Archeologia del Paesaggio Mediterraneo - LM

Codice: 20711614

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
ARCH-01/G

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Emeri Farinetti
Curriculum
Curriculum standard
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
36
CUIN
260007063

Programma

Il corso verterà sulle tematiche dell'archeologia del paesaggio mediterraneo attraverso un esame della letteratura internazionale di riferimento ed esempi di lettura critica, comparativa e integrata dei dati da ricognizioni di superficie e dati paleoambientali. Sarà introdotto da riflessioni sul Mediterraneo come contesto di ricerca e sulle diverse 'archeologie nel Mediterraneo' in prospettiva critica. Saranno prese in considerazione le dimensioni del paesaggio rurale del Mediterraneo nella diacronia e l'evoluzione dell'insediamento nucleato nella prospettiva braudeliana della longue-durèe, con attenzione al ruolo dei diversi gruppi sociali ed alla percezione culturale dei quadri ambientali.
La dinamicità e le modifiche nel paesaggio, nel territorio, il rapporto uomo-ambiente e l’organizzazione dell’insediamento umano, la percezione, l’uso e la rappresentazione dello spazio, sono indagati attraverso i diversi periodi storici fino ad oggi, con la consapevolezza che il paesaggio è in continuo divenire, nella prospettiva di una lettura diacronica del paesaggio archeologico tra memoria e progetto.
Durante il corso saranno illustrati e analizzati in particolare:
-I concetti di spazio, tempo, luogo, paesaggio.
-Analisi intrasito (sito, insediamento, abitazione). Organizzazione interna degli insediamenti, analisi quantitativa e carte di distribuzione, tracce del passato in insediamenti moderni e aree altamente antropizzate.
-Analisi micro regionali e regionali. Il concetto di regione, storia degli studi, modelli insediativi, approccio diacronico e comparativo.
-Le dimensioni del paesaggio antropico-culturale. Paesaggi rurali, paesaggi urbani, paesaggi sacri e sepolcrali; paesaggi della produzione, reti di comunicazione, paesaggi montani e periferici, archeologia del pastoralismo; paesaggio e demografia, paesaggi simbolici e della percezione, paesaggi di potere.
-Il paesaggio tra memoria e progetto. Significati contemporanei dei paesaggi del passato.

Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti specifici

Testi adottati

TESTI:
C.Broodbank 'Il Mediterraneo: dalla preistoria alla nascita del mondo classico', piccola biblioteca Einaudi: pp.15-81
E. Farinetti, 'I paesaggi in archeologia: analisi e interpretazione': paesaggi urbani 3.2 - paesaggi rurali 3.1 - paesaggi del pastoralismo 3.6 e 3.7 - Le camere di insediamento 4.2 (è consigliata la lettura integrale del volumetto a chi non ha sostenuto l'esame di archeologia dei paesaggi LT, agli studenti del corso di laurea in Scienze Umane per l'Ambiente e a tutti gli studenti non frequentanti)
G. De Felice, Archeologie del contemporaneo. Paesaggi, contesti, oggetti. Carocci 2022, cap. 2, pp. 43-148
E. Farinetti, Exploring the interface between landscape archaeology and contemporary society. Back to community(-ies), AJPA 2021 (caricato su Teams)
P. Attema et al. 2020 - Good practice to survey, JGA2020 (caricato su Teams)
Si consiglia la lettura di: F. Braudel 'Il Mediterraneo: lo spazio, la storia, gli uomini, le tradizioni', Bompiani: pp.9-157

Programma per non frequentanti:

