Scienze dell'architettura
Cod 198319
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-17 R
Codice: 21010188
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Acquisite le conoscenze sui materiali e gli elementi costruttivi del sistema edilizio e attraverso la sperimentazione progettuale, il Laboratorio introduce il rapporto tra tecniche costruttive, caratteristiche fisico-tecniche dell’edificio e forma architettonica per mettere in grado gli studenti di sviluppare una consapevolezza critica sulle integrazioni necessarie a: un adeguato rapporto dell’edificio con il contesto ambientale; una concezione strutturale coerente con l’organizzazione funzionale e spaziale; soluzioni finalizzate alla costruzione, e rispondenti ai requisiti di sostenibilità, benessere, accessibilità̀ e sicurezza.
Modulo 1. Tecnologia dell’Architettura
Attraverso lo studio dei temi della Progettazione Tecnologica dell’Architettura, il modulo introduce metodi, strumenti e tecniche di "progetto integrato", inteso come processo progettuale unitario capace di gestire i molteplici specialismi del progetto contemporaneo, per mettere in grado gli studenti di acquisire conoscenze e competenze mirate alla sperimentazione progettuale dei sistemi tecnologici, dei componenti e materiali innovativi ed ecosostenibili.
Modulo 2. Fisica Tecnica Ambientale
Nel modulo si approfondiranno gli aspetti di controllo ambientale ed energetico dell’edificio, per acquisire le conoscenze di base ed individuare le strategie per la progettazione di componenti dell’involucro e sistemi impiantistici efficienti.
Aver superato l'esame di Materiali ed Elementi Costruttivi.
Allen E., I fondamenti del costruire, Milano 1997
Arbizzani E., Tecnologia dei sistemi edilizi. Progetto e costruzione, Rimini 2011
Deplazes A., Constructing Architecture: Materials, Processes, Structures, Birkhäuser Basel 2006
Marrone P., Morabito G., La tecnologia che serve agli architetti. Come si costruisce oggi e (forse si costruirà) domani, Firenze 2008
Marrone P., Morabito G., La tecnologia che serve agli architetti 2. L’attacco a terra, Firenze 2010
Marrone P., Morabito G., La tecnologia che serve agli architetti 3. La struttura, Firenze 2011
Marrone P., Morabito G., La tecnologia che serve agli architetti 4. L’involucro, Firenze 2014
Marrone P., Morabito G., La tecnologia che serve agli architetti 4. La copertura, Firenze 2016
Manuali di Progettazione edilizia, Milano, 1995 e la serie Grande Atlante dell’Architettura, Utet.
Bruno Munari (1981), Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari.
Cristina Benedetti (1994), Manuale di architettura bioclimatica, Maggioli, Bologna
Cristina Benedetti (2003), Progetto ambiente, Edizioni Kappa, Roma
Carmine Falasca (1985), Dal clima alla tipologia. Note metodologiche per la progettazione, Alinea, Firenze
Mario Grosso (2017) Il raffrescamento passivo degli edifici in zone a clima temperato (V ed.), Maggioli, Rimini
Carlo Melograni (2002), Progettare per chi va in tram: il mestiere dell'architetto, Bruno Mondadori, Milano
Malcom Millais (1997), Building structures. From concepts to design, Spon Press, London
Giuseppe Morabito (2004), Scienza e arte per progettare l’innovazione in architettura. Saggio su un processo progettuale alla «Leonardo da Vinci», Utet, Torino.
Pier Luigi Nervi, (1945), Scienza o arte del costruire?, Roma
Victor Olgyay (1990), Progettare con il clima. Un approccio bioclimatico al regionalismo architettonico, Muzzio, Padova (1° ed. 1962)
Mario Salvadori e Robert Heller (1964), Le strutture in architettura, Etas-Kompass, Milano
Eduardo Torroja (1966), La concezione strutturale, Allemandi&C., Torino
Fabrizio Tucci (2012), Ventilazione naturale negli edifici. Atlante dei sistemi tecnologici per l’architettura bioclimatica, Alinea Editrice, Firenze
Fabrizio Tucci (2014), Involucro, Clima, Energia. Qualità bioclimatica ed efficienza energetica in architettura nel progetto tecnologico ambientale della pelle degli edifici, Altralinea, Firenze
Il Laboratorio di Costruzione affronta una progettazione approfondita dei principali elementi che compongono un edificio (struttura, involucro opaco e trasparente, orizzontale e verticale) attraverso lo studio di esempi, la comparazione e valutazione di soluzioni tecnologiche alternative, la rappresentazione in dettaglio degli elementi più significativi del progetto.
