Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Fisica
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GEO/03

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Curriculum
Astrofisica e cosmologia
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
48
CUIN
260001452

Programma

Fondamenti di vulcano-tettonica
Relazioni tra vulcanismo e tettonica delle placche. Strutture che favoriscono la risalita e la messa in posto del magma e strutture prodotte dall'attività magmatica.
Trasferimento e messa in posto del magma
Risalita del magma per diapirismo. Propagazione e messa in posto di dicchi. Formazione di sill, laccoliti e camere magmatiche. Relazioni tra geometria delle intrusioni, stato di sforzo e deformazione delle rocce incassanti.
Deformazione e instabilità degli edifici vulcanici
Movimenti verticali in aree vulcaniche: caldere, risorgenze e unrest. Collassi calderici e collassi settoriali degli edifici. Interpretazione dei principali elementi strutturali e della loro evoluzione.
Controllo tettonico regionale sul vulcanismo
Effetti della tettonica estensionale, trascorrente e compressiva sulla localizzazione e sull'evoluzione del vulcanismo. Rift continentali, transizionali e oceanici; margini a convergenza ortogonale e obliqua; bacini di retro-arco; punti caldi.
Interazioni e monitoraggio
Interazioni tra terremoti e vulcani. Principi di monitoraggio delle aree vulcaniche mediante analisi della deformazione; relazione tra segnali osservati, geometria e dinamica delle sorgenti.
Pericolosità e casi di studio
Relazioni tra processi vulcano-tettonici ed eruzioni. Implicazioni per la valutazione e la mitigazione della pericolosità. Applicazioni ai vulcani italiani.
Attività formative
Analisi guidata di schemi, dati deformativi e casi di studio, finalizzata a collegare osservazioni, processi e modelli interpretativi.

Prerequisiti

Sono raccomandate conoscenze di base di geologia strutturale, tettonica delle placche, vulcanologia, petrologia e geofisica, con particolare riferimento a processi di sforzo-deformazione, regimi tettonici, e processi magmatici.
È inoltre utile la capacità di leggere testi scientifici in lingua inglese e di interpretare grafici e dati quantitativi di base.
Per eventuali requisiti curriculari e propedeuticità si rimanda al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Geologiche.

Testi adottati

Acocella V., (2021) Volcano-Tectonic Processes. Springer, 567 pp., ISBN 978-3-030-65968-4, https://doi.org/10.1007/978-3-030-65968-4.

Eventuali articoli scientifici, dati e materiali integrativi relativi ai casi di studio e ai vulcani italiani sono indicati o forniti dal docente durante il corso.

Modalità di erogazione

I contenuti sono sviluppati mediante lezioni dedicate ai fondamenti e ai principali modelli vulcano-tettonici.
Le attività prevedono il coinvolgimento attivo degli studenti nella ricerca delle fonti, nell'analisi dei problemi e nel confronto delle interpretazioni.
Il corso può essere erogato in lingua inglese se richiesto e compatibilmente con l'organizzazione didattica

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria. Percentuali minime, modalità di verifica ed eventuali disposizioni per specifiche categorie di studenti sono disciplinate dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda.

Modalità di valutazione

La valutazione finale si svolge mediante una prova orale con domande sul programma.
Il colloquio comprende domande sui contenuti del corso e può prendere avvio da concetti, schemi, relazioni quantitative o casi naturali. Sono valutati la padronanza dei fondamenti, la capacità di stabilire collegamenti, la correttezza del ragionamento e l'appropriatezza del linguaggio disciplinare e autonomia di giudizio.

Prove previste

  • Prova orale

Curriculum
Fisica Sperimentale della Materia
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
48
CUIN
260001473

Programma

Fondamenti di vulcano-tettonica
Relazioni tra vulcanismo e tettonica delle placche. Strutture che favoriscono la risalita e la messa in posto del magma e strutture prodotte dall'attività magmatica.
Trasferimento e messa in posto del magma
Risalita del magma per diapirismo. Propagazione e messa in posto di dicchi. Formazione di sill, laccoliti e camere magmatiche. Relazioni tra geometria delle intrusioni, stato di sforzo e deformazione delle rocce incassanti.
Deformazione e instabilità degli edifici vulcanici
Movimenti verticali in aree vulcaniche: caldere, risorgenze e unrest. Collassi calderici e collassi settoriali degli edifici. Interpretazione dei principali elementi strutturali e della loro evoluzione.
Controllo tettonico regionale sul vulcanismo
Effetti della tettonica estensionale, trascorrente e compressiva sulla localizzazione e sull'evoluzione del vulcanismo. Rift continentali, transizionali e oceanici; margini a convergenza ortogonale e obliqua; bacini di retro-arco; punti caldi.
Interazioni e monitoraggio
Interazioni tra terremoti e vulcani. Principi di monitoraggio delle aree vulcaniche mediante analisi della deformazione; relazione tra segnali osservati, geometria e dinamica delle sorgenti.
Pericolosità e casi di studio
Relazioni tra processi vulcano-tettonici ed eruzioni. Implicazioni per la valutazione e la mitigazione della pericolosità. Applicazioni ai vulcani italiani.
Attività formative
Analisi guidata di schemi, dati deformativi e casi di studio, finalizzata a collegare osservazioni, processi e modelli interpretativi.

