Pedagogia Interculturale

Codice: 22910176

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
PAED-01/A

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Veronica Riccardi
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
54
CUIN
260003039

Programma

Introduzione alla pedagogia interculturale: origini, sviluppi, teorie e metodi.
L’educazione interculturale nella scuola e nella società.
Le politiche educative in prospettiva interculturale.
Plurilinguismo, intercultura e cittadinanza.
L’emigrazione italiana e l’immigrazione straniera in Italia: percorsi e ricorsi in prospettiva educativa.
Dalla società multiculturale alla società interculturale: il ruolo dell’educazione.
Modelli e tipologie di integrazione: assimilazione, coesistenza, convivenza da partner.
Integrazione: una nozione controversa
Cultura, culture e identità
Il razzismo e antirazzismo.
La scuola e la differenza delle culture.
Le strategie educative per l’inclusione sociale.
La convivenza interculturale: il contributo di Alex Langer.
Marginalità sociale, esclusione e processi educativi.
Elementi qualitativi per la ricerca in ambito interculturale.
Una parte del programma viene dedicata alla prima infanzia e alle applicazioni ai contesti educativi per l’infanzia con particolare riferimento ai contesti educativi interculturali. In tale direzione il corso ha l'obiettivo di fornire:
a) conoscenze teoriche relative all’educazione e la socializzazione dei bambini da 0 a 6 anni con attenzione alle differenze individuali e interculturali;
b) competenze di intervento volte a promuovere l'inclusione sociale e a sviluppare la prevenzione di fenomeni di esclusione e di discriminazione.
La attività del laboratorio riguarderanno le narrazioni interculturali e, in particolare, lo strumento del Kamishibai.

Prerequisiti

Nessuno

Testi adottati

AIME M., Classificare, separare, escludere. Razzismi e identità, Einaudi, Torino 2020;
FIORUCCI M., Educazione, formazione e pedagogia in prospettiva interculturale, Franco Angeli,
Milano 2020;
CASALBORE A., MELONI G., RICCARDI V., STILLO L. (2026), "Non è mai troppo presto”. I primi passi dell’intercultura nel lavoro educativo con infanzie e famiglie, FrancoAngeli, Milano.
Testo laboratorio
CASALBORE A., (2025), Narrare attraverso “cento linguaggi”. Il kamishibai come spazio di mediazione interculturale, Roma TrE-Press, Roma (SCARICABILE ON-LINE)

Bibliografia di riferimento

-

Modalità di erogazione

Corso in presenza

Modalità di frequenza

Corso in presenza

Modalità di valutazione

----------------------------------------------------------------

Prove previste

  • Prova scritta

Docente
Lisa Stillo
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
54
CUIN
260003039

Programma

- Introduzione alla pedagogia interculturale: origini, sviluppi, teorie e metodi.
- L’educazione interculturale nella scuola e nella società.
- Le politiche educative in prospettiva interculturale.
- Plurilinguismo, intercultura e cittadinanza. L’emigrazione italiana e l’immigrazione straniera
in Italia: percorsi e ricorsi in prospettiva educativa.
- Dalla società multiculturale alla società interculturale: il ruolo dell’educazione.
- Modelli e tipologie di integrazione: assimilazione, coesistenza, convivenza da partner.
Integrazione: una nozione controversa
- Cultura, culture e identità
- Il razzismo e antirazzismo.
- La scuola e la differenza delle culture.
- Le strategie educative per l’inclusione sociale.
- La convivenza interculturale: il contributo di Alex Langer.
- Marginalità sociale, esclusione e processi educativi.
- Elementi qualitativi per la ricerca in ambito interculturale.
Una parte del programma viene dedicata alla prima infanzia e alle applicazioni ai contesti educativi per
l’infanzia. In tale direzione il corso ha l'obiettivo di fornire:
a) conoscenze teoriche relative all’educazione e la socializzazione dei bambini da 0 a 6 anni con attenzione alle differenze individuali e interculturali;
b) competenze di intervento volte a promuovere l'inclusione sociale e a sviluppare la prevenzione di fenomeni di esclusione e di discriminazione.
La attività del laboratorio riguarderanno le narrazioni interculturali e, in particolare, lo strumento del Kamishibai.

Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti

Testi adottati

AIME M., Classificare, separare, escludere. Razzismi e identità, Einaudi, Torino 2020;
FIORUCCI M., Educazione, formazione e pedagogia in prospettiva interculturale, Franco Angeli,
Milano 2020;
CASALBORE A., MELONI G., RICCARDI V., STILLO L. (2026), "Non è mai troppo presto”. I primi passi dell’intercultura nel lavoro educativo con infanzie e famiglie, FrancoAngeli, Milano.
Testo laboratorio
CASALBORE A., (2025), Narrare attraverso “cento linguaggi”. Il kamishibai come spazio di mediazione interculturale, Roma TrE-Press, Roma (SCARICABILE ON-LINE)

Modalità di erogazione

La didattica si svolge in presenza il lunedì dalle ore 14 alle ore 15 (per il corso) e dalle 15 alle 17 (il laboratorio) e il mercoledì dalle 14 alle 16 in aula 4.
Le lezioni vengono realizzate in una modalità dialogica, attraverso la trattazione dei temi presenti nei testi e fondamentali per la discussione rispetto al corso di pedagogia interculturale, provando a costruire dibattiti con gli studenti e utilizzando proposte eterogenee, come l'uso di video, presentazioni e slide, testimonianze di esperienze pratiche, lavori di gruppo, attività dinamiche, attività interattive attraverso l'uso della tecnologia, la visione e il dibattito di film inerenti i temi di interesse, attività laboratoriali e di progettazione collettiva.

Modalità di frequenza

La frequenza al corso e al laboratorio non è obbligatoria, ma è consigliata.

Modalità di valutazione

La valutazione prevede una prova di profitto scritta incentrata su tutta la bibliografia indicata per la preparazione dell'esame. I risultati attesi riguardano
- la capacità di conoscere, comprendere, applicare, valutare e comunicare i contenuti relativi al programma dell’insegnamento;
- l’acquisizione del lessico specifico.

Prove previste

  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche

Il corso consente di acquisire: a) conoscenze teoriche relative all’educazione e la socializzazione dei bambini da 0 a 6 anni con attenzione alle differenze individuali e interculturali; b) competenze di intervento volte a promuovere l'inclusione sociale e a sviluppare la prevenzione di fenomeni di esclusione e di discriminazione.

Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i “Descrittori di Dublino” indicati nei quadri della Scheda SUA (QUADRI A.4.b.1 – A4.c).

Con lo studio dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi:

In termini di conoscenza e capacità di comprensione
-conoscenza e comprensione critica dei fondamenti epistemologici della disciplina, delle principali correnti di pensiero e delle dimensioni storiche e sociali dei modelli educativi e delle politiche dei processi di inclusione sociale.

In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione
-cogliere la specificità delle situazioni educative analizzandole da più punti di vista (sociale, culturale, ecc.) in modo da adottare adeguate prassi educative;
-applicare tecniche di educazione e mediazione interculturale.

In termini di autonomia di giudizio
-consapevolezza della responsabilità etica e formativa connessa all'esercizio della funzione educativa e dei doveri conseguenti verso i bambini, le famiglie, l'istituzione presso cui opera e il territorio;
-attitudine a leggere e interpretare bisogni e comportamenti dei bambini e delle famiglie alla luce dei contesti sociali contemporanei.

In termini di abilità comunicative
-capacità di ascoltare e comprendere le esigenze manifestate dalle bambine/i nelle attività di cura, educazione e socializzazione e capacità di attenderne e riconoscerne l'eventuale manifestazione;
-capacità di riconoscere e promuovere le competenze relazionali e comunicative (narrazione, linguaggi verbali e non verbali) delle bambine e dei bambini nelle attività di cura, educazione, socializzazione e gioco.

In termini di capacità di apprendimento
-capacità di osservare i contesti nei quali opera e di riflettere criticamente sulle dinamiche che li caratterizzano; capacità di accedere alla letteratura scientifica di settore individuando fonti attendibili;
-consapevolezza dell'importanza di apprendere dal confronto con operatori e esperti con lo stesso suo profilo professionale e con le altre figure che operano nel settore.

Obiettivi di sostenibilità

  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
  • 1 Sconfiggere la povertà
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 12 Consumo e produzione responsabili
  • 3 Salute e benessere
  • 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 2 Sconfiggere la fame

Esempi di domande d’esame

Veronica Riccardi

Qual è l’importanza di avere un approccio interculturale nelle strutture per la prima infanzia?

Lisa Stillo

Qual è l’importanza di avere un approccio interculturale nelle strutture per la prima infanzia?

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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