Antropologia delle Migrazioni

Codice: 20711691

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Storia e società
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
SDEA-01/A

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Chiara Quagliariello
Curriculum
Metodologie e comunicazione della ricerca storica
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
36
CUIN
260009772

Programma

Il corso sarà organizzato in tre parti.
La prima parte del corso si concentrerà sui principali paradigmi teorici ed etnografici impiegati in antropologia per l’analisi dei fenomeni migratori contemporanei: teorie del transnazionalismo, teorie post-coloniali, teorie de-coloniali, teorie del multiculturalismo, etnografie translocali, etnografie multi-situate.
La seconda parte del corso sarà dedicata allo studio delle molteplici forme assunte dalla mobilità contemporanea. Attraverso la presentazione di diversi autori e numerosi casi di studio, si procederà all’analisi delle cosiddette migrazioni economiche/volontarie. Un’attenzione particolare sarà rivolta allo studio dei rapporti di genere e all’articolazione tra lavoro produttivo e lavoro riproduttivo nelle migrazioni contemporanee.
La terza parte del corso si focalizzerà sulle migrazioni forzate e per asilo all’interno dell’area mediterranea. La distinzione giuridica e amministrativa tra migrazioni economiche/ volontarie e migrazioni forzate sarà oggetto di riflessione critica. L’analisi delle politiche nazionali ed internazionali volte alla gestione dei confini del Mediterraneo farà ugualmente da sfondo allo studio delle forme di violenza, e le esperienze di marginalità sociale, conosciute dai soggetti migranti e richiedenti asilo.

Prerequisiti

Competenze di base sulla storia e i metodi dell’antropologia culturale.

Testi adottati

Il programma d’esame, per studenti frequentanti, consiste nello studio del volume obbligatorio indicato al punto 1 e nello studio di uno dei volumi a scelta tra quelli indicati al punto 2.

Il programma d’esame, per studenti non frequentanti, consiste nello studio del volume obbligatorio indicato al punto 1 e nello studio di due dei volumi a scelta tra quelli indicati al punto 2.

1. Un testo obbligatorio :

- Riccio B. (a cura di), 2014, Antropologia e Migrazioni, Roma, CISU.

2. Un testo a scelta (indicato nella lista sotto indicata):

- Alunni, L., 2025, Le cicatrici di Ulisse. Corpi e frontiere nel Mediterraneo, Milano, Meltemi.
- Bellagamba, A. (a cura di), 2011, Migrazioni. Dal lato dell'Africa, Lungavilla, Altravista.
- Ciabarri, L., 2020, L'imbroglio mediterraneo. Le migrazioni via mare e le politiche della frontiera, Milano, Raffaello Cortina.
- Cuttita P., 2012, Lo spettacolo del confine. Lampedusa tra produzione e messa in scena della frontiera, Milano, Mimesis.
- Garofalo Geymonat, G., 2014, Vendere e comprare sesso. Tra piacere, lavoro e prevaricazione, Bologna, Il Mulino.
- Fassin, D., Defossez, A.C., 2025, Umanità in esilio. Cronache dalla frontiera alpina, Milano, Feltrinelli.
- Ferrari D., Mugnaini F. (a cura di), 2019, Europa come rifugio. La condizione di rifugiato tra diritto e società, Siena, Betti.
- Marchetti, S., 2011, Le ragazze di Asmara. Lavoro domestico e migrazione postcoloniale, Roma, Ediesse.
- Pinelli B., 2019, Migranti e rifugiate. Antropologia, genere e politica, Milano, Raffaello Cortina.
- Pizza, G., Ravenda, A. (a cura di), 2012, Presenze internazionali. Prospettive etnografiche sulla dimensione fisico-politica delle migrazioni in Italia, AM Rivista della società italiana di antropologia medica, n°33-34.
-Quagliariello C., 2021, L’isola dove non si nasce. Lampedusa tra esperienze procreative, genere e migrazioni, Milano, Unicopli.
- Sanò, G., 2018, Fabbriche di plastica: il lavoro nell'agricoltura industriale, Verona, Ombre Corte.
- Sorgoni, B., 2022, Antropologia delle migrazioni. L’età dei rifugiati, Carocci, Roma.
- Taliani, S., 2019, Il tempo della disobbedienza. Per un'antropologia della parentela nella migrazione, Verona, Ombre Corte.
-Tarabusi, F., 2026, Vivere l’aiuto. Migrazioni e aiuto umanitario lungo i confini e nel mondo dell’accoglienza, Torino, Rosenberg & Sellier.
- Vietti, F., 2019, Il paese delle badanti, Milano, Meltemi.

