Educatore di nido e dei servizi per l'infanzia
Cod 198326
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-19 R
Codice: 22910170
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Il corso si compone di un corso base e di una parte monografica. Il corso base è centrato sulla storia delle idee pedagogiche dall'età moderna fino al secondo Novecento, con una particolare attenzione al pensiero di alcuni degli Autori ritenuti più importanti e significativi nella storia del pensiero occidentale.
La parte monografica, invece, è dedicata alla storia dell'infanzia in Occidente fra Sette e Novecento, attraverso l'analisi di una molteplicità di fonti storiografiche: saranno oggetto di analisi la scoperta del sentimento dell'infanzia e l'individuazione di una nuova idea di infanzia; l'evoluzione delle relazioni familiari in Occidente fra coniugi e fra genitori e figli; la trasformazione delle prassi educative reali verso forme di maggiore intimità e accudimento; le differenze che intercorrono fra le diverse infanzie, non solo in relazione ai diversi periodi storici, ma anche in relazione alle differenze di genere e di classe.
E' prevista, infine, la lettura di un romanzo a scelta nell'ambito di un elenco di proposte.
Non è prevista alcuna differenza di programma fra frequentanti e non frequentanti.
I prerequisiti sono relativi alle nozioni elementari di storia della pedagogia e dell'educazione, con una particolare attenzione ad alcune categorie interpretative del discorso filosofico e storico-educativo.
1. Saverio Santamaita, Storia dell'educazione e delle pedagogie, Pearson, Milano, 2025. (Dall'età moderna in poi, pp. 101-256)
2. Francesca Borruso, Infanzie. Percorsi storico-educativi fra immaginario e realtà, Franco Angeli, Milano, 2019
3. F. Borruso (a cura di), Memoria, infanzia, educazione. Modelli educativi e vita quotidiana fra Otto e Novecento, RomaTrepress (e book). capitoli: Covato, Borruso, Palombo, Silvestri, Barsotti
4. Scegliere 1 libro di narrativa da questo elenco:
a) Elsa Morante, L'isola di Arturo
b) Janet Frame, Un angelo alla mia tavola
c) Ishmael Beah, Memoria di un soldato bambino
d) Italo Calvino, Il barone rampante
e) Gavino Ledda. Padre padrone. L'educazione di un pastore
f) Natalia Ginzburg, Lessico famigliare
g) Gino Cecchettin, Quello che ho imparato da mia figlia, Rizzoli, 2024
La didattica sarà in presenza sia attraverso la realizzazione di lezioni frontali sia attraverso la valorizzazione di alcune forme di approfondimento a carattere cooperativo fondate sulla costituzione di piccoli gruppi di lavoro che si dedicheranno ad alcuni approfondimenti tematici.
La frequenza è facoltativa.
E' prevista una prova scritta composta da 4 domande aperte, ciascuna in relazione ai diversi testi d'esame in adozione: 2 domande sulla parte generale, 2 sulla parte monografica.
La valutazione terrà conto:
1. dell'acquisizione delle nozioni e dei saperi nonché dell'intreccio interdisciplinare fra i differenti saperi implicati nell'insegnamento;
2. della padronanza linguistica relativa sia alla lingua italiana sia alla regionalità del discorso scientifico, ossia il possesso della terminologia scientifica di riferimento
3. della capacità di ragionamento critico e autonomo sui contenuti espressi.
Ambito disciplinare: Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche
Il programma del corso di “Storia dell’infanzia e della Pedagogia” affronta il tema della storia dell’infanzia nel passato. Uno degli obiettivi centrali del corso sarà la storia dell’educazione sentimentale, un tema nuovo e solo di recente affiorato nella ricerca storico-educativa. Il programma prevede dunque una parte dedicata alla storia delle teorie pedagogiche e una seconda parte, che si avvarrà di proiezioni filmiche e di incontri con esperti, legata all’approfondimento di temi specifici, in coerenza con gli obiettivi formativi.
Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i “Descrittori di Dublino” indicati nei quadri della Scheda SUA (QUADRI A.4.b.1 – A4.c).
Con lo studio dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi:
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
-comprendere la dimensione epistemologica e metodologica della disciplina
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
-conoscere la storia dell’infanzia e la storia del pensiero pedagogico più innovativo
In termini di autonomia di giudizio:
- valutare gli eventi presenti alla luce delle interpretazioni storiografiche
In termini di abilità comunicative:
- usare forme di apprendimento cooperativo e collaborativo dentro la classe
-utilizzare queste acquisizioni comunicativo-relazionali anche in altri contesti dell’apprendimento e dell’azione educativa
In termini di capacità di apprendimento:
-acquisire capacità di analisi storico-critiche dei fenomeni educativi
-acquisire forme di attitudine alla ricerca storico-educativa.
I risultati di apprendimento attesi sono i seguenti:
1. acquisizione di conoscenze e di competenze che ampliano le conoscenze apprese nella scuola superiore relative alla storia della pedagogia, alla storia dell'educazione, alla storia dell'infanzia.
2. sviluppo della capacità di comprensione della storia delle idee pedagogiche, della filosofia dell'educazione che riflette sulle principali categorie ermeneutiche pedagogiche, della storiografia sull'infanzia prodotta a partire dalla seconda metà del Novecento; nonché di risolvere problematiche relative alla decodifica delle fonti dirette (classici del pensiero pedagogico) e delle principali categorie ermeneutiche che si sono sviluppate all'interno del pensiero pedagogico
3. L'attività didattica, svolta sia in presenza sia anche attraverso l'uso della piattaforma Formonline, servirà a potenziare la capacità di analisi delle fonti dirette, l'interpretazione dei testi, le capacità di ragionamento critico e interdisciplinare capace di costruire collegamenti, rapporti, connessioni fra le idee, i diversi campi del sapere, i diversi tempi storici
4. L'attività didattica posta in essere, di tipo partecipativo e attivo, sarà volta al potenziamento delle capacità di comunicazione degli studenti , sia in forma orale sia in forma scritta. A tal fine saranno predisposti lavori di gruppo centrati sulla restituzione di attività di ricerca e di approfondimento.
5. L'attività didattica, che si svolgerà sia in aula sia da remoto, punterà a fare acquisire le capacità di auto-apprendimento e di auto-formazione sviluppando la loro capacità di ricerca e di selezione delle fonti nonché di decodifica delle stesse, fornendo altresì uno spazio di dialogo con il docente relativo ai loro interessi di ricerca e di approfondimento. Il dialogo con il docente si potrà realizzare sia nel tempo della lezione in presenza, sia attraverso colloqui, preventivamente prenotati, che potranno realizzarsi sia in presenza sia da remoto attraverso la piattaforma Teams.
Illustra il concetto di educazione naturale espresso dal filosofo Jean-Jacques Rousseau ne l'Emilio (1762).
Il concetto di interesse nel pensiero del filosofo statunitense John Dewey
Cosa intende Philippe Ariès con il concetto di nascita del sentimento dell'infanzia
Cosa stai cercando?
Trova facilmente i contenuti di cui hai bisogno
Rubrica
Trova facilmente il contatto della persona o struttura di cui hai bisogno
Risultati suggeriti:
Risultati suggeriti: