Geologia delle Aree Urbanizzate

Codice: 20402388

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GEO/05 / GEOS-03/B

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Roberto Mazza
Curriculum
Rischi Naturali e Gestione Del Territorio
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
48
CUIN
260001272

Programma

Sistemi urbani e contesto geologico: Definizione e tipologie dei sistemi urbani; influenza delle condizioni geologiche, geografiche e dei processi naturali sullo sviluppo delle città nel tempo.
Pericolosità e rischio urbano: Rischi e risorse nelle aree urbanizzate; concetti e relazioni tra pericolosità, esposizione, vulnerabilità e rischio; criteri di valutazione e mitigazione.
Il caso di Roma: Assetto geologico e idrogeologico; evoluzione temporale dei fattori di pericolosità; cavità sotterranee, terreni di fondazione di scadente qualità, radioattività, geositi e geoarcheologia.
Geologia ambientale e pianificazione: Impianti e gestione dei rifiuti; Piano Regolatore Generale; materiali geologici presenti in città; ruolo del geologo nella pianificazione e nella trasformazione del territorio.
Dati del sottosuolo urbano: Metodologie per raccolta, controllo, normalizzazione, organizzazione ed elaborazione di dati diretti; integrazione cartografica e applicazioni GIS di base.
Attività applicative: Analisi e discussione di casi reali; sviluppo dell'elaborato; attività sul terreno a Roma per osservare, rilevare e interpretare criticità geologiche, geomorfologiche e idrogeologiche.

Prerequisiti

Sono richieste conoscenze di base di geologia, geomorfologia, idrogeologia e geologia applicata, nonché la capacità di leggere e interpretare dati e carte geologiche. Sono utili competenze elementari nell'uso di strumenti GIS per l'analisi territoriale. Eventuali propedeuticità formali sono quelle stabilite dal Regolamento didattico del Corso di Studio.

Testi adottati

• Gisotti, G., La fondazione delle città. Le scelte insediative da Uruk a New York, Carocci Editore, 2016.
• La geologia di Roma dal centro storico alla periferia, Memorie Descrittive della Carta Geologica d'Italia, vol. LXXX, 2008.
• Slide e materiali didattici relativi agli argomenti presentati, forniti dal docente.

Bibliografia di riferimento

• Geologia di Roma, Memorie Descrittive della Carta Geologica d'Italia, vol. L, 1995.
• Ventriglia, U., Geologia del territorio del Comune di Roma, Amministrazione Provinciale di Roma, 2002.
• Heiken, G., Fakundiny, R. e Suter, J., Earth Science in the City, 2003.
• Eyles, N., Environmental Geology of Urban Areas, Geological Association of Canada, 1997.
• Gisotti, G., Ambiente urbano. Introduzione all'ecologia urbana, Dario Flaccovio Editore, 2007.
• Canuti, P., Crescenti, U. e Francani, V., Geologia applicata all'ambiente, Casa Editrice Ambrosiana, 2008.
• Pipkin, B. W., Trent, D. D. e Hazlett, R., Geologia ambientale, Piccin Nuova Libraria, 2007.
• Funiciello, R., Heiken, G., De Rita, D. e Parotto, M., I sette colli. Guida geologica a una Roma mai vista, Raffaello Cortina Editore, 2006.

Modalità di erogazione

L'insegnamento si svolge mediante lezioni frontali interattive, approfondimenti tematici, discussioni guidate e analisi di casi di studio. Gli studenti sviluppano un elaborato applicativo integrando fonti, dati e cartografia; il confronto in aula e il feedback supportano la progressiva definizione del metodo e delle conclusioni. Completa il percorso un'attività sul terreno nella città di Roma, dedicata all'osservazione e all'interpretazione diretta di contesti urbanizzati o trasformati dall'azione antropica.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è facoltativa ma fortemente raccomandata. La partecipazione all'attività sul terreno è obbligatoria, salvo motivate eccezioni concordate con il docente, poiché è finalizzata all'acquisizione di competenze pratiche non completamente sostituibili mediante attività individuali. Restano ferme le disposizioni del Regolamento didattico del Corso di Studio.

Modalità di valutazione

La valutazione si basa su un elaborato scritto individuale e sulla relativa presentazione e discussione orale. L'elaborato deve inquadrare un tema o un caso di geologia urbana, dichiarare fonti e metodi, integrare i dati disponibili e formulare conclusioni motivate. Sono valutati: pertinenza e correttezza dei contenuti; qualità, tracciabilità e integrazione dei dati; coerenza del metodo; capacità critica e autonomia interpretativa; chiarezza di carte, figure e testo; correttezza delle conclusioni. La discussione orale accerta la padronanza dell'elaborato, la capacità di argomentare le scelte, rispondere a domande sul caso trattato e collegarlo ai contenuti del programma, nonché l'uso appropriato del linguaggio tecnico. Elaborato e discussione concorrono congiuntamente al voto finale, espresso in trentesimi; la prova è superata con almeno 18/30. La lode può essere attribuita in presenza di piena padronanza, elevata capacità critica e particolare qualità e originalità del lavoro.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prova pratica