Prerequisiti

Sono raccomandate conoscenze di base di geologia strutturale, tettonica delle placche, vulcanologia, petrologia e geofisica, con particolare riferimento a processi di sforzo-deformazione, regimi tettonici, e processi magmatici.
È inoltre utile la capacità di leggere testi scientifici in lingua inglese e di interpretare grafici e dati quantitativi di base.
Per eventuali requisiti curriculari e propedeuticità si rimanda al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Geologiche.

Testi adottati

Acocella V., (2021) Volcano-Tectonic Processes. Springer, 567 pp., ISBN 978-3-030-65968-4, https://doi.org/10.1007/978-3-030-65968-4.

Eventuali articoli scientifici, dati e materiali integrativi relativi ai casi di studio e ai vulcani italiani sono indicati o forniti dal docente durante il corso.

Modalità di erogazione

I contenuti sono sviluppati mediante lezioni dedicate ai fondamenti e ai principali modelli vulcano-tettonici.
Le attività prevedono il coinvolgimento attivo degli studenti nella ricerca delle fonti, nell'analisi dei problemi e nel confronto delle interpretazioni.
Il corso può essere erogato in lingua inglese se richiesto e compatibilmente con l'organizzazione didattica

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria. Percentuali minime, modalità di verifica ed eventuali disposizioni per specifiche categorie di studenti sono disciplinate dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda.

Modalità di valutazione

La valutazione finale si svolge mediante una prova orale con domande sul programma.
Il colloquio comprende domande sui contenuti del corso e può prendere avvio da concetti, schemi, relazioni quantitative o casi naturali. Sono valutati la padronanza dei fondamenti, la capacità di stabilire collegamenti, la correttezza del ragionamento e l'appropriatezza del linguaggio disciplinare e autonomia di giudizio.

Prove previste

  • Prova orale

Curriculum
Fisica Sperimentale delle Particelle Elementari
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
48
CUIN
260001493

Programma

Fondamenti di vulcano-tettonica
Relazioni tra vulcanismo e tettonica delle placche. Strutture che favoriscono la risalita e la messa in posto del magma e strutture prodotte dall'attività magmatica.
Trasferimento e messa in posto del magma
Risalita del magma per diapirismo. Propagazione e messa in posto di dicchi. Formazione di sill, laccoliti e camere magmatiche. Relazioni tra geometria delle intrusioni, stato di sforzo e deformazione delle rocce incassanti.
Deformazione e instabilità degli edifici vulcanici
Movimenti verticali in aree vulcaniche: caldere, risorgenze e unrest. Collassi calderici e collassi settoriali degli edifici. Interpretazione dei principali elementi strutturali e della loro evoluzione.
Controllo tettonico regionale sul vulcanismo
Effetti della tettonica estensionale, trascorrente e compressiva sulla localizzazione e sull'evoluzione del vulcanismo. Rift continentali, transizionali e oceanici; margini a convergenza ortogonale e obliqua; bacini di retro-arco; punti caldi.
Interazioni e monitoraggio
Interazioni tra terremoti e vulcani. Principi di monitoraggio delle aree vulcaniche mediante analisi della deformazione; relazione tra segnali osservati, geometria e dinamica delle sorgenti.
Pericolosità e casi di studio
Relazioni tra processi vulcano-tettonici ed eruzioni. Implicazioni per la valutazione e la mitigazione della pericolosità. Applicazioni ai vulcani italiani.
Attività formative
Analisi guidata di schemi, dati deformativi e casi di studio, finalizzata a collegare osservazioni, processi e modelli interpretativi.

Prerequisiti

Sono raccomandate conoscenze di base di geologia strutturale, tettonica delle placche, vulcanologia, petrologia e geofisica, con particolare riferimento a processi di sforzo-deformazione, regimi tettonici, e processi magmatici.
È inoltre utile la capacità di leggere testi scientifici in lingua inglese e di interpretare grafici e dati quantitativi di base.
Per eventuali requisiti curriculari e propedeuticità si rimanda al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Geologiche.

Testi adottati

Acocella V., (2021) Volcano-Tectonic Processes. Springer, 567 pp., ISBN 978-3-030-65968-4, https://doi.org/10.1007/978-3-030-65968-4.

Eventuali articoli scientifici, dati e materiali integrativi relativi ai casi di studio e ai vulcani italiani sono indicati o forniti dal docente durante il corso.

Modalità di erogazione

I contenuti sono sviluppati mediante lezioni dedicate ai fondamenti e ai principali modelli vulcano-tettonici.
Le attività prevedono il coinvolgimento attivo degli studenti nella ricerca delle fonti, nell'analisi dei problemi e nel confronto delle interpretazioni.
Il corso può essere erogato in lingua inglese se richiesto e compatibilmente con l'organizzazione didattica

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria. Percentuali minime, modalità di verifica ed eventuali disposizioni per specifiche categorie di studenti sono disciplinate dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda.

