Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GEO/08

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Guido Giordano
Curriculum
Geologia della Transizione Energetica
Anno di corso
2
Periodo
Secondo semestre
Ore
48
CUIN
260001253

Programma

Fondamenti della geotermia
Origine e trasferimento del calore terrestre; gradiente geotermico e flusso di calore; conduzione e convezione; proprietà termiche delle rocce e ruolo dei fluidi. Inquadramento dell’energia geotermica tra le fonti rinnovabili e nel contesto della mitigazione climatica.

Sistemi geotermici
Sistemi di alta, media e bassa entalpia e relativi contesti geologici. Sorgenti di calore, serbatoi, coperture e circuiti di ricarica e circolazione dei fluidi. Temperatura, pressione, entalpia, geometria, porosità e permeabilità; ruolo delle strutture geologiche.

Prospezione e geotermia regionale
Contributo delle indagini geologiche, geofisiche e geochimiche alla caratterizzazione delle risorse. Integrazione dei dati a scala regionale e di sito; riconoscimento di anomalie e aree di interesse; limiti e incertezze delle interpretazioni.

Modelli concettuali e modellazione
Costruzione di modelli concettuali mediante integrazione dei dati. Fondamenti della rappresentazione geospaziale e della modellazione numerica del trasferimento di calore; parametri, condizioni al contorno, ipotesi semplificative e lettura critica dei risultati.

Attività applicative e tesina
Lettura integrata di carte, sezioni e dati geofisici e geochimici; esercitazioni guidate con software libero e a codice aperto; costruzione di un modello concettuale e analisi di un caso semplificato. Preparazione di una tesina individuale o di gruppo con selezione delle fonti, confronto delle interpretazioni e discussione delle incertezze.

Prerequisiti

Sono opportune conoscenze di base di geologia, geologia strutturale, vulcanologia, petrografia, geochimica, geofisica

Testi adottati

Geotermia. Nuove frontiere delle energie rinnovabili di Beniamino Toro, Tania Ruspandini Editore: Flaccovio Dario Data di Pubblicazione: gennaio 2009
Materiali integrativi proposti: presentazioni delle lezioni, carte e dati per le esercitazioni, tracce delle attività applicative, articoli scientifici selezionati e documentazione dei software utilizzati. Il docente dovrà indicare capitoli richiesti, riferimenti degli articoli e modalità di accesso ai materiali.

Modalità di erogazione

L’insegnamento si svolge in aula mediante lezioni frontali con presentazioni. È previsto l’impiego di software libero e a codice aperto per la modellazione geotermica, da installare sui computer personali secondo le indicazioni del docente.
Le lezioni sono integrate con esercitazioni guidate di lettura e integrazione dei dati, costruzione di modelli concettuali e applicazione di procedure di base di modellazione geospaziale e numerica. La discussione di interpretazioni alternative sviluppa l’autonomia di giudizio; la preparazione della tesina, individuale o di gruppo, e la sua esposizione sviluppano la capacità di approfondimento e la comunicazione scientifica. È proposta una restituzione formativa sulle esercitazioni, senza voto autonomo.

Modalità di frequenza

in presenza
La frequenza delle lezioni e delle esercitazioni è disciplinata dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda per eventuali obblighi, percentuali minime e disposizioni per specifiche categorie di studenti.

Modalità di valutazione

L’esame comprende domande sugli argomenti del programma e la presentazione e discussione di una tesina, assegnata individualmente o in gruppo, su un tema dell’insegnamento.
Articolazione della verifica
Il colloquio comprende domande teoriche e l’interpretazione di dati o di uno scenario semplificato, anche non già risolto durante il corso. La discussione della tesina riguarda dati e fonti utilizzati, costruzione del modello concettuale, procedure applicate, risultati e limiti. Per le tesine di gruppo, ogni studente esplicita il proprio contributo e risponde individualmente anche sui fondamenti dell’intero lavoro.
Criteri e determinazione del voto
Si propone di attribuire il 60% del voto al colloquio sul programma e il 40% alla tesina e alla sua discussione individuale. Entrambe le componenti sono valutate in trentesimi e devono raggiungere almeno 18/30. Il voto finale è calcolato come 0,60 × voto del colloquio + 0,40 × voto della tesina e discussione, arrotondato all’intero più vicino; in caso di mezzo punto si arrotonda per eccesso. La discussione è parte della componente tesina e non dà luogo a un terzo voto.
Per il colloquio si considerano correttezza e completezza delle conoscenze, applicazione dei metodi, capacità di collegamento e appropriatezza del linguaggio. Per la tesina si considerano tracciabilità delle fonti e dei dati, correttezza delle elaborazioni, coerenza del modello, motivazione delle scelte, analisi delle incertezze e chiarezza espositiva. Nei lavori di gruppo la valutazione della componente tiene conto delle competenze e del contributo dimostrati individualmente.
La sufficienza richiede conoscenze essenziali corrette e capacità di applicazione a un caso semplice, pur con autonomia limitata. Valutazioni intermedie corrispondono a conoscenze più complete e ad applicazioni e argomentazioni progressivamente più solide; le valutazioni più alte richiedono integrazione critica dei dati e autonomia. La lode può essere proposta, a fronte di una valutazione finale di 30/30, per prestazioni di particolare eccellenza in entrambe le componenti, secondo le disposizioni applicabili.
Coerenza con i risultati di apprendimento
Le domande teoriche verificano principalmente conoscenza e comprensione. L’interpretazione dei dati e la tesina verificano l’applicazione dei metodi e l’autonomia di giudizio. La presentazione e la discussione verificano le abilità comunicative. L’analisi di uno scenario non già risolto e la motivazione delle fonti e dei metodi scelti verificano la capacità di trasferire autonomamente quanto appreso a un nuovo problema.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline mineralogiche, petrografiche e geochimiche

