccanismi di trasmissione della politica monetaria

5.1 Il dibattito sugli effetti della politica monetaria: le ipotesi sulle funzioni del consumo e degli investimenti –– 5.2 Il canale diretto di trasmissione della politica monetaria nella teoria monetarista – 5.3 Moneta interna, moneta esterna e ricchezza netta del settore privato - 5.4 Effetti ricchezza, ‘crodwing out’ e ‘crowding in’ nel modello di Tobin – 5.5 La credit view di Blinder e Bernanke – 5.6 Il canale di costo della politica monetaria

VI. Regole e discrezionalità

6.1 Regole fisse e regole flessibili – 6.2 La critica di Lucas - 6.3 La regola di Taylor e l’inflation targeting – 6.4 I costi della disinflazione ed i suoi effetti distributivi – 6.5 L’inflazione strutturale, l’inflazione importata e il conflitto distributivo – 6.6 La necessità di coordinamento con la politica fiscale e la politica dei redditi – 6.7 Sull’indipendenza delle Banche Centrali

Prerequisiti

E' un prerequisito per il corso una buona conoscenza dei principali modelli macroeconomici

Testi adottati

M. Arcelli, L’economia monetaria e la politica monetaria dell’Unione Europea, Cedam, 2007

E.S. Levrero, Slides e Dispense integrative di economia monetaria

Modalità di erogazione

Il corso prevede 60 ore di didattica frontale, seminari e la possibilità di tesine scritte presentate dagli studenti di cui si terrà conto nella valutazione finale

Modalità di frequenza

Non c'è obbligo di frequenza

Modalità di valutazione

La prova scritta si compone di 6 domande, due relative alla parte istituzionale del corso sulle funzioni della moneta e gli strumenti della politica monetaria, tre domande con risposta breve sulla parte teorica e una domanda su un argomento del programma a cui rispondere in modo più approfondito. Il superamento della prova scritta è un prerequisito per l'ammissione alla valutazione finale.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prova scritta

Curriculum
Economia e finanza
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260000258

Programma

I. Moneta, istituzioni monetarie e mercati finanziari

1.1 Le funzioni della moneta – 1.2 L’evoluzione del mercato del credito – 1.3 Grado di sostituibilità delle attività finanziarie e definizione degli aggregati monetari – 1.4 Perché esiste una Banca Centrale? - 1.5 La realtà istituzionale dell’Unione Monetaria Europea

II. La domanda di moneta

2.1 Perché detenere moneta? – 2.2 Giacenza media e velocità di circolazione della moneta – 2.3 La domanda di moneta nelle formulazioni di Fisher e Pigou – 2.4 La domanda di moneta come fondo di valore – 2.5 La valutazione delle attività patrimoniali – 2.6 La preferenza per la liquidità di Keynes – 2.7 La teoria delle scelte di portafoglio – 2.8 Il modello media-varianza di Tobin – 2.9 Tipologie di investitori e scelte di portafoglio – 2.10 La domanda di moneta in Friedman e nella teoria monetarista.

III. L’offerta di moneta e di attività finanziarie e l’equilibrio del settore monetario e finanziario

3.1 Base monetaria e moltiplicatore dei depositi e del credito – 3.2 Razionamento del credito e collaterali - 3.3 Gli strumenti di intervento delle Banche Centrali – 3.4 Operazioni di mercato aperto, tassi di rifinanziamento e tassi interbancari – 3.5 Il ruolo della Banca Centrale come “prestatore di ultima istanza” – 3.6 Volatilità dei tassi di interesse ed obiettivi e vincoli della politica monetaria – 3.7 Approccio classico ed approccio postkeynesiano all’offerta di moneta: dal confronto tra la scuola metallica e la scuola bancaria al rapporto Radcliffe – 3.8 La posizione di Kaldor e Moore.

IV. Moneta, prezzi e produzione

4.1 Moneta, prezzi e produzione nella teoria neoclassica – 4.2 La relazione tra moneta, prezzi e produzione in Keynes e la critica keynesiana alla teoria quantitativa della moneta - 4.4 Gli effetti della politica monetaria nei modelli IS-LM e AD-AS –4.5 La riproposizione di Friedman della teoria quantitativa – 4.6 Aspettative razionali e nuova macroeconomia classica – 4.7 I modelli New-Keynesian – 4.8 Il modello di Minsky - 4.9 Inflazione da costi ed inflazione da domanda

V. I meccanismi di trasmissione della politica monetaria

5.1 Il dibattito sugli effetti della politica monetaria: le ipotesi sulle funzioni del consumo e degli investimenti –– 5.2 Il canale diretto di trasmissione della politica monetaria nella teoria monetarista – 5.3 Moneta interna, moneta esterna e ricchezza netta del settore privato - 5.4 Effetti ricchezza, ‘crodwing out’ e ‘crowding in’ nel modello di Tobin – 5.5 La credit view di Blinder e Bernanke – 5.6 Il canale di costo della politica monetaria

