Geologia di Terreno e Campo di Fine Triennio

Codice: 20410869

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Scienze geologiche
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GEO/02

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Paolo Ballato
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
3
Periodo
Secondo semestre
Ore
160
CUIN
260000431

Programma

Il corso integra lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e attività sul terreno, finalizzate all’acquisizione dei metodi fondamentali del rilevamento geologico e alla ricostruzione dell’evoluzione geologica e geomorfologica di un’area.

1. Attività teoriche
Le lezioni forniranno le basi concettuali necessarie alla comprensione e alla rappresentazione dell’assetto geologico di un territorio. Saranno trattati i seguenti argomenti:
• principi, finalità e scale del rilevamento geologico;
• elementi di cartografia e topografia: sistemi di coordinate, scale e lettura del rilievo;
• criteri per la definizione delle unità geologiche e dei loro limiti;
• principi di stratigrafia applicati all’analisi delle successioni sedimentarie;
• geometria degli elementi geologici planari e lineari;
• principali strutture tettoniche, con particolare riferimento a pieghe e faglie;
• rapporti tra assetto geologico, morfologia ed evoluzione del paesaggio;
• principi della ricostruzione tridimensionale delle strutture superficiali e profonde;
• criteri di valutazione, integrazione e interpretazione dei dati geologici;
• norme di comportamento e sicurezza durante il lavoro sul terreno.

2. Attività pratiche in aula
Le esercitazioni saranno dedicate all’elaborazione e alla restituzione dei dati geologici. Esse comprenderanno:
• analisi integrata di carte topografiche e geologiche, fotografie aeree e immagini satellitari;
• riconoscimento e descrizione dei principali litotipi sedimentari su campioni a mano;
• esercizi sulla rappresentazione cartografica delle giaciture e dei limiti geologici;
• costruzione di profili topografici, sezioni geologiche e sezioni stratigrafiche;
• ricostruzione della geometria tridimensionale dei corpi geologici;
• organizzazione, controllo e interpretazione dei dati raccolti;
• digitalizzazione dei dati e preparazione della carta geologica;
• redazione della legenda e della relazione geologica.

3. Attività sul terreno
Le attività sul terreno saranno articolate in quattro escursioni giornaliere e in un campo geologico di fine triennio. Gli studenti applicheranno progressivamente in modo autonomo le tecniche di rilevamento attraverso:
• orientamento e localizzazione dei punti di osservazione;
• utilizzo della carta topografica, della bussola geologica e degli strumenti di posizionamento;
• osservazione e descrizione degli affioramenti;
• riconoscimento delle litologie e dei rapporti stratigrafici;
• misurazione della giacitura degli strati e degli altri elementi geologici;
• individuazione e cartografia dei limiti tra le unità e delle principali strutture tettoniche;
• osservazione delle relazioni tra substrato geologico e forme del rilievo;
• compilazione del quaderno di campagna, corredato da dati, schizzi e osservazioni;
• verifica giornaliera dei dati e formulazione di ipotesi interpretative sull’area rilevata.

Prerequisiti

È richiesta un’adeguata conoscenza dei concetti fondamentali di geologia, geografia fisica e paleontologia acquisiti durante il primo e il secondo anno, nonché la capacità di descrivere e riconoscere i litotipi sedimentari sia in affioramento sia in campioni a mano. Sono inoltre richieste conoscenze teoriche e pratiche delle tecniche di base per la costruzione di sezioni geologiche. Non sono previste propedeuticità formali.

