Scienze e Culture Enogastronomiche
Cod 199061
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-26 R
Codice: 20402438
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
argomenti trattati nelle lezioni frontali:
• Generalità di metabolismo e fisiologia microbica: le fermentazioni industriali e le colture starter;
• Biotecnologie microbiche per la conservazione e la sicurezza degli alimenti;
• Biotecnologie microbiche nell’industria del farmaco (produzione di antibiotici, aminoacidi, integratori alimentari);
• Biotecnologie microbiche nell’industria alimentare (produzione di yogurt e formaggi, prodotti lievitati, birra, vino, aceto);
• Produzione di enzimi e proteine ricombinanti per l’industria alimentare e farmaceutica (esempi comparativi);
• Miglioramento dei microrganismi industriali.
Argomenti trattati nelle esercitazioni di laboratorio:
-clonaggio, sovraespressione e purificazione di proteine ricombinanti in Escherichia coli
-produzione e analisi microbiologica del lievito madre.
Sono previste escursioni didattiche in aziende produttrici di birra
Sebbene non siano previste propedeuticità formali, si consiglia agli studenti di seguire questo corso dopo aver acquisito i CFU relativi ai corsi Microbiologia Generale, Genetica, Biologia Molecolare e Biochimica
Il materiale didattico specifico per ogni lezione sarà distribuito in aula dalla docente. I testi sotto indicati servono per consultazione o approfondimento e sono disponibili in biblioteca o presso il docente.
• Biotecnologie Microbiche. 2008 (A Cura Di S. Donadio) Casa Editrice Ambrosiana
• Microbiologia Alimentare Applicata (Cocolin, Gobbetti, Neviani) Casa Ed. Ambrosiana
• Starter culture in food production. 2017 (Speranza, Belvilacqua, Corbo, Sinigaglia) Wiley Blackwell
• Food Microbiology: Fundamentals and Frontiers 2013. (Doyle, Buchanam) ASM press.
Tradizionale
Il corso è suddiviso in lezioni teoriche frontali, tenute in aula, ed in esperienze pratiche di laboratorio, tenute nei laboratori didattici. Fa parte delle esperienze pratiche anche una visita presso un impianto industriale per la produzione di Birra.
Saranno ammessi all’esame solo gli studenti che avranno seguito almeno il 75% delle lezioni frontali tenute in aula.
Modalità di valutazione (ITA)
Allo studente verrà chiesto di esporre uno-due argomenti trattati durante il corso. In particolare, si valuteranno le conoscenze acquisite, la modalità di esposizione e la capacità dello studente di applicare le conoscenze e le metodologie acquisite per la risoluzione di nuovi problemi di carattere applicativo. L’attribuzione del voto verrà determinata in base alle seguenti percentuali:
- 20% capacità di esposizione degli argomenti;
- 30% acquisizione di conoscenze e comprensione degli argomenti trattati;
- 30% capacità di collegare tra loro i diversi argomenti trattati e di integrare tali conoscenze con quelle già acquisite in altri insegnamenti;
- 20% capacità di applicare le conoscenze acquisite per la risoluzione di nuove problematiche.
A studenti particolarmente meritevoli verrà assegnata la lode.
Il CFU di mia competenza è articolato in modo da fornire allo studente:
- conoscenze su metodologie classiche per la selezione e l’identificazione di microrganismi di interesse agroalimentare (conoscenze di);
- strumenti logici ed abilità pratiche per l’elaborazione e l’esecuzione di un protocollo sperimentale (saper effettuare).
Le lezioni di laboratorio di mia competenza verteranno sulle seguenti tematiche:
- preparazione e sterilizzazione di terreni di coltura selettivi;
- isolamento e conta di microrganismi presenti nel lievito madre;
- identificazione al microscopio di lieviti e batteri.
Il titolare del corso è la Prof.ssa Livia Leoni. Per il CFU di laboratorio di mia competenza, non sono previste propedeuticità culturali.
Nozioni su alcuni argomenti trattati durante il corso saranno reperibili in testi di Microbiologia e di Biotecnologie Microbiche, indicati nella bibliografia sottostante.
