Lingua e Traduzione Francese 1 LM

Codice: 20710296

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
12 CFU
Lingua
Italiano
SSD
FRAN-01/B

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Veronic Algeri
Curriculum
Orientamento unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260005878

Programma

Il corso fornisce gli strumenti linguistici per interrogare il testo nell’ottica dell’analisi del discorso. Nella prima parte verranno affrontate le teorie dell’analisi del discorso e dell’enunciazione. La seconda parte del corso sarà dedicata allo studio della presenza della lingua francese nelle ex colonie. Nella terza parte saranno prese in esame alcune strutture discorsive quali la polifonia, l’intertestualità, il punto di vista e l’autonimia all’interno dei romanzi di Assia Djebar, Kamel Daoud e Faiza Guène.
Il corso si svolge durante il secondo semestre. L’accesso all’esame finale, orale, avviene dopo una prova di accertamento linguistico, orale e scritta, la cui preparazione è assicurata dalla Dott.ssa Agathe Rabat.

Prerequisiti

L’insegnamento di Lingua europea 1 LM rientra nell’ambito delle attività formative caratterizzanti del Corso di Studio Magistrale in Lingue Moderne per la Comunicazione Internazionale e, specificamente, tra le attività trasversali e fondanti volte ad approfondire le conoscenze e le competenze in ambito linguistico e nell'ambito del patrimonio culturale e testuale delle lingue di studio. Sono richieste allo studente le conoscenze specifiche e le competenze metodologiche e analitiche proprie del settore specifico, acquisite durante il ciclo di studi triennale, in vista del loro consolidamento.

Testi adottati

La bibliografia indicata è richiesta per la preparazione dell’esame:

Parte A : analyse du discours et théories de l’énonciation linguistique

*Yaguello M., « La Grammaire », in Le Grand livre de la langue française, Seuil, 2003, p.153-258
*Wilmet M., Grammaire critique du français, Paris, Louvain-la-Neuve, Hachette, Duculot, 1997, pp. 532-673
* Bourdieu P., « L’économie des échanges linguistiques », Langue française, Paris, Larousse, n°34, mai 1977, 18pp.

Parte B : discours postcolonial et langue française

Calvet, Louis Jean, Linguistique et colonialisme, Payot, 1974 (ou autres éditions).
*Rey A. et Alii, « L’Outre-mer colonisé et la diffusion du français avant 1848 », in Alain Rey et Alii, Mille ans de langue française, Perrin, Paris, 2007, pp. 1029- 1030.
*Rey A. et Alii, « L’expansion impérialiste du français », in Alain Rey et Alii, Mille ans de langue française, Perrin, Paris, 2007, pp. 1086-1091.
*Rey A. et Alii, « Le français colonisateur et décolonisé, in Alain Rey et Alii, Mille ans de langue française, Perrin, Paris, 2007, pp. 1168-1175.
* Mbembe A., « Qu'est-ce que la pensée postcoloniale ? », dans Esprit 2006/12 (Décembre), pp. 117-133.
* Bancel N. et al., « Introduction : De la fracture coloniale aux ruptures postcoloniales », in Achille Mbembe et al., Ruptures postcoloniales, La Découverte « Cahiers libres », 2010, p. 9-34.

Parte C : analyse du discours littéraire

Algeri, V., “Mémoire coloniale et immigration. Comment raconter cette histoire ?” in Gianfranco Rubino et Dominique Viart (éd), Le Roman français contemporain face à l’Histoire – Thèmes et formes, Quodlibet, coll. Ultracontemporanea, Roma, 2014, p. 313-332.
Rabatel, A., (2015), « Le substrat énonciatif de la connaissance narrative empathique et ses enjeux Philosophiques », Signata, 6, pp. 423-446.
Authier-Revuz, J., « Le Fait autonymique : Langage, langue, discours. Quelques repères » in Parler des mots : Le fait autonymique en discours, Paris, Presses Sorbonne Nouvelle, 2004.
+ un roman au choix :
Djebar, A., L'Amour, la fantasia (1985), Paris, Albin Michel, 1995
Guène, F., La Discrétion, 2020.
Guène, F., Un Homme ça ne pleure pas, 2014.
Bey, M., Cette fille-là, 2006

Les étudiants frequentanti font un partiel pour les parties A et B du programme et l’examen final porte uniquement la partie C avec un roman au choix.
Les étudiants non frequentanti présentent à l’examen oral l’ensemble du programme : Parties A+B+ C avec un roman au choix.

