Educatore di nido e dei servizi per l'infanzia
Cod 198326
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-19 R
Codice: 22901962
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
1. Fondamenti di Medicina Sociale e Sanità Pubblica
Introduzione alla medicina sociale e alla sanità pubblica: definizioni, ambiti e obiettivi. Concetti di salute, benessere e qualità della vita secondo i modelli dell’OMS. Evoluzione storica e culturale della medicina sociale. Determinanti della salute (biologici, ambientali, sociali e comportamentali) e disuguaglianze sanitarie, con particolare riferimento ai contesti educativi. Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria) e principi di promozione della salute ed empowerment. Educazione sanitaria: strategie e strumenti applicativi nei servizi per l’infanzia.
2. Elementi di Epidemiologia
Significato, finalità e metodi dell’epidemiologia. Epidemiologia descrittiva e analitica. Principali tipologie di studi epidemiologici e loro utilizzo nella prevenzione e nel controllo delle malattie. Epidemiologia delle malattie infettive: sorgenti di infezione, vie e modalità di trasmissione. Condizioni ambientali e individuali che favoriscono la diffusione delle infezioni nelle comunità infantili. Indicatori di salute e strumenti di sorveglianza epidemiologica. Interpretazione dei dati sanitari per orientare le azioni preventive.
3. Determinanti, Fattori di Rischio e di Protezione della Salute
Fattori genetici, chimici, fisici, biologici e ambientali che influenzano la salute del bambino. Classificazione e caratteristiche dei principali agenti patogeni (virus, batteri, funghi, protozoi). Modello ecologico della malattia: interazione tra agente, ospite e ambiente. Meccanismi di difesa dell’organismo: immunità innata e adattativa. Concetti di infezione, colonizzazione e malattia.
4. Prevenzione e Promozione della Salute
Approfondimento dei livelli di prevenzione e delle strategie di intervento nei contesti educativi. Promozione della salute nei servizi per l’infanzia. Sviluppo dell’empowerment e dell’health literacy in bambini, famiglie ed educatori. Ruolo dell’educatore nella promozione di stili di vita sani, inclusi igiene, alimentazione e attività fisica.
5. Prevenzione e Controllo delle Malattie Infettive e rischio Infettivo nei Servizi per l’Infanzia
Immunità naturale e acquisita, attiva e passiva. Tipologie di vaccini e loro meccanismi d’azione. Calendario vaccinale pediatrico nazionale. Immunoprofilassi passiva e profilassi post-esposizione. Procedure operative di sanità pubblica: notifica obbligatoria, isolamento, disinfezione, sterilizzazione e disinfestazione. Normativa sanitaria di riferimento per la gestione delle malattie infettive nelle collettività. Precauzioni standard e misure specifiche per il personale educativo. Igiene personale, degli ambienti, degli oggetti e dei materiali didattici. Procedure operative nei servizi educativi. Gestione dei casi sospetti: criteri di allontanamento e riammissione. Ruolo dell’educatore nella sorveglianza sanitaria quotidiana e nella comunicazione con famiglie e servizi sanitari.
6. Principali Malattie Infettive dell’Infanzia
Malattie a trasmissione aerea (morbillo, rosolia, varicella, pertosse, meningiti), oro-fecale (gastroenteriti, epatite A), per contatto diretto (congiuntiviti, pediculosi, dermatofitosi) e parenterale (epatite B, HIV). Principali parassitosi (ossiuriasi, giardiasi, toxoplasmosi). Per ciascuna: agente eziologico, modalità di trasmissione, quadro clinico, prevenzione e gestione nei contesti educativi.
7. Malattie Croniche e Condizioni Non Infettive nell’Infanzia
Modello multifattoriale delle malattie croniche. Principali condizioni: obesità, diabete, allergie e intolleranze alimentari, carie dentale. Effetti del fumo passivo sulla salute del bambino. Individuazione precoce e gestione nel contesto educativo. Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA): riconoscimento precoce, strategie di supporto e costruzione di piani personalizzati condivisi con famiglia e clinici. Inclusione e gestione dei bisogni educativi speciali. Sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS): fattori di rischio e prevenzione.
