Tecniche di Datazione e Monitoraggio della Radioattività Ambientale

Codice: 20440081

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GEOS-01/C

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Michele Soligo
Curriculum
Rischi Naturali e Gestione Del Territorio
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
50
CUIN
260011371

Programma

Il corso è articolato in due ampie aree tematiche, unite dall’analisi e dall’impiego della radioattività naturale nell’ambito delle scienze naturali.
La prima parte affronta i principi fisici della radioattività e le differenti modalità di decadimento radioattivo (alfa, beta, gamma, cattura elettronica).
Verranno definite le unità di misura, la natura delle radiazioni ionizzanti e le principali fonti naturali di esposizione, i percorsi ambientali e la distribuzione dei radionuclidi nei diversi contesti naturali, facendo speciale riferimento alla situazione italiana ed europea.
Una particolare attenzione verrà dedicata alle tecniche di misura della radioattività e agli strumenti maggiormente utilizzati nel campo del monitoraggio e della ricerca scientifica (rivelatori a gas, scintillatori, strumenti specifici per la misura di radon).
Sono previste esercitazioni pratiche in laboratorio con utilizzo di spettrometria alfa, gamma di laboratorio, gamma portatile e misure di radon. Sarà effettuata una escursione di mezza giornata in ambito urbano, per una campagna di misura del rateo di dose ambientale assorbito dalla popolazione in un contesto naturale.

La seconda parte del corso è dedicata alle principali tecniche di datazione radiometriche utilizzate nel campo delle scienze geologiche, biologiche, ambientali e storico-archeologiche.
Verranno presentati sia i metodi di datazione tradizionali, sia quelli di più recente sviluppo, con particolare riferimento alle potenzialità e alle problematiche di ciascuna tecnica, con lo scopo di fornire una adeguata preparazione a partire dal campionamento del materiale fino all’elaborazione finale del dato cronologico.
Saranno studiati i metodi del carbonio-14, potassio-argon, argon-argon, rubidio-stronzio, samario-neodimio, uranio-piombo, disequilibri nelle serie dell’uranio, i metodi termo-cronologici, tracce di fissione, luminescenza, electro spin resonance, radionuclidi cosmogenici.
La parte teorica sarà affiancata da attività di laboratorio dove verranno illustrate alcune strumentazioni (spettrometria alfa e spettrometria di massa) per la misura dei radionuclidi utilizzati nelle principali tecniche di datazione.

Prerequisiti

Sono richieste conoscenze di base di fisica, chimica e geologia, con particolare riferimento alla struttura della materia, ai processi geologici fondamentali e alle principali metodologie di analisi scientifica. È inoltre utile la capacità di interpretare grafici, tabelle e semplici dati quantitativi. Non sono previste ulteriori propedeuticità formali.

Testi adottati

- Isotopes: Principles and Applications. 3rd Edition
by Gunter Faure and Teresa M. Mensing.
Wiley, 2005

- European Atlas of Natural Radiation
Cinelli, G. ; De Cort, M. ; Tollefsen, T. (Eds.)
Publications Office of the European Union; Luxembourg, 2019

- Materiale didattico integrativo, esercizi, dataset e protocolli di laboratorio forniti dal docente sulla piattaforma istituzionale.

Bibliografia di riferimento

Treatise on Geochemistry (Elsevier)

Modalità di erogazione

L’insegnamento integra lezioni frontali, attività pratiche in laboratorio e all'aria aperta. Le lezioni introducono principi, processi e metodi; le attività pratiche sviluppano la capacità di organizzare, rappresentare e interpretare dati di radioattività naturale, sia per finalità di monitoraggio ambientale, che per ricerche di natura geocronologica . La discussione dei risultati fornisce occasioni di feedback e favorisce l’uso del linguaggio disciplinare.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni e delle attività pratiche è disciplinata dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda per gli eventuali obblighi, le percentuali minime e le disposizioni applicabili a specifiche categorie di studenti.
La frequenza alle lezioni teoriche ed alle attività pratiche è fortemente consigliata.

Modalità di valutazione

L'esame prevede un colloquio orale in cui saranno verificate sia le conoscenze teoriche, che le tematiche trattate durante le esercitazioni pratiche.
Il colloquio è finalizzato alla verifica:
• delle conoscenze teoriche relative alla radioattività naturale e ai processi di decadimento;
• della comprensione delle tecniche di misura e monitoraggio;
• della conoscenza dei principali metodi di datazione radiometrica;
• della capacità di interpretare criticamente dati e casi applicativi;
• dell'uso appropriato del linguaggio scientifico.
Lo studente, inoltre, potrà essere chiamato a:
• interpretare dati provenienti da misure di radioattività ambientale;
• analizzare spettri alfa o gamma;
• elaborare semplici calcoli relativi al decadimento radioattivo;
• discutere i risultati ottenuti evidenziando eventuali fonti di incertezza.
Criteri di valutazione
La valutazione terrà conto:
• della correttezza delle conoscenze teoriche;
• della capacità di applicare metodi e procedure;
• dell'autonomia nell'interpretazione dei dati;
• della capacità di discutere criticamente risultati e limiti delle tecniche;
• della chiarezza espositiva e dell'uso della terminologia disciplinare.

