Storia dei Conflitti e Diplomazia Culturale

Codice: 20710656

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
HIST-03/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
40
CUIN
260006917

Programma

Il corso affronterà il tema dello smart power mettendolo in relazione con situazione di conflitto, per valutarne le capacità di favorire il dialogo. Una parte del corso sarà inoltre dedicata all'evoluzione della guerra, a partire dall'idea di scontro di civiltà fino ad arrivare alla guerra ibrida. Sarà anche approfondito il ruolo della diplomazia culturale come strumento per valorizzare un paese e al tempo stesso migliorare le relazioni con i partner stranieri.

Prerequisiti

Buona conoscenza della storia contemporanea e della storia delle relazioni internazionali.

Testi adottati

1) Joseph S. Nye Junior, Smart power, Laterza, Roma-Bari 2012 (fino a pagina 179 e da pagina 245 a 278; prima parte, seconda parte fino a La diffusione del potere e il ciberpotere, terza parte)

2) Luigi Bonanate, La guerra e il mondo. Filosofia, storia, politica, Carocci, Roma 2023

Solo per i non frequentanti anche Gaetano Castellini Curiel, Soft power e l’arte della diplomazia culturale, Le Lettere, Firenze 2021

3) Più un libro a scelta tra i seguenti:

1) Petra Goedde, Culture globali. Una storia di omologazione e resistenza dal 1945 ad oggi, Einaudi, Torino 2023
2) Frances Stonor Saunders, La guerra fredda culturale. Come la CIA ha influenzato l’immaginario europeo, Fazi, Roma 2026
3) Tommaso Detti (a cura di), Le guerre in un mondo globale, Viella, Roma 2017
4) Lorenzo Benadusi, Ufficiale e gentiluomo. Virtù civili e valori militari in Italia, 1896-1918, Feltrinelli, Milano 2015
5) Gianluca Sadum Bordoni, Guerra e natura umana. Le radici del disordine mondiale, il Mulino, Bologna 2025
6) James Sheehan, L'età post-eroica. Guerra e pace nell'Europa contemporanea, Laterza, Roma-Bari 2009
7) Enzo Traverso, Il secolo armato. Interpretare le violenze del Novecento, Feltrinelli, Milano 2012
8) Victoria De Grazia, L’impero irresistibile. La società dei consumi americani alla conquista del mondo, Einaudi, Torino 2020
9) David Ellwood, Una sfida per la modernità. Europa e America nel lungo Novecento, Carocci, Roma 2021
10) Sergio Marelli, ONG: una storia da raccontare. Dal volontariato alle multinazionali della solidarietà, Carocci, Roma 2015
11) Elisa Bignante, Valerio Bini, Isabella Giunta, P. Minoia (a cura di), Geografie critiche della cooperazione internazionale, Utet, Torino 2024
12) Silvia Salvatici, Nel nome degli altri. Storia dell’umanitarismo internazionale, il Mulino, Bologna 2015
13) Harilaos Stecopoulos, Harry Stecopoulos, Telling America's Story to the World Literature, Internationalism, Cultural Diplomacy, Oxford University Press, Oxford 2023
14) Elisabetta Bini, Scienziati e Guerra fredda, Viella, Roma 2020
15) Christopher Coker, Lo scontro degli stati-civiltà, Fazi, Roma 2020
16) Klaus Dodds, Guerre di confine. I conflitti che determineranno il nostro futuro, Einaudi, Torino 2024
17) Nicholas Cull, Public Diplomacy. Global Engagment nell'era digitale, Olivares, Milano 2020
18) Michael L. Krenn, The History of United States Cultural Diplomacy: 1770 to the present day, Bloomsbury, London 2017
19) S. E.K. Smith-S. Priewe (edited by), Museum Diplomacy. How Cultural Institutions Shape Global Engagement, Bloomsbury, London 2025
20) I. Kozymka, The Diplomacy of Culture. The Role of UNESCO in Sustaining Cultural Diversity, Brill, Leiden 2014

L'esame consisterà in una prova scritta sui due libri obbligatori e una prova orale sul libro a scelta e per i non frequentanti anche sul testo Soft Power di Curiel.
Per gli studenti Erasmus il programma è lo stesso e l'unica agevolazione è quella di poter sostenere l'esame anche in inglese.

