Geochimica Ambientale e Impatto Antropico

Codice: 20440041

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GEOS-01/C

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Paola Tuccimei
Curriculum
Geologia della Transizione Energetica
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
48
CUIN
260007264

Programma

Il corso fornisce strumenti e metodi per riconoscere e interpretare l’impatto antropico sui cicli geochimici naturali degli elementi. Il percorso è organizzato nelle seguenti unità tematiche:

Fondamenti e casi di studio. Analisi di contaminazioni del suolo e della falda dovute a Cr(VI) e acetoncianidrina; monitoraggio, delimitazione della contaminazione e tecniche di risanamento ambientale.

Processi di controllo della mobilità. Adsorbimento su minerali argillosi, sostanza organica e ossidi idrati di Fe, Mn e Al; scambio cationico; parametri che regolano la mobilità geochimica; fondo naturale, anomalie geochimiche e cartografia tematica.

Contaminanti in suoli e acque. Comportamento e impatto dei metalli pesanti, con particolare riferimento a Pb e Hg; contaminazione da sostanze liquide non acquose (NAPL); principi di monitoraggio e bonifica.

Geochimica dell’atmosfera. Effetto serra, riduzione dell’ozono stratosferico, inquinamento urbano, piogge acide e smog fotochimico; confronto tra forzanti antropiche e variabilità naturale documentata nel record geologico.

Radiogeochimica ambientale. Radioattività naturale e antropica; produzione di energia nucleare e gestione delle scorie; conseguenze ambientali degli incidenti di Chernobyl e Fukushima e dell’uso dell’uranio impoverito; rischio radon e impiego del radon come tracciante geologico e idrogeologico.

Geochimica medica e rifiuti. Interazioni tra organismo umano e ciclo geochimico degli elementi; impatto ambientale delle discariche di rifiuti solidi urbani; geochimica del percolato e ruolo dei processi biogeochimici nella degradazione e trasformazione degli inquinanti.

I casi di studio e la lettura guidata di dati e cartografie sono utilizzati per integrare conoscenze teoriche, capacità interpretative e problem solving.

Prerequisiti

Sono consigliate conoscenze di base di chimica generale, mineralogia, geochimica e idrogeologia, utili per comprendere i processi di interazione tra rocce, suoli, acque e atmosfera e il comportamento delle specie chimiche nell’ambiente. Le eventuali propedeuticità formali sono quelle previste dal Regolamento didattico del Corso di Studio.

Testi adottati

BAIRD C. CHIMICA AMBIENTALE. ZANICHELLI EDITORE, 2001- IN ITALIANO
DONGARRA' G., VARRICA D. GEOCHIMICA E AMBIENTE, EDISES, 2004 - IN ITALIANO
DREVER J.I. THE GEOCHEMISTRY OF NATURAL WATERS - SURFACE AND GROUNDWATER ENVIRONMENT, PRENTICE-HALL, 1997 - CAPITOLI 4, 5, 9 - ADSORBIMENTO, SCAMBIO CATIONICO, METALLI PESANTI NATHANAIL C.P., BARDOS R.P. RECLAMATION OF CONTAMINATED LAND, WILEY, 2004
SHERWOOD LOLLAR B. ENVIRONMENTAL GEOCHEMISTRY. VOLUME 9 DEL TREATISE ON GEOCHEMISTRY. ELSEVIER B.V. 2004
TUCCIMEI P. MATERIALE DIDATTICO VARIO, IN FORMATO ELETTRONICO E CARTACEO

Modalità di erogazione

L’insegnamento si svolge mediante lezioni frontali integrate con l’analisi e la discussione guidata di casi di studio, dati geochimici e cartografie tematiche. Le attività sono finalizzate sia all’acquisizione dei fondamenti teorici sia alla loro applicazione nell’interpretazione di problemi di contaminazione, nella scelta delle strategie di monitoraggio e nella valutazione delle tecniche di risanamento. La discussione dei casi favorisce lo sviluppo del problem solving, dell’autonomia di giudizio e della capacità di comunicare interpretazioni scientificamente motivate.

Modalità di frequenza

La frequenza al corso è vivamente raccomandata al fine di favorire una preparazione più matura e consapevole.

