Coordinamento dei servizi educativi e dei servizi sociali
Cod 198380
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-50 R / LM-87 R
Codice: 22911542
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Descrizione del corso
Il corso affronta i principali temi dell'analisi e della progettazione organizzativa applicati ai contesti educativi, sociali, sociosanitari e del terzo settore, con particolare attenzione alle trasformazioni che interessano il lavoro di cura, i servizi alla persona e le organizzazioni ad alta intensità relazionale.
L'insegnamento si propone di sviluppare competenze utili alla comprensione, analisi e gestione delle dinamiche organizzative nei servizi educativi e sociali contemporanei, caratterizzati da crescente complessità istituzionale, pluralità di stakeholder, vincoli normativi, innovazione tecnologica e centralità delle reti territoriali.
Il corso è articolato in due moduli integrati: un modulo di Gestione delle Risorse Umane, focalizzato sulla gestione delle persone, delle competenze, dei gruppi e dei processi di coordinamento; un modulo di Progettazione Organizzativa, focalizzato sulle strutture, i processi, le tecnologie e i modelli organizzativi.
Particolare attenzione sarà dedicata alle organizzazioni ibride e collaborative; ai modelli di governance multi-attore; ai processi di coordinamento nei servizi alla persona; alla leadership distribuita nei contesti professionali ad alta intensità relazionale; e all'impatto delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale nei servizi educativi e sociali.
I due moduli condividono un orientamento applicativo comune: la lettura e l'interpretazione di casi organizzativi reali, con particolare attenzione alle differenze di contesto tra i percorsi di Scienze dell'Educazione (LM-50 R) e di Servizio Sociale (LM-87 R).
MODULO I — GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
Docente: Prof. Federico Ceschel | CFU: 6
Il modulo è orientato alla comprensione dei processi HR nei contesti specifici dei servizi educativi e sociali, evitando l'applicazione acritica di modelli pensati per le imprese. Particolare attenzione è dedicata alle caratteristiche del lavoro nei servizi pubblici e nel privato sociale: regolazione contrattuale collettiva, procedure di reclutamento nel pubblico impiego, volontariato, precariato strutturale, identità professionale.
Unità 1. La funzione HR nei servizi educativi e sociali
• Evoluzione della funzione HR: dal controllo allo sviluppo delle persone
• Specificità HR nei servizi pubblici, nel privato sociale e nel terzo settore
• Professioni, identità professionali e culture organizzative nei servizi alla persona
• La regolazione del lavoro: contrattazione collettiva, lavoro pubblico e privato sociale a confronto
Unità 2. Analisi dei ruoli e gestione delle competenze
• Job analysis e job description nei contesti di servizio
• Competenze professionali: tecniche, relazionali, organizzative
• Ruoli organizzativi e confini professionali: gestione delle sovrapposizioni e delle interdipendenze
• Valutazione delle competenze: metodi e strumenti applicati ai servizi
Unità 3. Reclutamento, selezione e inserimento nei servizi
• Il reclutamento nel settore pubblico: concorsi, mobilità, procedure selettive
• Il reclutamento nel privato sociale: employer branding, selezione, volontariato
• Onboarding e socializzazione organizzativa: criticità nei servizi ad alta intensità relazionale
• Gestione del precariato e delle forme atipiche di lavoro nei servizi educativi e sociali
Unità 4. Formazione, sviluppo e apprendimento organizzativo
• Learning organization e formazione continua nei servizi
• Sviluppo delle competenze relazionali e dell'intelligenza emotiva
• Knowledge sharing, supervisione professionale e apprendimento tra pari
• Valutazione dell'efficacia formativa
Unità 5. Leadership distribuita e coordinamento nei servizi
• Leadership nei servizi alla persona: modelli e pratiche
• Leadership distribuita e leadership nei team multiprofessionali
• Motivazione e coinvolgimento dei professionisti dei servizi
• Gestione dei conflitti intra- e inter-professionali
• Coordinamento professionale: tra gerarchia e autonomia
Unità 6. Benessere organizzativo e sostenibilità del lavoro di cura
• Stress lavoro-correlato e burnout nei servizi ad alta intensità relazionale
• Lavoro emotivo: riconoscimento, gestione, protezione
• Work-life balance e misure organizzative di sostegno
• Diversity, inclusione e gestione delle differenze nei gruppi di lavoro
• Sostenibilità organizzativa: indicatori e pratiche nei servizi alla persona
Non previsti
Materiali didattici a cura dei docenti
Il corso adotta un approccio integrato che combina lezioni frontali con attività applicative. In via indicativa, circa il 50% del monte ore è dedicato alla trattazione teorica dei concetti e al loro inquadramento nel contesto dei servizi educativi e sociali; il restante 50% è dedicato ad attività applicative: discussione di casi organizzativi, esercitazioni di progettazione, lavori di gruppo, testimonianze di professionisti e organizzazioni.
