Diritto Pubblico delle Nuove Tecnologie e dell’Intelligenza Artificiale

Codice: 21810688

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
IUS/09

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
Percorso a indirizzo europeo
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
36
CUIN
260003953

Programma

Il programma è articolato in tre moduli, ognuno da 3 cfu.
Il primo modulo è relativo allo studio del diritto alla protezione dei dati personali. Il corso svilupperà dapprima il tema del diritto costituzionale alla riservatezza, per poi analizzare nello specifico la tutela dei dati personali nell'ordinamento dell'Unione europeo ed interno. Uno specifico spazio sarò dedicato all'aspetto della sicurezza dei dati.
Il secondo modulo analizzerà la tematica del diritto della regolazione dell'Intelligenza artificiale. Il focus è ovviamente sulla disciplina recata dall'AI ACT, ma verranno analizzate anche la disciplina nazionale e la giurisprudenza della Corte di Giustizia e delle Corti nazionali.
Il terzo modulo è dedicato alla regolazione delle tecnologie digitali, con un focus specifico sui modelli di auto-regolazione, basata su norme tecniche private, co-regolazione ed ovviamente etero-regolazione.

Prerequisiti

E' richiesta la conoscenza delle nozioni istituzionali del Diritto pubblico.

Testi adottati

1) Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali e Consiglio d’Europa, Manuale sul diritto della protezione dei dati, 2018 (free online https://fra.europa.eu/en/publication/2018/handbook-european-data-protection-law-2018-edition), limitatamente alle pagg. da 91 a 301.
2) F. Pizzetti, S. Calzolaio, A. Iannuzzi, E. Longo, M. Orofino, La regolazione europea della società digitale, Giappichelli, Torino, 2024, limitatamente alle pagg. da 1 a 106 e da 133 a 233.
3) F. Pizzetti, S. Calzolaio, A. Iannuzzi, E. Longo, M. Orofino, La regolazione europea dell'intelligenza artificiale nella società digitale, Giappichelli, Torino, 2025, pagg. 1-163

Modalità di erogazione

Lezioni frontali in presenza.
Esercitazioni pratiche su casi di attualità e su hard cases. Nel corso delle lezioni saranno organizzati seminari con esperti del settore.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente raccomandata.

Modalità di valutazione

Prova orale

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative

Il Corso si prefigge di fornire agli studenti approfondite nozioni e capacità di studio e di analisi critica relativamente al rapporto fra diritto, scienza e nuove tecnologie attraverso l’apprendimento degli aspetti teorico-generali, della metodologia di individuazione delle criticità, dell’analisi del contesto nazionale ed internazionale.
Il Corso mira a fornire:
- un insieme di conoscenze idoneo a porre gli studenti in condizione di applicare, ove possibile, gli istituti tradizionali del diritto ai predetti ambiti;
- un’accurata preparazione giuridica che consenta di affrontare con piena padronanza le problematiche giuridico-tecnologiche;
- la concreta capacità di affrontare sul piano pratico le questioni studiate, mediante lo svolgimento di attività mirate (esercitazioni pratiche in aula, simulazioni processuali, presentazione e discussione di case study).

Esempi di domande d’esame

Le domande non sono volte ad accertare l'acquisizione di una conoscenza nozionistica, ma sono volte a verificare se è maturato un sapere critico, unitamente alla capacità di applicare le nozioni ai problemi che emergono nella società digitale.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

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