Letteratura per l’Infanzia

Codice: 22910169

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
PAED-01/B

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Chiara Lepri
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
54
CUIN
260008890

Programma

Il corso si propone di analizzare il concetto di letteratura per bambini e ragazzi, una disciplina della quale si approfondirà l'evoluzione storica, soffermandosi su quelle che sono le sue caratteristiche sia classiche sia proprie del contesto sociale e culturale a noi più vicino. Le lezioni saranno vòlte a fare chiarezza anche sui molti stereotipi e sulle proiezioni errate rispetto a questa letteratura, generalmente vista come semplice o di mero intrattenimento, mentre essa contiene, al suo meglio, alti livelli di complessità formale e contenutistica. Le lezioni saranno inoltre dedicate all'individuazione delle strategie metodologiche e didattiche utili per formare bambine e bambini al piacere di leggere e per stimolare in loro i necessari processi motivazionali verso la narrazione di storie. Una parte di esse, poi, saranno specificamente declinate sulla fascia 0-3 anni con particolare attenzione al rapporto tra prima infanzia e lettura. La lettura ad alta voce, la lettura animata, la costruzione dell'ambiente di lettura, il rapporto fisico con l'oggetto-libro, la lettura delle immagini, i luoghi dove svolgere promozione della lettura, i tempi della lettura, il rapporto creativo fra narrazione, lettura e scrittura, l’immagine d’infanzia nei libri e negli albi illustrati, la responsabilità dell’adulto nella proposta letteraria di qualità: sono questi solo alcuni dei grandi temi che attraversano e determinano il complesso e delicato rapporto del bambino con il testo letterario e che occorre affrontare con cura e professionalità pedagogica con l’obiettivo di sviluppare, sin dalla prima infanzia, il piacere della lettura.

Prerequisiti

Conoscenza dei quadri generali della storia contemporanea e della letteratura italiana.

Testi adottati

S. Barsotti, L. Cantatore (a cura di), Letteratura per l’infanzia. Forme, temi e simboli del contemporaneo, Roma, Carocci, 2019 (l'Introduzione e i capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11, 16)

C. Lepri, Aedi per l‘infanzia. Poeti e illustratori di oggi, Pisa, Pacini, 2015.

M. Dallari, Mi racconti? L'interazione narrativa da zero a sei anni, Edizioni Junior, Parma, 2023.

F. Bacchetti, La letteratura per l'infanzia, in AA.VV. Percorsi storici della formazione, Apogeo, Milano, 2009, pp. 121-140 (del saggio sarà resa disponibile una scansione su piattaforma formonline, alla pagina dell'insegnamento).

Ai testi di studio in programma, studentesse e studenti devono aggiungere almeno 1 classico a scelta, 1 romanzo di oggi a scelta, 2 albi illustrati a scelta, 1 albo di poesia a scelta tra i seguenti.

CLASSICI

Collodi Carlo, Le avventure di Pinocchio, introduzione e commento critico di Fernando Tempesti, Feltrinelli, Milano 2004.
Carroll Lewis, Alice nel paese delle meraviglie (Einaudi Ragazzi, Mondadori, Garzanti).
De Amicis Edmondo, Cuore (Einaudi, De Agostini, Fabbri, Mondadori).
Lindgren Astrid, Pippi Calzelunghe (Salani).
Rodari Gianni, Le favole al telefono (Einaudi Ragazzi).
Vamba (Luigi Bertelli), Il giornalino di Giamburrasca (Giunti).

