Coordinamento dei servizi educativi e dei servizi sociali
Cod 198380
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-50 R / LM-87 R
Codice: 22902284
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Il corso prende in esame, in una prima parte, le teorie e le pratiche della progettazione. Nella seconda parte verrà definito un progetto di analisi valutativa di un servizio o di un progetto sociale. Lo scopo è quello di permettere agli studenti e alle studentesse di acquisire competenze teoriche e analitiche che, in senso analogico, hanno un riflesso nella pratica per una teoria della pratica.
Il corso è fruibile sulla piattaforma didattica di Ateneo. Si consiglia l'accesso e di svolgere le attività indicate anche in modalità non sincrona con le lezioni.
Nell'anno accademico 2025/2026, le lezioni verranno svolte tutte nel primo semestre
Le lezioni inizieranno il 3 ottobre 2025 come da calendario presente sulla piattaforma didattica.
Possono iscriversi studentesse e studenti del Corso di Laurea Magistrale in Management delle politiche e dei servizi sociali (LM 87) del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Roma Tre. Sarebbe importante che il corso venga frequentato da persone che operano nei servizi sociali, socio-sanitari, socio-educativi per integrare le proprie esperienze con i contenuti della progettazione sociale e della valutazione dei servizi alla persona.
il programma verrà meglio definito in seguito, ma comprende un manuale a scelta tra:
L. Altieri, Valutazione e Partecipazione. Per una metodologia interattiva e negoziale, Franco Angeli, Milano, 2009
L. Bernardi, Percorsi di ricerca sociale. Conoscere, decidere, valutare, Carrocci, Roma, 2005
C. Bezzi, Il disegno della ricerca valutativa, Angeli, Milano, 2003
F. Ciucci, Valutazione delle politiche e dei servizi sociali, Franco Angeli, Milano, 2008
M. Maretti, Valutazione e politiche sociali, Aracne, Roma, 2015
una lettura consigliata a scelta secondo l’interesse specifico dello/a studente/ssa.
Accorinti, M. (a cura di), Il volontariato è già un valore. Proposta di analisi e misurazione del valore sociale generato. Roma: IRPPS Editoria Elettronica, 2020
Albano U., Il professionista dell’aiuto, Carocci, Roma, 2004.
ANTeS Academy (a cura di), Il nuovo bilancio sociale. Aggiornato con le nuove linee guida del d.m. del ministro del lavoro e delle politiche sociali del 4 luglio 2019, Sant'Arcangelo di Romagna: Maggioli, 2020
Battistella A., De Ambrogio U., Ranci Ortigosa E., Il Piano di Zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci, Roma, 2004.
Campanini A., La valutazione nel servizio sociale. Proposte e strumenti per la qualità dell’intervento professionale, Carocci Faber, Roma, 2006.
Canali C., Rigon P., La valutazione di efficacia nei servizi alle persone, Fondazione E. Zancan onlus, Padova, 2003.
Coraglia S., Garena G., L’operatore sociale. Programmazione, organizzazione, metodi e tecniche dell’azione professionale, Carocci, Roma, 1988
De Ambrogio U., Bertotti T., Merlini F., L’assistente sociale e la valutazione, Carocci Faber, Roma, 2007.
De Ambrogio U., Valutare gli interventi e le politiche sociali, Carocci Faber, Roma, 2003.
L. Fazzi, Servizio sociale riflessivo. Metodi e tecniche per gli assistenti sociali, Franco Angeli, Milano, 2015
Milner J., O’Byrne P., L’assessment nei servizi sociali, traduzione all’edizione italiana di Maria Luisa Raineri, Edizioni Erickson, Trento, 2005.
Pignatto A., Regazzo R., Organizzazione e qualità nei servizi socio-sanitari, Carocci, 2002.
Stame N., L’esperienza della valutazione, SEAM, Roma, 1998.
Zini B., La qualità dell'assistenza sanitaria : principi e metodologie di valutazone, Nuova Italia Scientifica, Roma, 1990.
Tra le altre letture, si consideri che è possibile scegliere tre saggi nell’antologia seguente:
N. Stame, (a cura di), I classici della valutazione, Franco Angeli, Milano, 2007
La didattica sarà svolta in ambiente digitale con lezioni sincrone , in presenza, secondo un calendario definito.
La didattica sarà partecipata e richiederà un coinvolgimento diretto delle studentesse e degli studenti. Alcune lezioni svolte verranno registrate e conservate fino alla fine dell’anno accademico (tale elemento si tenga ben presente nel caso in cui si voglia mantenere la propria privacy). In particolare le studentesse e gli studenti saranno tenuti a partecipare attivamente nella predisposizione di strumenti condivisi di apprendimento.
Il corso verrà anche arricchito con una serie di interventi video di approfondimento nonché con la segnalazione di convegni, seminari e occasioni formative.
Si suggerisce di vedere il video di presentazione del corso e di partecipare alla prima e all’ultima lezione (anche per chi sa già di avere poche possibilità di seguire in maniera sincrona le lezioni).
Le lezioni inizieranno il 3 ottobre come da calendario presente sulla piattaforma didattica.