Modalità di erogazione

Lezioni frontali: quadro storico, concetti teorici e analisi di casi di studio.
Analisi e discussione di documentari audiovisivi.
Letture guidate e discussione in aula di saggi volti a stimolare la capacità argomentativa.

Modalità di frequenza

Le lezioni si svolgeranno in presenza, in lingua italiana. La partecipazione alle lezioni non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Per gli studenti non frequentanti si consiglia la partecipazione ad una serie di incontri online organizzati dalla docente (a scadenza mensile) al fine di favorire la conoscenza reciproca ed agevolare la costruzione condivisa del programma d’esame.

Modalità di valutazione

La prova finale consiste in un colloquio orale di circa 30 minuti dove verranno poste tre o più domande sull’intero programma d’esame. È attribuito un punteggio a ciascuna risposta bilanciata in relazione all’importanza dell’argomento nel quadro generale della materia trattata. Il punteggio è attribuito in relazione ai seguenti criteri: (1) padronanza, comprensione e presentazione chiara dei contenuti acquisiti dai testi studiati, (2) capacità critica ed analitica di rielaborazione dei contenuti dei testi studiati, (3) uso di terminologia appropriata e specifica della disciplina, (4) capacità di collegamento rispetto ai temi trattati, (5) capacità di esprimere le proprie opinioni e chiavi di lettura rispetto ai contenuti dei testi studiati.

Prove previste

  • Prova orale

Docente
Chiara Quagliariello
Curriculum
European History
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260009904

Programma

Il corso sarà organizzato in tre parti.
La prima parte del corso si concentrerà sui principali paradigmi teorici ed etnografici impiegati in antropologia per l’analisi dei fenomeni migratori contemporanei: teorie del transnazionalismo, teorie post-coloniali, teorie de-coloniali, teorie del multiculturalismo, etnografie translocali, etnografie multi-situate.
La seconda parte del corso sarà dedicata allo studio delle molteplici forme assunte dalla mobilità contemporanea. Attraverso la presentazione di diversi autori e numerosi casi di studio, si procederà all’analisi delle cosiddette migrazioni economiche/volontarie. Un’attenzione particolare sarà rivolta allo studio dei rapporti di genere e all’articolazione tra lavoro produttivo e lavoro riproduttivo nelle migrazioni contemporanee.
La terza parte del corso si focalizzerà sulle migrazioni forzate e per asilo all’interno dell’area mediterranea. La distinzione giuridica e amministrativa tra migrazioni economiche/ volontarie e migrazioni forzate sarà oggetto di riflessione critica. L’analisi delle politiche nazionali ed internazionali volte alla gestione dei confini del Mediterraneo farà ugualmente da sfondo allo studio delle forme di violenza, e le esperienze di marginalità sociale, conosciute dai soggetti migranti e richiedenti asilo.

Prerequisiti

Competenze di base sulla storia e i metodi dell’antropologia culturale.

Testi adottati

Il programma d’esame, per studenti frequentanti, consiste nello studio del volume obbligatorio indicato al punto 1 e nello studio di uno dei volumi a scelta tra quelli indicati al punto 2.

Il programma d’esame, per studenti non frequentanti, consiste nello studio del volume obbligatorio indicato al punto 1 e nello studio di due dei volumi a scelta tra quelli indicati al punto 2.

1. Un testo obbligatorio :

- Riccio B. (a cura di), 2014, Antropologia e Migrazioni, Roma, CISU.