I casi organizzativi sono selezionati per coprire entrambi i contesti di riferimento degli studenti (servizi educativi per LM-50 R; servizi sociali e sociosanitari per LM-87 R) e includono organizzazioni pubbliche, del privato sociale e del terzo settore.
Il corso prevede almeno due testimonianze di professionisti (un coordinatore di servizi educativi e un responsabile di servizi sociali), finalizzate a connettere i concetti teorici con le sfide operative dei contesti professionali.
Il corso adotta un approccio integrato che combina lezioni frontali con attività applicative.
La valutazione è articolata come segue:
Prova scritta finale
Domande aperte e/o analisi di caso; valuta conoscenze teoriche e capacità di applicazione - Peso indicativo 50%
Elaborato di gruppo
Analisi organizzativa di un'organizzazione reale (servizio educativo o sociale), sviluppata durante il corso con supervisione docente; presentazione in aula - Peso indicativo 35%
Partecipazione attiva
Contributo alla discussione dei casi in aula, qualità degli interventi - Peso indicativo 15%
Descrizione del corso
Il corso affronta i principali temi dell'analisi e della progettazione organizzativa applicati ai contesti educativi, sociali, sociosanitari e del terzo settore, con particolare attenzione alle trasformazioni che interessano il lavoro di cura, i servizi alla persona e le organizzazioni ad alta intensità relazionale.
L'insegnamento si propone di sviluppare competenze utili alla comprensione, analisi e gestione delle dinamiche organizzative nei servizi educativi e sociali contemporanei, caratterizzati da crescente complessità istituzionale, pluralità di stakeholder, vincoli normativi, innovazione tecnologica e centralità delle reti territoriali.
Il corso è articolato in due moduli integrati: un modulo di Gestione delle Risorse Umane, focalizzato sulla gestione delle persone, delle competenze, dei gruppi e dei processi di coordinamento; un modulo di Progettazione Organizzativa, focalizzato sulle strutture, i processi, le tecnologie e i modelli organizzativi.
Particolare attenzione sarà dedicata alle organizzazioni ibride e collaborative; ai modelli di governance multi-attore; ai processi di coordinamento nei servizi alla persona; alla leadership distribuita nei contesti professionali ad alta intensità relazionale; e all'impatto delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale nei servizi educativi e sociali.
I due moduli condividono un orientamento applicativo comune: la lettura e l'interpretazione di casi organizzativi reali, con particolare attenzione alle differenze di contesto tra i percorsi di Scienze dell'Educazione (LM-50 R) e di Servizio Sociale (LM-87 R).
MODULO II — PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA
Docente: Prof.ssa Lucia Marchegiani | CFU: 6
Il modulo privilegia la trattazione approfondita di un numero contenuto di nodi concettuali fondamentali, attorno a ciascuno dei quali sono costruite esercitazioni e casi organizzativi. I temi della trasformazione digitale e dell'AI non sono confinati all'unità finale, ma attraversano trasversalmente l'intero modulo come lente interpretativa applicata di volta in volta alle strutture, ai processi e ai modelli di governance.