Prove previste

  • Prova orale

Docente
Michele Soligo
Curriculum
Geologia della Transizione Energetica
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
50
CUIN
260011373

Programma

Il corso è articolato in due ampie aree tematiche, unite dall’analisi e dall’impiego della radioattività naturale nell’ambito delle scienze naturali.
La prima parte affronta i principi fisici della radioattività e le differenti modalità di decadimento radioattivo (alfa, beta, gamma, cattura elettronica).
Verranno definite le unità di misura, la natura delle radiazioni ionizzanti e le principali fonti naturali di esposizione, i percorsi ambientali e la distribuzione dei radionuclidi nei diversi contesti naturali, facendo speciale riferimento alla situazione italiana ed europea.
Una particolare attenzione verrà dedicata alle tecniche di misura della radioattività e agli strumenti maggiormente utilizzati nel campo del monitoraggio e della ricerca scientifica (rivelatori a gas, scintillatori, strumenti specifici per la misura di radon).
Sono previste esercitazioni pratiche in laboratorio con utilizzo di spettrometria alfa, gamma di laboratorio, gamma portatile e misure di radon. Sarà effettuata una escursione di mezza giornata in ambito urbano, per una campagna di misura del rateo di dose ambientale assorbito dalla popolazione in un contesto naturale.

La seconda parte del corso è dedicata alle principali tecniche di datazione radiometriche utilizzate nel campo delle scienze geologiche, biologiche, ambientali e storico-archeologiche.
Verranno presentati sia i metodi di datazione tradizionali, sia quelli di più recente sviluppo, con particolare riferimento alle potenzialità e alle problematiche di ciascuna tecnica, con lo scopo di fornire una adeguata preparazione a partire dal campionamento del materiale fino all’elaborazione finale del dato cronologico.
Saranno studiati i metodi del carbonio-14, potassio-argon, argon-argon, rubidio-stronzio, samario-neodimio, uranio-piombo, disequilibri nelle serie dell’uranio, i metodi termo-cronologici, tracce di fissione, luminescenza, electro spin resonance, radionuclidi cosmogenici.
La parte teorica sarà affiancata da attività di laboratorio dove verranno illustrate alcune strumentazioni (spettrometria alfa e spettrometria di massa) per la misura dei radionuclidi utilizzati nelle principali tecniche di datazione.

Prerequisiti

Sono richieste conoscenze di base di fisica, chimica e geologia, con particolare riferimento alla struttura della materia, ai processi geologici fondamentali e alle principali metodologie di analisi scientifica. È inoltre utile la capacità di interpretare grafici, tabelle e semplici dati quantitativi. Non sono previste ulteriori propedeuticità formali.

Testi adottati

- Isotopes: Principles and Applications. 3rd Edition
by Gunter Faure and Teresa M. Mensing.
Wiley, 2005

- European Atlas of Natural Radiation
Cinelli, G. ; De Cort, M. ; Tollefsen, T. (Eds.)
Publications Office of the European Union; Luxembourg, 2019

- Materiale didattico integrativo, esercizi, dataset e protocolli di laboratorio forniti dal docente sulla piattaforma istituzionale.

Bibliografia di riferimento

Treatise on Geochemistry (Elsevier)

Modalità di erogazione

L’insegnamento integra lezioni frontali, attività pratiche in laboratorio e all'aria aperta. Le lezioni introducono principi, processi e metodi; le attività pratiche sviluppano la capacità di organizzare, rappresentare e interpretare dati di radioattività naturale, sia per finalità di monitoraggio ambientale, che per ricerche di natura geocronologica . La discussione dei risultati fornisce occasioni di feedback e favorisce l’uso del linguaggio disciplinare.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni e delle attività pratiche è disciplinata dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda per gli eventuali obblighi, le percentuali minime e le disposizioni applicabili a specifiche categorie di studenti.
La frequenza alle lezioni teoriche ed alle attività pratiche è fortemente consigliata.

