Filosofia della Mente - LM

Codice: 20710432

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
PHIL-01/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
36
CUIN
260008484

Programma

Il corso è un’introduzione allo studio dei fenomeni mentali con particolare attenzione ai suoi aspetti più filosofici, cioè ai problemi fondazionali. L’impostazione adottata è storico-concettuale: alcuni problemi metafisici ed epistemologici saranno esaminati in quanto posti dallo sviluppo delle scienze della mente e del cervello a partire dal XIX secolo.

Il mentalismo coscienzialistico delle prime psicologie introspezioniste, la concezione energetico-pulsionale del comportamento della psicoanalisi e della prima scuola etolo-gica, l’antimentalismo del comportamentismo radicale, la “svolta cognitiva”, in cui prendono forma la psicologia cognitivista, la scienza cognitiva classica e il funzionalismo computazionale, e infine l’impetuoso sviluppo della neuroscienza cognitiva: queste vi-cende teoriche e metodologiche sono ricostruite per consentire allo studente di orientarsi nel panorama odierno, in cui il concetto stesso di mente è minacciato da sempre nuove forme di riduzionismo e comportamentismo.

ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA (6 CFU, 36 ore)
Il programma si articola in sei nuclei tematici, ciascuno di circa sei ore, con i relativi riferimenti ai testi adottati:
1. I problemi fondazionali di una scienza della mente. L'impostazione storico-concettuale e il rapporto fra filosofia della mente e scienze cognitive. Letture: Marraffa 2019, cap.1; Marraffa 2026, Introduzione.
2. Coscienza, inconscio e metodo introspettivo. La coscienza cartesiana, l'inconscio leibniziano e la nascita del metodo introspettivo; il mentalismo coscienzialistico delle prime psicologie introspezioniste. Letture: Marraffa 2019, cap. 1; Marraffa 2026, capp. 1-2; Mecacci 2026, capp. 1-2.
3. La concezione energetico-pulsionale del comportamento. Janet, Freud e la metapsicologia psicoanalitica; il modello idraulico dell'istinto di Lorenz e la crisi della nozione di pulsione nella scuola etologica. Letture: Marraffa 2026, cap. 1; Mecacci 2026, capp. 3 e 7.
4. L'antimentalismo del comportamentismo radicale. Presupposti metodologici e implicazioni metafisiche dei comportamentismi. Letture: Marraffa 2026, cap. 3; Mecacci 2026, cap. 4.
5. La svolta cognitiva e il funzionalismo computazionale. Il nuovo mentalismo sperimentale; il funzionalismo come tesi metafisica e come modello di spiegazione; il modello computazionale della visione di Marr; intenzionalità e modularità. Letture: Marraffa 2019, capp. 1-3; Marraffa 2026, capp. 4-7; Mecacci 2026, cap. 5.
6. La neuroscienza cognitiva e il panorama odierno. La spiegazione in neuroscienza cognitiva; coscienza, introspezione e pensiero; le nuove forme di riduzionismo e comportamentismo. Letture: Marraffa 2019, cap. 5; Marraffa 2026, capp. 8-9; Mecacci 2026, cap. 7.

PREREQUISITI
Non sono previsti insegnamenti propedeutici né conoscenze specialistiche pregresse di psicologia, psicoanalisi, etologia o neuroscienze. Si presuppongono i lineamenti generali della storia della filosofia moderna e contemporanea e le nozioni di base della teoria della conoscenza e della metafisica, acquisiti nel corso di laurea triennale. È richiesta una conoscenza della lingua inglese sufficiente alla lettura di testi accademici.

Prerequisiti

Non sono previsti insegnamenti propedeutici né è richiesta alcuna conoscenza specialistica pregressa.

Trattandosi di un insegnamento magistrale, si presuppone la familiarità con i lineamenti generali della storia della filosofia moderna e contemporanea e con le nozioni di base della teoria della conoscenza e della metafisica, acquisite attraverso gli insegnamenti di ambito filosofico del corso di laurea triennale.