Unità 1. Organizzazioni come sistemi di coordinamento
• L'organizzazione come problema di coordinamento: supervisione diretta, standardizzazione, mutuo adattamento
• Specificità organizzative dei servizi educativi e sociali rispetto alle imprese e alle pubbliche amministrazioni tradizionali
• I livelli di analisi organizzativa: micro, meso, macro
• Organizzazioni, istituzioni e servizi alla persona: il ruolo dell'ambiente istituzionale
Unità 2. Configurazioni organizzative nei servizi alla persona
• Strutture funzionali, divisionali e a matrice: vantaggi e limiti
• La burocrazia professionale: caratteristiche e criticità nei servizi alla persona
• Organizzazioni ibride e terzo settore: specificità gestionali e di governance
• Reti organizzative e coordinamento inter-organizzativo nei sistemi di welfare locale
• Governance multi-attore e coprogettazione tra pubblico e privato sociale
Unità 3. Progettazione del lavoro nei servizi ad alta intensità relazionale
• Divisione del lavoro professionale e interdipendenze nei servizi
• Team multiprofessionali: composizione, coordinamento, efficacia
• Autonomia professionale, discrezionalità e accountability
• Lavoro emotivo, burnout e significato del lavoro: implicazioni organizzative
• Impatto delle tecnologie digitali sulla progettazione del lavoro: opportunità e rischi professionali
Unità 4. Processi organizzativi, integrazione e reti territoriali
• Organizzazione per processi: continuità educativa e presa in carico integrata
• Coordinamento inter-organizzativo: strumenti e criticità
• Reti territoriali di servizio: strutture, governance e modelli di funzionamento
• Digitalizzazione dei processi, piattaforme e sistemi informativi: opportunità e rischi organizzativi
• AI e supporto decisionale nei servizi: implicazioni etiche e professionali
Non previsti
Materiali didattici a cura dei docenti.
Il corso adotta un approccio integrato che combina lezioni frontali con attività applicative. In via indicativa, circa il 50% del monte ore è dedicato alla trattazione teorica dei concetti e al loro inquadramento nel contesto dei servizi educativi e sociali; il restante 50% è dedicato ad attività applicative: discussione di casi organizzativi, esercitazioni di progettazione, lavori di gruppo, testimonianze di professionisti e organizzazioni.
I casi organizzativi sono selezionati per coprire entrambi i contesti di riferimento degli studenti (servizi educativi per LM-50 R; servizi sociali e sociosanitari per LM-87 R) e includono organizzazioni pubbliche, del privato sociale e del terzo settore.
Il corso prevede almeno due testimonianze di professionisti (un coordinatore di servizi educativi e un responsabile di servizi sociali), finalizzate a connettere i concetti teorici con le sfide operative dei contesti professionali.
Il corso adotta un approccio integrato che combina lezioni frontali con attività applicative.
La valutazione è articolata come segue:
Prova scritta finale
Domande aperte e/o analisi di caso; valuta conoscenze teoriche e capacità di applicazione - Peso indicativo 50%
Elaborato di gruppo
Analisi organizzativa di un'organizzazione reale (servizio educativo o sociale), sviluppata durante il corso con supervisione docente; presentazione in aula - Peso indicativo 35%
Partecipazione attiva
Contributo alla discussione dei casi in aula, qualità degli interventi - Peso indicativo 15%
Descrizione del corso
Il corso affronta i principali temi dell'analisi e della progettazione organizzativa applicati ai contesti educativi, sociali, sociosanitari e del terzo settore, con particolare attenzione alle trasformazioni che interessano il lavoro di cura, i servizi alla persona e le organizzazioni ad alta intensità relazionale.
L'insegnamento si propone di sviluppare competenze utili alla comprensione, analisi e gestione delle dinamiche organizzative nei servizi educativi e sociali contemporanei, caratterizzati da crescente complessità istituzionale, pluralità di stakeholder, vincoli normativi, innovazione tecnologica e centralità delle reti territoriali.
Il corso è articolato in due moduli integrati: un modulo di Gestione delle Risorse Umane, focalizzato sulla gestione delle persone, delle competenze, dei gruppi e dei processi di coordinamento; un modulo di Progettazione Organizzativa, focalizzato sulle strutture, i processi, le tecnologie e i modelli organizzativi.