Modalità di valutazione

La valutazione finale si svolge mediante una prova orale con domande sul programma.
Il colloquio comprende domande sui contenuti del corso e può prendere avvio da concetti, schemi, relazioni quantitative o casi naturali. Sono valutati la padronanza dei fondamenti, la capacità di stabilire collegamenti, la correttezza del ragionamento e l'appropriatezza del linguaggio disciplinare e autonomia di giudizio.

Prove previste

  • Prova orale

Curriculum
Fisica della Terra, del Clima e dei Pianeti
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
48
CUIN
260001512

Programma

Fondamenti di vulcano-tettonica
Relazioni tra vulcanismo e tettonica delle placche. Strutture che favoriscono la risalita e la messa in posto del magma e strutture prodotte dall'attività magmatica.
Trasferimento e messa in posto del magma
Risalita del magma per diapirismo. Propagazione e messa in posto di dicchi. Formazione di sill, laccoliti e camere magmatiche. Relazioni tra geometria delle intrusioni, stato di sforzo e deformazione delle rocce incassanti.
Deformazione e instabilità degli edifici vulcanici
Movimenti verticali in aree vulcaniche: caldere, risorgenze e unrest. Collassi calderici e collassi settoriali degli edifici. Interpretazione dei principali elementi strutturali e della loro evoluzione.
Controllo tettonico regionale sul vulcanismo
Effetti della tettonica estensionale, trascorrente e compressiva sulla localizzazione e sull'evoluzione del vulcanismo. Rift continentali, transizionali e oceanici; margini a convergenza ortogonale e obliqua; bacini di retro-arco; punti caldi.
Interazioni e monitoraggio
Interazioni tra terremoti e vulcani. Principi di monitoraggio delle aree vulcaniche mediante analisi della deformazione; relazione tra segnali osservati, geometria e dinamica delle sorgenti.
Pericolosità e casi di studio
Relazioni tra processi vulcano-tettonici ed eruzioni. Implicazioni per la valutazione e la mitigazione della pericolosità. Applicazioni ai vulcani italiani.
Attività formative
Analisi guidata di schemi, dati deformativi e casi di studio, finalizzata a collegare osservazioni, processi e modelli interpretativi.

Prerequisiti

Sono raccomandate conoscenze di base di geologia strutturale, tettonica delle placche, vulcanologia, petrologia e geofisica, con particolare riferimento a processi di sforzo-deformazione, regimi tettonici, e processi magmatici.
È inoltre utile la capacità di leggere testi scientifici in lingua inglese e di interpretare grafici e dati quantitativi di base.
Per eventuali requisiti curriculari e propedeuticità si rimanda al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Geologiche.

Testi adottati

Acocella V., (2021) Volcano-Tectonic Processes. Springer, 567 pp., ISBN 978-3-030-65968-4, https://doi.org/10.1007/978-3-030-65968-4.

Eventuali articoli scientifici, dati e materiali integrativi relativi ai casi di studio e ai vulcani italiani sono indicati o forniti dal docente durante il corso.

Modalità di erogazione

I contenuti sono sviluppati mediante lezioni dedicate ai fondamenti e ai principali modelli vulcano-tettonici.
Le attività prevedono il coinvolgimento attivo degli studenti nella ricerca delle fonti, nell'analisi dei problemi e nel confronto delle interpretazioni.
Il corso può essere erogato in lingua inglese se richiesto e compatibilmente con l'organizzazione didattica

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria. Percentuali minime, modalità di verifica ed eventuali disposizioni per specifiche categorie di studenti sono disciplinate dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda.

Modalità di valutazione

La valutazione finale si svolge mediante una prova orale con domande sul programma.
Il colloquio comprende domande sui contenuti del corso e può prendere avvio da concetti, schemi, relazioni quantitative o casi naturali. Sono valutati la padronanza dei fondamenti, la capacità di stabilire collegamenti, la correttezza del ragionamento e l'appropriatezza del linguaggio disciplinare e autonomia di giudizio.

