Psicologia dello Sviluppo

Codice: 22910181

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
PSIC-02/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Arianna Bello
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
54
CUIN
260003029

Programma

Gli obiettivi di formazione sono i seguenti:
- Conoscere lo sviluppo cognitivo, motorio-percettivo, comunicativo-linguistico, emotivo-sociale del bambino, focalizzandosi sui pattern di cambiamento tipici e sulle variazioni individuali, considerando il contributo di fattori biologici e ambientali.
- Conoscere i risultati delle recenti ricerche e le nuove suggestioni teoriche nello sviluppo di tali processi.
- Collegare tali nozioni all’interno del contesto di intervento educativo della prima infanzia.

Gli argomenti di questo corso sono i seguenti:
• Il contributo della psicologia dello sviluppo nel contesto del nido
• Lo sviluppo della cognizione sociale infantile
• Il comportamento di attaccamento tra bambini e caregivers
• Sviluppo cognitivo, motorio e percettivo infantile: una panoramica
• Sviluppo del Linguaggio e prima alfabetizzazione: sviluppo tipico e a rischio
• I prerequisiti e lo sviluppo della lettura e scrittura

Prerequisiti

Il corso non richiede alcun prerequisito.

Testi adottati

Corso di Psicologia dello Sviluppo (9CFU)
Berti A.E e Bombi A.S. (2018). Corso di psicologia dello sviluppo. Mulino (4a ristampa). Capitoli da studiare: da 1 a 10.
Bosi. R (2021). Pedagogia al nido. Sentimenti e relazioni. Carocci Faber (10a ristampa)
Murray. L (2014). Le prime relazioni del bambino. dalla nascita ai due anni. I legami fondamentali per lo sviluppo. Raffaello Cortina Editore.

Corso di Psicologia dello Sviluppo (6CFU)
Berti A.E e Bombi A.S. (2018). Corso di psicologia dello sviluppo. Mulino (4a ristampa). Capitoli da studiare: da 1 a 10.
Bosi. R (2021). Pedagogia al nido. Sentimenti e relazioni. Carocci Faber (10a ristampa)

Corso di Psicologia dello Sviluppo (3CFU)
Bosi. R (2021). Pedagogia al nido. Sentimenti e relazioni. Carocci (10a ristampa)
Murray. L (2014). Le prime relazioni del bambino. dalla nascita ai due anni. I legami fondamentali per lo sviluppo. Raffaello Cortina Editore

Modalità di erogazione

Durante il corso sono previste lezioni frontali in presenza, discussioni di casi in gruppo e interventi di esperti.
Per questo insegnamento è disponibile, sulla piattaforma Formonline, un ambiente dedicato in cui gli studenti possono trovare i materiali presentati a lezione e gli avvisi relativi al corso e all’esame.

Modalità di frequenza

Non obbligatoria ma consigliata

Modalità di valutazione

La prova scritta si svolge tramite piattaforma telematica ed è articolata in due prove. La prima prova, denominata “prova filtro”, consiste in 24 domande a risposta multipla sugli argomenti trattati nei tre testi di riferimento. Per ciascuna risposta corretta è assegnato 1 punto, mentre le risposte errate o omesse valgono 0 punti. Il tempo a disposizione è di 24 minuti.
Il superamento della prova filtro richiede almeno 12 risposte corrette. Tale soglia non garantisce il superamento della prova, ma consente l’accesso alla seconda prova “a domande aperte”, che è consecutiva alla prima prova.
La seconda prova consiste in una prova a domande aperte, composta da 3 quesiti relativi agli argomenti trattati nei tre testi di riferimento. Il tempo a disposizione è di 30 minuti. Ciascuna risposta è valutata con un punteggio compreso tra 0 e 4 punti, per un totale massimo di 12 punti.
L’esame è superato se lo studente raggiunge un punteggio pari o superiore a 18.
Gli studenti con Disturbo Specifico dell’Apprendimento o con disabilità possono usufruire di un’estensione del tempo (30% e 50%), previa richiesta ufficiale tramite il Gestionale del Sistema Inclusione di Ateneo.