ROMANZI

DAHL Roald, Il GGG (Salani) o altro romanzo di Roald Dahl
PITZORNO Bianca, Ascolta il mio cuore (Mondadori) o altro romanzo di Bianca Pitzorno
PIUMINI Roberto, Mattia e il nonno (Einaudi) o altro romanzo di Roberto Piumini
QUARZO Guido, Clara va al mare (Salani)

ALBI ILLUSTRATI

Alemagna Beatrice, Buon viaggio, piccolino! (Topipittori)
Carle Eric, Il piccolo bruco Maisazio (Mondadori)
Corentin Philippe, L’orco, il lupo, la bambina e il bignè (Babalibri)
D’Allancé Mireille, Che rabbia! (Babalibri)
Junge Norman, Jandl Ernst, Sono il quinto (Babalibri)
Koch Miriam, Bice speciale (Donzelli)
Lionni Leo, Federico (Babalibri)
Lionni Leo, Piccolo blu e piccolo giallo (Babalibri)
Mari Iela, L’albero (Babalibri)
Munari Bruno, I Prelibri (Corraini)
Rathmann Peggy, Buonanotte gorilla! (Lupoguido)
Rueda Claudia, No (Lapis)
Sendak Maurice, Nel paese dei mostri selvaggi (Adelphi)
Tognolini Bruno, Sanna Alessandro, Fresu Paolo, Peana Sonia, Nidi di note (Gallucci)
Ungerer Tomi, Crictor (Lupoguido)
Valdivia Paloma, Noi due (Fatatrac)
Waddel Martin, Benson Patrick, I tre piccoli gufi (Mondadori)

POESIA

AA.VV., Gocce di voce (Fatatrac)
Abbatiello Antonella, Tognolini Bruno, Tiritere (Panini)
Carioli Janna, Un nido di filastrocche (Sinnos)
Carminati Chiara, Tappari Massimiliano, A fior di pelle (Lapis)
Giarratana Sanrina, Possentini Sonia Maria Luce, Canti dell’attesa (Il Leone Verde)
Orengo Nico, Canzonette (Einaudi Ragazzi)
Piumini Roberto, Io mi ricordo. Quieto Patato (NER)
Rodari Gianni, Filastrocche in cielo e in terra (Einaudi Ragazzi)
Scialoja Toti, Tre per un topo (Quodlibet)
Tessaro Jack, Ninnananna (Lapis)
Tognolini Bruno, Mal di pancia calabrone (Salani)
Tognolini Bruno, Rime piccoline (Nord-Sud edizioni)
Tognolini Bruno, Valentinis Pia, Mammalingua (Il Castoro)
Vecchini Silvia, Marcolin Marina, Poesie della notte, del giorno, di ogni cosa intorno (Topipittori)
White Dianne, Krommes Beth, Ciao Cielo (Il Castoro)

N.B.: Le edizioni sono solo indicative; per quanto riguarda i classici basta assicurarsi che si tratti di una buona edizione che contenga la versione integrale.

Modalità di erogazione

Lezioni frontali, letture, analisi testuali, approfondimenti seminariali, discussioni in aula.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è facoltativa, ma vivamente consigliata.

Modalità di valutazione

L'esame si svolgerà in forma scritta.

L'esame scritto consiste in un questionario a risposte chiuse ed aperte sui volumi in programma di esame.
La valutazione finale terrà conto di:

1. Capacità argomentative e aderenza contenutistica ai quesiti proposti;
2. Capacità di espressione scritta corretta sul piano morfologico-sintattico e di utilizzo del linguaggio disciplinare;
3. Capacità di sintesi e di elaborazione critica.

Le modalità d'esame sono uguali per gli studenti frequentanti e non frequentanti.
Al termine della prova finale sarà attribuito un voto finale in trentesimi. La lode sarà assegnata in caso di eccellenza.

Prove previste

  • Prova scritta

Docente
Susanna Barsotti
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
54
CUIN
260008891