Modalità di valutazione

L'esame prevede un colloquio orale in cui saranno verificate sia le conoscenze teoriche, che le tematiche trattate durante le esercitazioni pratiche.
Il colloquio è finalizzato alla verifica:
• delle conoscenze teoriche relative alla radioattività naturale e ai processi di decadimento;
• della comprensione delle tecniche di misura e monitoraggio;
• della conoscenza dei principali metodi di datazione radiometrica;
• della capacità di interpretare criticamente dati e casi applicativi;
• dell'uso appropriato del linguaggio scientifico.
Lo studente, inoltre, potrà essere chiamato a:
• interpretare dati provenienti da misure di radioattività ambientale;
• analizzare spettri alfa o gamma;
• elaborare semplici calcoli relativi al decadimento radioattivo;
• discutere i risultati ottenuti evidenziando eventuali fonti di incertezza.
Criteri di valutazione
La valutazione terrà conto:
• della correttezza delle conoscenze teoriche;
• della capacità di applicare metodi e procedure;
• dell'autonomia nell'interpretazione dei dati;
• della capacità di discutere criticamente risultati e limiti delle tecniche;
• della chiarezza espositiva e dell'uso della terminologia disciplinare.

Prove previste

  • Prova orale

Docente
Michele Soligo
Curriculum
Tettonica e Vulcanologia
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
50
CUIN
260011375

Programma

Il corso è articolato in due ampie aree tematiche, unite dall’analisi e dall’impiego della radioattività naturale nell’ambito delle scienze naturali.
La prima parte affronta i principi fisici della radioattività e le differenti modalità di decadimento radioattivo (alfa, beta, gamma, cattura elettronica).
Verranno definite le unità di misura, la natura delle radiazioni ionizzanti e le principali fonti naturali di esposizione, i percorsi ambientali e la distribuzione dei radionuclidi nei diversi contesti naturali, facendo speciale riferimento alla situazione italiana ed europea.
Una particolare attenzione verrà dedicata alle tecniche di misura della radioattività e agli strumenti maggiormente utilizzati nel campo del monitoraggio e della ricerca scientifica (rivelatori a gas, scintillatori, strumenti specifici per la misura di radon).
Sono previste esercitazioni pratiche in laboratorio con utilizzo di spettrometria alfa, gamma di laboratorio, gamma portatile e misure di radon. Sarà effettuata una escursione di mezza giornata in ambito urbano, per una campagna di misura del rateo di dose ambientale assorbito dalla popolazione in un contesto naturale.

La seconda parte del corso è dedicata alle principali tecniche di datazione radiometriche utilizzate nel campo delle scienze geologiche, biologiche, ambientali e storico-archeologiche.
Verranno presentati sia i metodi di datazione tradizionali, sia quelli di più recente sviluppo, con particolare riferimento alle potenzialità e alle problematiche di ciascuna tecnica, con lo scopo di fornire una adeguata preparazione a partire dal campionamento del materiale fino all’elaborazione finale del dato cronologico.
Saranno studiati i metodi del carbonio-14, potassio-argon, argon-argon, rubidio-stronzio, samario-neodimio, uranio-piombo, disequilibri nelle serie dell’uranio, i metodi termo-cronologici, tracce di fissione, luminescenza, electro spin resonance, radionuclidi cosmogenici.
La parte teorica sarà affiancata da attività di laboratorio dove verranno illustrate alcune strumentazioni (spettrometria alfa e spettrometria di massa) per la misura dei radionuclidi utilizzati nelle principali tecniche di datazione.

Prerequisiti

Sono richieste conoscenze di base di fisica, chimica e geologia, con particolare riferimento alla struttura della materia, ai processi geologici fondamentali e alle principali metodologie di analisi scientifica. È inoltre utile la capacità di interpretare grafici, tabelle e semplici dati quantitativi. Non sono previste ulteriori propedeuticità formali.

Testi adottati

- Isotopes: Principles and Applications. 3rd Edition
by Gunter Faure and Teresa M. Mensing.
Wiley, 2005

- European Atlas of Natural Radiation
Cinelli, G. ; De Cort, M. ; Tollefsen, T. (Eds.)
Publications Office of the European Union; Luxembourg, 2019

- Materiale didattico integrativo, esercizi, dataset e protocolli di laboratorio forniti dal docente sulla piattaforma istituzionale.

Bibliografia di riferimento

Treatise on Geochemistry (Elsevier)

Modalità di erogazione

L’insegnamento integra lezioni frontali, attività pratiche in laboratorio e all'aria aperta. Le lezioni introducono principi, processi e metodi; le attività pratiche sviluppano la capacità di organizzare, rappresentare e interpretare dati di radioattività naturale, sia per finalità di monitoraggio ambientale, che per ricerche di natura geocronologica . La discussione dei risultati fornisce occasioni di feedback e favorisce l’uso del linguaggio disciplinare.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni e delle attività pratiche è disciplinata dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda per gli eventuali obblighi, le percentuali minime e le disposizioni applicabili a specifiche categorie di studenti.
La frequenza alle lezioni teoriche ed alle attività pratiche è fortemente consigliata.