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequenza in aula, anche perché a fine corso per chi vuole è previsto un lavoro d gruppo o la presentazione di una tesina su un tema specifico precedentemente concordato

Prove previste

  • Scritto e orale separati

Curriculum
Máster in Estudios Globales
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
40
CUIN
260012588

Programma

Il corso affronterà il tema dello smart power mettendolo in relazione con situazione di conflitto, per valutarne le capacità di favorire il dialogo. Una parte del corso sarà inoltre dedicata all'evoluzione della guerra, a partire dall'idea di scontro di civiltà fino ad arrivare alla guerra ibrida. Sarà anche approfondito il ruolo della diplomazia culturale come strumento per valorizzare un paese e al tempo stesso migliorare le relazioni con i partner stranieri.

Prerequisiti

Buona conoscenza della storia contemporanea e della storia delle relazioni internazionali.

Testi adottati

1) Joseph S. Nye Junior, Smart power, Laterza, Roma-Bari 2012 (fino a pagina 179 e da pagina 245 a 278; prima parte, seconda parte fino a La diffusione del potere e il ciberpotere, terza parte)

2) Luigi Bonanate, La guerra e il mondo. Filosofia, storia, politica, Carocci, Roma 2023

Solo per i non frequentanti anche Gaetano Castellini Curiel, Soft power e l’arte della diplomazia culturale, Le Lettere, Firenze 2021

3) Più un libro a scelta tra i seguenti:

1) Petra Goedde, Culture globali. Una storia di omologazione e resistenza dal 1945 ad oggi, Einaudi, Torino 2023
2) Frances Stonor Saunders, La guerra fredda culturale. Come la CIA ha influenzato l’immaginario europeo, Fazi, Roma 2026
3) Tommaso Detti (a cura di), Le guerre in un mondo globale, Viella, Roma 2017
4) Lorenzo Benadusi, Ufficiale e gentiluomo. Virtù civili e valori militari in Italia, 1896-1918, Feltrinelli, Milano 2015
5) Gianluca Sadum Bordoni, Guerra e natura umana. Le radici del disordine mondiale, il Mulino, Bologna 2025
6) James Sheehan, L'età post-eroica. Guerra e pace nell'Europa contemporanea, Laterza, Roma-Bari 2009
7) Enzo Traverso, Il secolo armato. Interpretare le violenze del Novecento, Feltrinelli, Milano 2012
8) Victoria De Grazia, L’impero irresistibile. La società dei consumi americani alla conquista del mondo, Einaudi, Torino 2020
9) David Ellwood, Una sfida per la modernità. Europa e America nel lungo Novecento, Carocci, Roma 2021
10) Sergio Marelli, ONG: una storia da raccontare. Dal volontariato alle multinazionali della solidarietà, Carocci, Roma 2015
11) Elisa Bignante, Valerio Bini, Isabella Giunta, P. Minoia (a cura di), Geografie critiche della cooperazione internazionale, Utet, Torino 2024
12) Silvia Salvatici, Nel nome degli altri. Storia dell’umanitarismo internazionale, il Mulino, Bologna 2015
13) Harilaos Stecopoulos, Harry Stecopoulos, Telling America's Story to the World Literature, Internationalism, Cultural Diplomacy, Oxford University Press, Oxford 2023
14) Elisabetta Bini, Scienziati e Guerra fredda, Viella, Roma 2020
15) Christopher Coker, Lo scontro degli stati-civiltà, Fazi, Roma 2020
16) Klaus Dodds, Guerre di confine. I conflitti che determineranno il nostro futuro, Einaudi, Torino 2024
17) Nicholas Cull, Public Diplomacy. Global Engagment nell'era digitale, Olivares, Milano 2020
18) Michael L. Krenn, The History of United States Cultural Diplomacy: 1770 to the present day, Bloomsbury, London 2017
19) S. E.K. Smith-S. Priewe (edited by), Museum Diplomacy. How Cultural Institutions Shape Global Engagement, Bloomsbury, London 2025
20) I. Kozymka, The Diplomacy of Culture. The Role of UNESCO in Sustaining Cultural Diversity, Brill, Leiden 2014