Prove previste

  • Prova scritta

Docente
Flavia Cirimele
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
54
CUIN
260003029

Programma

Il corso di Psicologia dello Sviluppo intende favorire l’acquisizione di conoscenze teoriche relative ai principali cambiamenti dei bambini nella fascia di età 0 - 6 anni negli ambiti di funzionamento cognitivo, linguistico, emotivo e sociale. I principali temi affrontati sono:
- Il contributo della psicologia dello sviluppo nel contesto del nido.
- Lo sviluppo della cognizione sociale infantile.
- Il comportamento di attaccamento tra bambini e caregivers.
- Sviluppo cognitivo, motorio e percettivo infantile: una panoramica.
- Sviluppo del linguaggio e prima alfabetizzazione: sviluppo tipico e a rischio.
- I prerequisiti e lo sviluppo della lettura e scrittura.
- Sviluppo delle emozioni e della competenza emotiva: principali teorie.
- Sviluppo sociale infantile: una panoramica.

Prerequisiti

Conoscenza dei concetti psicologici di base: intelligenza, apprendimento, emozioni, cognizioni.

Testi adottati

Corso di Psicologia dello Sviluppo (9 CFU):
- Berti A.E e Bombi A.S. (2018). Corso di psicologia dello sviluppo. Mulino (4a ristampa). Capitoli da studiare: da 1 a 10.
- Bosi. R (2021). Pedagogia al nido. Sentimenti e relazioni. Carocci Faber (10a ristampa)
- Murray. L (2014). Le prime relazioni del bambino. dalla nascita ai due anni. I legami fondamentali per lo sviluppo. Raffaello Cortina Editore.

Corso di Psicologia dello Sviluppo (6 CFU):
- Berti A.E e Bombi A.S. (2018). Corso di psicologia dello sviluppo. Mulino (4a ristampa). Capitoli da studiare: da 1 a 10.
- Bosi. R (2021). Pedagogia al nido. Sentimenti e relazioni. Carocci Faber (10a ristampa)

Corso di Psicologia dello Sviluppo (3 CFU):
- Bosi. R (2021). Pedagogia al nido. Sentimenti e relazioni. Carocci (10a ristampa)
- Murray. L (2014). Le prime relazioni del bambino. dalla nascita ai due anni. I legami fondamentali per lo sviluppo. Raffaello Cortina Editore.

Modalità di erogazione

Durante il corso sono previste lezioni frontali in presenza, discussioni di casi in gruppo e interventi di esperti.
Per questo insegnamento è disponibile, sulla piattaforma Formonline, un ambiente dedicato in cui gli studenti possono trovare i materiali presentati a lezione e gli avvisi relativi al corso e all’esame.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma consigliata.

Modalità di valutazione

La prova scritta si svolge tramite piattaforma telematica ed è articolata in due prove. La prima prova, denominata “prova filtro”, consiste in 24 domande a risposta multipla sugli argomenti trattati nei tre testi di riferimento. Per ciascuna risposta corretta è assegnato 1 punto, mentre le risposte errate o omesse valgono 0 punti. Il tempo a disposizione è di 24 minuti.
Il superamento della prova filtro richiede almeno 12 risposte corrette. Tale soglia non garantisce il superamento della prova, ma consente l’accesso alla seconda prova “a domande aperte”, che è consecutiva alla prima prova.
La seconda prova consiste in una prova a domande aperte, composta da 3 quesiti relativi agli argomenti trattati nei tre testi di riferimento. Il tempo a disposizione è di 30 minuti. Ciascuna risposta è valutata con un punteggio compreso tra 0 e 4 punti, per un totale massimo di 12 punti.
L’esame è superato se lo studente raggiunge un punteggio pari o superiore a 18.
Gli studenti con Disturbo Specifico dell’Apprendimento o con disabilità possono usufruire di un’estensione del tempo (30% e 50%), previa richiesta ufficiale tramite il Gestionale del Sistema Inclusione di Ateneo.

Prove previste

  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline filosofiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche

Il corso si propone di fornire allo studente sia un insieme di conoscenze concettuali sullo sviluppo umano nei diversi ambiti (cognitivo, sociale, affettivo ed emotivo), sia gli strumenti operativi per applicare tali conoscenze ai contesti educativi, in riferimento in particolare alla fascia 0-6. Inoltre si propone di fornire allo studente un insieme di conoscenze teoriche e applicative sui metodi di ricerca utilizzati in psicologia dello sviluppo.

Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i “Descrittori di Dublino” indicati nei quadri della Scheda SUA (QUADRI A.4.b.1 – A4.c).

Con lo studio di Psicologia dello sviluppo lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.

