Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GEO/03

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Valerio Acocella
Curriculum
Rischi Naturali e Gestione Del Territorio
Anno di corso
2
Periodo
Secondo semestre
Ore
48
CUIN
260001285

Programma

Fondamenti del rischio naturale
Definizioni di pericolosità, esposizione, vulnerabilità, rischio e disastro. Inquadramento storico e ruolo delle Scienze della Terra. Dimensione fisica, territoriale e sociale dei disastri.

Metodi di riduzione del rischio
Prevenzione, previsione, monitoraggio, pianificazione territoriale, preparazione, gestione dell'emergenza, ricostruzione e mitigazione. Informazione, resilienza e comunicazione dell'incertezza.

Terremoti, eruzioni vulcaniche, movimenti gravitativi e tsunami
Processi fisici, distribuzione spazio-temporale, effetti primari e secondari, sistemi di monitoraggio, scenari di impatto e strategie di mitigazione.
.
Alluvioni, siccità. tornado, uragani
Processi idrologici e atmosferici, impatto, intensità e frequenza degli eventi, esposizione territoriale, sistemi di allerta, strategie di mitigazione, pianificazione e gestione dell'emergenza.

Cambiamenti climatici e del livello marino
Cambiamento climatico, eventi estremi, variazioni del livello marino, impatti costieri e implicazioni per l'adattamento.

Approccio multi pericolosità
Interazioni, concatenazioni e possibili effetti a cascata tra pericolosità diverse. Confronto tra casi di studio e costruzione di una visione condivisa della mitigazione dei disastri naturali.

La Protezione Civile
Il ruolo della Protezione Civile, con interventi di esperti del DPC e visita guidata alla centrale operativa.

Attività formative
Analisi di casi, finalizzata a collegare processi fisici, impatti sociali, incertezze e strategie di mitigazione.

Prerequisiti

Non sono previste propedeuticità o conoscenze disciplinari obbligatorie nella scheda originaria.
Per seguire proficuamente il corso sono tuttavia consigliate conoscenze introduttive di Scienze della Terra e geografia fisica, la capacità di leggere carte e grafici e nozioni matematiche di base.
È inoltre utile comprendere testi scientifici in lingua inglese. Eventuali requisiti curriculari sono disciplinati dal Regolamento didattico del Corso di Studio.

Testi adottati

Abbott, Patrick L.
Natural disasters / Patrick L. Abbott, San Diego State University. – Tenth edition.
ISBN 978-0-07-802298-2

Eventuali articoli scientifici, rapporti istituzionali, carte e dati utilizzati per i casi di studio sono indicati o forniti dal docente.

Bibliografia di riferimento

nessuno

Modalità di erogazione

I contenuti sono sviluppati mediante lezioni dedicate ai fondamenti dei rischi naturali.
Le attività prevedono il coinvolgimento attivo degli studenti nella ricerca delle fonti, nell'analisi dei problemi e nel confronto delle interpretazioni.
Il corso può essere erogato in lingua inglese se richiesto e compatibilmente con l'organizzazione didattica

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria. Percentuale minima, modalità di verifica ed eventuali disposizioni per particolari categorie di studenti sono disciplinate dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda.

Modalità di valutazione

La valutazione avviene mediante prova orale sui contenuti e sui casi affrontati nell'insegnamento.
Il colloquio verifica: padronanza dei concetti, capacità di collegare, chiarezza espositiva e proprietà del linguaggio.
Nel complesso, la prova deve accertare conoscenze, applicazione a casi reali, autonomia nell'interpretazione, abilità comunicative e capacità di integrare informazioni nuove.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline geologiche e paleontologiche

Obiettivo del corso specialistico è di fornire agli studenti una visione delle pericolosità naturali nell’ambito delle Scienze della Terra e del rischio relativo, anche in termini di impatto sociale, al fine di evidenziare approcci ed analisi che possano essere efficaci nella mitigazione dei disastri naturali, raccogliendo le sfide ambientali del nuovo millennio.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di descrivere i principali rischi naturali di interesse per le Scienze della Terra, collegarne i processi fisici agli impatti sociali e territoriali e confrontare strategie di prevenzione, previsione, pianificazione, gestione e mitigazione, anche in una prospettiva multi-rischio.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
• definire pericolosità, esposizione, vulnerabilità, rischio e disastro;
• spiegare i processi fisici fondamentali all'origine di terremoti, eruzioni, tsunami, frane, tornado, uragani, alluvioni e siccità;
• descrivere le problematiche dei cambiamenti climatici e delle variazioni del livello marino;
• distinguere prevenzione, previsione, pianificazione, gestione dell'emergenza e mitigazione;
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• analizzare un caso di disastro individuando processo, pericolosità, elementi esposti, vulnerabilità e conseguenze;
• interpretare carte, grafici, serie temporali e scenari semplificati relativi ai diversi rischi;
• confrontare misure strutturali e non strutturali di riduzione del rischio;
• integrare fenomeni concatenati e interdipendenze in una lettura multi-pericolosità e multi-rischio.
3. Autonomia di giudizio
• valutare criticamente evidenze, incertezze e limiti di una previsione o di uno scenario;
4. Abilità comunicative
• presentare un caso di rischio naturale utilizzando terminologia scientifica, dati e rappresentazioni appropriate;
• comunicare pericolosità, incertezza e rischio distinguendo messaggi destinati a interlocutori specialisti e non specialisti.
5. Capacità di apprendimento
• reperire e valutare criticamente fonti scientifiche e istituzionali sui disastri naturali;
• trasferire concetti e metodi acquisiti all'analisi di eventi e territori non trattati nel corso.

Obiettivi di sostenibilità

  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 4 Istruzione di qualità
  • 11 Città e comunità sostenibili

Esempi di domande d’esame

• Definisci pericolosità, esposizione, vulnerabilità e rischio e applica i concetti a un caso di disastro naturale.
• Confronta prevenzione, previsione, pianificazione e gestione dell'emergenza.
• Analizza un terremoto o un'eruzione distinguendo processo fisico, effetti primari e secondari, vulnerabilità e possibili strategie di mitigazione.
• Spiega i principali meccanismi di generazione di uno tsunami.
• Confronta frane e alluvioni in termini di fattori predisponenti, inneschi, monitoraggio e riduzione del rischio.
• Discuti come tornado, uragani, e siccità producono impatti differenziati, anche in relazione a esposizione e vulnerabilità sociale.
• Interpreta un grafico o uno scenario relativo al cambiamento climatico o al livello marino e discutine conseguenze e incertezze.
• Costruisci una lettura multi-rischio di un territorio identificando possibili interazioni ed effetti a cascata.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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