Economia
Cod 198305
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-33 R
Codice: 21210525
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il corso prevede una parte introduttiva sull’ordinamento sportivo e sulle sue fonti.
Si tratteranno in aula prevalentemente i seguenti temi: il contratto di lavoro sportivo, il procuratore (o agente) sportivo, i contratti commerciali di comunicazione e sfruttamento dell’immagine (sponsorizzazione, pubblicità commerciale, merchandising, licensing), gli altri contratti sportivi (ticketing, la vendita dei diritti audiovisivi, ambush marketing), la responsabilità civile in ambito sportivo (profili generali, la responsabilità civile dell’atleta, degli insegnanti e degli istruttori, dell’organizzatore di eventi e del gestore degli impianti sportivi, degli enti e dei soggetti coinvolti a latere nell’attività sportiva), la giustizia sportiva, l’arbitrato nello sport e le altre forme di ADR.
Altri argomenti del corso sono: i soggetti dell’ordinamento sportivo (il CIO, il CONI, le federazioni sportive nazionali ed internazionali, le Confederazioni, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, le società e associazioni sportive, gli atleti, gli ausiliari sportivi), il tesseramento (anche minorili) e l'affiliazione, gioco e scommesse, sport e tecnlogie, il doping.
È indispensabile una conoscenza non superficiale della lingua italiana. Inoltre, è richiesta la capacità di comprensione, interpretazione e sintesi di un testo.
È opportuno che lo studente sappia padroneggiare il linguaggio giuridico. È consigliabile la conoscenza dei principali istituti di diritto privato.
Ai fini del colloquio orale si richiede lo studio del seguente libro di testo:
Ettore Battelli, Diritto Privato dello Sport, Giappichelli, Torino, 2026 (Quarta edizione).
I frequentanti del corso nel primo semestre (ott-nov. 2026) possono sostenere il colloquio d'esame in sede di preappello al termine delle lezioni, a metà dicembre.
Le lezioni frontali saranno affiancate da seminari su tematiche specifiche.
E' previsto a dicembre un preappello di esame, riservato ai frequentanti.
Frequenza consigliata.
I frequentanti del corso nel primo semestre (ott.-nov,)2026 potranno sostenere il colloquio d'esame in sede di preappello al termine delle lezioni, a metà dicembre.
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova orale valutata dal voto minimo di 18/30, corrispondente alla conoscenza di base di tutte le parti del programma e del linguaggio tecnico, al voto massimo di 30/30 e lode, che equivale all'ottima padronanza degli argomenti, ottima o eccellente proprietà di linguaggio, ottima o eccellente capacità analitica e di risoluzione pratiche delle questioni giuridiche.
Gli studenti frequentanti e non frequentanti, al fine di verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi indicati, dovranno rispondere ad almeno tre domande poste oralmente su diversi argomenti che formano oggetto del programma, con riferimento ai testi consigliati e alle lezioni frontali svolte.
E' previsto a metà dicembre un preappello di esame, riservato ai frequentanti.
Il docente non ha ancora pubblicato il programma di questo canale.
Ambito disciplinare: A scelta dello studente
Al termine del corso di Diritto Sportivo, lo studente sarà in grado di:
- conoscere e comprendere i principi fondamentali dell’ordinamento sportivo nazionale, europeo e internazionale e i rapporti tra ordinamento sportivo e ordinamento statale;
- orientarsi nel sistema delle fonti che disciplinano il fenomeno sportivo, individuandone i diversi livelli regolatori e le relative interazioni;
- identificare i soggetti dell’ordinamento sportivo e comprendere il ruolo delle organizzazioni che operano nel settore dello sport;
- analizzare e interpretare criticamente le principali questioni giuridiche connesse all’attività sportiva, anche alla luce delle sue implicazioni economiche e sociali;
- applicare la normativa e la giurisprudenza di settore alla soluzione di casi concreti riguardanti l’organizzazione sportiva, i rapporti contrattuali e le attività degli operatori del settore;
- valutare le problematiche relative alla responsabilità civile in ambito sportivo e alla tutela degli atleti;
- comprendere il funzionamento degli strumenti di giustizia sportiva e delle procedure di risoluzione delle controversie nel settore;
- sviluppare capacità di analisi e di argomentazione giuridica con riferimento ai temi della governance degli enti sportivi e della regolazione delle attività sportive;
- acquisire autonomia di giudizio nell’individuazione delle questioni giuridiche rilevanti e nella formulazione di soluzioni motivate ai problemi emergenti nel contesto sportivo.
Tali risultati saranno conseguiti attraverso lezioni frontali, attività seminariali, analisi della normativa e della giurisprudenza di settore, esercitazioni pratiche e discussione di casi studio.
Per questo insegnamento non sono pubblicate informazioni aggiuntive. Materiale didattico e documenti si trovano sulla piattaforma del corso.
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