Prove previste

  • Prova orale

Curriculum
Fisica Teorica delle Interazioni Fondamentali
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
48
CUIN
260001532

Programma

Fondamenti di vulcano-tettonica
Relazioni tra vulcanismo e tettonica delle placche. Strutture che favoriscono la risalita e la messa in posto del magma e strutture prodotte dall'attività magmatica.
Trasferimento e messa in posto del magma
Risalita del magma per diapirismo. Propagazione e messa in posto di dicchi. Formazione di sill, laccoliti e camere magmatiche. Relazioni tra geometria delle intrusioni, stato di sforzo e deformazione delle rocce incassanti.
Deformazione e instabilità degli edifici vulcanici
Movimenti verticali in aree vulcaniche: caldere, risorgenze e unrest. Collassi calderici e collassi settoriali degli edifici. Interpretazione dei principali elementi strutturali e della loro evoluzione.
Controllo tettonico regionale sul vulcanismo
Effetti della tettonica estensionale, trascorrente e compressiva sulla localizzazione e sull'evoluzione del vulcanismo. Rift continentali, transizionali e oceanici; margini a convergenza ortogonale e obliqua; bacini di retro-arco; punti caldi.
Interazioni e monitoraggio
Interazioni tra terremoti e vulcani. Principi di monitoraggio delle aree vulcaniche mediante analisi della deformazione; relazione tra segnali osservati, geometria e dinamica delle sorgenti.
Pericolosità e casi di studio
Relazioni tra processi vulcano-tettonici ed eruzioni. Implicazioni per la valutazione e la mitigazione della pericolosità. Applicazioni ai vulcani italiani.
Attività formative
Analisi guidata di schemi, dati deformativi e casi di studio, finalizzata a collegare osservazioni, processi e modelli interpretativi.

Prerequisiti

Sono raccomandate conoscenze di base di geologia strutturale, tettonica delle placche, vulcanologia, petrologia e geofisica, con particolare riferimento a processi di sforzo-deformazione, regimi tettonici, e processi magmatici.
È inoltre utile la capacità di leggere testi scientifici in lingua inglese e di interpretare grafici e dati quantitativi di base.
Per eventuali requisiti curriculari e propedeuticità si rimanda al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Geologiche.

Testi adottati

Acocella V., (2021) Volcano-Tectonic Processes. Springer, 567 pp., ISBN 978-3-030-65968-4, https://doi.org/10.1007/978-3-030-65968-4.

Eventuali articoli scientifici, dati e materiali integrativi relativi ai casi di studio e ai vulcani italiani sono indicati o forniti dal docente durante il corso.

Modalità di erogazione

I contenuti sono sviluppati mediante lezioni dedicate ai fondamenti e ai principali modelli vulcano-tettonici.
Le attività prevedono il coinvolgimento attivo degli studenti nella ricerca delle fonti, nell'analisi dei problemi e nel confronto delle interpretazioni.
Il corso può essere erogato in lingua inglese se richiesto e compatibilmente con l'organizzazione didattica

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria. Percentuali minime, modalità di verifica ed eventuali disposizioni per specifiche categorie di studenti sono disciplinate dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda.

Modalità di valutazione

La valutazione finale si svolge mediante una prova orale con domande sul programma.
Il colloquio comprende domande sui contenuti del corso e può prendere avvio da concetti, schemi, relazioni quantitative o casi naturali. Sono valutati la padronanza dei fondamenti, la capacità di stabilire collegamenti, la correttezza del ragionamento e l'appropriatezza del linguaggio disciplinare e autonomia di giudizio.

Prove previste

  • Prova orale

Curriculum
Didattica e Comunicazione scientifica
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
48
CUIN
260001560

Programma

Fondamenti di vulcano-tettonica
Relazioni tra vulcanismo e tettonica delle placche. Strutture che favoriscono la risalita e la messa in posto del magma e strutture prodotte dall'attività magmatica.
Trasferimento e messa in posto del magma
Risalita del magma per diapirismo. Propagazione e messa in posto di dicchi. Formazione di sill, laccoliti e camere magmatiche. Relazioni tra geometria delle intrusioni, stato di sforzo e deformazione delle rocce incassanti.
Deformazione e instabilità degli edifici vulcanici
Movimenti verticali in aree vulcaniche: caldere, risorgenze e unrest. Collassi calderici e collassi settoriali degli edifici. Interpretazione dei principali elementi strutturali e della loro evoluzione.
Controllo tettonico regionale sul vulcanismo
Effetti della tettonica estensionale, trascorrente e compressiva sulla localizzazione e sull'evoluzione del vulcanismo. Rift continentali, transizionali e oceanici; margini a convergenza ortogonale e obliqua; bacini di retro-arco; punti caldi.
Interazioni e monitoraggio
Interazioni tra terremoti e vulcani. Principi di monitoraggio delle aree vulcaniche mediante analisi della deformazione; relazione tra segnali osservati, geometria e dinamica delle sorgenti.
Pericolosità e casi di studio
Relazioni tra processi vulcano-tettonici ed eruzioni. Implicazioni per la valutazione e la mitigazione della pericolosità. Applicazioni ai vulcani italiani.
Attività formative
Analisi guidata di schemi, dati deformativi e casi di studio, finalizzata a collegare osservazioni, processi e modelli interpretativi.

Prerequisiti

Sono raccomandate conoscenze di base di geologia strutturale, tettonica delle placche, vulcanologia, petrologia e geofisica, con particolare riferimento a processi di sforzo-deformazione, regimi tettonici, e processi magmatici.
È inoltre utile la capacità di leggere testi scientifici in lingua inglese e di interpretare grafici e dati quantitativi di base.
Per eventuali requisiti curriculari e propedeuticità si rimanda al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Geologiche.