2. Un testo a scelta (indicato nella lista sotto indicata):

- Alunni, L., 2025, Le cicatrici di Ulisse. Corpi e frontiere nel Mediterraneo, Milano, Meltemi.
- Bellagamba, A. (a cura di), 2011, Migrazioni. Dal lato dell'Africa, Lungavilla, Altravista.
- Ciabarri, L., 2020, L'imbroglio mediterraneo. Le migrazioni via mare e le politiche della frontiera, Milano, Raffaello Cortina.
- Cuttita P., 2012, Lo spettacolo del confine. Lampedusa tra produzione e messa in scena della frontiera, Milano, Mimesis.
- Garofalo Geymonat, G., 2014, Vendere e comprare sesso. Tra piacere, lavoro e prevaricazione, Bologna, Il Mulino.
- Fassin, D., Defossez, A.C., 2025, Umanità in esilio. Cronache dalla frontiera alpina, Milano, Feltrinelli.
- Ferrari D., Mugnaini F. (a cura di), 2019, Europa come rifugio. La condizione di rifugiato tra diritto e società, Siena, Betti.
- Marchetti, S., 2011, Le ragazze di Asmara. Lavoro domestico e migrazione postcoloniale, Roma, Ediesse.
- Pinelli B., 2019, Migranti e rifugiate. Antropologia, genere e politica, Milano, Raffaello Cortina.
- Pizza, G., Ravenda, A. (a cura di), 2012, Presenze internazionali. Prospettive etnografiche sulla dimensione fisico-politica delle migrazioni in Italia, AM Rivista della società italiana di antropologia medica, n°33-34.
-Quagliariello C., 2021, L’isola dove non si nasce. Lampedusa tra esperienze procreative, genere e migrazioni, Milano, Unicopli.
- Sanò, G., 2018, Fabbriche di plastica: il lavoro nell'agricoltura industriale, Verona, Ombre Corte.
- Sorgoni, B., 2022, Antropologia delle migrazioni. L’età dei rifugiati, Carocci, Roma.
- Taliani, S., 2019, Il tempo della disobbedienza. Per un'antropologia della parentela nella migrazione, Verona, Ombre Corte.
-Tarabusi, F., 2026, Vivere l’aiuto. Migrazioni e aiuto umanitario lungo i confini e nel mondo dell’accoglienza, Torino, Rosenberg & Sellier.
- Vietti, F., 2019, Il paese delle badanti, Milano, Meltemi.

Modalità di erogazione

Lezioni frontali: quadro storico, concetti teorici e analisi di casi di studio.
Analisi e discussione di documentari audiovisivi.
Letture guidate e discussione in aula di saggi volti a stimolare la capacità argomentativa.

Modalità di frequenza

Le lezioni si svolgeranno in presenza, in lingua italiana. La partecipazione alle lezioni non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Per gli studenti non frequentanti si consiglia la partecipazione ad una serie di incontri online organizzati dalla docente (a scadenza mensile) al fine di favorire la conoscenza reciproca ed agevolare la costruzione condivisa del programma d’esame.

Modalità di valutazione

La prova finale consiste in un colloquio orale di circa 30 minuti dove verranno poste tre o più domande sull’intero programma d’esame. È attribuito un punteggio a ciascuna risposta bilanciata in relazione all’importanza dell’argomento nel quadro generale della materia trattata. Il punteggio è attribuito in relazione ai seguenti criteri: (1) padronanza, comprensione e presentazione chiara dei contenuti acquisiti dai testi studiati, (2) capacità critica ed analitica di rielaborazione dei contenuti dei testi studiati, (3) uso di terminologia appropriata e specifica della disciplina, (4) capacità di collegamento rispetto ai temi trattati, (5) capacità di esprimere le proprie opinioni e chiavi di lettura rispetto ai contenuti dei testi studiati.