Le studentesse e gli studenti che frequentano con continuità le attività didattiche sono ammesse/i a sostenere una serie di prove intermedie scritte (E-tivity) secondo quanto verrà indicato nel corso delle lezioni e sulla piattaforma didattica. Maggiori informazioni saranno fornite dal docente nel corso delle lezioni.
Le lezioni inizieranno il 3 ottobre 2025 come da calendario presente sulla piattaforma didattica.
L’esame si svolge in forma scritta e in una prova orale. La parte scritta consiste nella redazione di un elaborato sintetico differente per le studentesse/gli studenti che partecipano alle attività d'aula e per le studentesse/gli studenti che non partecipano alle attività d'aula e non seguono le attività previste sulla piattaforma didattica. Per le sole studentesse/i soli studenti che partecipano alle attività d'aula l’elaborato è un lavoro di gruppo di massimo 15 cartelle e segue un indice che verrà fornito in aula. Per le studentesse/gli studenti che non partecipano alle attività d'aula e non seguono le attività nella piattaforma, l'elaborato scritto (di massimo 5 cartelle), va presentato via mail 10 giorni prima dell'appello in cui si intende sostenere la prova finale (e peraltro costituisce prerequisito per sostenere la prova d’esame). Esso deve avere come oggetto un progetto di valutazione sociale analizzato. Per tutti/tutte la parte orale consiste nell’approfondimento dei testi sopra indicati. Il programma va studiato puntualmente e per intero. Nella prova orale si approfondiscono gli argomenti dei testi e il fenomeno approfondito nell’elaborato. orale che consiste nell’approfondimento dei testi sopra indicati.
Nella parte scritta si valuterà il grado di analisi della pratica valutativa nei servizi di intervento sociale. Nel corso della prova orale il docente valuterà se la studentessa/lo studente sia in grado di riflettere sull'uso della pratica valutativa nella professione dell'assistente sociale.
La parte scritta (elaborato per chi non partecipa alle attività d'aula o e-tivity per chi partecipa) farà media con la parte orale.
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
Il corso ha l'obiettivo di consentire di conoscere, criticamente, i metodi e gli strumenti per la progettazione e la valutazione applicata all’interno dei servizi alla persona, di tipo socio-assistenziale e socio-educativi.
Si intende quindi descrivere i modelli teorici della progettazione e della valutazione delle politiche e dei servizi sociali e orientare le studentesse e gli studenti alla pratica valutativa come ambito riflessivo del lavoro professionale, ponendo l’attenzione sui meccanismi e le procedure che consentono di migliorare l’efficacia degli interventi in modo coerente con i principi fondativi del welfare.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
– una conoscenza avanzata nell'ambito delle teorie sociologiche e di scienza politica tale da consentire un'elevata capacità di analisi, progettazione e valutazione nei servizi alla persona
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
– l'acquisizione delle competenze necessarie per la valutazione di un servizio sociale e di interventi sociali;
In termini di autonomia di giudizio:
– la promozione di un atteggiamento riflessivo, analitico, logico, progettuale, disponibile al lavoro di gruppo nell’azione di progettazione e di valutazione;
In termini di abilità comunicative:
– la sperimentazione e presentazione di una attività di monitoraggio e valutazione di un intervento sociale;
In termini di capacità di apprendimento:
– l'acquisizione di una conoscenza avanzata dei metodi e delle tecniche relative al monitoraggio e alla valutazione degli interventi sociali.
L’insegnamento completa le conoscenze del sistema di welfare e delle politiche sociali, facendo sperimentare strumenti legati alla progettazione di una attività valutativa all’interno di un servizio sociale. Inoltre svilupperà l’acquisizione di una capacità di riflessione critica, di collaborazione e di lavoro di gruppo, migliorando le abilità comunicative e la terminologia sociale delle studentesse e degli studenti.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa sarà in grado di:
Conoscenza e comprensione: conoscere modelli, metodi e strumenti di progettazione e valutazione nei servizi sociali; comprendere il ruolo della valutazione nei processi di programmazione, governance e miglioramento dei servizi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: progettare interventi e servizi sociali sulla base dell’analisi dei bisogni e del contesto; definire obiettivi, indicatori e strumenti di monitoraggio e valutazione; applicare metodologie di valutazione di processo, di esito e di impatto.
Autonomia di giudizio: analizzare criticamente progetti e servizi sociali in termini di coerenza, efficacia e sostenibilità; assumere decisioni professionali fondate su dati e risultati valutativi, considerando le implicazioni etiche e sociali.
Abilità comunicative: redigere e presentare documenti progettuali e report di valutazione con linguaggio tecnico‑professionale adeguato; comunicare risultati e scelte progettuali a diversi interlocutori istituzionali e professionali.
Capacità di apprendimento: utilizzare l’esperienza progettuale e valutativa come strumento di apprendimento professionale continuo; aggiornare autonomamente competenze e conoscenze sui metodi di progettazione e valutazione nei servizi sociali.
Quale è il ruolo dell'Assistente sociale nelle attività di programmazione dei servizi e degli interventi sociali?
Quali strumenti l'Assistente sociale utilizza nella attività di valutazione dei servizi e degli interventi sociali?
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