Testi adottati

Acocella V., (2021) Volcano-Tectonic Processes. Springer, 567 pp., ISBN 978-3-030-65968-4, https://doi.org/10.1007/978-3-030-65968-4.

Eventuali articoli scientifici, dati e materiali integrativi relativi ai casi di studio e ai vulcani italiani sono indicati o forniti dal docente durante il corso.

Modalità di erogazione

I contenuti sono sviluppati mediante lezioni dedicate ai fondamenti e ai principali modelli vulcano-tettonici.
Le attività prevedono il coinvolgimento attivo degli studenti nella ricerca delle fonti, nell'analisi dei problemi e nel confronto delle interpretazioni.
Il corso può essere erogato in lingua inglese se richiesto e compatibilmente con l'organizzazione didattica

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria. Percentuali minime, modalità di verifica ed eventuali disposizioni per specifiche categorie di studenti sono disciplinate dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda.

Modalità di valutazione

La valutazione finale si svolge mediante una prova orale con domande sul programma.
Il colloquio comprende domande sui contenuti del corso e può prendere avvio da concetti, schemi, relazioni quantitative o casi naturali. Sono valutati la padronanza dei fondamenti, la capacità di stabilire collegamenti, la correttezza del ragionamento e l'appropriatezza del linguaggio disciplinare e autonomia di giudizio.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: A scelta dello studente

Il corso fornisce le conoscenze di base sui meccanismi e le deformazioni legati alla messa in posto e risalita del magma e sulla struttura dei vulcani, utili anche a comprendere i processi pre-eruttivi.

Risultati di apprendimento attesi — Valerio Acocella

Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di descrivere e interpretare le relazioni tra processi magmatici, deformazione crostale e contesto tettonico, e di applicare tali conoscenze all'analisi delle strutture vulcaniche, dei segnali deformativi e della pericolosità associata.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
• descrivere il ruolo della tettonica delle placche nella distribuzione e nelle caratteristiche del vulcanismo;
• spiegare i meccanismi di risalita, propagazione e messa in posto del magma e le deformazioni prodotte;
• riconoscere le principali strutture vulcano-tettoniche, tra cui dicchi, sill, laccoliti, camere magmatiche, caldere, risorgenze e collassi settoriali;
• descrivere il controllo esercitato dai regimi estensionale, trascorrente e compressivo sul vulcanismo;
• illustrare i principi del monitoraggio deformativo e le relazioni tra deformazione osservata e sorgenti magmatiche.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• interpretare schemi, carte, sezioni e serie temporali semplificate per collegare deformazioni superficiali e possibili sorgenti magmatiche;
• analizzare casi naturali riconoscendo l'influenza del contesto tettonico sull'alimentazione e sull'evoluzione dei sistemi vulcanici;
• applicare i concetti di vulcano-tettonica a esempi relativi ai vulcani italiani.
3. Autonomia di giudizio
• confrontare modelli alternativi di deformazione vulcanica, valutandone ipotesi, evidenze e limiti;
• distinguere tra osservazioni, interpretazioni e implicazioni per la pericolosità vulcanica.
4. Abilità comunicative
• descrivere processi e strutture utilizzando terminologia scientifica appropriata e rappresentazioni grafiche pertinenti;
• argomentare un'interpretazione vulcano-tettonica collegando dati, modello e contesto geodinamico.
5. Capacità di apprendimento
• consultare criticamente il testo adottato e la letteratura scientifica per approfondire casi non trattati in dettaglio;
• trasferire concetti e criteri interpretativi a sistemi vulcanici nuovi.

Risultati di apprendimento attesi — Valerio Acocella

Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di descrivere e interpretare le relazioni tra processi magmatici, deformazione crostale e contesto tettonico, e di applicare tali conoscenze all'analisi delle strutture vulcaniche, dei segnali deformativi e della pericolosità associata.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
• descrivere il ruolo della tettonica delle placche nella distribuzione e nelle caratteristiche del vulcanismo;
• spiegare i meccanismi di risalita, propagazione e messa in posto del magma e le deformazioni prodotte;
• riconoscere le principali strutture vulcano-tettoniche, tra cui dicchi, sill, laccoliti, camere magmatiche, caldere, risorgenze e collassi settoriali;
• descrivere il controllo esercitato dai regimi estensionale, trascorrente e compressivo sul vulcanismo;
• illustrare i principi del monitoraggio deformativo e le relazioni tra deformazione osservata e sorgenti magmatiche.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• interpretare schemi, carte, sezioni e serie temporali semplificate per collegare deformazioni superficiali e possibili sorgenti magmatiche;
• analizzare casi naturali riconoscendo l'influenza del contesto tettonico sull'alimentazione e sull'evoluzione dei sistemi vulcanici;
• applicare i concetti di vulcano-tettonica a esempi relativi ai vulcani italiani.
3. Autonomia di giudizio
• confrontare modelli alternativi di deformazione vulcanica, valutandone ipotesi, evidenze e limiti;
• distinguere tra osservazioni, interpretazioni e implicazioni per la pericolosità vulcanica.
4. Abilità comunicative
• descrivere processi e strutture utilizzando terminologia scientifica appropriata e rappresentazioni grafiche pertinenti;
• argomentare un'interpretazione vulcano-tettonica collegando dati, modello e contesto geodinamico.
5. Capacità di apprendimento
• consultare criticamente il testo adottato e la letteratura scientifica per approfondire casi non trattati in dettaglio;
• trasferire concetti e criteri interpretativi a sistemi vulcanici nuovi.