A questo scopo il Laboratorio è organizzato in: lezioni (conoscenza e comprensione); esercitazioni in aula, collegate alla lezione (applicazione pratica); esercitazioni in cantiere.
La partecipazione al Laboratorio prevede l'obbligo di frequenza, con presenze non inferiori al 75%.
La presenza sarà registrata in aula con firma o consegna dell’esercizio svolto legato alla lezione del giorno.
La partecipazione al Laboratorio prevede l'obbligo di frequenza, con presenze non inferiori al 75%.
La presenza sarà registrata in aula con firma o consegna dell’esercizio svolto legato alla lezione del giorno.
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso valutazioni in itinere relative alle esercitazioni svolte in aula e alle elaborazioni progettuali richieste. La valutazione in sede di esame considererà le valutazioni in itinere e si svolgerà con una discussione sugli elaborati presentati e sui contenuti tecnici del Laboratorio. Elaborati richiesti: Progetto generale con piante, sezioni e prospetti in scala adeguata alle dimensioni dell’edificio e, comunque non inferiori a 1:200; sezioni di dettaglio in scala da 1:50 a 1:5; tavole comparative delle soluzioni tecnologiche alternative e di progetto.
Il docente non ha ancora pubblicato il programma di questo canale.
Il Laboratorio di Costruzione dell’Architettura riprende il tema e le scelte progettuali già compiute nel Laboratorio di Progettazione architettonica del primo semestre. Il lavoro degli studenti sarà orientato ad approfondire soluzioni tecnologiche e ambientali che contribuiscano a definire un adeguato rapporto dell’edificio con il contesto ambientale, e una concezione strutturale coerente con l’organizzazione funzionale e spaziale, con soluzioni finalizzate alla costruzione, e rispondenti ai requisiti di accessibilità e sicurezza al fuoco. Il progetto di partenza, definito nelle sue caratteristiche funzionali, dimensionali e strutturali, è così rivisitato e approfondito dal punto di vista tecnologico e ambientale.
Il Laboratorio di Costruzione affronta, pertanto, una progettazione dei principali elementi del sistema tecnologico di un edificio come definititi dalla norma UNI 8290 attraverso lo studio e la rappresentazione in dettaglio degli aspetti tecnici più significativi del progetto.
Dando per acquisite le nozioni di base sui materiali, la cultura tecnologica della progettazione, le strumentazioni per la gestione del processo edilizio e la progettazione dei sistemi e delle tecniche costruttive, il Laboratorio di Costruzione dell’Architettura affronta i contenuti della Progettazione Tecnologica dell’Architettura, i cui contenuti scientifico- disciplinari riguardano le teorie, gli strumenti e i metodi rivolti a un'architettura sperimentale alle diverse scale, fondata sull'evoluzione degli usi insediativi, della concezione costruttiva e ambientale, nonché delle tecniche di trasformazione dell'ambiente costruito, con esplicito riferimento agli approcci progettuali e alle strategie utili ad equilibrare il complesso rapporto tra uomo, ambiente e tecnologia.
Obiettivi e organizzazione
Il Laboratorio di Costruzione dell’Architettura affronta i temi dell’efficienza ecologica ed energetica del progetto di architettura contemporaneo, definendo criteri, metodi e strumenti orientati alla concezione integrata delle soluzioni tipologiche, strutturali e tecnologiche. Nel Laboratorio gli studenti si eserciteranno sia nell’applicazione delle conoscenze già acquisite nel primo anno sui materiali e sulle tecniche costruttive, sia nello studio di nuove soluzioni tecnologiche mirate a una progettazione tecnologica ambientale. Saranno pertanto approfonditi gli aspetti tecnologico/costruttivi del progetto attraverso la comprensione e la sperimentazione progettuale del processo di costruzione delle forme architettoniche, in modo particolare attraverso il corretto impiego dei sistemi tecnologici, dei componenti e materiali innovativi ed ecosostenibili, e della sostenibilità ambientale dell’intervento attraverso l’adozione di soluzioni e tecniche volte a: l’efficienza energetica, la produzione energetica, il comfort e la sicurezza.
Obiettivo primario del Laboratorio è dunque fornire le conoscenze necessarie al controllo tecnologico e ambientale del processo progettuale, costruttivo e gestionale dell’architettura, evidenziando la dialettica tra impostazione ambientale del progetto, scelte tecniche e finalità espressive dell’architettura, attraverso l’approfondimento e l’applicazione di metodi, strumenti e tecniche di "progetto integrato", inteso come processo progettuale unitario capace di gestire i molti specialismi del progetto contemporaneo.