Programma

Il corso di Letteratura per l’infanzia è rivolto alle future educatrici e ai futuri educatori di nido e dei servizi per l’infanzia per fornire loro strumenti ermeneutici, didattici, storiografici, linguistici, ludici e iconografici utili ad affrontare, con la dovuta consapevolezza pedagogica, la lettura di testi destinati al pubblico dei bambini.
Scopo dell’insegnamento è offrire i fondamenti storici, teorici, concettuali e metodologici della letteratura per l’infanzia.
Il corso si propone di analizzare il concetto di letteratura rivolta ai bambini, una disciplina della quale si approfondirà l’evoluzione storica, soffermandosi su quelle che sono le sue caratteristiche sia classiche sia tipiche del periodo a noi più vicino. Le lezioni si impegneranno a fare chiarezza anche sui molti stereotipi e sulle proiezioni errate rispetto a questa letteratura, generalmente vista come semplice o di sereno intrattenimento, mentre essa contiene, al suo meglio, alti livelli di complessità. Le lezioni saranno dedicate anche all’individuazione delle strategie e dei metodi per educare i bambini alla lettura e per stimolare in loro i necessari processi motivazionali. Una parte di esse saranno poi specificamente declinate sulla fascia 0-3 anni con particolare attenzione al rapporto tra prima infanzia e lettura. La lettura ad alta voce, la lettura animata, la costrizione dell’ambiente di lettura, il rapporto fisico con l’oggetto-libro, la lettura delle immagini, i luoghi dove svolgere promozione della lettura, il rapporto creativo fra narrazione, lettura e scrittura: sono questi solo alcuni dei grandi temi che attraversano e determinano il complesso rapporto del bambino con il testo letterario e che occorre affrontare con cura e professionalità pedagogica per contrastare il grave problema dell’allontanamento dei giovani dalle pratiche di lettura e dalla fruizione dei testi letterari. Tali aspetti teorici legati all’educazione alla lettura, saranno affiancati da dimostrazioni pratiche di come si può leggere un libro ai/con i bambini per le quali è prevista l’attiva partecipazione delle studentesse e degli studenti.

Prerequisiti

Buona conoscenza dello sfondo storico dell’Italia dall’Unità al secondo dopoguerra.
Capacità di analisi del testo.
Capacità di connettere testi di generi diversi.
Disponibilità a partecipare a lezioni dialogate e al lavoro cooperativo.

Testi adottati

Testi d'esame:
Acone L., Barsotti S., Grandi W., "Da genti e paesi lontani. La fiaba nel tempo tra canone, metamorfosi e risonanze", Marcianum Press - Edizioni Studium, Venezia, 2023.

Barsotti S., Cantatore L. (a cura di), "Letteratura per l’infanzia: forme, temi e simboli del contemporaneo", Carocci, Roma, 2019 (Introduzione e capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11, 16).

Dallari M., "Mi racconti? L'interazione narrativa da zero a sei anni", edizioni junior, Parma, 2023.

Bacchetti F., in Betti C. et al., "Percorsi storici della formazione", Apogeo, Milano, 2009, pp. 121-140 (del saggio ne sarà resa disponibile una scansione sulla piattaforma Formonline, alla pagina dell'insegnamento.

Sono parte integrante del corso e costituiscono testo d’esame alcune letture a scelta (un classico, un romanzo contemporaneo, due albi illustrati). L'elenco delle letture sarà reso noto e pubblicato sulla piattaforma Formonline entro la metà del mese di novembre.

Modalità di erogazione

Lezioni a modalità mista (frontali e con lavori di gruppo).

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è facoltativa, ma vivamente consigliata.

Modalità di valutazione

Prova scritta.

Modalità
Sia gli studenti frequentanti, sia gli studenti non frequentanti dovranno sostenere una prova scritta finale di 90 minuti consistente in tre domande aperte e la schedatura di un testo.

Regole
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
La prova verifica gli obiettivi esplicitati nella sezione “Conoscenza e capacità di comprensione”.

Criteri
Nella risposta la determinazione del punteggio tiene conto dei seguenti elementi:
• capacità argomentative e aderenza contenutistica ai quesiti proposti;
• scrittura sintatticamente corretta e utilizzo di una terminologia e di un registro linguistico appropriati;
• capacità di sintesi ed elaborazione.
Per superare l'esame, riportare quindi un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, utilizzando un adeguato linguaggio.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, attraverso un’esposizione completa, arricchita da spunti critici, analisi e rielaborazioni coerenti.

Prove previste

  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche

Il corso si propone di analizzare metodi e tecniche per la presentazione di una letteratura per l’infanzia attraverso la costruzione di una identità educativa elaborando approcci pedagogici educativi per la formazione e la realizzazione della persona. Fornire strumenti ermeneutici, didattici, storiografici, linguistici, ludici e iconografici utili ad affrontare, con la dovuta consapevolezza pedagogica, la lettura di testi destinati al pubblico dei bambini.

Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i “Descrittori di Dublino” indicati nei quadri della Scheda SUA (QUADRI A.4.b.1 – A4.c).

Con lo studio dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.

In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
-conoscenze nel campo della letteratura per l’infanzia, con particolare attenzione allo sviluppo storico di questa disciplina e agli aspetti della ricerca e della critica interpretativa del testo letterario destinato ai bambini;
-conoscenza delle prospettive e dei modelli teorici della letteratura per l’infanzia;
-conoscenza dei principali modelli di progettazione didattica e delle metodologie di valutazione del rapporto bambino-narrazione-libro;
-conoscenze relative agli strumenti e alle tecnologie informatiche per una didattica attenta alle innovazioni, in particolare relative all’uso di testi cartacei e digitali.

In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
-capacità di creare una relazione educativa autentica, rivolta alla maturazione emotivo-affettiva, socio-culturale e cognitiva conquistata attraverso un uso consapevole della pre-lettura e della lettura;
-capacità di progettare e realizzare percorsi formativi che utilizzino la narrazione e il libro con una varietà di metodologie e di soluzioni organizzative adeguate allo sviluppo del bambino e alla progressione degli apprendimenti;

In termini di autonomia di giudizio:
-attitudine a problematizzare le situazioni e gli eventi educativi, ad analizzarli in profondità e ad elaborarli in forma riflessiva, mettendo i bambini nella condizione di elaborare sempre una prospettiva di lettura personale;
-attitudine a considerare soluzioni alternative ai problemi e ad assumere decisioni rispondenti ai bisogni formativi della fascia 0-6, stimolando, ad esempio, al passaggio dal linguaggio verbale a quello grafico durante l’approccio alle narrazioni;
-attitudine a rinnovare le pratiche didattiche tramite l’apertura alla ricerca, alla sperimentazione e all’innovazione mediante l’uso di prodotti editoriali opportunamente selezionati.

In termini di abilità comunicative:
-capacità di esporre in forma organizzata gli obiettivi e la natura dell’intervento educativo, tramite la progettualità educativa, con particolare riferimento all’uso di storie illustrate;
-capacità di intrattenere relazioni positive con le famiglie, manifestando apertura e interesse autentico al dialogo e adottando il registro umanistico-affettivo della comunicazione, con particolare riferimento alle famiglie di differente cultura o religione;
-capacità di utilizzare gli strumenti della comunicazione digitale nei contesti educativi.

In termini di capacità di apprendimento:
-attitudine ad ampliare sempre la propria conoscenza delle novità editoriali nel campo della letteratura per l’infanzia.

Risultati di apprendimento attesi — Chiara Lepri

Il Corso si propone di introdurre allo studio della dei processi comunicativi come storia dell’educazione; favorire la consapevolezza dell'applicazione dei saperi storico-educativi nelle professioni educative e nei diversi contesti della formazione; stimolare l’autonomia nella consultazione della letteratura scientifica disciplinare; favorire lo sviluppo di capacità di ascolto, di relazione, di comunicazione nell’ambito dei processi educativi; costruire, in prospettiva storica, competenze riflessive volte a interpretare criticamente la complessità dei fenomeni e dei processi comunicativi.

Risultati di apprendimento attesi:

In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
Comprendere i fondamenti epistemologici della disciplina e il contesto comunicativo odierno nella sua complessità e nella prospettiva storico-educativa.

In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Acquisire e applicare conoscenze di storia dell’educazione e dei processi comunicativi e metodologie storiografiche specifiche per la disciplina.

In termini di autonomia di giudizio:
Saper rielaborare criticamente e in autonomia le conoscenze disciplinari, individuando le relazioni che intercorrono storicamente tra processi comunicativi e processi formativi, con particolare riferimento all’evoluzione in campo tecnologico e digitale e alla realtà simbolica costruita dai media.

In termini di abilità comunicative:
Acquisire il lessico disciplinare e saper socializzare le conoscenze acquisite nella dimensione del gruppo.