VI. Regole e discrezionalità

6.1 Regole fisse e regole flessibili – 6.2 La critica di Lucas - 6.3 La regola di Taylor e l’inflation targeting – 6.4 I costi della disinflazione ed i suoi effetti distributivi – 6.5 L’inflazione strutturale, l’inflazione importata e il conflitto distributivo – 6.6 La necessità di coordinamento con la politica fiscale e la politica dei redditi – 6.7 Sull’indipendenza delle Banche Centrali

Prerequisiti

E' un prerequisito per il corso una buona conoscenza dei principali modelli macroeconomici

Testi adottati

M. Arcelli, L’economia monetaria e la politica monetaria dell’Unione Europea, Cedam, 2007

E.S. Levrero, Slides e Dispense integrative di economia monetaria

Modalità di erogazione

Il corso prevede 60 ore di didattica frontale, seminari e la possibilità di tesine scritte presentate dagli studenti di cui si terrà conto nella valutazione finale

Modalità di frequenza

Non c'è obbligo di frequenza

Modalità di valutazione

La prova scritta si compone di 6 domande, due relative alla parte istituzionale del corso sulle funzioni della moneta e gli strumenti della politica monetaria, tre domande con risposta breve sulla parte teorica e una domanda su un argomento del programma a cui rispondere in modo più approfondito. Il superamento della prova scritta è un prerequisito per l'ammissione alla valutazione finale.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: A scelta dello studente

Il corso si propone di fornire gli strumenti per comprendere il funzionamento di una economia monetaria e gli attuali assetti operativi della politica monetaria. In particolare il corso si propone di spiegare cosa è la moneta, perché si desidera detenere attività liquide, e se e come in base alle principali teorie macroeconomiche ciò che si verifica nei mercati finanziari e le decisioni di politica monetaria abbiano effetti su prezzi ed occupazione nel breve e nel lungo periodo. E’ prerequisito del corso la conoscenza dei modelli statici IS-LM e AD-AS.

Risultati di apprendimento attesi — Enrico Sergio Levrero

Il corso si propone di fornire gli strumenti di base per comprendere i fenomeni monetari e i suoi effetti sull'economia reale, le funzioni e modalità di azione delle banche centrali e l'impatto della politica monetaria sulla struttura dei tassi di interesse e i livelli di attività economica

Risultati di apprendimento attesi — Enrico Sergio Levrero

Il corso si propone di fornire gli strumenti di base per comprendere i fenomeni monetari e i suoi effetti sull'economia reale, le funzioni e modalità di azione delle banche centrali e l'impatto della politica monetaria sulla struttura dei tassi di interesse e i livelli di attività economica

Risultati di apprendimento attesi — Enrico Sergio Levrero

Il corso si propone di fornire gli strumenti di base per comprendere i fenomeni monetari e i suoi effetti sull'economia reale, le funzioni e modalità di azione delle banche centrali e l'impatto della politica monetaria sulla struttura dei tassi di interesse e i livelli di attività economica

Risultati di apprendimento attesi — Enrico Sergio Levrero

Il corso si propone di fornire gli strumenti di base per comprendere i fenomeni monetari e i suoi effetti sull'economia reale, le funzioni e modalità di azione delle banche centrali e l'impatto della politica monetaria sulla struttura dei tassi di interesse e i livelli di attività economica

Risultati di apprendimento attesi — Enrico Sergio Levrero

Il corso si propone di fornire gli strumenti di base per comprendere i fenomeni monetari e i suoi effetti sull'economia reale, le funzioni e modalità di azione delle banche centrali e l'impatto della politica monetaria sulla struttura dei tassi di interesse e i livelli di attività economica

Esempi di domande d’esame

Enrico Sergio Levrero

Il compito scritto è strutturato in tre gruppi di domande:

gruppo A: 2 domande sulla parte istituzionale del corso (origine e funzione della moneta, operazioni di mercato aperto, corridoio dei tassi di interesse, struttura dei tassi di interesse, moltiplicatore dei depositi bancari e offerta di moneta)

gruppo B: 3 domande sulla parte di teoria a cui si può rispondere in modo conciso

gruppo C: 1 domanda di teoria a cui si deve rispondere in modo approfondito

Gruppo A

1. Moltiplicatore dei depositi bancari ed offerta di moneta

2. La spiegazione della struttura dei tassi di interesse in base alla teoria delle aspettative

Gruppo B

1. La spiegazione della domanda di moneta a scopo transazionale in Baumol

2. Si scriva il valore del moltiplicatore fiscale del modello IS-LM e si illustri quando si ha la massima efficacia della politica fiscale e quando invece la politica fiscale è inefficace

3. Si scriva la regola di Taylor e si spieghi il meccanismo attraverso cui il tasso di inflazione effettivo potrà seguendo questa regola essere riportato al valore desiderato o target della Banca Centrale

