Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
BIOS-05/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
65
CUIN
260006975

Programma

Ecologia del disturbo e risposta degli ecosistemi. Ruolo delle attività antropiche nell’alterazione degli ecosistemi; disturbi, stressori e stress; resistenza, resilienza e risposte ecologiche; categorie e livelli di minaccia; criteri di rarità e vulnerabilità di specie e habitat.
Diagnosi e valutazione delle minacce. Identificazione e analisi delle pressioni ambientali; analisi SWOT; modello DPSIR (determinanti, pressioni, stato, impatti e risposte); principio del disegno BACI (Before–After–Control–Impact) nella valutazione degli effetti di un disturbo o di un intervento.
Inquinamento e alterazione dei comparti ambientali. Definizione e classificazione dell’inquinamento; origine, diffusione, caratteristiche ed effetti degli inquinanti in atmosfera, suolo e acque; inquinamento cronico e puntiforme; deposizioni acide; inquinamento acustico e luminoso.
Clima e cambiamenti globali. Principi di meteorologia in relazione al clima; effetto serra, principali gas serra e riscaldamento globale; assottigliamento dello strato di ozono; conseguenze dei cambiamenti globali su specie ed ecosistemi; ruolo dei serbatoi di carbonio terrestri e acquatici (carbon sink).
Cicli biogeochimici e sistemi acquatici. Ciclo idrologico, approvvigionamento idrico e alterazioni dei flussi; processi metabolici e regolazione dei cicli del carbonio, dell’azoto e del fosforo; effetti dei diversi tipi di contaminazione; valutazione del carico trofico e processi di eutrofizzazione; principi delle tecnologie di depurazione delle acque reflue; sistemi di captazione e valutazione dei flussi idrici minimi vitali e accettabili.
Degrado di suoli e habitat e attività produttive. Erosione, salinizzazione e desertificazione; alterazioni meccaniche degli habitat terrestri e acquatici; bioturbazione; effetti delle attività zootecniche e agricole; pratiche agricole ecocompatibili; acquacoltura estensiva, semintensiva e intensiva; biomanipolazione degli habitat.
Bioindicazione, monitoraggio ed ecotossicologia. Principi di bioindicazione e monitoraggio ambientale; nozioni di tossicologia ed ecotossicologia; bioconcentrazione e biomagnificazione; sistemi biologici di allarme precoce per lo stato dell’ambiente e i rischi per la salute umana.
Biotecnologie ambientali e recupero. Principi di biotecnologie ambientali (grey biotechnology) per la tutela della biodiversità e la gestione delle minacce; biorisanamento (bioremediation) e recupero ambientale (environmental recovery); controllo biologico e discussione delle relative possibilità applicative.
Introduzioni biologiche e conservazione delle popolazioni. Introduzioni di organismi e inquinamento biologico; cause, effetti e ricadute socioeconomiche delle introduzioni; prevenzione e controllo; progetto DAISIE quale riferimento allo studio delle specie aliene invasive in Europa; CITES nel quadro della regolamentazione del commercio internazionale delle specie minacciate; prelievo di organismi, ripopolamento (restocking) e reintroduzione; relazioni tra inbreeding e fitness. Riferimento al cosiddetto «effetto Frankenstein» riportato nel programma originario, da precisare in sede di validazione.
Risorse naturali, servizi ecosistemici e sostenibilità. Evoluzione storica dello sfruttamento e della gestione delle risorse naturali viventi, dalla teoria di Gordon a iniziative internazionali quali Horizon 2020 e Agenda 2030; usi, conflitti e sostenibilità delle risorse; capitale naturale e sviluppo sostenibile; informazione eco-ambientale; Millennium Ecosystem Assessment e categorie dei servizi ecosistemici (approvvigionamento, regolazione, culturali e supporto).
Ambiente urbano, partecipazione e strumenti di gestione. Impatto delle società tecnologicamente avanzate e degrado della biosfera; principi di ecologia urbana, urbanizzazione e città ecosostenibili (Green City e Smart Economy); percezione sociale dei problemi ambientali; principi di citizen science e uso delle tecnologie intelligenti (smart technology) nella gestione delle risorse naturali; fonti energetiche tradizionali e rinnovabili; principali istituzioni nazionali della ricerca ambientale e introduzione alle opportunità di finanziamento e ai bandi.

Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti culturali obbligatori nella scheda originaria. Sono consigliate conoscenze di base di ecologia generale e biologia e una familiarità elementare con la lettura di grafici e dati ambientali, utili per seguire le esercitazioni e discutere casi applicativi.

Testi adottati

Introduzione all'ecologia Applicata, Galassi et al. Città Studi

Bibliografia di riferimento

materiale didattico fornito durante il corso

Modalità di erogazione

L’insegnamento prevede lezioni frontali ed esercitazioni in aula, come indicato nella scheda originaria. Le lezioni presentano i principali processi di alterazione ambientale, gli strumenti diagnostici e le opzioni di gestione. Le esercitazioni, in coerenza con i contenuti previsti, possono riguardare l’analisi guidata di casi applicativi, schemi di valutazione ambientale e semplici dati o indicatori. Non sono documentati nel file originario ore, CFU, semestre di erogazione né attività obbligatorie di laboratorio o sul campo: tali elementi non sono stati aggiunti.

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni è fortemente raccomandata, in continuità con la scheda originaria. Eventuali obblighi di frequenza e disposizioni specifiche sono regolati dal Regolamento didattico vigente del Corso di Studio.