Modalità di valutazione

L'esame prevede un colloquio orale in cui saranno verificate sia le conoscenze teoriche, che le tematiche trattate durante le esercitazioni pratiche.
Il colloquio è finalizzato alla verifica:
• delle conoscenze teoriche relative alla radioattività naturale e ai processi di decadimento;
• della comprensione delle tecniche di misura e monitoraggio;
• della conoscenza dei principali metodi di datazione radiometrica;
• della capacità di interpretare criticamente dati e casi applicativi;
• dell'uso appropriato del linguaggio scientifico.
Lo studente, inoltre, potrà essere chiamato a:
• interpretare dati provenienti da misure di radioattività ambientale;
• analizzare spettri alfa o gamma;
• elaborare semplici calcoli relativi al decadimento radioattivo;
• discutere i risultati ottenuti evidenziando eventuali fonti di incertezza.
Criteri di valutazione
La valutazione terrà conto:
• della correttezza delle conoscenze teoriche;
• della capacità di applicare metodi e procedure;
• dell'autonomia nell'interpretazione dei dati;
• della capacità di discutere criticamente risultati e limiti delle tecniche;
• della chiarezza espositiva e dell'uso della terminologia disciplinare.

Prove previste

  • Prova orale

Docente
Michele Soligo
Curriculum
Geofisica della Terra e dei Pianeti
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
50
CUIN
260011377

Programma

Il corso è articolato in due ampie aree tematiche, unite dall’analisi e dall’impiego della radioattività naturale nell’ambito delle scienze naturali.
La prima parte affronta i principi fisici della radioattività e le differenti modalità di decadimento radioattivo (alfa, beta, gamma, cattura elettronica).
Verranno definite le unità di misura, la natura delle radiazioni ionizzanti e le principali fonti naturali di esposizione, i percorsi ambientali e la distribuzione dei radionuclidi nei diversi contesti naturali, facendo speciale riferimento alla situazione italiana ed europea.
Una particolare attenzione verrà dedicata alle tecniche di misura della radioattività e agli strumenti maggiormente utilizzati nel campo del monitoraggio e della ricerca scientifica (rivelatori a gas, scintillatori, strumenti specifici per la misura di radon).
Sono previste esercitazioni pratiche in laboratorio con utilizzo di spettrometria alfa, gamma di laboratorio, gamma portatile e misure di radon. Sarà effettuata una escursione di mezza giornata in ambito urbano, per una campagna di misura del rateo di dose ambientale assorbito dalla popolazione in un contesto naturale.

La seconda parte del corso è dedicata alle principali tecniche di datazione radiometriche utilizzate nel campo delle scienze geologiche, biologiche, ambientali e storico-archeologiche.
Verranno presentati sia i metodi di datazione tradizionali, sia quelli di più recente sviluppo, con particolare riferimento alle potenzialità e alle problematiche di ciascuna tecnica, con lo scopo di fornire una adeguata preparazione a partire dal campionamento del materiale fino all’elaborazione finale del dato cronologico.
Saranno studiati i metodi del carbonio-14, potassio-argon, argon-argon, rubidio-stronzio, samario-neodimio, uranio-piombo, disequilibri nelle serie dell’uranio, i metodi termo-cronologici, tracce di fissione, luminescenza, electro spin resonance, radionuclidi cosmogenici.
La parte teorica sarà affiancata da attività di laboratorio dove verranno illustrate alcune strumentazioni (spettrometria alfa e spettrometria di massa) per la misura dei radionuclidi utilizzati nelle principali tecniche di datazione.

Prerequisiti

Sono richieste conoscenze di base di fisica, chimica e geologia, con particolare riferimento alla struttura della materia, ai processi geologici fondamentali e alle principali metodologie di analisi scientifica. È inoltre utile la capacità di interpretare grafici, tabelle e semplici dati quantitativi. Non sono previste ulteriori propedeuticità formali.

Testi adottati

- Isotopes: Principles and Applications. 3rd Edition
by Gunter Faure and Teresa M. Mensing.
Wiley, 2005

- European Atlas of Natural Radiation
Cinelli, G. ; De Cort, M. ; Tollefsen, T. (Eds.)
Publications Office of the European Union; Luxembourg, 2019

- Materiale didattico integrativo, esercizi, dataset e protocolli di laboratorio forniti dal docente sulla piattaforma istituzionale.