8. Sicurezza, Primo Soccorso e Gestione del Rischio
Prevenzione degli incidenti nei servizi per l’infanzia. Principi di primo soccorso pediatrico: ostruzione delle vie aeree, perdita di coscienza, crisi febbrili. Gestione delle emergenze e accesso ai servizi sanitari. Normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008): concetti fondamentali, valutazione e gestione del rischio nei contesti educativi.
9. Igiene della Nutrizione nella Prima Infanzia
Principi nutrizionali e fabbisogni nelle diverse fasi della prima infanzia. Allattamento al seno: benefici e supporto. Allattamento artificiale: indicazioni e preparazione. Alimentazione complementare: tempi, modalità e alimenti consigliati. Alimentazione nel nido (1–3 anni): composizione dei pasti, menù tipo e gestione delle diete speciali (allergie, intolleranze, scelte etiche e religiose). Sicurezza alimentare: principi HACCP, conservazione degli alimenti e prevenzione delle tossinfezioni alimentari.
Testo di igiene e sanità pubblica:Romano Spica V, Brandi G. Igiene, Educazione alla Salute e Sanità Pubblica. Quaderni Sanitari, Volume 5. Antonio Delfino Editore, Roma 2014.
Ministero della Salute – Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV) vigente.
Istituto Superiore di Sanità – Linee guida per la gestione delle malattie infettive nelle collettività scolastiche.
D.Lgs. 81/2008 e successive modificazioni – Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Siti web di riferimento:
– www.salute.gov.it
– www.epicentro.iss.it
– www.who.int/it
Le lezioni si svolgeranno in presenza in aula
Non obbligatoria.
L'esame si svolgerà in modalità orale.
Ambito disciplinare: Discipline scientifiche per l'inclusione
Obiettivo dell’insegnamento è fornire conoscenze e competenze che consentano allo studente di sapersi orientare nel panorama delle questioni che attengono all’igiene e alla medicina sociale, con particolare riguardo agli aspetti sanitari, epidemiologici e di impatto sociale.
Alla conclusione del corso lo studente:
- ha acquisito familiarità con i concetti di base dell’igiene e della medicina sociale;
- è in grado di orientarsi criticamente tra i diversi modelli di sistemi sanitari, i mezzi fondamentali per prevenire le principali malattie infettive e multifattoriali, i tempi della prevenzione, elementi di sicurezza occupazionale, nonché i principi dell’educazione sanitaria e della promozione della salute del singolo e della comunità.
Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i “Descrittori di Dublino” indicati nei quadri della Scheda SUA (QUADRI A.4.b.1 – A4.c).
Con lo studio dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi: descrizione degli strumenti e delle strategie per ridurre la frequenza delle malattie, delle invalidità e delle morti premature nella popolazione attraverso il miglioramento dei comportamenti individuali, il controllo dei fattori ambientali e sociali che influiscono sulla salute, e la organizzazione dei servizi sanitari.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente avrà acquisito conoscenze su conoscenza dei concetti di base dell’igiene e della medicina sociale, quali gli aspetti sanitari, epidemiologici e la storia naturale delle malattie infettive, con focus applicativi alle principali malattie ad ampio impatto sociale e sulla fascia in età evolutiva. Il corso si articolerà in un percorso preciso che partirà dalla definizione di salute e terminerà con gli interventi per promuoverla e per prevenire l'insorgenza di patologia.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente al termine del corso avrà acquisito le nozioni per sapersi muovere e orientarsi nell’evoluzione e lo stato attuale della normativa sanitaria ed aver appreso i mezzi fondamentali per prevenire le principali malattie infettive e multifattoriali, quali i tempi della prevenzione, elementi di sicurezza occupazionale, ed i principi dell’educazione sanitaria e della promozione della salute del singolo e della comunità, con particolare riferimento al bambino e la sua famiglia.