L'esame consisterà in una prova scritta sui due libri obbligatori e una prova orale sul libro a scelta e per i non frequentanti anche sul testo Soft Power di Curiel.
Per gli studenti Erasmus il programma è lo stesso e l'unica agevolazione è quella di poter sostenere l'esame anche in inglese.

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequenza in aula, anche perché a fine corso per chi vuole è previsto un lavoro d gruppo o la presentazione di una tesina su un tema specifico precedentemente concordato

Prove previste

  • Scritto e orale separati

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Formazione storica e geografica

Il corso di Storia dei conflitti e diplomazia culturale mira ad approfondire il ruolo della cultura nel contesto delle relazioni internazionali, in particolar modo in situazioni di crisi, tensioni e guerre. Lo scopo principale è quello di fornire agli studenti gli strumenti analitici utili per comprendere le diverse caratteristiche assunte dalla guerra, in base sia all’evoluzione della politica militare e della gestione dei conflitti, sia alle differenti forme di propaganda, promozione della propria immagine all’estero, diplomazia pubblica e culturale. Al centro dell’indagine vi sarà dunque il rapporto tra hard power e soft power a partire dall’Ottocento fino ad arrivare ai giorni nostri. Una parte del corso sarà dedicata a un caso di studio specifico che il prossimo anno riguarderà l’Italia tra le due guerre mondiali.

Risultati di apprendimento attesi — Lorenzo Benadusi

Alla fine del corso gli studenti dovranno acquisire la capacità di valutare con un approccio storico il ruolo della cultura nelle relazioni internazionali, ma anche come in alcuni casi proprio le contrapposizioni culturali abbiano alimentato attriti e guerre. Alla valutazione degli aspetti critici legati all'idea di scontro di civiltà si aggiungerà quindi quella di delineare modalità di scambio e collaborazione culturale, funzionali al dialogo, alla cooperazione e alla risoluzione dei conflitti.

Risultati di apprendimento attesi — Lorenzo Benadusi

Alla fine del corso gli studenti dovranno acquisire la capacità di valutare con un approccio storico il ruolo della cultura nelle relazioni internazionali, ma anche come in alcuni casi proprio le contrapposizioni culturali abbiano alimentato attriti e guerre. Alla valutazione degli aspetti critici legati all'idea di scontro di civiltà si aggiungerà quindi quella di delineare modalità di scambio e collaborazione culturale, funzionali al dialogo, alla cooperazione e alla risoluzione dei conflitti.

Obiettivi di sostenibilità

  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
  • 17 Partnership per gli obiettivi
  • 1 Sconfiggere la povertà
  • 2 Sconfiggere la fame
  • 3 Salute e benessere
  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
  • 7 Energia pulita e accessibile
  • 12 Consumo e produzione responsabili

Esempi di domande d’esame

Lorenzo Benadusi

Caratteristiche del soft power
Esempi di utilizzo congiunto di soft e hard power
Nuovi sviluppi della guerra
Trasformazioni e criticità del diritto internazionale
Cultura globale, transnazionale e locale

Lorenzo Benadusi

Caratteristiche del soft power
Esempi di utilizzo congiunto di soft e hard power
Nuovi sviluppi della guerra
Trasformazioni e criticità del diritto internazionale
Cultura globale, transnazionale e locale

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Studi Umanistici

Italianistica

Cod 198276

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-14
Studi Umanistici

Storia dell'arte

Cod 198280

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-89 R
Studi Umanistici

Storia e società

Cod 198279

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-84 R
API