Bibliografia di riferimento

Treatise on Geochemistry (Elsevier)

Modalità di erogazione

L’insegnamento integra lezioni frontali, attività pratiche in laboratorio e all'aria aperta. Le lezioni introducono principi, processi e metodi; le attività pratiche sviluppano la capacità di organizzare, rappresentare e interpretare dati di radioattività naturale, sia per finalità di monitoraggio ambientale, che per ricerche di natura geocronologica . La discussione dei risultati fornisce occasioni di feedback e favorisce l’uso del linguaggio disciplinare.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni e delle attività pratiche è disciplinata dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda per gli eventuali obblighi, le percentuali minime e le disposizioni applicabili a specifiche categorie di studenti.
La frequenza alle lezioni teoriche ed alle attività pratiche è fortemente consigliata.

Modalità di valutazione

L'esame prevede un colloquio orale in cui saranno verificate sia le conoscenze teoriche, che le tematiche trattate durante le esercitazioni pratiche.
Il colloquio è finalizzato alla verifica:
• delle conoscenze teoriche relative alla radioattività naturale e ai processi di decadimento;
• della comprensione delle tecniche di misura e monitoraggio;
• della conoscenza dei principali metodi di datazione radiometrica;
• della capacità di interpretare criticamente dati e casi applicativi;
• dell'uso appropriato del linguaggio scientifico.
Lo studente, inoltre, potrà essere chiamato a:
• interpretare dati provenienti da misure di radioattività ambientale;
• analizzare spettri alfa o gamma;
• elaborare semplici calcoli relativi al decadimento radioattivo;
• discutere i risultati ottenuti evidenziando eventuali fonti di incertezza.
Criteri di valutazione
La valutazione terrà conto:
• della correttezza delle conoscenze teoriche;
• della capacità di applicare metodi e procedure;
• dell'autonomia nell'interpretazione dei dati;
• della capacità di discutere criticamente risultati e limiti delle tecniche;
• della chiarezza espositiva e dell'uso della terminologia disciplinare.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: A scelta dello studente

Il corso ha un duplice obiettivo:
1) fornire allo studente le competenze teoriche e pratiche necessarie per comprendere e gestire il fenomeno della radioattività naturale ambientale
2) fornire adeguate conoscenze sui principale metodi di datazione basati sull'utilizzo della radioattività naturale

Risultati di apprendimento attesi — Michele Soligo

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di comprendere e interpretare i processi fisici che governano la radioattività naturale, di utilizzare le principali tecniche di misura della radioattività ambientale e di applicare criticamente i principi dei metodi di datazione radiometrica in ambito geologico, ambientale, biologico e archeologico. Tali competenze saranno sviluppate attraverso lezioni teoriche, attività di laboratorio e analisi di casi applicativi.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente sarà in grado di:
• descrivere i principi fisici della radioattività naturale e i principali processi di decadimento radioattivo (alfa, beta, gamma e cattura elettronica);
• interpretare il significato delle principali grandezze e unità di misura utilizzate nella radioprotezione e nel monitoraggio ambientale;
• descrivere la distribuzione dei radionuclidi naturali nei diversi comparti ambientali e i principali percorsi di esposizione alle radiazioni ionizzanti;
• descrivere il funzionamento delle principali tecniche e strumentazioni utilizzate per la misura della radioattività;
• spiegare i principi teorici dei principali metodi di datazione radiometrica e le loro applicazioni nei diversi ambiti delle scienze naturali.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di:
• utilizzare correttamente dati, misure e spettri ottenuti da strumentazioni per il monitoraggio della radioattività naturale;
• riconoscere e interpretare le principali sorgenti naturali di radioattività nei differenti contesti ambientali;
• eseguire semplici elaborazioni quantitative relative al decadimento radioattivo e alla stima delle età radiometriche;
• applicare i principi dei metodi di datazione allo studio di campioni geologici, ambientali, biologici e archeologici;
• utilizzare le principali procedure operative di laboratorio per la misura della radioattività ambientale e dei radionuclidi impiegati nelle tecniche di datazione.
3. Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di:
• valutare criticamente dati radiometrici e risultati analitici considerando precisione, accuratezza e fonti di incertezza;
• confrontare diverse tecniche di misura e differenti metodi di datazione, individuandone vantaggi, limiti e campi di applicazione;
• interpretare dati e informazioni provenienti da contesti ambientali reali formulando conclusioni motivate sulla distribuzione e sul comportamento dei radionuclidi;
• selezionare il metodo di datazione più appropriato in relazione alle caratteristiche del materiale e agli obiettivi dell'indagine.
4. Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di:
• descrivere processi, metodologie e risultati utilizzando una terminologia scientifica appropriata;
• presentare e discutere dati radiometrici e cronologici in modo chiaro e coerente;
• interpretare e commentare grafici, tabelle, spettri e risultati analitici;
• comunicare le implicazioni scientifiche e applicative delle tecniche studiate.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di:
• utilizzare autonomamente le conoscenze acquisite per affrontare problematiche nuove relative alla radioattività naturale e alla geocronologia;
• approfondire specifiche tecniche analitiche attraverso la consultazione di testi e letteratura scientifica;
• integrare nuove informazioni e metodologie nell'interpretazione di dati radiometrici e cronologici;
• aggiornare autonomamente le proprie conoscenze in relazione all'evoluzione delle tecniche di misura e dei metodi di datazione.