Particolare attenzione sarà dedicata alle organizzazioni ibride e collaborative; ai modelli di governance multi-attore; ai processi di coordinamento nei servizi alla persona; alla leadership distribuita nei contesti professionali ad alta intensità relazionale; e all'impatto delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale nei servizi educativi e sociali.
I due moduli condividono un orientamento applicativo comune: la lettura e l'interpretazione di casi organizzativi reali, con particolare attenzione alle differenze di contesto tra i percorsi di Scienze dell'Educazione (LM-50 R) e di Servizio Sociale (LM-87 R).
MODULO I — GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
Docente: Prof. Federico Ceschel | CFU: 6
Il modulo è orientato alla comprensione dei processi HR nei contesti specifici dei servizi educativi e sociali, evitando l'applicazione acritica di modelli pensati per le imprese. Particolare attenzione è dedicata alle caratteristiche del lavoro nei servizi pubblici e nel privato sociale: regolazione contrattuale collettiva, procedure di reclutamento nel pubblico impiego, volontariato, precariato strutturale, identità professionale.
Unità 1. La funzione HR nei servizi educativi e sociali
• Evoluzione della funzione HR: dal controllo allo sviluppo delle persone
• Specificità HR nei servizi pubblici, nel privato sociale e nel terzo settore
• Professioni, identità professionali e culture organizzative nei servizi alla persona
• La regolazione del lavoro: contrattazione collettiva, lavoro pubblico e privato sociale a confronto
Unità 2. Analisi dei ruoli e gestione delle competenze
• Job analysis e job description nei contesti di servizio
• Competenze professionali: tecniche, relazionali, organizzative
• Ruoli organizzativi e confini professionali: gestione delle sovrapposizioni e delle interdipendenze
• Valutazione delle competenze: metodi e strumenti applicati ai servizi
Unità 3. Reclutamento, selezione e inserimento nei servizi
• Il reclutamento nel settore pubblico: concorsi, mobilità, procedure selettive
• Il reclutamento nel privato sociale: employer branding, selezione, volontariato
• Onboarding e socializzazione organizzativa: criticità nei servizi ad alta intensità relazionale
• Gestione del precariato e delle forme atipiche di lavoro nei servizi educativi e sociali
Unità 4. Formazione, sviluppo e apprendimento organizzativo
• Learning organization e formazione continua nei servizi
• Sviluppo delle competenze relazionali e dell'intelligenza emotiva
• Knowledge sharing, supervisione professionale e apprendimento tra pari
• Valutazione dell'efficacia formativa
Unità 5. Leadership distribuita e coordinamento nei servizi
• Leadership nei servizi alla persona: modelli e pratiche
• Leadership distribuita e leadership nei team multiprofessionali
• Motivazione e coinvolgimento dei professionisti dei servizi
• Gestione dei conflitti intra- e inter-professionali
• Coordinamento professionale: tra gerarchia e autonomia
Unità 6. Benessere organizzativo e sostenibilità del lavoro di cura
• Stress lavoro-correlato e burnout nei servizi ad alta intensità relazionale
• Lavoro emotivo: riconoscimento, gestione, protezione
• Work-life balance e misure organizzative di sostegno
• Diversity, inclusione e gestione delle differenze nei gruppi di lavoro
• Sostenibilità organizzativa: indicatori e pratiche nei servizi alla persona
Non previsti
Materiali didattici a cura dei docenti
Il corso adotta un approccio integrato che combina lezioni frontali con attività applicative. In via indicativa, circa il 50% del monte ore è dedicato alla trattazione teorica dei concetti e al loro inquadramento nel contesto dei servizi educativi e sociali; il restante 50% è dedicato ad attività applicative: discussione di casi organizzativi, esercitazioni di progettazione, lavori di gruppo, testimonianze di professionisti e organizzazioni.