Modalità di valutazione

La valutazione finale consiste in un esame orale sui contenuti dell’insegnamento, secondo quanto previsto nella scheda originaria. Il colloquio verifica la conoscenza dei fenomeni ecologici e dei metodi di analisi ambientale, nonché la capacità di collegare cause, effetti e possibili misure di gestione. È inoltre proposta la discussione di un semplice caso applicativo, mediante interpretazione di uno schema (ad esempio DPSIR o BACI), di un indicatore o di dati essenziali forniti durante il colloquio. Criteri di valutazione proposti: accuratezza e completezza delle conoscenze; capacità di applicare i concetti a casi realistici; correttezza nell’interpretazione delle evidenze e riconoscimento dei loro limiti; autonomia e coerenza dell’argomentazione; chiarezza espositiva e uso della terminologia scientifica. Il complesso del colloquio permette di verificare le competenze dichiarate nei risultati di apprendimento, comprese l’applicazione, l’autonomia di giudizio e la capacità di trasferire le conoscenze a contesti analoghi. Durata, modalità di attribuzione del voto e ulteriori dettagli devono essere confermati dai docenti.

Prove previste

  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Biodiversità e ambiente

Il corso affronta la valutazione e la gestione ambientale di problemi complessi che hanno implicazioni rilevanti per la società umana e per le attività antropiche. Sono proposti quattro obiettivi formativi principali: 1) analizzare il grande quadro delle implicazioni dei processi ecologici per l'umanità, avendo come riferimento le principali direttive e convenzioni internazionali come linee guida; 2) studiare una serie di fenomeni ecologici e processi biogeochimici che sono alla base di importanti servizi dell'ecosistema, enfatizzandone gli aspetti quantitativi; 3) verificare su scala locale/regionale la rilevanza di alcuni di questi processi; 4) analizzare gli orientamenti generali per la gestione sostenibile delle risorse naturali viventi.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di interpretare le principali alterazioni dei sistemi ecologici dovute a fattori naturali e antropici e di discutere metodi e criteri per la loro analisi, il monitoraggio, la conservazione e la gestione. I risultati sono articolati in riferimento ai cinque Descrittori di Dublino.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Descrivere le principali forme di disturbo e di stress ambientale, i concetti di resistenza e resilienza e gli effetti degli inquinanti sui comparti atmosferico, terrestre e acquatico; spiegare le relazioni tra cambiamenti climatici, cicli biogeochimici, qualità delle acque, degrado degli habitat e biodiversità. Illustrare i principi della diagnosi delle minacce, della bioindicazione, dell’ecotossicologia, del ripristino ambientale e della gestione delle risorse naturali.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Applicare a casi semplici gli schemi di analisi delle problematiche ambientali (SWOT e DPSIR) e riconoscere la logica del confronto BACI; interpretare esempi di dati e indicatori ambientali relativi a inquinamento, eutrofizzazione, alterazioni degli habitat e introduzioni biologiche; individuare possibili interventi di monitoraggio, prevenzione e mitigazione coerenti con le pressioni osservate.
3. Autonomia di giudizio
Confrontare criticamente cause, effetti e possibili risposte a una problematica ecologica; distinguere i risultati supportati da evidenze dalle ipotesi interpretative e riconoscere i limiti delle informazioni disponibili; motivare la scelta tra possibili strategie di conservazione, ripristino o gestione sostenibile tenendo conto delle implicazioni ecologiche e socioeconomiche.
4. Abilità comunicative
Descrivere e discutere processi di alterazione ambientale, dati e casi applicativi con una terminologia scientifica appropriata; esporre con chiarezza i nessi tra determinanti, pressioni, effetti e risposte gestionali, argomentando le conclusioni e le opzioni di intervento.
5. Capacità di apprendimento
Integrare autonomamente concetti di ecologia, conservazione e gestione ambientale; utilizzare i metodi di ragionamento e gli strumenti concettuali acquisiti per affrontare casi di studio nuovi e approfondire criticamente questioni di ecologia applicata mediante i materiali didattici e le fonti scientifiche pertinenti.

Obiettivi di sostenibilità

  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 14 Vita sott’acqua
  • 15 Vita sulla Terra
  • 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
  • 7 Energia pulita e accessibile
  • 12 Consumo e produzione responsabili
  • 1 Sconfiggere la povertà
  • 2 Sconfiggere la fame
  • 3 Salute e benessere
  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere
  • 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
  • 17 Partnership per gli obiettivi

Esempi di domande d’esame

Definire disturbo, stress, resistenza e resilienza e spiegare come la risposta di un ecosistema possa variare in funzione dell’intensità e della durata di una pressione.
2. Applicare lo schema DPSIR a un caso di contaminazione di un corso d’acqua, distinguendo determinanti, pressioni, stato, impatti e possibili risposte.
3. Spiegare la logica del disegno BACI e discutere come potrebbe essere utilizzato per valutare gli effetti di un intervento di recupero ambientale.
4. Illustrare i meccanismi dell’eutrofizzazione, collegandoli ai cicli dell’azoto e del fosforo, e proporre possibili misure di contenimento.
5. Confrontare bioconcentrazione e biomagnificazione e discutere il ruolo dei bioindicatori nel monitoraggio ambientale.
6. Analizzare le conseguenze ecologiche e socioeconomiche di un’introduzione biologica e discutere opportunità e limiti delle possibili azioni di controllo.
7. Spiegare la relazione tra inbreeding e fitness e indicare i principali aspetti da valutare in un progetto di ripopolamento o reintroduzione.
8. Discutere come citizen science, tecnologie intelligenti e strumenti di diagnosi ambientale possano contribuire alla gestione di un problema ecologico locale.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Studi Umanistici

Storia e società

Cod 198279

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-84 R
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