Archeologia
Cod 198274
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-2 R
Codice: 20710694
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Nella contemporaneità l’arte influenza il discorso pubblico, divenendo “fabbrica di senso”, laboratorio della società civile, spazio e luogo della memoria pubblica, arena in cui definire socialmente le identità di genere, le appartenenze etniche e di classe sociale.
La prima parte del corso è dedicata allo studio della produzione artistica e delle politiche del consumo culturale. Affronta i seguenti temi: le teorie della "morte dell’autore", le teorie della ricezione, l’arte come pratica sociale, le definizioni istituzionali di valore artistico, i casi di “mancato riconoscimento” e le politiche del plagio, le politiche del genio, la canonizzazione e le pratiche di esclusione sociale, le teorie del capitale culturale, la formazione dei canoni artistici nella società dei media, il rapporto tra arte e pubblicità, il ruolo dei social media nella produzione delle reputazioni artistiche e nei "mondi dell'arte" più in generale, i processi di intermediazione artistica e le loro conseguenze sociali.
La seconda parte, invece, concerne le istituzioni artistiche e affronta i seguenti temi: artivismo e arte pubblica, "cancel culture", il monumento nello spazio urbano, l'arte come tecnologia della memoria, il consumo culturale del passato e il ruolo delle arti nella produzione della memoria pubblica dei passati controversi, i modelli sociologici di analisi dei musei e le politiche di allestimento museale, la rappresentazione nei musei delle identità etniche, i musei come tecnologie di genere, i musei on line, l'arte elettronica e l'arte multimediale.
Nessun prerequisito è necessario, anche se la precedente frequenza del corso di Sociologia della comunicazione è auspicabile.
1) Anna Lisa Tota e Antonietta De Feo (2020), Sociologia delle arti. Musei, memoria e performance digitali, Carocci, Roma.
2) Anna Lisa Tota, Lia Luchetti e Trever Hagen (2018) (a cura di) Sociologie della memoria. Verso un’ecologia del passato, Carocci, Roma.
QUESTI TESTI SONO DI APPROFONDIMENTO E NON NECESSARI PER LA PROVA D'ESAME:
1) ALEXANDER J. C. (2012), Trauma: A Social Theory, Polity, Malden, Cambridge.
2) BENJAMIN W. (1955), Das Kunstwerk im Zeitalter seiner technischen Reproduzierbarkeit, Suhrkamp, Frankfurt (trad. it. L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Arte e società di massa, Einaudi, Torino 1966).
3) CANCLINI N. G. (1989), Culturas híbridas. Estrategías para entrar y salir de la modernidad, Grijalbo, México (trad. it. Culture ibride. Strategie per entrare e uscire dalla modernità, Guerini, Milano).
4) HEINICH N. (1991), La gloire de Van Gogh: essai d'anthropologie de l'admiration, Minuit, Paris.
5) HOOKS B. (1981), Ain’t I a Woman: Black Women and Feminism, Long Haul Press, Boston.
6) LUCHETTI L., TOTA A. L. (2018), Verso un" museo partecipato": arti e tradizioni popolari a Roma, in “Sociologia della Comunicazione”, 56, pp. 18-42.
7) MACDONALD S., FYFE G. (1996), Theorizing Museums. Representing identity and diversity in a changing world, Blackwell, Oxford.
8) WAGNER-PACIFICI R., SCHWARTZ B. (1991), The Vietnam Veterans Memorial: Commemorating a Difficult Past, in “American Journal of Sociology”, 97, 2, pp. 376-420.
Il corso, oltre alle lezioni frontali, prevede un laboratorio etnografico in due musei di Roma.
La frequenza è fortemente raccomandata soprattutto per il laboratorio di etnografia museale.
L'esame consiste in una prova scritta. Lo studente, avendo due ore di tempo a disposizione, dovrà rispondere estesamente a tre domande. Inoltre, è prevista la possibilità (non obbligatoria) di partecipare durante il periodo del corso ad un Laboratorio di etnografia museale che prevede: 1) l'osservazione etnografica in due musei a Roma; 2) l'analisi comparativa delle due differenti mostre e 3) la successiva presentazione dei risultati ottenuti in aula con la realizzazione di un powerpoint effettuato dai gruppi di studenti. Al laboratorio sarà assegnato un punteggio che verrà sommato al voto d'esame conseguito.
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
Il modulo analizza le modalità attraverso cui le istituzioni artistiche e culturali contribuiscono, da una parte, a produrre le carriere degli oggetti e degli artisti e, dall’altra, a prefigurare gli stessi processi di consumo. Esso offre agli studenti e alle studentesse una molteplicità di strumenti teorici ed empirici ad un tempo, per comprendere i fenomeni artistici e le componenti sociali che li rendono possibili.
1) In riferimento al volume “Sociologia delle arti”, illustrare come il museo possa essere considerato una tecnologia dell’alterità, con particolare riguardo al caso delle mostre etniche.
2) In riferimento al volume “Sociologie della memoria”, illustrare il tema della memoria nel suo rapporto con l’arte pubblica e con gli artefatti culturali, con particolare riguardo al Memoriale dell’11 settembre analizzato da Alexandra Délano e Ben Nienass.
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