In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
-conoscenza dei principali modelli teorici relativi ai processi di sviluppo;
-conoscenze di base sullo sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo della fascia 0-6;
-conoscenza dei processi psicologici coinvolti nei contesti educativi.

In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
-capacità di analizzare le situazioni educative in funzione dei quadri teorici e dei processi psicologici coinvolti;
-capacità di riconoscere il livello di sviluppo cognitivo, sociale, affettivo ed emotivo della fascia 0-6 anni;
-capacità di analizzare i contesti educativi in funzione dei quadri teorici e dei processi psicologici coinvolti.

In termini di autonomia di giudizio:
-attitudine a trovare connessioni tra le teorie psicologiche e le situazioni educative;
-attitudine a interpretare i bisogni individuali in termini psicologici;
-attitudine all’autovalutazione dei comportamenti e delle competenze come educatore.

In termini di abilità comunicative:
-acquisire padronanza del linguaggio scientifico specifico.

In termini di capacità di apprendimento:
-attitudine alla formazione professionale continua sugli aspetti psicologici implicati nell’attività educativa.
-acquisire padronanza del linguaggio scientifico specifico.

L'ESAME PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E' PROPEDEUTICO AL SOSTENIMENTO DELL'ESAME LABORATORIO DI OSSERVAZIONE PSICOLOGICA DEL COMPORTAMENTO INFANTILE.

Risultati di apprendimento attesi — Flavia Cirimele

Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i “Descrittori di Dublino” indicati nei quadri della Scheda SUA (QUADRI A.4.b.1 – A4.c).

Con lo studio di Psicologia dello sviluppo lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.

In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
-conoscenza dei principali modelli teorici relativi ai processi di sviluppo;
-conoscenze di base sullo sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo della fascia 0-6;
-conoscenza dei processi psicologici coinvolti nei contesti educativi.

In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
-capacità di analizzare le situazioni educative in funzione dei quadri teorici e dei processi psicologici coinvolti;
-capacità di riconoscere il livello di sviluppo cognitivo, sociale, affettivo ed emotivo della fascia 0-6 anni;
-capacità di analizzare i contesti educativi in funzione dei quadri teorici e dei processi psicologici coinvolti.

In termini di autonomia di giudizio:
-attitudine a trovare connessioni tra le teorie psicologiche e le situazioni educative;
-attitudine a interpretare i bisogni individuali in termini psicologici;
-attitudine all’autovalutazione dei comportamenti e delle competenze come educatore.

In termini di abilità comunicative:
-acquisire padronanza del linguaggio scientifico specifico.

In termini di capacità di apprendimento:
-attitudine alla formazione professionale continua sugli aspetti psicologici implicati nell’attività educativa.
-acquisire padronanza del linguaggio scientifico specifico.

Esempi di domande d’esame

Arianna Bello

Esempio domanda chiusa:
Dagli studi di psicologia dello sviluppo del linguaggio, si evince che la capacità di comunicazione intenzionale emerge:
a. Dall'età di 3 anni, quando sviluppa una comunicazione preferenziale con i pari.
b. Dai 2 mesi, quando il bambino costruisce i primi episodi di interazione sociale con la madre.
c. Dagli 8-9 mesi, quando il bambino usa gesti, vocalizzi e sguardi per esprimere per chiedere o condividere con l'adulto.
d. Dai 2 anni, quando inserito al nido, stabilisce un rapporto esclusivo con l'educatore.

Esempio domanda aperta:
Descrivere le principali acquisizioni dei bambini nel corso dello stadio sensomotorio ipotizzato da J. Piaget.

Flavia Cirimele

Esempio domanda chiusa:

Dagli studi di psicologia dello sviluppo del linguaggio, si evince che la capacità di comunicazione intenzionale emerge:
a. Dall'età di 3 anni, quando sviluppa una comunicazione preferenziale con i pari.
b. Dai 2 mesi, quando il bambino costruisce i primi episodi di interazione sociale con la madre.
c. Dagli 8-9 mesi, quando il bambino usa gesti, vocalizzi e sguardi per esprimere per chiedere o condividere con l'adulto.
d. Dai 2 anni, quando inserito al nido, stabilisce un rapporto esclusivo con l'educatore.

Esempio domanda aperta:
Descrivere le principali acquisizioni dei bambini nel corso dello stadio sensomotorio ipotizzato da J. Piaget.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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