I casi organizzativi sono selezionati per coprire entrambi i contesti di riferimento degli studenti (servizi educativi per LM-50 R; servizi sociali e sociosanitari per LM-87 R) e includono organizzazioni pubbliche, del privato sociale e del terzo settore.
Il corso prevede almeno due testimonianze di professionisti (un coordinatore di servizi educativi e un responsabile di servizi sociali), finalizzate a connettere i concetti teorici con le sfide operative dei contesti professionali.
Il corso adotta un approccio integrato che combina lezioni frontali con attività applicative.
La valutazione è articolata come segue:
Prova scritta finale
Domande aperte e/o analisi di caso; valuta conoscenze teoriche e capacità di applicazione - Peso indicativo 50%
Elaborato di gruppo
Analisi organizzativa di un'organizzazione reale (servizio educativo o sociale), sviluppata durante il corso con supervisione docente; presentazione in aula - Peso indicativo 35%
Partecipazione attiva
Contributo alla discussione dei casi in aula, qualità degli interventi - Peso indicativo 15%
Descrizione del corso
Il corso affronta i principali temi dell'analisi e della progettazione organizzativa applicati ai contesti educativi, sociali, sociosanitari e del terzo settore, con particolare attenzione alle trasformazioni che interessano il lavoro di cura, i servizi alla persona e le organizzazioni ad alta intensità relazionale.
L'insegnamento si propone di sviluppare competenze utili alla comprensione, analisi e gestione delle dinamiche organizzative nei servizi educativi e sociali contemporanei, caratterizzati da crescente complessità istituzionale, pluralità di stakeholder, vincoli normativi, innovazione tecnologica e centralità delle reti territoriali.
Il corso è articolato in due moduli integrati: un modulo di Gestione delle Risorse Umane, focalizzato sulla gestione delle persone, delle competenze, dei gruppi e dei processi di coordinamento; un modulo di Progettazione Organizzativa, focalizzato sulle strutture, i processi, le tecnologie e i modelli organizzativi.
Particolare attenzione sarà dedicata alle organizzazioni ibride e collaborative; ai modelli di governance multi-attore; ai processi di coordinamento nei servizi alla persona; alla leadership distribuita nei contesti professionali ad alta intensità relazionale; e all'impatto delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale nei servizi educativi e sociali.
I due moduli condividono un orientamento applicativo comune: la lettura e l'interpretazione di casi organizzativi reali, con particolare attenzione alle differenze di contesto tra i percorsi di Scienze dell'Educazione (LM-50 R) e di Servizio Sociale (LM-87 R).
MODULO II — PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA
Docente: Prof.ssa Lucia Marchegiani | CFU: 6
Il modulo privilegia la trattazione approfondita di un numero contenuto di nodi concettuali fondamentali, attorno a ciascuno dei quali sono costruite esercitazioni e casi organizzativi. I temi della trasformazione digitale e dell'AI non sono confinati all'unità finale, ma attraversano trasversalmente l'intero modulo come lente interpretativa applicata di volta in volta alle strutture, ai processi e ai modelli di governance.
Unità 1. Organizzazioni come sistemi di coordinamento
• L'organizzazione come problema di coordinamento: supervisione diretta, standardizzazione, mutuo adattamento
• Specificità organizzative dei servizi educativi e sociali rispetto alle imprese e alle pubbliche amministrazioni tradizionali
• I livelli di analisi organizzativa: micro, meso, macro
• Organizzazioni, istituzioni e servizi alla persona: il ruolo dell'ambiente istituzionale
Unità 2. Configurazioni organizzative nei servizi alla persona
• Strutture funzionali, divisionali e a matrice: vantaggi e limiti
• La burocrazia professionale: caratteristiche e criticità nei servizi alla persona
• Organizzazioni ibride e terzo settore: specificità gestionali e di governance
• Reti organizzative e coordinamento inter-organizzativo nei sistemi di welfare locale
• Governance multi-attore e coprogettazione tra pubblico e privato sociale
Unità 3. Progettazione del lavoro nei servizi ad alta intensità relazionale
• Divisione del lavoro professionale e interdipendenze nei servizi
• Team multiprofessionali: composizione, coordinamento, efficacia
• Autonomia professionale, discrezionalità e accountability
• Lavoro emotivo, burnout e significato del lavoro: implicazioni organizzative
• Impatto delle tecnologie digitali sulla progettazione del lavoro: opportunità e rischi professionali
Unità 4. Processi organizzativi, integrazione e reti territoriali
• Organizzazione per processi: continuità educativa e presa in carico integrata
• Coordinamento inter-organizzativo: strumenti e criticità
• Reti territoriali di servizio: strutture, governance e modelli di funzionamento
• Digitalizzazione dei processi, piattaforme e sistemi informativi: opportunità e rischi organizzativi
• AI e supporto decisionale nei servizi: implicazioni etiche e professionali
Non previsti
Materiali didattici a cura dei docenti.