Risultati di apprendimento attesi — Michele Soligo

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di comprendere e interpretare i processi fisici che governano la radioattività naturale, di utilizzare le principali tecniche di misura della radioattività ambientale e di applicare criticamente i principi dei metodi di datazione radiometrica in ambito geologico, ambientale, biologico e archeologico. Tali competenze saranno sviluppate attraverso lezioni teoriche, attività di laboratorio e analisi di casi applicativi.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente sarà in grado di:
• descrivere i principi fisici della radioattività naturale e i principali processi di decadimento radioattivo (alfa, beta, gamma e cattura elettronica);
• interpretare il significato delle principali grandezze e unità di misura utilizzate nella radioprotezione e nel monitoraggio ambientale;
• descrivere la distribuzione dei radionuclidi naturali nei diversi comparti ambientali e i principali percorsi di esposizione alle radiazioni ionizzanti;
• descrivere il funzionamento delle principali tecniche e strumentazioni utilizzate per la misura della radioattività;
• spiegare i principi teorici dei principali metodi di datazione radiometrica e le loro applicazioni nei diversi ambiti delle scienze naturali.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di:
• utilizzare correttamente dati, misure e spettri ottenuti da strumentazioni per il monitoraggio della radioattività naturale;
• riconoscere e interpretare le principali sorgenti naturali di radioattività nei differenti contesti ambientali;
• eseguire semplici elaborazioni quantitative relative al decadimento radioattivo e alla stima delle età radiometriche;
• applicare i principi dei metodi di datazione allo studio di campioni geologici, ambientali, biologici e archeologici;
• utilizzare le principali procedure operative di laboratorio per la misura della radioattività ambientale e dei radionuclidi impiegati nelle tecniche di datazione.
3. Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di:
• valutare criticamente dati radiometrici e risultati analitici considerando precisione, accuratezza e fonti di incertezza;
• confrontare diverse tecniche di misura e differenti metodi di datazione, individuandone vantaggi, limiti e campi di applicazione;
• interpretare dati e informazioni provenienti da contesti ambientali reali formulando conclusioni motivate sulla distribuzione e sul comportamento dei radionuclidi;
• selezionare il metodo di datazione più appropriato in relazione alle caratteristiche del materiale e agli obiettivi dell'indagine.
4. Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di:
• descrivere processi, metodologie e risultati utilizzando una terminologia scientifica appropriata;
• presentare e discutere dati radiometrici e cronologici in modo chiaro e coerente;
• interpretare e commentare grafici, tabelle, spettri e risultati analitici;
• comunicare le implicazioni scientifiche e applicative delle tecniche studiate.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di:
• utilizzare autonomamente le conoscenze acquisite per affrontare problematiche nuove relative alla radioattività naturale e alla geocronologia;
• approfondire specifiche tecniche analitiche attraverso la consultazione di testi e letteratura scientifica;
• integrare nuove informazioni e metodologie nell'interpretazione di dati radiometrici e cronologici;
• aggiornare autonomamente le proprie conoscenze in relazione all'evoluzione delle tecniche di misura e dei metodi di datazione.