Docente
Roberto Mazza
Curriculum
Geologia della Transizione Energetica
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
48
CUIN
260007266

Programma

Sistemi urbani e contesto geologico: Definizione e tipologie dei sistemi urbani; influenza delle condizioni geologiche, geografiche e dei processi naturali sullo sviluppo delle città nel tempo.
Pericolosità e rischio urbano: Rischi e risorse nelle aree urbanizzate; concetti e relazioni tra pericolosità, esposizione, vulnerabilità e rischio; criteri di valutazione e mitigazione.
Il caso di Roma: Assetto geologico e idrogeologico; evoluzione temporale dei fattori di pericolosità; cavità sotterranee, terreni di fondazione di scadente qualità, radioattività, geositi e geoarcheologia.
Geologia ambientale e pianificazione: Impianti e gestione dei rifiuti; Piano Regolatore Generale; materiali geologici presenti in città; ruolo del geologo nella pianificazione e nella trasformazione del territorio.
Dati del sottosuolo urbano: Metodologie per raccolta, controllo, normalizzazione, organizzazione ed elaborazione di dati diretti; integrazione cartografica e applicazioni GIS di base.
Attività applicative: Analisi e discussione di casi reali; sviluppo dell'elaborato; attività sul terreno a Roma per osservare, rilevare e interpretare criticità geologiche, geomorfologiche e idrogeologiche.

Prerequisiti

Sono richieste conoscenze di base di geologia, geomorfologia, idrogeologia e geologia applicata, nonché la capacità di leggere e interpretare dati e carte geologiche. Sono utili competenze elementari nell'uso di strumenti GIS per l'analisi territoriale. Eventuali propedeuticità formali sono quelle stabilite dal Regolamento didattico del Corso di Studio.

Testi adottati

• Gisotti, G., La fondazione delle città. Le scelte insediative da Uruk a New York, Carocci Editore, 2016.
• La geologia di Roma dal centro storico alla periferia, Memorie Descrittive della Carta Geologica d'Italia, vol. LXXX, 2008.
• Slide e materiali didattici relativi agli argomenti presentati, forniti dal docente.

Bibliografia di riferimento

• Geologia di Roma, Memorie Descrittive della Carta Geologica d'Italia, vol. L, 1995.
• Ventriglia, U., Geologia del territorio del Comune di Roma, Amministrazione Provinciale di Roma, 2002.
• Heiken, G., Fakundiny, R. e Suter, J., Earth Science in the City, 2003.
• Eyles, N., Environmental Geology of Urban Areas, Geological Association of Canada, 1997.
• Gisotti, G., Ambiente urbano. Introduzione all'ecologia urbana, Dario Flaccovio Editore, 2007.
• Canuti, P., Crescenti, U. e Francani, V., Geologia applicata all'ambiente, Casa Editrice Ambrosiana, 2008.
• Pipkin, B. W., Trent, D. D. e Hazlett, R., Geologia ambientale, Piccin Nuova Libraria, 2007.
• Funiciello, R., Heiken, G., De Rita, D. e Parotto, M., I sette colli. Guida geologica a una Roma mai vista, Raffaello Cortina Editore, 2006.

Modalità di erogazione

L'insegnamento si svolge mediante lezioni frontali interattive, approfondimenti tematici, discussioni guidate e analisi di casi di studio. Gli studenti sviluppano un elaborato applicativo integrando fonti, dati e cartografia; il confronto in aula e il feedback supportano la progressiva definizione del metodo e delle conclusioni. Completa il percorso un'attività sul terreno nella città di Roma, dedicata all'osservazione e all'interpretazione diretta di contesti urbanizzati o trasformati dall'azione antropica.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è facoltativa ma fortemente raccomandata. La partecipazione all'attività sul terreno è obbligatoria, salvo motivate eccezioni concordate con il docente, poiché è finalizzata all'acquisizione di competenze pratiche non completamente sostituibili mediante attività individuali. Restano ferme le disposizioni del Regolamento didattico del Corso di Studio.

Modalità di valutazione

La valutazione si basa su un elaborato scritto individuale e sulla relativa presentazione e discussione orale. L'elaborato deve inquadrare un tema o un caso di geologia urbana, dichiarare fonti e metodi, integrare i dati disponibili e formulare conclusioni motivate. Sono valutati: pertinenza e correttezza dei contenuti; qualità, tracciabilità e integrazione dei dati; coerenza del metodo; capacità critica e autonomia interpretativa; chiarezza di carte, figure e testo; correttezza delle conclusioni. La discussione orale accerta la padronanza dell'elaborato, la capacità di argomentare le scelte, rispondere a domande sul caso trattato e collegarlo ai contenuti del programma, nonché l'uso appropriato del linguaggio tecnico. Elaborato e discussione concorrono congiuntamente al voto finale, espresso in trentesimi; la prova è superata con almeno 18/30. La lode può essere attribuita in presenza di piena padronanza, elevata capacità critica e particolare qualità e originalità del lavoro.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prova pratica

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline geomorfologiche e geologico-applicative

Obiettivi di questo corso specialistico sono: 1) fornire i metodi per lo studio dei caratteri geologici delle aree urbane; 2) individuare i processi geologici i cui effetti creano problemi non solo a livello territoriale e locale (di pericolo e poi di rischio), ma condizionano anche l’esecuzione di opere di ingegneria; 3) individuare i processi geologici che hanno determinato la presenza di elementi utili allo sviluppo delle attività umane (risorse rinnovabili e non rinnovabili); 4) capacità di progettare, condurre e interpretare le indagini e le prove concernenti l’esplorazione geologica del sottosuolo; 5) capacità di omogeneizzare i risultati provenienti da applicazione di differenti tecniche e/o effettuate da operatori diversi.