Al termine del corso gli studenti dovranno avere acquisito la capacità di controllo del progetto dalla fase iniziale a quella esecutiva di definizione delle soluzioni costruttive con riferimento alle fasi del processo edilizio e dell’intero ciclo di vita dell’edificio.
E' richiesto il superamento degli esami propedeutici come previsto dall’Ordinamento del Corso di Laurea.
Arbizzani, E. (2021), Progettazione tecnologica dell’architettura, Maggioli Editore
Manuali di Progettazione edilizia (1995) e la serie Grande Atlante dell’Architettura, Utet
Campioli, A., Lavagna, M. (2013). Tecniche e architettura, Città Studi.
Cangelli, E., Paolella (2001). Il progetto ambientale degli edifici, Alinea
Civiero, P. (2017), Tecnologie per la riqualificazione. Soluzioni e strategie per la trasformazione intelligente del comparto abitativo esistente, Maggioli Editore
Marrone P., Morabito G. (2008). La tecnologia che serve agli architetti. Come si costruisce oggi e (forse si costruirà) domani, Hoepli
Il corso prevede l’obbligo della frequenza e la partecipazione continuativa alle attività di laboratorio (lezioni ed esercitazioni). Le presenze verranno controllate attraverso il controllo in entrata e in uscita. L'accesso all'esame è subordinato all'ottenimento dell'attestato di frequenza che verrà concesso in relazione alla presenza dello studente alle attività didattiche contemplate nel corso (presenza superiore al 70% del monte ore complessivo).
Nel caso in cui le soglie di superamento delle presenze e del lavoro svolto non vengano raggiunte lo studente dovrà rifrequentare l’A.A. successivo.
L'accesso all'esame è subordinato:
- all’ottenimento delle presenze;
- al livello del lavoro svolto nel progetto;
- allo stato di consegna secondo calendario delle esercitazioni; conoscenza delle tematiche trattate.
- all'avvenuto superamento degli esami propedeutici come previsto dall’Ordinamento del Corso di Laurea.
La prova di esame finale dovrà essere sostenuta in forma individuale - seppur il progetto possa essere sviluppato in gruppi di massimo 2 studenti - e prevede: da una parte una prova orale che verterà sui contenuti didattici del laboratorio e su quelli individuati nella bibliografia di studio, dall’altra consisterà in un colloquio sulla prova grafica e sugli approfondimenti svolti nelle esercitazioni opportunamente rielaborate e presentate in sede di esame.
Oggetto di valutazione in sede di esame finale sono:
- l’acquisizione dei riferimenti culturali, teorici e di metodo specifici della disciplina;
- i risultati conseguiti dalle elaborazioni parziali svolte a conclusione delle diverse fasi operative che articolano il corso ed il contributo portato in sede seminariale alle attività di impostazione, sviluppo e verifica delle elaborazioni applicate;
- la qualità e caratterizzazione disciplinare delle elaborazioni progettuali rispetto alle quali particolare rilevanza assumerà la dimostrata capacità di rendere esplicita e coerente la struttura logica e operativa seguita nell’applicazione dei procedimenti e delle tecniche adottate e nella formalizzazione e comunicazione dei risultati.
Durante l’esame finale il candidato dovrà consegnare:
1. le tavole di esame;
2. le esercitazioni svolte durante l’anno;
3. il catalogo tecnologico
Prima della conclusione del Laboratorio la docenza consegnerà un documento con le indicazioni per la redazione delle tavole d’esame.
Ambito disciplinare: Discipline della progettazione tecnologia dell'architettura
Acquisite le conoscenze sui materiali e gli elementi costruttivi del sistema edilizio e attraverso la sperimentazione progettuale, il Laboratorio introduce il rapporto tra tecniche costruttive, caratteristiche fisico-tecniche dell’edificio e forma architettonica per mettere in grado gli studenti di sviluppare una consapevolezza critica sulle integrazioni necessarie a: un adeguato rapporto dell’edificio con il contesto ambientale; una concezione strutturale coerente con l’organizzazione funzionale e spaziale; soluzioni finalizzate alla costruzione, e rispondenti ai requisiti di sostenibilità, benessere, accessibilità̀ e sicurezza
Per questo insegnamento non sono pubblicate informazioni aggiuntive. Materiale didattico e documenti si trovano sulla piattaforma del corso.
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