Testi adottati

CREMONINI G. - RILEVAMENTO GEOLOGICO. - ED. PITAGORA, BOLOGNA, 1985.
DAMIANI A. - GEOLOGIA SUL TERRENO E RILEVAMENTO GEOLOGICO. - ED. GRASSO, BOLOGNA, 1984.
BUTLER B.C. & BELL J.D.- LETTURA E INTERPRETAZIONE DELLE CARTE GEOLOGICHE. - ED. ZANICHELLI, BOLOGNA, 1991.
VENTURINI C. – REALIZZARE E LEGGERE CARTE E SEZIONI GEOLOGICHE. FLACCOVIO DARIO EDITORE, 2012
INOLTRE: MATERIALE DIDATTICO DI SUPPORTO FORNITO IN AULA, IN RELAZIONE
ALLE AREE OGGETTO DELL’ATTIVITA’ PRATICA; ARTICOLI SPECIFICI ATTI AD ILLUSTRARE LA GEOLOGIA DELLE AREE DA RILEVARE

Modalità di erogazione

L’insegnamento è in presenza e prevede 9 CFU, così ripartiti: 4,5 CFU, corrispondenti a 44 ore, sono dedicati alle lezioni frontali e alle esercitazioni in aula; i restanti 4,5 CFU, corrispondenti a 104 ore, sono riservati alle attività sul terreno, che comprendono cinque escursioni e un campo geologico della durata di otto giorni.
Le lezioni frontali e le esercitazioni avranno una duplice funzione: da un lato, forniranno le basi necessarie per le escursioni, che si svolgeranno il venerdì tra la fine di febbraio e la fine di aprile, in giornate nelle quali non sono previste altre lezioni per gli studenti frequentanti; dall’altro, permetteranno di discutere le osservazioni e i dati raccolti sul terreno e di avviare la redazione delle carte geologiche e dei relativi elaborati.

Modalità di frequenza

È fortemente consigliata la partecipazione alle lezioni frontali e alle esercitazioni in aula, nonché alle escursioni e al campo, i cui elaborati saranno argomenti di esame

Modalità di valutazione

L’esame consiste in una prova orale durante la quale saranno discussi gli elaborati finali presentati da ciascuno studente. Sono previsti quattro elaborati individuali, relativi alle escursioni giornaliere, e un elaborato di gruppo, relativo al campo geologico di fine triennio.

Ciascun elaborato comprenderà, in funzione delle caratteristiche dell’area studiata:
* una carta geologica;
* una legenda redatta con terminologia tecnica appropriata;
* una o più sezioni geologiche rappresentative;
* una sezione stratigrafica riassuntiva;
Per ciascun elaborato individuale è inoltre prevista una relazione sull’assetto e sull’evoluzione geologica e geomorfologica dell’area studiata.

La valutazione terrà conto della qualità degli elaborati, della chiarezza espositiva e della capacità di utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato.
La prova sarà finalizzata ad accertare le competenze acquisite in relazione ai cinque Descrittori di Dublino. Per superare l’esame, lo studente dovrà conseguire una valutazione almeno sufficiente (18/30) sia nella componente teorica sia in quella pratica.

Prove previste

  • Prova orale

Docente
Giorgio Arriga
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
3
Periodo
Secondo semestre
Ore
160
CUIN
260000431

Il docente non ha ancora pubblicato il programma di questo canale.

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative

Fornire principi metodologici di base per la prospezione geologica di superficie, attraverso attività pratica sul campo. Sviluppare la visione 3d dei corpi rocciosi, partendo dai dati in affioramento, attraverso esperienze multidisciplinari su problematiche geologiche di media difficoltà.

Risultati di apprendimento attesi — Paolo Ballato

Il corso è finalizzato all’apprendimento dei principi e delle tecniche necessari alla realizzazione di un elaborato comprendente una carta geologica, una legenda redatta con un linguaggio tecnico adeguato, sezioni geologiche rappresentative, una sezione stratigrafica riassuntiva e una relazione geologica. Tali elementi saranno funzionali alla comprensione dell’evoluzione geologica e geomorfologica dell’area di studio.
Nel complesso, è prevista la realizzazione di cinque elaborati: quattro relativi alle escursioni giornaliere e uno associato al campo di fine triennio.
I risultati di apprendimento attesi, articolati secondo i Descrittori di Dublino, sono i seguenti:

1. Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza dei principi di base del rilevamento geologico e capacità di utilizzare sul terreno gli strumenti necessari alla raccolta dei dati per la redazione di una carta geologica, la ricostruzione tridimensionale degli elementi geologici superficiali e profondi e la realizzazione di sezioni geologiche. A queste competenze si associano il riconoscimento dei principali tipi di rocce sedimentarie affioranti nell’Appennino centrale e la capacità di rappresentarne la stratigrafia mediante sezioni stratigrafiche riassuntive.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le conoscenze acquisite saranno applicate sul terreno attraverso la raccolta dei dati. Tale attività comprende il riconoscimento delle rocce affioranti, l’individuazione e la misurazione, mediante la bussola geologica, degli elementi geologici lineari e planari, la lettura delle carte topografiche e, infine, la compilazione di un quaderno (“libretto”) di campagna nel quale riportare i dati raccolti.
Alle attività sul terreno si affiancheranno quelle in aula, che prevedono lo studio e l’interpretazione di carte geologiche, fotografie aeree e immagini satellitari. L’integrazione di queste attività consentirà la redazione degli elaborati finali sopra descritti.

3. Autonomia di giudizio
L’esperienza sul terreno e la successiva rielaborazione in aula forniranno allo studente la capacità di analizzare i dati raccolti, valutarne l’affidabilità, formulare ipotesi di lavoro e, infine, elaborare una semplice interpretazione geologica dell’area rilevata.

4. Abilità comunicative
Lo studente presenterà i risultati del rilevamento attraverso la redazione di cinque elaborati, ciascuno comprendente una carta geologica, una legenda redatta con un linguaggio tecnico adeguato, sezioni geologiche rappresentative, una sezione stratigrafica riassuntiva e una relazione geologica.

5. Capacità di apprendimento
Lo studente svilupperà un metodo di lavoro autonomo, finalizzato alla pianificazione e alla realizzazione delle attività sul terreno necessarie alla redazione di una carta geologica e degli elaborati a essa correlati.

Obiettivi di sostenibilità

  • 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
  • 7 Energia pulita e accessibile
  • 17 Partnership per gli obiettivi
  • 2 Sconfiggere la fame
  • 3 Salute e benessere
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 12 Consumo e produzione responsabili
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 1 Sconfiggere la povertà
  • 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 4 Istruzione di qualità
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 14 Vita sott’acqua
  • 15 Vita sulla Terra

Esempi di domande d’esame

Paolo Ballato

1. Descrivi e commenta l’assetto stratigrafico di una delle aree rappresentate nelle carte geologiche che hai redatto.
2. Illustra i criteri utilizzati per riconoscere e distinguere le diverse unità stratigrafiche sul terreno.
3. Descrivi la natura dei principali contatti stratigrafici osservati e spiegane il significato geologico.
4. Commenta l’assetto geologico-strutturale di una delle aree rilevate, facendo riferimento alle strutture tettoniche riconosciute.
5. Illustra le principali strutture planari e lineari misurate sul terreno e spiega come sono state rappresentate nella carta geologica.
6. Descrivi l’assetto geomorfologico di una delle aree rilevate e discutine le relazioni con la litologia e la struttura geologica.
7. Ricostruisci le principali fasi dell’evoluzione geologica e geomorfologica di una delle aree studiate.
8. Spiega i criteri adottati per tracciare i limiti geologici, distinguendo quelli osservati direttamente da quelli interpretati.
9. Commenta una delle sezioni geologiche realizzate, illustrandone il tracciato, i dati utilizzati e i criteri interpretativi adottati.
10. Illustra le modalità di utilizzo della bussola geologica per misurare la giacitura di uno strato e indica le principali possibili fonti di errore.
11. Spiega come sono stati integrati i dati raccolti sul terreno con le informazioni ricavate da carte topografiche, fotografie aeree e immagini satellitari.
12. Valuta il grado di affidabilità di uno degli elaborati presentati, indicando quali elementi sono ben documentati e quali risultano maggiormente interpretativi.
13. Illustra l’organizzazione del tuo quaderno di campagna e spiega come i dati annotati siano stati utilizzati per la redazione dell’elaborato finale.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

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