Come strumenti di didattica protocolli sperimentali inerenti le esercitazioni verranno condivise sul cloud con gli studenti. Inoltre, verranno consigliati e mostrati agli studenti siti web su cui trovare in modo autonomo pubblicazioni scientifiche che consentiranno di approfondire gli argomenti trattai durante le esercitazioni.
Il docente si rende disponibile per il ricevimento studenti, per chiarimenti inerenti gli argomenti trattati nel corso e per le modalità di esame in qualsiasi giorno, previo appuntamento concordato al termine delle lezioni o mediante e-mail.
- Food Microbiology: Fundamentals and Frontiers. Michael P. Doyle, Robert L. Buchanan. ASM Press.
- Microbiologia dei prodotti alimentari. Microrganismi, controllo delle fermentazioni, indicatori di qualità, igiene degli alimenti fermentati e non. Giovanni Antonio Farris, Marco Gobetti, Erasmo Neviani, Massimo Vincenzini. Casa editrice Ambrosiana.
- https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/
Questa parte del corso (1 CFU) prevede 4 esercitazioni di laboratorio di 3 ore ciascuna.
Le esercitazioni non sono obbligatorie. Tuttavia, gli studenti sono fortemente incoraggiati a partecipare alle esercitazioni.
L'esame sarà incentrato prevalentemente sulle nozioni teoriche alla base delle esercitazioni di laboratorio. Tuttavia, a studenti che abbiano partecipato alle esercitazioni verrano rivolte domande inerenti la parte pratica. Nel complesso verranno valutate le conoscenze acquisite, la modalità di esposizione e la capacità dello studente di applicare le conoscenze e le metodologie acquisite per la risoluzione di nuovi problemi di carattere applicativo. L’attribuzione del voto, concordata con la Prof.ssa Livia Leoni (titolare del corso), verrà determinata in base alle seguenti percentuali:
- 20% capacità di esposizione degli argomenti;
- 40% acquisizione di conoscenze e comprensione degli argomenti trattati;
- 40% capacità di applicare le conoscenze acquisite per la risoluzione di nuove problematiche.
In accordo con la Prof.ssa Livia Leoni, a studenti particolarmente meritevoli verrà assegnata la lode.
Ambito disciplinare: Discipline della sicurezza e della valutazione dei processi e degli alimenti
L’insegnamento avrà come obiettivo principale la comprensione e conoscenza dei principali processi metabolici di origine microbica coinvolti nella trasformazione e conservazione di alimenti. Ulteriore obiettivo sarà l’acquisizione di conoscenze teoriche e di metodologie pratiche per l’isolamento e l’identificazione di microrganismi da matrici alimentari. L’obiettivo formativo delle esercitazioni di laboratorio riguarderà l’acquisizione di tecniche di base per l’isolamento e l’identificazione di microrganismi pro-tecnologici da matrici alimentari. I risultati di apprendimento attesi prevedono che lo studente sappia integrare conoscenze teoriche e pratiche riguardo i principali microrganismi pro-tecnologici usati nelle produzioni alimentari industriali e tradizionali.
Numerosi esempi riguardo le domande d'esame sono forniti dal docente durante le lezioni
CONOSCENZE SU METODOLOGIE CLASSICHE PER LA SELEZIONE E L’IDENTIFICAZIONE DI MICRORGANISMI DI INTERESSE AGROALIMENTARE (CONOSCENZE DI).
STRUMENTI LOGICI ED ABILITÀ PRATICHE PER L’ELABORAZIONE E L’ESECUZIONE DI UN PROTOCOLLO SPERIMENTALE (SAPER EFFETTUARE).
L'esame si svolge iniziando con un argomento scelto dallo studente e prosegue con le domande della docente. La docente potrebbe chiedere di scrivere su un foglio e descrivere (con formule di struttura) i principali passaggi biochimici che portano dal piruvato ad etanolo, acido acetico o acido lattico. Così come spiegato a lezione e nelle slides. La docente potrebbe mostrare un grafico tra quelli analizzati a lezione e chiedere all'esaminando di spiegarlo.
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