Non è richiesta alcuna competenza pregressa in psicologia, psicoanalisi, etologia o neuroscienze: le nozioni scientifiche necessarie alla discussione dei problemi filosofici vengono introdotte e ricostruite nel corso delle lezioni.

Testi adottati

Testi adottati (validi per l'intero programma):
- M. Marraffa, Percezione, pensiero e coscienza, Rosenberg & Sellier, Torino 2019.
- M. Marraffa, Filosofia, psicologia, neuroscienza, Rosenberg & Sellier, Torino in corso di pubblicazione. Oppure: S. Nannini, L’anima e il corpo. Una introduzione storica alla filosofia della mente, Laterza, Roma-Bari 2026.
- L. Mecacci, Storia della psicologia, Laterza, Roma-Bari 2026.

Ripartizione per nuclei tematici:
Nucleo 1: Marraffa 2019, cap.1; Marraffa 2026, Introduzione.
Nucleo 2: Marraffa 2019, cap. 1; Marraffa 2026, capp. 1-2; Mecacci 2026, capp. 1-2.
Nucleo 3: Marraffa 2026, cap. 1; Mecacci 2026, capp. 3 e 7.
Nucleo 4: Marraffa 2026, cap. 3; Mecacci 2026, cap. 4.
Nucleo 5: Marraffa 2019, capp. 1-3; Marraffa 2026, capp. 4-7; Mecacci 2026, cap. 5.
Nucleo 6: Marraffa 2019, cap. 5; Marraffa 2026, capp. 8-9; Mecacci 2026, cap. 7.

Il programma e i testi adottati sono i medesimi per le studentesse e gli studenti frequentanti e non frequentanti. Non sono previsti testi sostitutivi o integrativi per i non frequentanti.

Materiali didattici: le slide delle lezioni, i testi utilizzati nelle discussioni guidate, le indicazioni di lettura e i materiali connessi alle e-tivity sono resi disponibili sulla piattaforma di didattica online di Ateneo, accessibile con le credenziali istituzionali.

Bibliografia di riferimento

Ulteriori indicazioni bibliografiche per gli approfondimenti sono fornite durante il corso e pubblicate, insieme ai materiali didattici, sulla piattaforma di didattica online di Ateneo. I testi adottati indicati sopra sono sufficienti alla preparazione dell'esame.

Modalità di erogazione

L'insegnamento (6 CFU) si svolge in 36 ore di didattica frontale in presenza. Le lezioni combinano l'esposizione sistematica dei nuclei tematici del programma con la lettura e la discussione guidata di brani tratti dai testi adottati e di passi classici della letteratura psicologica, psicoanalitica, etologica e neuroscientifica presi in esame.

Coerentemente con gli obiettivi formativi, che non si esauriscono nell'acquisizione di conoscenze ma includono la capacità di analizzare criticamente i problemi fondazionali delle scienze della mente, una parte delle ore è dedicata alla discussione collettiva di casi e argomenti e all'analisi di testi, con la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti.

Nell'ambito del corso sono previste e-tivity: esercizi, questionari online, sondaggi tematici e attività di follow-up, volte a favorire l'interazione didattica, la riflessione sui contenuti e l'autovalutazione degli apprendimenti. Le attività prevedono restituzioni e feedback individuali e/o collettivi.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata: l'impostazione storico-concettuale dell'insegnamento si giova in modo particolare della discussione in aula e dell'analisi guidata dei testi. Non è previsto alcun rilevamento delle presenze né alcuna soglia minima di frequenza ai fini dell'ammissione all'esame.

Il programma d'esame, i testi adottati e le modalità di valutazione sono i medesimi per le studentesse e gli studenti frequentanti e non frequentanti.

Le studentesse e gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente all'inizio del corso, anche tramite ricevimento o posta elettronica, per concordare un percorso di studio guidato; hanno inoltre accesso ai materiali didattici e alle e-tivity resi disponibili sulla piattaforma di didattica online di Ateneo.