Modalità di valutazione

L’apprendimento è verificato mediante un esame orale. Il colloquio comprende quesiti sui principali nuclei tematici del programma e la discussione di uno o più casi o problemi ambientali, con richiesta di applicare i concetti e i metodi acquisiti a dati, scenari o processi specifici.
La prova verifica:
• correttezza e completezza delle conoscenze disciplinari;
• capacità di collegare processi geochimici naturali e impatti antropici;
• capacità di applicare i concetti a casi concreti e formulare interpretazioni motivate;
• capacità di valutare criticamente strategie di monitoraggio e risanamento;
• chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio scientifico.
La prova è superata quando lo studente dimostra una conoscenza almeno sufficiente degli argomenti fondamentali e sa applicarla, con ragionamento coerente, all’interpretazione di semplici problemi ambientali. Valutazioni più elevate richiedono progressivamente maggiore completezza, autonomia di giudizio, capacità di integrazione tra argomenti e precisione del linguaggio. La lode è riservata a una prestazione eccellente, caratterizzata da padronanza completa, argomentazione critica e applicazione autonoma a situazioni nuove.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative

Stimolare nello studente una conoscenza critica e una sensibilità specifica nei confronti dei variegati e multiformi aspetti che configurano la conoscenza della geochimica ambientale e i processi di inquinamento legati, all'impatto antropico sui processi naturali e sulle concentrazioni delle specie chimiche nell'ambiente. Lo studente appenderà anche i principali approcci per bonificare l'ambiente e ripristinare le condizioni naturali di un sito, in funzione dell'uso del territorio. Particolare risalto verrà dato alla stimolazione dell’analisi dei problemi e della loro risoluzione (problem solving skill).

Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

Conoscenza e capacità di comprensione
• descrivere i principali processi che controllano la distribuzione e la mobilità delle specie chimiche nell’idrosfera, nell’atmosfera e nei sistemi suolo-acqua;
• spiegare come le attività antropiche alterino i cicli geochimici naturali, distinguendo il fondo naturale dalle anomalie di origine antropica;
• illustrare principi, rischi e applicazioni della radiogeochimica ambientale e della geochimica medica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• applicare i concetti di adsorbimento, scambio cationico, speciazione e mobilità geochimica all’interpretazione della contaminazione di suoli e acque;
• interpretare dati e casi di studio per delimitare una contaminazione e individuare strategie appropriate di monitoraggio e risanamento;
• collegare fenomeni atmosferici e radiogeochimici alle relative cause naturali e antropiche.

Autonomia di giudizio
• confrontare criticamente evidenze geochimiche e informazioni di contesto, valutando l’origine, l’estensione e i possibili effetti di un’alterazione ambientale;
• formulare interpretazioni motivate e valutare vantaggi, limiti e compatibilità delle principali tecniche di bonifica in relazione all’uso del territorio.

Abilità comunicative
• presentare problemi, dati e interpretazioni di geochimica ambientale con terminologia scientifica appropriata e argomentazioni chiare.

Capacità di apprendimento
• utilizzare autonomamente testi scientifici, cartografie tematiche e casi di studio per approfondire problemi ambientali nuovi e aggiornare le proprie conoscenze.

Obiettivi di sostenibilità

  • 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
  • 3 Salute e benessere
  • 7 Energia pulita e accessibile
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico

Esempi di domande d’esame

• Descrivere i processi che controllano l’adsorbimento e la mobilità di una specie contaminante in un sistema suolo-acqua, indicando il ruolo di pH, potenziale redox, minerali argillosi, sostanza organica e ossidi idrati.
• A partire da un caso di contaminazione da Cr(VI), proporre un percorso di caratterizzazione del sito e discutere criteri, vantaggi e limiti di possibili strategie di risanamento.
• Spiegare la differenza tra fondo naturale e anomalia geochimica e illustrare come una cartografia tematica possa contribuire a distinguerli.
• Confrontare origine, comportamento e impatti ambientali di Pb e Hg, evidenziando i principali fattori che ne controllano mobilità e biodisponibilità.
• Analizzare cause e conseguenze di uno dei seguenti fenomeni: piogge acide, smog fotochimico, riduzione dell’ozono stratosferico o incremento dell’effetto serra.
• Discutere il rischio radon, i fattori geologici che ne controllano la distribuzione e almeno un suo impiego come tracciante di processi geologico-ambientali.
• Illustrare i principali problemi geochimici connessi alle discariche di rifiuti solidi urbani e il ruolo dei microrganismi nella trasformazione degli inquinanti.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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