Risultati di apprendimento attesi — Michele Soligo

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di comprendere e interpretare i processi fisici che governano la radioattività naturale, di utilizzare le principali tecniche di misura della radioattività ambientale e di applicare criticamente i principi dei metodi di datazione radiometrica in ambito geologico, ambientale, biologico e archeologico. Tali competenze saranno sviluppate attraverso lezioni teoriche, attività di laboratorio e analisi di casi applicativi.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente sarà in grado di:
• descrivere i principi fisici della radioattività naturale e i principali processi di decadimento radioattivo (alfa, beta, gamma e cattura elettronica);
• interpretare il significato delle principali grandezze e unità di misura utilizzate nella radioprotezione e nel monitoraggio ambientale;
• descrivere la distribuzione dei radionuclidi naturali nei diversi comparti ambientali e i principali percorsi di esposizione alle radiazioni ionizzanti;
• descrivere il funzionamento delle principali tecniche e strumentazioni utilizzate per la misura della radioattività;
• spiegare i principi teorici dei principali metodi di datazione radiometrica e le loro applicazioni nei diversi ambiti delle scienze naturali.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di:
• utilizzare correttamente dati, misure e spettri ottenuti da strumentazioni per il monitoraggio della radioattività naturale;
• riconoscere e interpretare le principali sorgenti naturali di radioattività nei differenti contesti ambientali;
• eseguire semplici elaborazioni quantitative relative al decadimento radioattivo e alla stima delle età radiometriche;
• applicare i principi dei metodi di datazione allo studio di campioni geologici, ambientali, biologici e archeologici;
• utilizzare le principali procedure operative di laboratorio per la misura della radioattività ambientale e dei radionuclidi impiegati nelle tecniche di datazione.
3. Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di:
• valutare criticamente dati radiometrici e risultati analitici considerando precisione, accuratezza e fonti di incertezza;
• confrontare diverse tecniche di misura e differenti metodi di datazione, individuandone vantaggi, limiti e campi di applicazione;
• interpretare dati e informazioni provenienti da contesti ambientali reali formulando conclusioni motivate sulla distribuzione e sul comportamento dei radionuclidi;
• selezionare il metodo di datazione più appropriato in relazione alle caratteristiche del materiale e agli obiettivi dell'indagine.
4. Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di:
• descrivere processi, metodologie e risultati utilizzando una terminologia scientifica appropriata;
• presentare e discutere dati radiometrici e cronologici in modo chiaro e coerente;
• interpretare e commentare grafici, tabelle, spettri e risultati analitici;
• comunicare le implicazioni scientifiche e applicative delle tecniche studiate.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di:
• utilizzare autonomamente le conoscenze acquisite per affrontare problematiche nuove relative alla radioattività naturale e alla geocronologia;
• approfondire specifiche tecniche analitiche attraverso la consultazione di testi e letteratura scientifica;
• integrare nuove informazioni e metodologie nell'interpretazione di dati radiometrici e cronologici;
• aggiornare autonomamente le proprie conoscenze in relazione all'evoluzione delle tecniche di misura e dei metodi di datazione.

Risultati di apprendimento attesi — Michele Soligo

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di comprendere e interpretare i processi fisici che governano la radioattività naturale, di utilizzare le principali tecniche di misura della radioattività ambientale e di applicare criticamente i principi dei metodi di datazione radiometrica in ambito geologico, ambientale, biologico e archeologico. Tali competenze saranno sviluppate attraverso lezioni teoriche, attività di laboratorio e analisi di casi applicativi.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente sarà in grado di:
• descrivere i principi fisici della radioattività naturale e i principali processi di decadimento radioattivo (alfa, beta, gamma e cattura elettronica);
• interpretare il significato delle principali grandezze e unità di misura utilizzate nella radioprotezione e nel monitoraggio ambientale;
• descrivere la distribuzione dei radionuclidi naturali nei diversi comparti ambientali e i principali percorsi di esposizione alle radiazioni ionizzanti;
• descrivere il funzionamento delle principali tecniche e strumentazioni utilizzate per la misura della radioattività;
• spiegare i principi teorici dei principali metodi di datazione radiometrica e le loro applicazioni nei diversi ambiti delle scienze naturali.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di:
• utilizzare correttamente dati, misure e spettri ottenuti da strumentazioni per il monitoraggio della radioattività naturale;
• riconoscere e interpretare le principali sorgenti naturali di radioattività nei differenti contesti ambientali;
• eseguire semplici elaborazioni quantitative relative al decadimento radioattivo e alla stima delle età radiometriche;
• applicare i principi dei metodi di datazione allo studio di campioni geologici, ambientali, biologici e archeologici;
• utilizzare le principali procedure operative di laboratorio per la misura della radioattività ambientale e dei radionuclidi impiegati nelle tecniche di datazione.
3. Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di:
• valutare criticamente dati radiometrici e risultati analitici considerando precisione, accuratezza e fonti di incertezza;
• confrontare diverse tecniche di misura e differenti metodi di datazione, individuandone vantaggi, limiti e campi di applicazione;
• interpretare dati e informazioni provenienti da contesti ambientali reali formulando conclusioni motivate sulla distribuzione e sul comportamento dei radionuclidi;
• selezionare il metodo di datazione più appropriato in relazione alle caratteristiche del materiale e agli obiettivi dell'indagine.
4. Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di:
• descrivere processi, metodologie e risultati utilizzando una terminologia scientifica appropriata;
• presentare e discutere dati radiometrici e cronologici in modo chiaro e coerente;
• interpretare e commentare grafici, tabelle, spettri e risultati analitici;
• comunicare le implicazioni scientifiche e applicative delle tecniche studiate.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di:
• utilizzare autonomamente le conoscenze acquisite per affrontare problematiche nuove relative alla radioattività naturale e alla geocronologia;
• approfondire specifiche tecniche analitiche attraverso la consultazione di testi e letteratura scientifica;
• integrare nuove informazioni e metodologie nell'interpretazione di dati radiometrici e cronologici;
• aggiornare autonomamente le proprie conoscenze in relazione all'evoluzione delle tecniche di misura e dei metodi di datazione.