Prove previste

  • Prova orale

Docente
Chiara Quagliariello
Curriculum
Società e ambiente
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260009957

Programma

Il corso sarà organizzato in tre parti.
La prima parte del corso si concentrerà sui principali paradigmi teorici ed etnografici impiegati in antropologia per l’analisi dei fenomeni migratori contemporanei: teorie del transnazionalismo, teorie post-coloniali, teorie de-coloniali, teorie del multiculturalismo, etnografie translocali, etnografie multi-situate.
La seconda parte del corso sarà dedicata allo studio delle molteplici forme assunte dalla mobilità contemporanea. Attraverso la presentazione di diversi autori e numerosi casi di studio, si procederà all’analisi delle cosiddette migrazioni economiche/volontarie. Un’attenzione particolare sarà rivolta allo studio dei rapporti di genere e all’articolazione tra lavoro produttivo e lavoro riproduttivo nelle migrazioni contemporanee.
La terza parte del corso si focalizzerà sulle migrazioni forzate e per asilo all’interno dell’area mediterranea. La distinzione giuridica e amministrativa tra migrazioni economiche/ volontarie e migrazioni forzate sarà oggetto di riflessione critica. L’analisi delle politiche nazionali ed internazionali volte alla gestione dei confini del Mediterraneo farà ugualmente da sfondo allo studio delle forme di violenza, e le esperienze di marginalità sociale, conosciute dai soggetti migranti e richiedenti asilo.

Prerequisiti

Competenze di base sulla storia e i metodi dell’antropologia culturale.

Testi adottati

Il programma d’esame, per studenti frequentanti, consiste nello studio del volume obbligatorio indicato al punto 1 e nello studio di uno dei volumi a scelta tra quelli indicati al punto 2.

Il programma d’esame, per studenti non frequentanti, consiste nello studio del volume obbligatorio indicato al punto 1 e nello studio di due dei volumi a scelta tra quelli indicati al punto 2.

1. Un testo obbligatorio :

- Riccio B. (a cura di), 2014, Antropologia e Migrazioni, Roma, CISU.

2. Un testo a scelta (indicato nella lista sotto indicata):

- Alunni, L., 2025, Le cicatrici di Ulisse. Corpi e frontiere nel Mediterraneo, Milano, Meltemi.
- Bellagamba, A. (a cura di), 2011, Migrazioni. Dal lato dell'Africa, Lungavilla, Altravista.
- Ciabarri, L., 2020, L'imbroglio mediterraneo. Le migrazioni via mare e le politiche della frontiera, Milano, Raffaello Cortina.
- Cuttita P., 2012, Lo spettacolo del confine. Lampedusa tra produzione e messa in scena della frontiera, Milano, Mimesis.
- Garofalo Geymonat, G., 2014, Vendere e comprare sesso. Tra piacere, lavoro e prevaricazione, Bologna, Il Mulino.
- Fassin, D., Defossez, A.C., 2025, Umanità in esilio. Cronache dalla frontiera alpina, Milano, Feltrinelli.
- Ferrari D., Mugnaini F. (a cura di), 2019, Europa come rifugio. La condizione di rifugiato tra diritto e società, Siena, Betti.
- Marchetti, S., 2011, Le ragazze di Asmara. Lavoro domestico e migrazione postcoloniale, Roma, Ediesse.
- Pinelli B., 2019, Migranti e rifugiate. Antropologia, genere e politica, Milano, Raffaello Cortina.
- Pizza, G., Ravenda, A. (a cura di), 2012, Presenze internazionali. Prospettive etnografiche sulla dimensione fisico-politica delle migrazioni in Italia, AM Rivista della società italiana di antropologia medica, n°33-34.
-Quagliariello C., 2021, L’isola dove non si nasce. Lampedusa tra esperienze procreative, genere e migrazioni, Milano, Unicopli.
- Sanò, G., 2018, Fabbriche di plastica: il lavoro nell'agricoltura industriale, Verona, Ombre Corte.
- Sorgoni, B., 2022, Antropologia delle migrazioni. L’età dei rifugiati, Carocci, Roma.
- Taliani, S., 2019, Il tempo della disobbedienza. Per un'antropologia della parentela nella migrazione, Verona, Ombre Corte.
-Tarabusi, F., 2026, Vivere l’aiuto. Migrazioni e aiuto umanitario lungo i confini e nel mondo dell’accoglienza, Torino, Rosenberg & Sellier.
- Vietti, F., 2019, Il paese delle badanti, Milano, Meltemi.