Risultati di apprendimento attesi — Valerio Acocella

Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di descrivere e interpretare le relazioni tra processi magmatici, deformazione crostale e contesto tettonico, e di applicare tali conoscenze all'analisi delle strutture vulcaniche, dei segnali deformativi e della pericolosità associata.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
• descrivere il ruolo della tettonica delle placche nella distribuzione e nelle caratteristiche del vulcanismo;
• spiegare i meccanismi di risalita, propagazione e messa in posto del magma e le deformazioni prodotte;
• riconoscere le principali strutture vulcano-tettoniche, tra cui dicchi, sill, laccoliti, camere magmatiche, caldere, risorgenze e collassi settoriali;
• descrivere il controllo esercitato dai regimi estensionale, trascorrente e compressivo sul vulcanismo;
• illustrare i principi del monitoraggio deformativo e le relazioni tra deformazione osservata e sorgenti magmatiche.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• interpretare schemi, carte, sezioni e serie temporali semplificate per collegare deformazioni superficiali e possibili sorgenti magmatiche;
• analizzare casi naturali riconoscendo l'influenza del contesto tettonico sull'alimentazione e sull'evoluzione dei sistemi vulcanici;
• applicare i concetti di vulcano-tettonica a esempi relativi ai vulcani italiani.
3. Autonomia di giudizio
• confrontare modelli alternativi di deformazione vulcanica, valutandone ipotesi, evidenze e limiti;
• distinguere tra osservazioni, interpretazioni e implicazioni per la pericolosità vulcanica.
4. Abilità comunicative
• descrivere processi e strutture utilizzando terminologia scientifica appropriata e rappresentazioni grafiche pertinenti;
• argomentare un'interpretazione vulcano-tettonica collegando dati, modello e contesto geodinamico.
5. Capacità di apprendimento
• consultare criticamente il testo adottato e la letteratura scientifica per approfondire casi non trattati in dettaglio;
• trasferire concetti e criteri interpretativi a sistemi vulcanici nuovi.

Risultati di apprendimento attesi — Valerio Acocella

Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di descrivere e interpretare le relazioni tra processi magmatici, deformazione crostale e contesto tettonico, e di applicare tali conoscenze all'analisi delle strutture vulcaniche, dei segnali deformativi e della pericolosità associata.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
• descrivere il ruolo della tettonica delle placche nella distribuzione e nelle caratteristiche del vulcanismo;
• spiegare i meccanismi di risalita, propagazione e messa in posto del magma e le deformazioni prodotte;
• riconoscere le principali strutture vulcano-tettoniche, tra cui dicchi, sill, laccoliti, camere magmatiche, caldere, risorgenze e collassi settoriali;
• descrivere il controllo esercitato dai regimi estensionale, trascorrente e compressivo sul vulcanismo;
• illustrare i principi del monitoraggio deformativo e le relazioni tra deformazione osservata e sorgenti magmatiche.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• interpretare schemi, carte, sezioni e serie temporali semplificate per collegare deformazioni superficiali e possibili sorgenti magmatiche;
• analizzare casi naturali riconoscendo l'influenza del contesto tettonico sull'alimentazione e sull'evoluzione dei sistemi vulcanici;
• applicare i concetti di vulcano-tettonica a esempi relativi ai vulcani italiani.
3. Autonomia di giudizio
• confrontare modelli alternativi di deformazione vulcanica, valutandone ipotesi, evidenze e limiti;
• distinguere tra osservazioni, interpretazioni e implicazioni per la pericolosità vulcanica.
4. Abilità comunicative
• descrivere processi e strutture utilizzando terminologia scientifica appropriata e rappresentazioni grafiche pertinenti;
• argomentare un'interpretazione vulcano-tettonica collegando dati, modello e contesto geodinamico.
5. Capacità di apprendimento
• consultare criticamente il testo adottato e la letteratura scientifica per approfondire casi non trattati in dettaglio;
• trasferire concetti e criteri interpretativi a sistemi vulcanici nuovi.