Gruppo C

1. L’inflazione da conflitto distributivo nel modello New-Keynesian

Enrico Sergio Levrero

Il compito scritto è strutturato in tre gruppi di domande:

gruppo A: 2 domande sulla parte istituzionale del corso (origine e funzione della moneta, operazioni di mercato aperto, corridoio dei tassi di interesse, struttura dei tassi di interesse, moltiplicatore dei depositi bancari e offerta di moneta)

gruppo B: 3 domande sulla parte di teoria a cui si può rispondere in modo conciso

gruppo C: 1 domanda di teoria a cui si deve rispondere in modo approfondito

Gruppo A

1. Moltiplicatore dei depositi bancari ed offerta di moneta

2. La spiegazione della struttura dei tassi di interesse in base alla teoria delle aspettative

Gruppo B

1. La spiegazione della domanda di moneta a scopo transazionale in Baumol

2. Si scriva il valore del moltiplicatore fiscale del modello IS-LM e si illustri quando si ha la massima efficacia della politica fiscale e quando invece la politica fiscale è inefficace

3. Si scriva la regola di Taylor e si spieghi il meccanismo attraverso cui il tasso di inflazione effettivo potrà seguendo questa regola essere riportato al valore desiderato o target della Banca Centrale

Gruppo C

1. L’inflazione da conflitto distributivo nel modello New-Keynesian

Enrico Sergio Levrero

Il compito scritto è strutturato in tre gruppi di domande:

gruppo A: 2 domande sulla parte istituzionale del corso (origine e funzione della moneta, operazioni di mercato aperto, corridoio dei tassi di interesse, struttura dei tassi di interesse, moltiplicatore dei depositi bancari e offerta di moneta)

gruppo B: 3 domande sulla parte di teoria a cui si può rispondere in modo conciso

gruppo C: 1 domanda di teoria a cui si deve rispondere in modo approfondito

Gruppo A

1. Moltiplicatore dei depositi bancari ed offerta di moneta

2. La spiegazione della struttura dei tassi di interesse in base alla teoria delle aspettative

Gruppo B

1. La spiegazione della domanda di moneta a scopo transazionale in Baumol

2. Si scriva il valore del moltiplicatore fiscale del modello IS-LM e si illustri quando si ha la massima efficacia della politica fiscale e quando invece la politica fiscale è inefficace

3. Si scriva la regola di Taylor e si spieghi il meccanismo attraverso cui il tasso di inflazione effettivo potrà seguendo questa regola essere riportato al valore desiderato o target della Banca Centrale

Gruppo C

1. L’inflazione da conflitto distributivo nel modello New-Keynesian

Enrico Sergio Levrero

Il compito scritto è strutturato in tre gruppi di domande:

gruppo A: 2 domande sulla parte istituzionale del corso (origine e funzione della moneta, operazioni di mercato aperto, corridoio dei tassi di interesse, struttura dei tassi di interesse, moltiplicatore dei depositi bancari e offerta di moneta)

gruppo B: 3 domande sulla parte di teoria a cui si può rispondere in modo conciso

gruppo C: 1 domanda di teoria a cui si deve rispondere in modo approfondito

Gruppo A

1. Moltiplicatore dei depositi bancari ed offerta di moneta

2. La spiegazione della struttura dei tassi di interesse in base alla teoria delle aspettative

Gruppo B

1. La spiegazione della domanda di moneta a scopo transazionale in Baumol

2. Si scriva il valore del moltiplicatore fiscale del modello IS-LM e si illustri quando si ha la massima efficacia della politica fiscale e quando invece la politica fiscale è inefficace

3. Si scriva la regola di Taylor e si spieghi il meccanismo attraverso cui il tasso di inflazione effettivo potrà seguendo questa regola essere riportato al valore desiderato o target della Banca Centrale

Gruppo C

1. L’inflazione da conflitto distributivo nel modello New-Keynesian

Enrico Sergio Levrero

Il compito scritto è strutturato in tre gruppi di domande:

gruppo A: 2 domande sulla parte istituzionale del corso (origine e funzione della moneta, operazioni di mercato aperto, corridoio dei tassi di interesse, struttura dei tassi di interesse, moltiplicatore dei depositi bancari e offerta di moneta)

gruppo B: 3 domande sulla parte di teoria a cui si può rispondere in modo conciso

gruppo C: 1 domanda di teoria a cui si deve rispondere in modo approfondito

Gruppo A

1. Moltiplicatore dei depositi bancari ed offerta di moneta

2. La spiegazione della struttura dei tassi di interesse in base alla teoria delle aspettative

Gruppo B

1. La spiegazione della domanda di moneta a scopo transazionale in Baumol

2. Si scriva il valore del moltiplicatore fiscale del modello IS-LM e si illustri quando si ha la massima efficacia della politica fiscale e quando invece la politica fiscale è inefficace

3. Si scriva la regola di Taylor e si spieghi il meccanismo attraverso cui il tasso di inflazione effettivo potrà seguendo questa regola essere riportato al valore desiderato o target della Banca Centrale

Gruppo C

1. L’inflazione da conflitto distributivo nel modello New-Keynesian

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

Economia

Economia

Cod 198305

  • Laurea triennale
  • 3 anni
  • 180 CFU
  • L-33 R
API