In termini di autonomia di giudizio: sviluppare la capacità di analisi critica dell’evoluzione e trasformazione dei modelli sanitari, in merito soprattutto al passaggio allo stato attuale della normativa sanitaria ed aver appreso i mezzi fondamentali per prevenire le principali malattie infettive e multifattoriali, quali i tempi della prevenzione, elementi di sicurezza occupazionale, e di sapere e praticare i principi dell’educazione sanitaria e della promozione della salute nell’area dell’infanzia e della società attuale.
In termini di abilità comunicative: saper comunicare le conoscenze acquisite, in termini di idee, problemi, temi e possibili soluzioni, relativi alle strategie di promozione della salute adeguate all’odierno tessuto socio-epidemiologico e favorire la capacità di saper gestire la molteplicità delle sfide esperienziali e comunicative, soprattutto nell’area materno-infantile. Consapevolezza di utilizzo espressivo, finalizzato e contestualizzato della narrazione, dei linguaggi verbali e non verbali, nelle attività di promozione della salute ed interventi di educazione alla salute.
In termini di capacità di apprendimento: sviluppare le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi, relativi a molte delle discipline sociologiche, pedagogiche e psicologiche che si occupano anche dei temi della educazione sanitaria e di comunità, con un alto grado di autonomia.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI E COMPETENZE ACQUISITE
Al termine dell’insegnamento, lo studente avrà sviluppato un insieme integrato di conoscenze, competenze e abilità, in coerenza con il profilo professionale dell’educatore nei servizi per l’infanzia e con i principi della medicina sociale, della sanità pubblica e della promozione della salute, secondo un approccio evidence-based e orientato alle principali raccomandazioni nazionali e internazionali.
Conoscenze (sapere)
Lo studente acquisirà conoscenze teoriche fondamentali relative ai principi dell’igiene, della medicina sociale e della sanità pubblica, con particolare riferimento ai determinanti della salute, ai modelli di prevenzione e promozione della salute lungo il corso della vita e ai principali problemi sanitari in età pediatrica. Sarà inoltre in grado di comprendere i meccanismi di trasmissione delle malattie infettive, i fondamenti dell’epidemiologia applicata, i principi della nutrizione infantile e della sicurezza alimentare, nonché gli elementi essenziali della normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei contesti educativi e comunitari. Particolare attenzione sarà dedicata alla relazione tra fattori ambientali, sociali e comportamentali e stato di salute, in un’ottica di prevenzione integrata.
Competenze (saper fare)
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite nella gestione delle situazioni quotidiane nei servizi educativi, contribuendo attivamente alla prevenzione dei rischi sanitari e alla promozione della salute nei contesti per l’infanzia. Saprà riconoscere precocemente condizioni di rischio individuale e collettivo, adottare comportamenti appropriati in termini di igiene e sicurezza, e implementare misure preventive basate su evidenze scientifiche. Sarà inoltre in grado di collaborare efficacemente con le famiglie e con le diverse figure professionali dell’ambito sanitario e socio-educativo, partecipando alla progettazione e realizzazione di interventi educativi orientati al benessere globale del bambino e alla creazione di ambienti favorevoli alla salute.
Abilità (saper essere)
Lo studente svilupperà autonomia di giudizio e capacità di analisi critica nella valutazione delle problematiche sanitarie e sociali, con particolare riferimento ai contesti educativi per la prima infanzia. Sarà in grado di comunicare in modo efficace, chiaro e appropriato con bambini, famiglie e operatori, modulando il linguaggio in funzione dei diversi interlocutori e contesti. Acquisirà inoltre una solida attitudine all’apprendimento continuo, alla responsabilità professionale e all’aggiornamento basato sulle evidenze, elementi fondamentali per operare in contesti dinamici, complessi e in continua evoluzione come quelli educativi e socio-sanitari.
Esempi di domande:
- Cosa si intende per salute? (definizione e sua declinazione)
- Definire e descrivere i determinanti di salute
- Cosa studia l'epidemiologia?
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