Obiettivi di sostenibilità

  • 3 Salute e benessere
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 15 Vita sulla Terra
  • 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
  • 4 Istruzione di qualità
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture

Esempi di domande d’esame

Michele Soligo

Esempi di domande teoriche
• Descrivi le principali modalità di decadimento radioattivo e confrontane caratteristiche ed effetti.
• Quali sono le principali sorgenti naturali di radioattività a cui è esposta la popolazione?
• Confronta i vantaggi e i limiti della spettrometria gamma e della spettrometria alfa.
• Quali fattori influenzano la distribuzione del radon negli ambienti naturali?
• Confronta i metodi K-Ar e Ar-Ar evidenziandone applicabilità e limiti.
• In quali condizioni il metodo del radiocarbonio può fornire risultati non affidabili?

Allo studente potrebbe inoltre essere chiesto di:
• Interpretare uno spettro gamma identificando i principali radionuclidi presenti.
• Analizzare dati di concentrazione di radon e discuterne la distribuzione spaziale.
• Calcolare un'età radiometrica a partire da dati forniti e discutere le principali fonti di incertezza.
• Confrontare risultati ottenuti mediante differenti metodi di datazione e motivare la scelta della tecnica più appropriata.

Michele Soligo

Esempi di domande teoriche
• Descrivi le principali modalità di decadimento radioattivo e confrontane caratteristiche ed effetti.
• Quali sono le principali sorgenti naturali di radioattività a cui è esposta la popolazione?
• Confronta i vantaggi e i limiti della spettrometria gamma e della spettrometria alfa.
• Quali fattori influenzano la distribuzione del radon negli ambienti naturali?
• Confronta i metodi K-Ar e Ar-Ar evidenziandone applicabilità e limiti.
• In quali condizioni il metodo del radiocarbonio può fornire risultati non affidabili?

Allo studente potrebbe inoltre essere chiesto di:
• Interpretare uno spettro gamma identificando i principali radionuclidi presenti.
• Analizzare dati di concentrazione di radon e discuterne la distribuzione spaziale.
• Calcolare un'età radiometrica a partire da dati forniti e discutere le principali fonti di incertezza.
• Confrontare risultati ottenuti mediante differenti metodi di datazione e motivare la scelta della tecnica più appropriata.

Michele Soligo

Esempi di domande teoriche
• Descrivi le principali modalità di decadimento radioattivo e confrontane caratteristiche ed effetti.
• Quali sono le principali sorgenti naturali di radioattività a cui è esposta la popolazione?
• Confronta i vantaggi e i limiti della spettrometria gamma e della spettrometria alfa.
• Quali fattori influenzano la distribuzione del radon negli ambienti naturali?
• Confronta i metodi K-Ar e Ar-Ar evidenziandone applicabilità e limiti.
• In quali condizioni il metodo del radiocarbonio può fornire risultati non affidabili?

Allo studente potrebbe inoltre essere chiesto di:
• Interpretare uno spettro gamma identificando i principali radionuclidi presenti.
• Analizzare dati di concentrazione di radon e discuterne la distribuzione spaziale.
• Calcolare un'età radiometrica a partire da dati forniti e discutere le principali fonti di incertezza.
• Confrontare risultati ottenuti mediante differenti metodi di datazione e motivare la scelta della tecnica più appropriata.

Michele Soligo

Esempi di domande teoriche
• Descrivi le principali modalità di decadimento radioattivo e confrontane caratteristiche ed effetti.
• Quali sono le principali sorgenti naturali di radioattività a cui è esposta la popolazione?
• Confronta i vantaggi e i limiti della spettrometria gamma e della spettrometria alfa.
• Quali fattori influenzano la distribuzione del radon negli ambienti naturali?
• Confronta i metodi K-Ar e Ar-Ar evidenziandone applicabilità e limiti.
• In quali condizioni il metodo del radiocarbonio può fornire risultati non affidabili?

Allo studente potrebbe inoltre essere chiesto di:
• Interpretare uno spettro gamma identificando i principali radionuclidi presenti.
• Analizzare dati di concentrazione di radon e discuterne la distribuzione spaziale.
• Calcolare un'età radiometrica a partire da dati forniti e discutere le principali fonti di incertezza.
• Confrontare risultati ottenuti mediante differenti metodi di datazione e motivare la scelta della tecnica più appropriata.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

API