Risultati di apprendimento attesi — Valerio Acocella

Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di descrivere e interpretare le relazioni tra processi magmatici, deformazione crostale e contesto tettonico, e di applicare tali conoscenze all'analisi delle strutture vulcaniche, dei segnali deformativi e della pericolosità associata.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
• descrivere il ruolo della tettonica delle placche nella distribuzione e nelle caratteristiche del vulcanismo;
• spiegare i meccanismi di risalita, propagazione e messa in posto del magma e le deformazioni prodotte;
• riconoscere le principali strutture vulcano-tettoniche, tra cui dicchi, sill, laccoliti, camere magmatiche, caldere, risorgenze e collassi settoriali;
• descrivere il controllo esercitato dai regimi estensionale, trascorrente e compressivo sul vulcanismo;
• illustrare i principi del monitoraggio deformativo e le relazioni tra deformazione osservata e sorgenti magmatiche.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• interpretare schemi, carte, sezioni e serie temporali semplificate per collegare deformazioni superficiali e possibili sorgenti magmatiche;
• analizzare casi naturali riconoscendo l'influenza del contesto tettonico sull'alimentazione e sull'evoluzione dei sistemi vulcanici;
• applicare i concetti di vulcano-tettonica a esempi relativi ai vulcani italiani.
3. Autonomia di giudizio
• confrontare modelli alternativi di deformazione vulcanica, valutandone ipotesi, evidenze e limiti;
• distinguere tra osservazioni, interpretazioni e implicazioni per la pericolosità vulcanica.
4. Abilità comunicative
• descrivere processi e strutture utilizzando terminologia scientifica appropriata e rappresentazioni grafiche pertinenti;
• argomentare un'interpretazione vulcano-tettonica collegando dati, modello e contesto geodinamico.
5. Capacità di apprendimento
• consultare criticamente il testo adottato e la letteratura scientifica per approfondire casi non trattati in dettaglio;
• trasferire concetti e criteri interpretativi a sistemi vulcanici nuovi.

Risultati di apprendimento attesi — Valerio Acocella

Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di descrivere e interpretare le relazioni tra processi magmatici, deformazione crostale e contesto tettonico, e di applicare tali conoscenze all'analisi delle strutture vulcaniche, dei segnali deformativi e della pericolosità associata.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
• descrivere il ruolo della tettonica delle placche nella distribuzione e nelle caratteristiche del vulcanismo;
• spiegare i meccanismi di risalita, propagazione e messa in posto del magma e le deformazioni prodotte;
• riconoscere le principali strutture vulcano-tettoniche, tra cui dicchi, sill, laccoliti, camere magmatiche, caldere, risorgenze e collassi settoriali;
• descrivere il controllo esercitato dai regimi estensionale, trascorrente e compressivo sul vulcanismo;
• illustrare i principi del monitoraggio deformativo e le relazioni tra deformazione osservata e sorgenti magmatiche.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• interpretare schemi, carte, sezioni e serie temporali semplificate per collegare deformazioni superficiali e possibili sorgenti magmatiche;
• analizzare casi naturali riconoscendo l'influenza del contesto tettonico sull'alimentazione e sull'evoluzione dei sistemi vulcanici;
• applicare i concetti di vulcano-tettonica a esempi relativi ai vulcani italiani.
3. Autonomia di giudizio
• confrontare modelli alternativi di deformazione vulcanica, valutandone ipotesi, evidenze e limiti;
• distinguere tra osservazioni, interpretazioni e implicazioni per la pericolosità vulcanica.
4. Abilità comunicative
• descrivere processi e strutture utilizzando terminologia scientifica appropriata e rappresentazioni grafiche pertinenti;
• argomentare un'interpretazione vulcano-tettonica collegando dati, modello e contesto geodinamico.
5. Capacità di apprendimento
• consultare criticamente il testo adottato e la letteratura scientifica per approfondire casi non trattati in dettaglio;
• trasferire concetti e criteri interpretativi a sistemi vulcanici nuovi.

Esempi di domande d’esame

Valerio Acocella

• Spiega come lo stato di sforzo controlla la propagazione e l'orientazione dei dicchi e discuti quali deformazioni possono accompagnarne la messa in posto.
• Discuti sill, laccoliti e camere magmatiche in termini di geometria, meccanismi di messa in posto ed effetti sulla deformazione superficiale.
• Descrivi i processi che possono produrre caldere, risorgenze e unrest e indica quali osservazioni consentono di distinguerli.
• Analizza come i regimi estensionale, trascorrente e compressivo influenzano la localizzazione e le caratteristiche del vulcanismo.
• Confronta il vulcanismo di un rift continentale, di un bacino di retro-arco e di un margine convergente, collegando strutture, cinematica e alimentazione magmatica.
• Interpreta uno schema o una serie temporale semplificata di deformazione del suolo e formula una possibile geometria della sorgente, discutendo ipotesi e limiti.
• Discuti un caso relativo a un vulcano italiano, collegando assetto tettonico, deformazione, dinamica eruttiva e implicazioni per la pericolosità.