C.Broodbank 'Il Mediterraneo: dalla preistoria alla nascita del mondo classico', piccola biblioteca Einaudi: pp.15-81 e pp.524-545
E. Farinetti, 'I paesaggi in archeologia: analisi e interpretazione': paesaggi urbani 3.2 - paesaggi rurali 3.1 - paesaggi del pastoralismo 3.6 e 3.7 - Le camere di insediamento 4.2 (è consigliata la lettura integrale del volumetto a chi non ha sostenuto l'esame di archeologia dei paesaggi LT e a tutti gli studenti non frequentanti)
G. De Felice, Archeologie del contemporaneo. Paesaggi, contesti, oggetti. Carocci 2022, cap. 2, pp. 43-148
E. Farinetti, Exploring the interface between landscape archaeology and contemporary society. Back to community(-ies), AJPA 2021 (caricato su Teams)
P. Attema et al. 2020 - Good practice to survey, JGA2020 (caricato su Teams)
C. Gisotti - Geologia per Archeologi, pp. 1-202
-F. Baratti, Ecomusei, paesaggi e comunità. Esperienze, progetti e ricerche nel Salento. Franco Angeli ed. 2012
-E. Farinetti, I segni delle trasformazioni del paesaggio antico tra città e campagna, in C. Travaglini (a cura di) Ricerche sul patrimonio urbano tra età tardo antica e moderna tra Testaccio e Ostiense, «Roma moderna e contemporanea», XX, 2012, 2, pp. 499-509
-D. Leone - M. Turchiano - G. Volpe, TARANTO, BENI CULTURALI, PAESAGGIO E COMUNITÀ. IL PROGETTO FISH&C.H.I.P.S. (caricato su Teams)
-G.J. Burgers et al. Burgers, G. J., Napolitano, Ch., Ricci, I. (2020) Ecomuseo della Via Appia: un progetto di sviluppo sostenibile per la piana di Brindisi, in: Territori e comunità. Le sfide dell'autogoverno Comunitario SdT. Atti dei Laboratori del VI Convegno della Società dei Territorialisti Castel del Monte (BA), 15-17 novembre 2018, a cura di Maria Rita Gisotti e Maddalena Rossi Edizioni, 26-26 https://usercontent.one/wp/www.heriland.eu/wp-content/uploads/2022/11/burger-2020.pdf?media=1639747376

Bibliografia di riferimento

-F. Baratti, Ecomusei, paesaggi e comunità. Esperienze, progetti e ricerche nel Salento. Franco Angeli ed. 2012
-E. Farinetti, I segni delle trasformazioni del paesaggio antico tra città e campagna, in C. Travaglini (a cura di) Ricerche sul patrimonio urbano tra età tardo antica e moderna tra Testaccio e Ostiense, «Roma moderna e contemporanea», XX, 2012, 2, pp. 499-509
-D. Leone - M. Turchiano - G. Volpe, TARANTO, BENI CULTURALI, PAESAGGIO E COMUNITÀ. IL PROGETTO FISH&C.H.I.P.S. (caricato su Teams)
-G.J. Burgers et al. Burgers, G. J., Napolitano, Ch., Ricci, I. (2020) Ecomuseo della Via Appia: un progetto di sviluppo sostenibile per la piana di Brindisi, in: Territori e comunità. Le sfide dell'autogoverno Comunitario SdT. Atti dei Laboratori del VI Convegno della Società dei Territorialisti Castel del Monte (BA), 15-17 novembre 2018, a cura di Maria Rita Gisotti e Maddalena Rossi Edizioni, 26-26 https://usercontent.one/wp/www.heriland.eu/wp-content/uploads/2022/11/burger-2020.pdf?media=1639747376

Ulteriori letture di approfondimento saranno fornite e caricate sulla piattaforma Teams durante il corso

Modalità di erogazione

Le lezioni si svolgono in modalità frontale, affrontando tematiche che vengono presentate dal docente con l'ausilio di powerpoint e discusse insieme, sulla base di spunti di riflessione elaborati in prima istanza dalla docente stessa e a volte arricchite da letture preparatorie. Si cerca di favorire il dibattito, che può anche sostituire buona parte della lezione frontale laddove la vivacità del gruppo di studenti frequentanti lo consenta.

Modalità di frequenza

La frequenza è consigliata.

Modalità di valutazione

La prova finale è costituita da un colloquio orale sui testi e i materiali forniti dalla docente ed è preceduta da una presentazione/discussione di un elaborato individuale assegnato durante il corso, la cui vautazione concorre all'esito finale.