Il calore della Terra è una delle principali risorse energetiche rinnovabili di cui si prevede un forte sviluppo come strumento delle politiche internazionali volte alla riduzione delle emissioni di gas serra. Il corso di geotermia è finalizzato a fornire agli studenti gli elementi per la comprensione delle caratteristiche fondamentali dei sistemi geotermici di alta, media e bassa entalpia, e delle principali metodologie di prospezione nelle quali la figura professionale del geologo esercita le competenze principali. Nell’ambito del corso gli studenti acquisiranno progressivamente le capacità di ricostruire un modello concettuale di sistema geotermico a partire da dati geologici, geofisici e geochimici, in cui si definiranno le principali proprietà estensive ed intensive delle sorgenti di calore, dei serbatoi geotermici e delle rocce di copertura. Verranno inoltre affrontati i fondamenti della modellazione geospaziale e numerica applicata alla prospezione geotermica. Particolare risalto verrà dato alla stimolazione dell’analisi dei problemi e della loro risoluzione (problem solving skill).

Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

Conoscenza e capacità di comprensione
Descrivere le componenti e i processi di funzionamento di un sistema geotermico; confrontare sistemi di alta, media e bassa entalpia; spiegare i principi delle principali metodologie di prospezione geologica, geofisica e geochimica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Integrare dati geologici, geofisici e geochimici forniti per costruire un modello concettuale, individuando sorgente di calore, serbatoio, copertura e percorsi dei fluidi; applicare procedure di base di modellazione geospaziale e numerica a casi semplificati.

Autonomia di giudizio
Confrontare interpretazioni alternative di un sistema geotermico, discutere qualità e limiti dei dati e motivare la scelta di ulteriori indagini utili a ridurre le incertezze del modello.

Abilità comunicative
Presentare e discutere il modello concettuale e i risultati delle elaborazioni mediante una tesina, schemi e rappresentazioni dei dati, utilizzando la terminologia disciplinare e distinguendo osservazioni, ipotesi e interpretazioni.

Capacità di apprendimento
Utilizzare autonomamente i metodi acquisiti per affrontare un caso semplificato non già risolto durante il corso e selezionare fonti scientifiche e documentazione tecnica pertinenti per approfondirlo.

Obiettivi di sostenibilità

  • 7 Energia pulita e accessibile
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture

Esempi di domande d’esame

• Confrontare un sistema geotermico di alta entalpia con uno di media o bassa entalpia, discutendo sorgente di calore, serbatoio, copertura e circolazione dei fluidi. Quali dati consentirebbero di sostenerne l’interpretazione?
• A partire da una carta geologica e da una sezione, individuare le unità potenzialmente sede del serbatoio e della copertura e discutere il ruolo delle faglie nella circolazione dei fluidi.
• Dati un gradiente geotermico e una conducibilità termica, stimare il flusso di calore in condizioni conduttive stazionarie unidimensionali, indicando unità di misura e ipotesi. Quali osservazioni suggerirebbero che l’ipotesi conduttiva è inadeguata?
• In una prospezione regionale, integrare le informazioni geologiche con un insieme di dati geofisici e geochimici. Quali aree meritano approfondimenti e quali ulteriori indagini ridurrebbero le principali incertezze?
• Illustrare come una variazione di un parametro o di una condizione al contorno modifica un semplice modello termico. Distinguere i risultati del calcolo dalle evidenze sperimentali disponibili.
Esempio di consegna della tesina
Utilizzando un insieme di dati fornito dal docente relativo a un’area geotermica, costruire un modello concettuale che rappresenti sorgente di calore, serbatoio, copertura e circolazione dei fluidi. Integrare carte, sezioni e dati geofisici e geochimici; svolgere una semplice elaborazione geospaziale o numerica tra quelle affrontate nel corso. Presentare fonti, procedure, risultati, interpretazioni alternative e principali incertezze; proporre ulteriori indagini motivate. Nei lavori di gruppo indicare i contributi individuali.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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