Modalità di erogazione

Lezioni frontali: quadro storico, concetti teorici e analisi di casi di studio.
Analisi e discussione di documentari audiovisivi.
Letture guidate e discussione in aula di saggi volti a stimolare la capacità argomentativa.

Modalità di frequenza

Le lezioni si svolgeranno in presenza, in lingua italiana. La partecipazione alle lezioni non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Per gli studenti non frequentanti si consiglia la partecipazione ad una serie di incontri online organizzati dalla docente (a scadenza mensile) al fine di favorire la conoscenza reciproca ed agevolare la costruzione condivisa del programma d’esame.

Modalità di valutazione

La prova finale consiste in un colloquio orale di circa 30 minuti dove verranno poste tre o più domande sull’intero programma d’esame. È attribuito un punteggio a ciascuna risposta bilanciata in relazione all’importanza dell’argomento nel quadro generale della materia trattata. Il punteggio è attribuito in relazione ai seguenti criteri: (1) padronanza, comprensione e presentazione chiara dei contenuti acquisiti dai testi studiati, (2) capacità critica ed analitica di rielaborazione dei contenuti dei testi studiati, (3) uso di terminologia appropriata e specifica della disciplina, (4) capacità di collegamento rispetto ai temi trattati, (5) capacità di esprimere le proprie opinioni e chiavi di lettura rispetto ai contenuti dei testi studiati.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline storiche, sociali e del territorio

Con questo insegnamento gli studenti acquisiranno una conoscenza articolata della prospettiva antropologica sulle migrazioni contemporanee. Gli studenti impareranno ad usare concetti teorici e prospettive analitiche sviluppati dalla disciplina. Gli studenti saranno guidati ad articolare la relazione fra letteratura e ricerche etnografiche sulle molteplici sfide sociali, politiche e culturali che caratterizzano le migrazioni contemporanee.

Risultati di apprendimento attesi — Chiara Quagliariello

Acquisizione di strumenti teorici ed operativi da usare autonomamente e in modo critico per muoversi con consapevolezza nell’analisi degli immaginari di senso comune e dei discorsi pubblici (mediatici e politici) usati per rappresentare le migrazioni contemporanee.

Risultati di apprendimento attesi — Chiara Quagliariello

Acquisizione di strumenti teorici ed operativi da usare autonomamente e in modo critico per muoversi con consapevolezza nell’analisi degli immaginari di senso comune e dei discorsi pubblici (mediatici e politici) usati per rappresentare le migrazioni contemporanee.

Risultati di apprendimento attesi — Chiara Quagliariello

Acquisizione di strumenti teorici ed operativi da usare autonomamente e in modo critico per muoversi con consapevolezza nell’analisi degli immaginari di senso comune e dei discorsi pubblici (mediatici e politici) usati per rappresentare le migrazioni contemporanee.

Esempi di domande d’esame

Chiara Quagliariello

Di che cosa si occupa l'antropologia delle migrazioni?

Quali sono gli intrecci tra rapporti di genere e fenomeni migratori?

In che modo l'antropologia delle migrazioni studia il tema della frontiera?

Chiara Quagliariello

Di che cosa si occupa l'antropologia delle migrazioni?

Quali sono gli intrecci tra rapporti di genere e fenomeni migratori?

In che modo l'antropologia delle migrazioni studia il tema della frontiera?

Chiara Quagliariello

Di che cosa si occupa l'antropologia delle migrazioni?

Quali sono gli intrecci tra rapporti di genere e fenomeni migratori?

In che modo l'antropologia delle migrazioni studia il tema della frontiera?

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Studi Umanistici

Storia e società

Cod 198279

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-84 R
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