Prove previste

  • Prova orale
  • Valutazione di un progetto

Docente
Emeri Farinetti
Curriculum
Curriculum internazionale - European Master in Classical Cultures (EMCC)
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
36
CUIN
260007110

Programma

Il corso verterà sulle tematiche dell'archeologia del paesaggio mediterraneo attraverso un esame della letteratura internazionale di riferimento ed esempi di lettura critica, comparativa e integrata dei dati da ricognizioni di superficie e dati paleoambientali. Sarà introdotto da riflessioni sul Mediterraneo come contesto di ricerca e sulle diverse 'archeologie nel Mediterraneo' in prospettiva critica. Saranno prese in considerazione le dimensioni del paesaggio rurale del Mediterraneo nella diacronia e l'evoluzione dell'insediamento nucleato nella prospettiva braudeliana della longue-durèe, con attenzione al ruolo dei diversi gruppi sociali ed alla percezione culturale dei quadri ambientali.
La dinamicità e le modifiche nel paesaggio, nel territorio, il rapporto uomo-ambiente e l’organizzazione dell’insediamento umano, la percezione, l’uso e la rappresentazione dello spazio, sono indagati attraverso i diversi periodi storici fino ad oggi, con la consapevolezza che il paesaggio è in continuo divenire, nella prospettiva di una lettura diacronica del paesaggio archeologico tra memoria e progetto.
Durante il corso saranno illustrati e analizzati in particolare:
-I concetti di spazio, tempo, luogo, paesaggio.
-Analisi intrasito (sito, insediamento, abitazione). Organizzazione interna degli insediamenti, analisi quantitativa e carte di distribuzione, tracce del passato in insediamenti moderni e aree altamente antropizzate.
-Analisi micro regionali e regionali. Il concetto di regione, storia degli studi, modelli insediativi, approccio diacronico e comparativo.
-Le dimensioni del paesaggio antropico-culturale. Paesaggi rurali, paesaggi urbani, paesaggi sacri e sepolcrali; paesaggi della produzione, reti di comunicazione, paesaggi montani e periferici, archeologia del pastoralismo; paesaggio e demografia, paesaggi simbolici e della percezione, paesaggi di potere.
-Il paesaggio tra memoria e progetto. Significati contemporanei dei paesaggi del passato.

Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti specifici

Testi adottati

TESTI:
C.Broodbank 'Il Mediterraneo: dalla preistoria alla nascita del mondo classico', piccola biblioteca Einaudi: pp.15-81
E. Farinetti, 'I paesaggi in archeologia: analisi e interpretazione': paesaggi urbani 3.2 - paesaggi rurali 3.1 - paesaggi del pastoralismo 3.6 e 3.7 - Le camere di insediamento 4.2 (è consigliata la lettura integrale del volumetto a chi non ha sostenuto l'esame di archeologia dei paesaggi LT, agli studenti del corso di laurea in Scienze Umane per l'Ambiente e a tutti gli studenti non frequentanti)
G. De Felice, Archeologie del contemporaneo. Paesaggi, contesti, oggetti. Carocci 2022, cap. 2, pp. 43-148
E. Farinetti, Exploring the interface between landscape archaeology and contemporary society. Back to community(-ies), AJPA 2021 (caricato su Teams)
P. Attema et al. 2020 - Good practice to survey, JGA2020 (caricato su Teams)
Si consiglia la lettura di: F. Braudel 'Il Mediterraneo: lo spazio, la storia, gli uomini, le tradizioni', Bompiani: pp.9-157

Programma per non frequentanti:

C.Broodbank 'Il Mediterraneo: dalla preistoria alla nascita del mondo classico', piccola biblioteca Einaudi: pp.15-81 e pp.524-545
E. Farinetti, 'I paesaggi in archeologia: analisi e interpretazione': paesaggi urbani 3.2 - paesaggi rurali 3.1 - paesaggi del pastoralismo 3.6 e 3.7 - Le camere di insediamento 4.2 (è consigliata la lettura integrale del volumetto a chi non ha sostenuto l'esame di archeologia dei paesaggi LT e a tutti gli studenti non frequentanti)
G. De Felice, Archeologie del contemporaneo. Paesaggi, contesti, oggetti. Carocci 2022, cap. 2, pp. 43-148
E. Farinetti, Exploring the interface between landscape archaeology and contemporary society. Back to community(-ies), AJPA 2021 (caricato su Teams)
P. Attema et al. 2020 - Good practice to survey, JGA2020 (caricato su Teams)
C. Gisotti - Geologia per Archeologi, pp. 1-202
-F. Baratti, Ecomusei, paesaggi e comunità. Esperienze, progetti e ricerche nel Salento. Franco Angeli ed. 2012
-E. Farinetti, I segni delle trasformazioni del paesaggio antico tra città e campagna, in C. Travaglini (a cura di) Ricerche sul patrimonio urbano tra età tardo antica e moderna tra Testaccio e Ostiense, «Roma moderna e contemporanea», XX, 2012, 2, pp. 499-509
-D. Leone - M. Turchiano - G. Volpe, TARANTO, BENI CULTURALI, PAESAGGIO E COMUNITÀ. IL PROGETTO FISH&C.H.I.P.S. (caricato su Teams)
-G.J. Burgers et al. Burgers, G. J., Napolitano, Ch., Ricci, I. (2020) Ecomuseo della Via Appia: un progetto di sviluppo sostenibile per la piana di Brindisi, in: Territori e comunità. Le sfide dell'autogoverno Comunitario SdT. Atti dei Laboratori del VI Convegno della Società dei Territorialisti Castel del Monte (BA), 15-17 novembre 2018, a cura di Maria Rita Gisotti e Maddalena Rossi Edizioni, 26-26 https://usercontent.one/wp/www.heriland.eu/wp-content/uploads/2022/11/burger-2020.pdf?media=1639747376

Bibliografia di riferimento

-F. Baratti, Ecomusei, paesaggi e comunità. Esperienze, progetti e ricerche nel Salento. Franco Angeli ed. 2012
-E. Farinetti, I segni delle trasformazioni del paesaggio antico tra città e campagna, in C. Travaglini (a cura di) Ricerche sul patrimonio urbano tra età tardo antica e moderna tra Testaccio e Ostiense, «Roma moderna e contemporanea», XX, 2012, 2, pp. 499-509
-D. Leone - M. Turchiano - G. Volpe, TARANTO, BENI CULTURALI, PAESAGGIO E COMUNITÀ. IL PROGETTO FISH&C.H.I.P.S. (caricato su Teams)
-G.J. Burgers et al. Burgers, G. J., Napolitano, Ch., Ricci, I. (2020) Ecomuseo della Via Appia: un progetto di sviluppo sostenibile per la piana di Brindisi, in: Territori e comunità. Le sfide dell'autogoverno Comunitario SdT. Atti dei Laboratori del VI Convegno della Società dei Territorialisti Castel del Monte (BA), 15-17 novembre 2018, a cura di Maria Rita Gisotti e Maddalena Rossi Edizioni, 26-26 https://usercontent.one/wp/www.heriland.eu/wp-content/uploads/2022/11/burger-2020.pdf?media=1639747376

Ulteriori letture di approfondimento saranno fornite e caricate sulla piattaforma Teams durante il corso

Modalità di erogazione

Le lezioni si svolgono in modalità frontale, affrontando tematiche che vengono presentate dal docente con l'ausilio di powerpoint e discusse insieme, sulla base di spunti di riflessione elaborati in prima istanza dalla docente stessa e a volte arricchite da letture preparatorie. Si cerca di favorire il dibattito, che può anche sostituire buona parte della lezione frontale laddove la vivacità del gruppo di studenti frequentanti lo consenta.

Modalità di frequenza

La frequenza è consigliata.

Modalità di valutazione

La prova finale è costituita da un colloquio orale sui testi e i materiali forniti dalla docente ed è preceduta da una presentazione/discussione di un elaborato individuale assegnato durante il corso, la cui vautazione concorre all'esito finale.

Prove previste

  • Prova orale
  • Valutazione di un progetto

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative

Lo studente imparerà a muoversi nel settore della ricerca sviluppatasi in contesti nord-europei della Mediterranean Archaeology ed acquisterà familiarità con gli approcci teorici agli studi del Mediterraneo ed al suo paesaggio nel lungo termine. In particolare gli saranno forniti rudimenti sull’archeologia della polis greca e sull’impatto delle realtà urbane sul territorio circostante nella Grecia antica.