Valerio Acocella

• Spiega come lo stato di sforzo controlla la propagazione e l'orientazione dei dicchi e discuti quali deformazioni possono accompagnarne la messa in posto.
• Discuti sill, laccoliti e camere magmatiche in termini di geometria, meccanismi di messa in posto ed effetti sulla deformazione superficiale.
• Descrivi i processi che possono produrre caldere, risorgenze e unrest e indica quali osservazioni consentono di distinguerli.
• Analizza come i regimi estensionale, trascorrente e compressivo influenzano la localizzazione e le caratteristiche del vulcanismo.
• Confronta il vulcanismo di un rift continentale, di un bacino di retro-arco e di un margine convergente, collegando strutture, cinematica e alimentazione magmatica.
• Interpreta uno schema o una serie temporale semplificata di deformazione del suolo e formula una possibile geometria della sorgente, discutendo ipotesi e limiti.
• Discuti un caso relativo a un vulcano italiano, collegando assetto tettonico, deformazione, dinamica eruttiva e implicazioni per la pericolosità.

Valerio Acocella

• Spiega come lo stato di sforzo controlla la propagazione e l'orientazione dei dicchi e discuti quali deformazioni possono accompagnarne la messa in posto.
• Discuti sill, laccoliti e camere magmatiche in termini di geometria, meccanismi di messa in posto ed effetti sulla deformazione superficiale.
• Descrivi i processi che possono produrre caldere, risorgenze e unrest e indica quali osservazioni consentono di distinguerli.
• Analizza come i regimi estensionale, trascorrente e compressivo influenzano la localizzazione e le caratteristiche del vulcanismo.
• Confronta il vulcanismo di un rift continentale, di un bacino di retro-arco e di un margine convergente, collegando strutture, cinematica e alimentazione magmatica.
• Interpreta uno schema o una serie temporale semplificata di deformazione del suolo e formula una possibile geometria della sorgente, discutendo ipotesi e limiti.
• Discuti un caso relativo a un vulcano italiano, collegando assetto tettonico, deformazione, dinamica eruttiva e implicazioni per la pericolosità.

Valerio Acocella

• Spiega come lo stato di sforzo controlla la propagazione e l'orientazione dei dicchi e discuti quali deformazioni possono accompagnarne la messa in posto.
• Discuti sill, laccoliti e camere magmatiche in termini di geometria, meccanismi di messa in posto ed effetti sulla deformazione superficiale.
• Descrivi i processi che possono produrre caldere, risorgenze e unrest e indica quali osservazioni consentono di distinguerli.
• Analizza come i regimi estensionale, trascorrente e compressivo influenzano la localizzazione e le caratteristiche del vulcanismo.
• Confronta il vulcanismo di un rift continentale, di un bacino di retro-arco e di un margine convergente, collegando strutture, cinematica e alimentazione magmatica.
• Interpreta uno schema o una serie temporale semplificata di deformazione del suolo e formula una possibile geometria della sorgente, discutendo ipotesi e limiti.
• Discuti un caso relativo a un vulcano italiano, collegando assetto tettonico, deformazione, dinamica eruttiva e implicazioni per la pericolosità.

Valerio Acocella

• Spiega come lo stato di sforzo controlla la propagazione e l'orientazione dei dicchi e discuti quali deformazioni possono accompagnarne la messa in posto.
• Discuti sill, laccoliti e camere magmatiche in termini di geometria, meccanismi di messa in posto ed effetti sulla deformazione superficiale.
• Descrivi i processi che possono produrre caldere, risorgenze e unrest e indica quali osservazioni consentono di distinguerli.
• Analizza come i regimi estensionale, trascorrente e compressivo influenzano la localizzazione e le caratteristiche del vulcanismo.
• Confronta il vulcanismo di un rift continentale, di un bacino di retro-arco e di un margine convergente, collegando strutture, cinematica e alimentazione magmatica.
• Interpreta uno schema o una serie temporale semplificata di deformazione del suolo e formula una possibile geometria della sorgente, discutendo ipotesi e limiti.
• Discuti un caso relativo a un vulcano italiano, collegando assetto tettonico, deformazione, dinamica eruttiva e implicazioni per la pericolosità.

Valerio Acocella

• Spiega come lo stato di sforzo controlla la propagazione e l'orientazione dei dicchi e discuti quali deformazioni possono accompagnarne la messa in posto.
• Discuti sill, laccoliti e camere magmatiche in termini di geometria, meccanismi di messa in posto ed effetti sulla deformazione superficiale.
• Descrivi i processi che possono produrre caldere, risorgenze e unrest e indica quali osservazioni consentono di distinguerli.
• Analizza come i regimi estensionale, trascorrente e compressivo influenzano la localizzazione e le caratteristiche del vulcanismo.
• Confronta il vulcanismo di un rift continentale, di un bacino di retro-arco e di un margine convergente, collegando strutture, cinematica e alimentazione magmatica.
• Interpreta uno schema o una serie temporale semplificata di deformazione del suolo e formula una possibile geometria della sorgente, discutendo ipotesi e limiti.
• Discuti un caso relativo a un vulcano italiano, collegando assetto tettonico, deformazione, dinamica eruttiva e implicazioni per la pericolosità.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Matematica e Fisica

Fisica

Cod 198331

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-17 R
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