Modalità di valutazione

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un'unica prova scritta finale, consistente in un questionario a domande aperte. Non sono previste prove intermedie, né prove selettive rispetto ad altre: l'esito della prova scritta determina per intero il voto finale.

La prova ha una durata di 120 minuti e comprende quattro domande aperte, distribuite sull'intero arco del programma (una sui nuclei 1-2, una sul nucleo 3, una sui nuclei 4-5, una sul nucleo 6). Ciascuna domanda richiede una risposta argomentata di circa una o due facciate.

La prova è finalizzata a verificare: (a) la conoscenza dei contenuti dell'insegnamento; (b) la comprensione effettiva dei concetti e la capacità di applicarli; (c) la capacità di ricostruire con chiarezza le linee di sviluppo storico-concettuale delle scienze della mente e del cervello; (d) la capacità di analizzare criticamente un problema filosofico e di argomentare a sostegno di una tesi; (e) l'utilizzo di un lessico appropriato alla disciplina.

CRITERI ADOTTATI PER LA GRADUAZIONE DEI VOTI
Il voto finale, espresso in trentesimi, è determinato tenendo conto del livello e della qualità della conoscenza degli argomenti, della capacità di analizzare un tema in modo critico, della logica delle argomentazioni a sostegno di una tesi, della capacità di applicare teorie e concetti ai contesti e dell'utilizzo di un lessico appropriato alla disciplina. In particolare:
- 18-21: conoscenza essenziale dei contenuti; esposizione prevalentemente descrittiva; lessico disciplinare ancora approssimativo; capacità critica limitata.
- 22-24: conoscenza adeguata dei contenuti; ricostruzione corretta ma poco articolata dei nessi concettuali; lessico complessivamente appropriato.
- 25-27: buona conoscenza dei contenuti; ricostruzione corretta e articolata dei nessi fra problemi filosofici e sviluppi delle scienze della mente; argomentazione coerente; lessico appropriato.
- 28-30: conoscenza ampia e sicura; analisi critica autonoma; argomentazione rigorosa; piena padronanza del lessico disciplinare.
- 30 e lode: eccellente padronanza dei contenuti, unita a rielaborazione personale, capacità di collegare autonomamente problemi filosofici e sviluppi scientifici e originalità nell'impostazione delle risposte.

Le e-tivity svolte durante il corso hanno funzione formativa e di autovalutazione e non danno luogo a una votazione autonoma.

Le/gli studenti con disabilità e DSA potranno fare richiesta degli strumenti da riconoscere in fase d'esame attraverso l'apposito portale di Ateneo, raggiungibile al seguente link: https://www.uniroma3.it/roma-tre-inclusiva-studenti-con-disabilita-e-con-dsa/

Prove previste

  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Teorie e tecniche dell'informazione e della comunicazione

Per questo insegnamento non sono pubblicati obiettivi formativi.

Esempi di domande d’esame

Si riportano alcuni esempi di domande analoghe a quelle proposte nella prova scritta (questionario a tre domande aperte):
- In che senso la psicologia introspezionista di fine Ottocento può essere caratterizzata come un "mentalismo coscienzialistico"? Quali difficoltà epistemologiche incontra il metodo introspettivo?
- Si illustri la concezione energetico-pulsionale del comportamento, mettendo in luce gli elementi comuni alla metapsicologia psicoanalitica e ai modelli della prima scuola etologica.
- Quali sono le tesi caratteristiche del comportamentismo radicale? In che senso esso costituisce una forma di antimentalismo, e quali ne sono le implicazioni metafisiche?
- Che cosa si intende per "svolta cognitiva"? Quale ruolo vi svolge l'analogia fra mente e calcolatore?
- Si esponga la tesi funzionalista della realizzabilità multipla e se ne discutano le conseguenze per il rapporto fra mente e cervello.
- Lo sviluppo della neuroscienza cognitiva comporta necessariamente una forma di riduzionismo? Si argomenti la risposta facendo riferimento agli autori e ai problemi discussi durante il corso.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Filosofia, Comunicazione e Spettacolo

Scienze filosofiche

Cod 198277

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-78 R
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