Bibliografia di riferimento

*Benveniste E., « De la subjectivité dans la langage », in Problèmes de linguistique générale I, Gallimard, 1966, pp. 258-266.
*Benveniste E., « L'appareil formel de l'énonciation » in Langages , 5e année, n°17, 1970. pp. 12-18.
*Yaguello M., « La Grammaire », in Le Grand livre de la langue française, Seuil, 2003, p.153-258
*Wilmet M., Grammaire critique du français, Paris, Louvain-la-Neuve, Hachette, Duculot, 1997, pp. 532-673
*Rey A. et Alii, « L’Outre-mer colonisé et la diffusion du français avant 1848 », in Alain Rey et Alii, Mille ans de langue française, Perrin, Paris, 2007, pp. 1029- 1030.
*Rey A. et Alii, « L’expansion impérialiste du français », in Alain Rey et Alii, Mille ans de langue française, Perrin, Paris, 2007, pp. 1086-1091.
*Rey A. et Alii, « Le français colonisateur et décolonisé, in Alain Rey et Alii, Mille ans de langue française, Perrin, Paris, 2007, pp. 1168-1175.
*Algeri V., L’Histoire de soi dans la langue de l’autre. La polyphonie linguistique dans l’œuvre de Assia Djebar, Aracne, coll. Recherches sur toiles, Roma, 2014, pp.1-140.
Assia Djebar, L'Amour, la fantasia (1985), Paris, Albin Michel, 1995
*Algeri V., “Le vertige intertextuel. Une lecture de Kamel Daoud, Meursault, contre-enquête”, Revue italienne d’études françaises [En ligne], 9 | 2019, URL : http://journals.openedition.org/rief/4512
Kamel Daoud, Meursault, contre-enquête, Arles, Actes Sud, 2014
Albert Camus, L’Etranger, une édition au choix.
*Authier-Revuz, J., « Le Fait autonymique : Langage, langue, discours. Quelques repères » in Parler des mots : Le fait autonymique en discours, Paris, Presses Sorbonne Nouvelle, 2004.
Guène F., Un Homme ça ne pleure pas, 2014.

Modalità di erogazione

Nella prima parte verranno affrontate le teorie dell’analisi del discorso e dell’enunciazione. La seconda parte del corso sarà dedicata allo studio di un tipo di formazione discorsiva in particolare. Saranno presi in esame i dispositivi della polifonia e dell’intertestualità all’interno del discorso postcoloniale. Il corso è annuale ma sisvolge nel secondo semestre (febbraio-maggio 2027). La frequenza dei corsi di lettorato è annuale ed è fortemente raccomandata.

Modalità di frequenza

E' fortemente raccomandata la frequenza in presenza del corso.
La frequenza del corso di lettorato di lingua francese è vivamente consigliata. In caso di impossibilità per studenti lavoratori o per altri motivi, sarà necessario prendere contatto con il docente disponibile durante le ore di ricevimento.

Modalità di valutazione

La prova finale consiste in un colloquio orale, in lingua francese, sul contenuto dei testi proposti in programma.
Gli studenti frequentanti che hanno svolto le prove in itinere, sono esonerati dalla presentazione in sede di esame delle parti A e B, e presentano in sede di esame orale solamente la parte C del programma.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prove intermedie
  • Valutazione di un progetto

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Lingue moderne

L’insegnamento di Lingua europea 1 LM rientra nell’ambito delle attività formative caratterizzanti del Corso di Studio Magistrale in Lingue Moderne per la Comunicazione Internazionale e, specificamente, tra le attività trasversali e fondanti volte ad approfondire le conoscenze e le competenze in ambito linguistico e nell'ambito del patrimonio culturale e testuale delle lingue di studio. Il corso mira a fornire un approfondimento delle conoscenze specifiche e delle competenze metodologiche e analitiche proprie del settore specifico, con consolidamento di quelle già acquisite durante il ciclo di studi triennale. Sulla base dei livelli di competenza previsti per l’accesso e in in vista del raggiungimento del livello C1+ per tutte le abilità previsto a conclusione del secondo anno, il corso è finalizzato al consolidamento e al rafforzamento dei livelli di ingresso e all’approfondimento delle competenze linguistiche, sociolinguistiche,
metalinguistiche e pragmatiche nella lingua oggetto di studio in contesti di comunicazione internazionale. In particolare, saranno approfondite le:
a) capacità di interagire in lingua anche in ambiti specialistici;
b) capacità di analisi di generi e tipologie testuali scritti, orali e multimediali in ambiti d’uso della lingua generale e specialistica;
c) conoscenza e comprensione degli aspetti teorici e applicati dei processi di mediazione e di traduzione;
c.1) analisi, traduzione e produzione di testi brevi appartenenti a vari generi testuali e prodotti in più ambiti settoriali (laboratorio);
d) applicazione delle conoscenze acquisite a diverse tipologie testuali;
e) competenze di mediazione (orali e scritte) in contesti di interazione multilingui e multiculturali;
f) conoscenza e uso di strumenti informatici per l’analisi di corpora (testi scritti, parlati e multimediali);
g) capacità di progettare brevi percorsi di ricerca sulla/e lingua/e di studio;
g.1) analisi di ricerche e uso di strumenti informatici (p.es. software per i corpora) relativi alla lingua di studio (laboratorio).
Risultati di apprendimento attesi: gli studenti avranno competenze linguistiche, sociolinguistiche, metalinguistiche e pragmatiche nella lingua oggetto di studio in contesti di comunicazione internazionale; saranno in grado di interagire in lingua anche in ambiti specialistici, di analizzare generi e tipologie testuali scritte, orali e multimediali, di comprendere i processi di mediazione e di traduzione; avranno competenze di mediazione in contesti di interazione multilingui e multiculturali, di progettare brevi percorsi di ricerca sulla lingua di studio; conosceranno gli strumenti informatici per l’analisi dei corpora.

Obiettivi di sostenibilità

  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide

Informazioni utili

Per questo insegnamento non sono pubblicate informazioni aggiuntive. Materiale didattico e documenti si trovano sulla piattaforma del corso.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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