Risultati di apprendimento attesi — Roberto Mazza

Conoscenza e capacità di comprensione: Descrivere i caratteri dei sistemi urbani e riconoscere il ruolo delle condizioni geologiche, geomorfologiche e idrogeologiche nella loro evoluzione. Distinguere i concetti di pericolosità, esposizione, vulnerabilità e rischio nei contesti urbani e periurbani.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Raccogliere, normalizzare e integrare dati diretti e cartografici del sottosuolo urbano; utilizzare strumenti GIS di base; analizzare fattori di pericolosità e risorse geologiche e applicare i metodi a casi reali, con particolare riferimento alla città di Roma.
Autonomia di giudizio: Valutare l'idoneità del territorio agli usi antropici, individuare criticità e georischi e formulare interpretazioni motivate a supporto della pianificazione, della progettazione e della mitigazione del rischio, esplicitando qualità e limiti dei dati disponibili.
Abilità comunicative: Organizzare un elaborato tecnico e presentarne con chiarezza metodi, dati, risultati e conclusioni, usando terminologia disciplinare, carte, schemi e rappresentazioni appropriate.
Capacità di apprendimento: Consultare autonomamente fonti bibliografiche, cartografiche e territoriali per approfondire problemi di geologia urbana e trasferire metodi e criteri di analisi a contesti non esaminati durante il corso.

Risultati di apprendimento attesi — Roberto Mazza

Conoscenza e capacità di comprensione: Descrivere i caratteri dei sistemi urbani e riconoscere il ruolo delle condizioni geologiche, geomorfologiche e idrogeologiche nella loro evoluzione. Distinguere i concetti di pericolosità, esposizione, vulnerabilità e rischio nei contesti urbani e periurbani.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Raccogliere, normalizzare e integrare dati diretti e cartografici del sottosuolo urbano; utilizzare strumenti GIS di base; analizzare fattori di pericolosità e risorse geologiche e applicare i metodi a casi reali, con particolare riferimento alla città di Roma.
Autonomia di giudizio: Valutare l'idoneità del territorio agli usi antropici, individuare criticità e georischi e formulare interpretazioni motivate a supporto della pianificazione, della progettazione e della mitigazione del rischio, esplicitando qualità e limiti dei dati disponibili.
Abilità comunicative: Organizzare un elaborato tecnico e presentarne con chiarezza metodi, dati, risultati e conclusioni, usando terminologia disciplinare, carte, schemi e rappresentazioni appropriate.
Capacità di apprendimento: Consultare autonomamente fonti bibliografiche, cartografiche e territoriali per approfondire problemi di geologia urbana e trasferire metodi e criteri di analisi a contesti non esaminati durante il corso.

Obiettivi di sostenibilità

  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture
  • 12 Consumo e produzione responsabili
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 15 Vita sulla Terra
  • 3 Salute e benessere

Esempi di domande d’esame

Roberto Mazza

Esempio di consegna per l'elaborato: Analizzare un'area urbana o periurbana definita, ricostruendone il quadro geologico, geomorfologico e idrogeologico; individuare risorse, fattori di pericolosità, elementi esposti e vulnerabilità; integrare dati e cartografia e proporre conclusioni motivate per la pianificazione o la mitigazione del rischio.
Esempi di domande per la discussione: Quali dati sostengono la principale interpretazione proposta e quali ne sono i limiti? Come cambierebbe la valutazione del rischio in presenza di una diversa esposizione o vulnerabilità? Quali approfondimenti o indagini sarebbero prioritari? In che modo il caso analizzato si collega alle criticità geologiche della città di Roma?

Roberto Mazza

Esempio di consegna per l'elaborato: Analizzare un'area urbana o periurbana definita, ricostruendone il quadro geologico, geomorfologico e idrogeologico; individuare risorse, fattori di pericolosità, elementi esposti e vulnerabilità; integrare dati e cartografia e proporre conclusioni motivate per la pianificazione o la mitigazione del rischio.
Esempi di domande per la discussione: Quali dati sostengono la principale interpretazione proposta e quali ne sono i limiti? Come cambierebbe la valutazione del rischio in presenza di una diversa esposizione o vulnerabilità? Quali approfondimenti o indagini sarebbero prioritari? In che modo il caso analizzato si collega alle criticità geologiche della città di Roma?

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

API