Il corso adotta un approccio integrato che combina lezioni frontali con attività applicative. In via indicativa, circa il 50% del monte ore è dedicato alla trattazione teorica dei concetti e al loro inquadramento nel contesto dei servizi educativi e sociali; il restante 50% è dedicato ad attività applicative: discussione di casi organizzativi, esercitazioni di progettazione, lavori di gruppo, testimonianze di professionisti e organizzazioni.
I casi organizzativi sono selezionati per coprire entrambi i contesti di riferimento degli studenti (servizi educativi per LM-50 R; servizi sociali e sociosanitari per LM-87 R) e includono organizzazioni pubbliche, del privato sociale e del terzo settore.
Il corso prevede almeno due testimonianze di professionisti (un coordinatore di servizi educativi e un responsabile di servizi sociali), finalizzate a connettere i concetti teorici con le sfide operative dei contesti professionali.
Il corso adotta un approccio integrato che combina lezioni frontali con attività applicative.
La valutazione è articolata come segue:
Prova scritta finale
Domande aperte e/o analisi di caso; valuta conoscenze teoriche e capacità di applicazione - Peso indicativo 50%
Elaborato di gruppo
Analisi organizzativa di un'organizzazione reale (servizio educativo o sociale), sviluppata durante il corso con supervisione docente; presentazione in aula - Peso indicativo 35%
Partecipazione attiva
Contributo alla discussione dei casi in aula, qualità degli interventi - Peso indicativo 15%
Ambito disciplinare: Formazione politica, economica e statistica
Conoscenze e comprensione
· Conoscere i principali processi di gestione delle risorse umane nel contesto dei servizi pubblici, del privato sociale e del terzo settore, inclusi i vincoli della regolazione contrattuale e delle procedure concorsuali.
· Comprendere le dinamiche di leadership distribuita, motivazione e coordinamento nei gruppi di lavoro multiprofessionali.
· Conoscere le principali teorie organizzative e i loro sviluppi applicati ai servizi educativi e sociali.
· Comprendere i meccanismi di coordinamento (standardizzazione, supervisione diretta, mutuo adattamento) e le loro implicazioni nei servizi alla persona.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
· Valutare l'adeguatezza di un sistema di coordinamento multiprofessionale e proporre interventi migliorativi.
· Applicare strumenti di job analysis e di analisi dei ruoli in un contesto di servizio alla persona.
· Analizzare assetti organizzativi reali e individuarne i punti critici rispetto agli obiettivi di servizio.
· Progettare o riprogettare una configurazione organizzativa coerente con le caratteristiche di un servizio educativo o sociale.
Autonomia di giudizio, comunicazione e apprendimento
· Interpretare criticamente l'impatto delle tecnologie digitali e dell'AI sulle organizzazioni di servizio, cogliendone opportunità e rischi professionali ed etici.
· Argomentare scelte organizzative in situazioni complesse, tenendo conto della pluralità di stakeholder e dei vincoli di contesto.
· Sviluppare capacità di apprendimento riflessivo e di trasferimento delle conoscenze organizzative in contesti professionali diversi.
Per questo insegnamento non sono pubblicate informazioni aggiuntive. Materiale didattico e documenti si trovano sulla piattaforma del corso.
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