Risultati di apprendimento attesi — Emeri Farinetti

Italiano
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito i seguenti risultati di apprendimento:

Conoscenza delle principali tematiche e della letteratura internazionale di riferimento nell'ambito dell'archeologia del paesaggio mediterraneo, con capacità di lettura critica, comparativa e integrata dei dati da ricognizioni di superficie e da contesti paleoambientali.
Capacità di riflessione critica sul Mediterraneo come contesto di ricerca e consapevolezza della pluralità degli approcci teorici agli studi del Mediterraneo e del suo paesaggio nel lungo termine, con particolare riferimento alla tradizione di ricerca nord-europea della Mediterranean Archaeology.
Comprensione delle dinamiche di trasformazione del paesaggio e del territorio mediterraneo in prospettiva diacronica, con attenzione al rapporto uomo-ambiente, all'organizzazione dell'insediamento umano e alla percezione, all'uso e alla rappresentazione dello spazio nei diversi periodi storici.
Familiarità con le principali categorie analitiche dell'archeologia del paesaggio: spazio, tempo, luogo, paesaggio; analisi intrasito e microregionale; modelli insediativi e approccio comparativo.
Conoscenza delle diverse dimensioni del paesaggio antropico-culturale mediterraneo: paesaggi rurali, urbani, sacri e sepolcrali, della produzione, montani e periferici, simbolici e di potere.
Capacità di riflessione sul significato contemporaneo dei paesaggi del passato, nella prospettiva di una lettura diacronica del paesaggio archeologico tra memoria e progetto.

Risultati di apprendimento attesi — Emeri Farinetti

Italiano
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito i seguenti risultati di apprendimento:

Conoscenza delle principali tematiche e della letteratura internazionale di riferimento nell'ambito dell'archeologia del paesaggio mediterraneo, con capacità di lettura critica, comparativa e integrata dei dati da ricognizioni di superficie e da contesti paleoambientali.
Capacità di riflessione critica sul Mediterraneo come contesto di ricerca e consapevolezza della pluralità degli approcci teorici agli studi del Mediterraneo e del suo paesaggio nel lungo termine, con particolare riferimento alla tradizione di ricerca nord-europea della Mediterranean Archaeology.
Comprensione delle dinamiche di trasformazione del paesaggio e del territorio mediterraneo in prospettiva diacronica, con attenzione al rapporto uomo-ambiente, all'organizzazione dell'insediamento umano e alla percezione, all'uso e alla rappresentazione dello spazio nei diversi periodi storici.
Familiarità con le principali categorie analitiche dell'archeologia del paesaggio: spazio, tempo, luogo, paesaggio; analisi intrasito e microregionale; modelli insediativi e approccio comparativo.
Conoscenza delle diverse dimensioni del paesaggio antropico-culturale mediterraneo: paesaggi rurali, urbani, sacri e sepolcrali, della produzione, montani e periferici, simbolici e di potere.
Capacità di riflessione sul significato contemporaneo dei paesaggi del passato, nella prospettiva di una lettura diacronica del paesaggio archeologico tra memoria e progetto.

Obiettivi di sostenibilità

  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 15 Vita sulla Terra
  • 3 Salute e benessere
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 17 Partnership per gli obiettivi

Esempi di domande d’esame

Emeri Farinetti

Il colloquio consiste in 3 o 4 domande, spesso tra loro collegate, volte a valutare le capacità critiche dello studente in relazione ai testi letti e ai temi affrontati e discussi durante le lezioni. Qualora il numero dei candidati lo consenta, il colloquio si svolge in forma collettiva, al fine di favorire il dibattito.

Emeri Farinetti

Il colloquio consiste in 3 o 4 domande, spesso tra loro collegate, volte a valutare le capacità critiche dello studente in relazione ai testi letti e ai temi affrontati e discussi durante le lezioni. Qualora il numero dei candidati lo consenta, il colloquio si svolge in forma collettiva, al fine di favorire il dibattito.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Studi Umanistici

Archeologia

Cod 198274

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-2 R
Studi Umanistici

Storia dell'arte

Cod 198280

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-89 R
API