In termini di capacità di apprendimento:
Saper costruire percorsi autonomi di approfondimento delle specifiche tematiche affrontate nel corso attraverso gli strumenti interpretativi propri della metodologia della ricerca storico-educativa. Saper consultare le fonti e la letteratura scientifica disciplinare di riferimento.

Risultati di apprendimento attesi — Susanna Barsotti

Obiettivi

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
• Conoscere e comprendere gli aspetti storici, teorici, metodologici e applicativi della Letteratura per l’infanzia.
• Conoscere e comprendere il rapporto tra Letteratura per l’infanzia e costruzione dell’immaginario.
• Conoscere e comprendere l’implicazione della Letteratura per l’infanzia nei contesti educativi, con particolare attenzione alle storie rivolte alla prima infanzia, scritte e per immagini.
• Conoscere il lessico tecnico scientifico proprio della disciplina.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Le suddette conoscenze consentiranno di:
• Sapersi orientare nel panorama della tradizione storico-letteraria della disciplina, degli autori classici e contemporanei, con un approccio problematico e complesso.
• Saper utilizzare nel contesto educativo gli strumenti interpretativi riguardanti la pluralità dei linguaggi propri della letteratura per l’infanzia e fare collegamenti tra testo letterario, iconografico, filmico e massmediologico.

Autonomia di giudizio (making judgements)
Al termine del corso lo/la studente/ssa sa:
• Compiere un esame critico della produzione letteraria per l’infanzia che lo/la mettono in grado di compiere scelte consapevoli nell’ambito dei diversi prodotti editoriali.
• Acquisire capacità di riflessione autonoma e critica in relazione alle situazioni.
• Adattare opportunamente attività alla specificità del contesto e del bambino.
• Autovalutare le proprie competenze.

Abilità comunicative (communication skills)
Al termine del corso la studentessa / lo studente sa:
• Valutare le caratteristiche delle altrui proposte didattiche nell’ambito della promozione della lettura e delle competenze che l’incontro con forme testuali diverse sviluppa.
• Dimostrare competenze nel gestire la relazione e i processi comunicativi con gli allievi, le famiglie e gli altri professionisti.
• Adattare opportunamente attività o unità didattiche progettate da altri, secondo le proprie abilità e competenze.
• Usare forme di espressione non verbale nelle attività proposte.

Capacità di apprendimento (learning skills)
• Saper reperire e utilizzare strumenti bibliografici, sitografici ecc. per aggiornare ed approfondire costantemente ed in modo autonomo conoscenze e competenze professionali.

Obiettivi di sostenibilità

  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere

Esempi di domande d’esame

Chiara Lepri

Le domande d'esame intenderanno verificare la preparazione di studentesse e studenti in merito ai temi affrontati nei testi in programma. In particolare, si prevendono domande specifiche sul manuale e sui testi indicati per l'approfondimento monografico al fine di valutare la preparazione in merito a:
- la storia della letteratura per l'infanzia, l'epistemologia della disciplina;
- la letteratura per l'infanzia contemporanea: forme, generi, autori e testi;
- sviluppare il piacere di leggere sin dalla prima infanzia;
- libri e letture per la fascia 0-3: metodologie e proposte.

Susanna Barsotti

Le domande d'esame intenderanno verificare la preparazione di studentesse e studenti in merito ai temi affrontati nei testi in programma. In particolare si prevendono domande aperte specifiche sul manuale e sui due testi teorici indicati e la schedatura di uno o più testi narrativi per l'infanzia a scelta dello/a studente/ssa tra le letture proposte nell'elenco pubblicato o presentate a lezione.

Particolare attenzione sarà dedicata:
1. all'acquisizione concettuale
- della definizione di letteratura per l'infanzia;
- dei percorsi storici e culturali che ne hanno contrassegnato lo sviluppo e stabilito i canoni;
2. alla conoscenza di
- autori/autrici e testi;
- generi e forme;
- percorsi editoriali significativi;
- metodologie e strategie di lettura nella prima infanzia.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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